UDiCon Paola

UDiCon Paola La U.Di.Con - Unione per la Difesa dei Consumatori - è un'associazione che ha come principale scopo la tutela dei diritti dei cittadini.

La nostra arma è l'informazione del cittadino. Convinti del fatto che la consapevolezza dei propri diritti porti i soggetti ad agire nel modo più conveniente nel rapporto di consumo. I settori su cui U.Di.Con offre consulenze e assistenza sono molteplici e spaziano dalla sfera giuridica a quella economico-finanziaria, dalla sfera sanitaria a quella previdenziale e fiscale. Per consentire una coper

tura totale e orientarsi tra adempimenti e richieste, U.Di.Con si avvale dell'esperienza di uno staff di professionisti che quotidianamente, ascoltano, consigliano, ed indirizzano.

26/04/2016

PROCEDURA DI CONCILIAZIONE U.DI.CON. -TRENITALIA

In materia di diritti ed obblighi dei passeggeri, Trenitalia applica le disposizioni emanate dal Regolamento (CE) N.1371 del 23/10/2007 raccolte all’interno delle Condizioni Generali di Trasporto e consultabili sul sito internet della compagnia. E’ noto che, nel momento in cui si manifesta una carenza da parte dell’azienda per il trasporto nell’assolvere i propri obblighi, può essere inoltrato un reclamo autonomamente dal passeggero che ha subìto le conseguenze del disservizio. Non tutti i reclami però vanno a buon fine, infatti la società si riserva la possibilità di respingere il ricorso qualora lo reputasse non conforme all’impegno assunto nei documenti ufficiali, nei confronti del cliente.

E' in casi come questo che si applica la procedura di conciliazione. In particolar modo si tratta di un procedimento attuato al fine di risolvere contrasti in ambito consumeristico (ad esempio settore dei trasporti), esso è attivabile, secondo quanto stabilito nei protocolli d'intesa sottoscritti tra le associazioni dei consumatori e l'azienda, in questo caso Trenitalia, per la gestione di specifiche tipologie di controversie.

Poiché U.Di.Con. ha sottoscritto il protocollo d’intesa con la società Trenitalia, mette a disposizione dei consumatori, nei propri uffici, la professionalità di esperti in materia di conciliazioni con Trenitalia per la risoluzione di qualunque tipologia di reclamo.

PRENDE IL VIA “NO PROBLEM”, PROGETTO DI ASSISTENZA, INFORMAZIONE E INCONTRI CON I CONSUMATORIUn nuovo modello di relazio...
13/04/2016

PRENDE IL VIA “NO PROBLEM”, PROGETTO DI ASSISTENZA, INFORMAZIONE E INCONTRI CON I CONSUMATORI

Un nuovo modello di relazione con i consumatori sfruttando tutte le potenzialità delle nuove tecnologie, è questo l’obiettivo di “No problem-Assistenza, informazione, incontri con le Associazioni dei consumatori”, progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del Decreto 6 agosto 2015) e realizzato con la collaborazione delle Associazioni dei Consumatori Unione Nazionale Consumatori, Adiconsum, Centro Tutela Consumatori e Utenti (CTCU) e U.Di.Con.

Da oggi e per i prossimi mesi, le associazioni promuoveranno in tutto il territorio nazionale attività di informazione, assistenza e di contatto con la cittadinanza: la sfida è ambiziosa perché accanto agli strumenti classici come gli sportelli sul territorio e la stampa di materiali cartacei, saranno attivate nuove forme di dialogo digitale come app di assistenza, indagini digitali, un video-spot e sportelli di assistenza virtuale tramite messaggistica online.

Non mancheranno naturalmente i momenti dedicati al contatto con la cittadinanza con convegni e workshop aperti al pubblico, sessioni di formazione e un corso universitario per gli studenti che vogliono approfondire il Diritto del Consumo.

Particolare attenzione sarà riservata ai consumatori più vulnerabili: giovani, anziani, famiglie in condizione di precarietà economica e i diversamente abili.

ANTITRUST INTERVIENE SU AMAZON, MULTE PER VIOLAZIONE DEL CODICE DEL CONSUMODopo numerose segnalazioni, l’Autorità Garant...
11/04/2016

ANTITRUST INTERVIENE SU AMAZON, MULTE PER VIOLAZIONE DEL CODICE DEL CONSUMO

Dopo numerose segnalazioni, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è intervenuta in merito alle procedure di vendita online scorrette applicate da parte di Amazon EU Sàrl e Amazon Services Europe Sàrl. A seguito delle verifiche condotte dall’Antitrust, sono state accertate le violazioni riguardanti la mancata informazione ai consumatori: in particolare per ciò che concerne la garanzia legale di conformità e le informazioni precontrattuali, condizioni indispensabili regolamentate dal Codice del Consumo.

Tale atteggiamento è stato adottato sia nel caso di vendita diretta da parte di Amazon , sia nei casi in cui la piattaforma marketplace è servita come mezzo per la chiusura di vendite per conto di terze persone. Inoltre dai controlli effettuati è emerso che, specie nei casi di vendite sulla piattaforma marketplace, non venivano fornite da Amazon Services Europe Sàrl le informazioni precontrattuali dovute sul ruolo svolto dall’azienda nella transazione, sulle condizioni di reso e di recesso,sulla garanzia di assistenza prima e dopo la vendita dei prodotti da parte di soggetti terzi. Secondo l’Antitrust, la condotta grave di Amazon è stata riscontrata in particolar modo nei casi di contestazioni a causa di difetti rilevati sui prodotti dopo l’acquisto, non entrando nel merito delle controversie tra le parti in questione. Ciò ha rappresentato una mancanza di garanzia e una violazione del Codice del Consumo, motivo per cui l’Autorità ha deciso di stabilire una sanzione. Ad ogni modo entrambe le aziende hanno tempestivamente provveduto ad intraprendere azioni correttive, per offrire ai consumatori maggiori garanzie nell’acquisto di prodotti.

CANONE RAI. TEMPI STRETTI E ANCORA TANTA CONFUSIONE“Il tempo potrebbe giocare un brutto scherzo agli italiani, soprattut...
06/04/2016

CANONE RAI. TEMPI STRETTI E ANCORA TANTA CONFUSIONE

“Il tempo potrebbe giocare un brutto scherzo agli italiani, soprattutto a coloro che non hanno tanta dimestichezza con il computer e che dovranno necessariamente avvalersi del supporto di personale qualificato per poter presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio televisivo – afferma il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci – orientarsi tra gli adempimenti predisposti dall’Agenzia delle Entrate è diventa non solo una corsa contro il tempo, ma il rischio di incorrere in errori nella presentazione della domanda è elevato, per questo – continua Nesci – risponderemo alle richieste dei cittadini aiutandoli nella compilazione della documentazione necessaria”.

Attenzione, perché sono tante le date da ricordare per coloro che devono presentare la domanda di certificazione di non possesso dell’apparecchio tv: per chi sceglie la trasmissione telematica ci sarà tempo fino al 10 maggio 2016, tale presentazione basterà per essere esenti dal pagamento per tutto il 2016, nel caso in cui ci si dimenticasse della scadenza, ci sarà tempo fino al 30 giugno per essere esenti per il semestre luglio dicembre 2016, caso diverso se invece si opterà per la trasmissione a mezzo postale che potrà essere presentata entro il 30 aprile, dal primo giugno al 30 giugno invece varrà l’esenzione semestrale.

Per complicare ancora di più la vita agli italiani, i contribuenti dovranno presentare ogni anno la dichiarazione nel 2016 per essere esenti anche l’anno successivo, pertanto bisognerà annotare anche la data del 1° luglio fino al 31 gennaio 2017 per non dover pagare l’intero canone del 2017. Ultima precisazione va fatta per quanto riguarda le nuove utenze elettriche, i titolari che non possiedono apparecchi tv dovranno infatti obbligatoriamente presentare la dichiarazione sostitutiva entro la fine del mese successivo alla data di avvio della fornitura.

Ma non finisce qui. Perché bisognerà prestare la massima attenzione anche alla dichiarazione da rilasciare, in virtù delle diverse casistiche che si presenteranno nei nuclei familiari.

“Cercheremo di aiutare i cittadini attraverso il personale impiegato nei nostri sportelli, al fine di trasmettere entro i termini la documentazione corretta, fermo restando che - conclude il Presidente Nesci - invitiamo la Rai ad avviare un’intensa campagna informativa per fornire al contribuente quante più indicazioni rispetto alle novità introdotte”.

OGGI “NO CASH DAY”: STOP ALL’UTILIZZO DEL DENARO IN CONTANTI PER 24 ORE“Non dimenticare di dimenticare il contante” è qu...
06/04/2016

OGGI “NO CASH DAY”: STOP ALL’UTILIZZO DEL DENARO IN CONTANTI PER 24 ORE

“Non dimenticare di dimenticare il contante” è questo lo slogan del sesto “No cash Day”, che sbarca oggi in Europa per la prima volta. L’iniziativa ha preso piede in Italia e invita tutti, cittadini, associazioni ed istituzioni a trascorrere 24 ore senza contanti per comprendere l’entità nell’utilizzo degli strumenti digitali di pagamento e per calcolare il livello di diffusione nel proprio territorio. Secondo le stime condotte nel territorio europeo, in media, l’uso della carta è maggiormente diffuso nei paesi del nord Europa, mentre in Italia la media è di sole 30 operazioni l’anno, classificandosi pertanto in coda alla classifica tra i Paesi industrializzati.

L’evento ha lo scopo di far riflettere sulla riduzione nell’utilizzo del contante e sui vantaggi che tale diminuzione potrebbe apportare: si pensi ad esempio all’abbassamento dei costi di gestione del contante, nonché alla produzione di banconote false. Inoltre, secondo quanto stimato dalla Commissione europea, oscilla tra il 60-69 la percentuale di cittadini europei insoddisfatti delle monetine da 1 e 2 cent, alla luce della possibilità di utilizzo marginale; nonostante ciò sono molto diffuse, comportando dei costi di produzione notevoli.

Il “No cash Day” oltre a favorire i pagamenti digitali, punta a ridurre una spesa notevole per l’Europa intera, i promotori dell’evento mirano, in tal modo, verso una politica d’inclusione finanziaria estendendo la partecipazione alla vita economica anche ai cosiddetti “non bancabili”, gettando le fondamenta per una futura crescita e uno sviluppo più equilibrato.

05/04/2016

LUCE E GAS, LE NOVITA’ DI APRILE

Continua il trend positivo registrato già ad inizio anno per ciò che concerne le utenze domestiche che, secondo quanto riportato dall’ultima analisi condotta dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, dovrebbero produrre un risparmio notevole nelle tasche degli utenti.

Secondo le stime dell’Autorità si attende un calo nel costo dei consumi in tutte i comparti: in particolare per quanto riguarda l’elettricità è previsto un calo per del 1,6% rispetto allo scorso anno pari a circa 8 euro,con una stima pari a 502 euro per la famiglia tipo, mentre per il gas la spesa della “famiglia tipo” nello stesso periodo sarà di circa 1.076 euro, con una riduzione del 5,2%, corrispondente a un risparmio di circa 59 euro rispetto all’anno precedente.

Ma a cosa si deve questo risparmio? Sicuramente al calo eccezionale del prezzo della materia prima, anche se il ribasso dell’approvvigionamento, alla fine dei conti, si riflette solo in parte sul conto finale a carico dei consumatori. Per l’energia elettrica, il prezzo per il 2016 sarà di 17.91 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, che comprenderà la spesa per la materia energia, i costi di approviggionamento dell’energia, la commercializzazione al dettaglio, la spesa per trasporto e la gestione del contatore , i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità, e non da ultimo la spesa per oneri di sistema.

Per quanto riguarda il gas invece, dal 1° Aprile 2016, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 69.38 centesimi di euro metro cubo, tasse incluse, con precisi riferimenti: 18,36 centesimi di euro per il gas naturale e per le attività connesse, 2.85 centesimi di euro per la riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale e per il meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvigionamento, 5.00 centesimi per la vendita al dettaglio.

Insomma, buone notizie per i consumatori che potranno pertanto risparmiare sulle utenze, dopo gli aumenti che si sono registrati negli ultimi anni, nonché la battaglia ancora aperta sulle maxi-bollette.

30/03/2016

BOLLETTA 2.0: COSA C’È DA SAPERE

Sono terminati ieri i lavori del tavolo tecnico sulla questione scatenata dall’introduzione della Bolletta 2.0, organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, nel quale sono stati discussi numerosi punti importanti. Partiamo dall’inizio, che cos’è la bolletta 2.0? In poche parole la classica bolletta che riferiva i consumi di energia è stata sostanzialmente rivisitata e resa, dove possibile, prevalentemente in forma digitale. Racchiusa in due fogli con un format più snello, cerca di spiegare in modo semplice e chiaro i consumi. Questa nuova tipologia di bolletta inoltre garantirà anche una maggiore chiarezza in caso di eventuali ricalcoli, in altre parole i conguagli, che avranno particolare evidenza in un apposito riquadro in caso di modifiche dei consumi misurati, ad esempio per errori di fatturazione.

Ciò che non ha convinto una parte dei partecipanti al tavolo tecnico e in particolare le associazioni dei consumatori, non è l’introduzione in sé della nuova tipologia di bolletta ma i numerosi punti oscuri che si celano dietro essa, compreso l’inserimento della nuova tariffa D1. Da uno sguardo più attento si può notare che la tariffa D1 introduce un principio di maggior risparmio per chi consuma di più, al contrario coloro i quali hanno un consumo di energia inferiore pagheranno una bolletta complessivamente più elevata. Questa formulazione della tariffa rischia di creare ancora più confusione, provocando notevoli danni ai consumatori. All’intero della fattura tra le varie voci di spesa, mancheranno senza dubbio l’indicazione dettagliata dei consumi giornalieri, mensili e annui con l’ indicazione del costo dei kw/h che lasciano il posto ai costi medi, difficili da decifrare. Tale meccanismo è poco coerente con l’obiettivo posto di assicurare maggiore trasparenza proprio attraverso l’immissione in circolo della nuova bolletta. Specie se si pensa che a partire dall’1 gennaio del 2018 sarà obbligatorio e definitivo il passaggio di tutte le utenze, sia domestiche sia quelle appartenenti alle imprese, al mercato libero, come stabilito dal Ddl Concorrenza.

Argomento di dibattito sono state inoltre le proposte avanzate dal Ministero dello sviluppo economico riguardanti l’adozione di un protocollo di autoregolamentazione che impegni le imprese a incentivare le autoletture e la richiesta d’intervento da parte dell’Autorità per l’Energia riguardo le sanzioni nei confronti dei gestori che ritardano nel comunicare le letture dei contatori.

Infine il Ministero ha previsto l’obbligo di rateizzazione per i maxi conguagli causati da ritardi non attribuibili ad una dimenticanza o negligenza dei clienti.

21/03/2016

U.DI.CON. CHIEDE PROCEDURE PIÙ TRASPARENTI PER IL RIMBORSO DEI BIGLIETTI CON AIR SUD

“Il comportamento adottato dalla compagnia aerea Air Sud sta creando notevoli disagi ai viaggiatori, nonostante le indicazioni sui possibili rimborsi fornite dall’azienda, a seguito della cancellazione delle tratte, in particolare – con queste parole interviene il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con, Denis Nesci - di là dei “buoni propositi” riportati nel comunicato, i viaggiatori si trovano ora non solo con un biglietto senza alcun valore, ma di fatto non hanno neppure a disposizione una procedura trasparente per chiedere i dovuti rimborsi, essendo privi di un indirizzo fisico a cui spedire una raccomandata o un fax”.

Non si tratterebbe di fallimento ma di problemi tecnici, ciò che resta, alla fine di tutto, è che Air Sud, compagnia che vendeva in partnership con Denim Air biglietti aerei da e per l'Aereoporto dello Stretto di Reggio Calabria, ha sospeso improvvisamente le sue attività aereoportuali, lasciando “a terra” i viaggiatori che avevano già acquistato i biglietti e lo ha fatto improvvisamente facendo comparire sulla propria pagina “sito temporaneamente non disponibile”.

ALIMENTAZIONE. U.DI.CON. CHIEDE INDAGINE SULLA CONTAMINAZIONE DEL LATTE NEL BRESCIANO“Abbiamo appreso in queste ore dall...
17/03/2016

ALIMENTAZIONE. U.DI.CON. CHIEDE INDAGINE SULLA CONTAMINAZIONE DEL LATTE NEL BRESCIANO

“Abbiamo appreso in queste ore dalla stampa del sequestrato di quattromila forme di grana padano a seguito di un’indagine condotta dai Nas nel nord Italia nel corso del quale sarebbe stata accertata la tossicità di alcuni prodotti e siamo seriamente preoccupati per la salute dei cittadini, per questo – interviene allarmato il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci – stiamo presentando una segnalazione all’Antitrust affinché avvii un’indagine ad ampio raggio in tutti i caseifici in cui è stato fornito il latte contaminato ed ordini il divieto di immissione sul mercato, nonché l’eventuale ritiro qualora dovesse risultare che il prodotto contaminato sia giunto nei supermercati”.

Secondo le informazioni che circolano in queste ore, alcuni allevatori avrebbero utilizzato latte contaminato da aflatossine, una sostanza cancerogena e pericolosa per la salute umana, che presentava valori oltre il limite fissato.

Alla luce del pericolo che incombe sulle tavole dei consumatori e dei rischi sulla salute soprattutto dei più piccoli, l’associazione per la difesa dei consumatori si è mobilitata per cercare di sventare un pericolo che potrebbe avere delle ripercussioni di portata nazionale, a fronte del numero ingente di aziende casearie coinvolte.

L’U.Di.Con si riserva pertanto di monitorare la vicenda, informando i cittadini sugli sviluppi che si riscontreranno nei prossimi giorni.

09/03/2016

U.DI.CON. : NUOVI RIMBORSI PER I BENEFICIARI DI POLIZZE VITA DORMIENTI

Cosa sono le polizze vita dormienti? Le cosiddette “polizze vita dormienti” fanno parte di quella categoria di fondi mai movimentati, recentemente risvegliati dalla normativa nazionale. Vengono quindi definite polizze “fantasma” nel caso in cui a partire dalla data della stipula fino alla data della scadenza, che è stabilita per legge ad un anno, non venga reclamato alcun incasso sul maturato. Passato questo periodo di tempo infatti, secondo quanto stabilito dal Codice civile, gli effetti dei contratti vanno in prescrizione.

Con il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 06 agosto 2015 viene stabilito un periodo di tempo che va dal 23 febbraio all’ 8 aprile 2016 in cui sarà possibile avanzare richiesta di rimborso parziale delle polizze dormienti che sono andate in prescrizione prima del 1° aprile 2010.

A questo proposito U.Di.Con. vuole affiancare i consumatori nella presentazione della domanda alla Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (Consap), che potrà avvenire con l’aiuto dei nostri esperti che saranno a disposizione per qualsiasi informazione e che vi potranno guidare nella compilazione e presentazione dei documenti necessari ai fini del rimborso.

“RICETTE ROSSE” ADDIO! INTRODOTTA DA OGGI LA NUOVA RICETTA ELETTRONICAArriva da oggi la ricetta elettronica. Una vera e ...
02/03/2016

“RICETTE ROSSE” ADDIO! INTRODOTTA DA OGGI LA NUOVA RICETTA ELETTRONICA

Arriva da oggi la ricetta elettronica. Una vera e propria rivoluzione per i medici che si vedranno costretti a cambiare totalmente l’iter lavorativo, probabilmente prolungando i tempi di attesa per i pazienti, almeno fin quando il sistema non verrà perfezionato.

Eliminando completamente la ricetta rossa, infatti, tutti i dati dei pazienti verranno completamente trascritti dal medico su un portale creato appositamente; al momento della compilazione della ricetta verrà poi rilasciato al paziente un piccolo promemoria formato da un codice che servirà successivamente, agli stessi, per poter rintracciare la propria prescrizione all’interno del sistema informatico.

Qualcosa cambierà anche nelle farmacie, infatti non sarà più necessario esibire la classica prescrizione, piuttosto sarà indispensabile presentare il codice rilasciato in precedenza dal medico. Il farmacista poi attraverso l’ inserimento del codice, che a sua volta sarà abbinato rispettivamente al codice fiscale del paziente, potrà visualizzare sul proprio portale il rimedio prescritto dal medico.

Ovviamente le ricette avranno validità sull’intero territorio nazionale e una durata di 30 giorni dalla data di emissione. Mentre eccezione faranno alcuni farmaci particolari come gli stupefacenti, l’ossigeno, le prescrizioni per erogazione diretta in continuità assistenziale, i farmaci con piano terapeutico Aifa che sono esclusi dal nuovo metodo.

Un grande cambiamento, creato probabilmente per permettere di risparmiare sull’utilizzo della carta e per cercare di eliminare e tenere sotto controllo la falsificazione e gli illeciti legati ai furti di ricettari.

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ. PREVENZIONE E CONTRASTO AL CYBER BULLISMOSi è svolto la mattina del 29 febbraio, davanti ai ba...
02/03/2016

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ. PREVENZIONE E CONTRASTO AL CYBER BULLISMO

Si è svolto la mattina del 29 febbraio, davanti ai bambini degenti e studenti delle scuole romane, l’appuntamento organizzato dal Corecom Lazio in collaborazione con il Policlinico Umberto I di Roma e l’associazione ABIO Roma onlus – Associazione per il Bambino in Ospedale dedicato al cyber bullismo. La giornata rientra nella campagna informativa per la sicurezza in Rete, per diffondere la consapevolezza dei rischi e dei pericoli derivanti dalla navigazione in Internet e dall’utilizzo non corretto di strumenti e applicazioni multimediali.

L’importante evento che rientra nel piano di educazione alla legalità e contrasto del cyber bullismo, così come affermato dal Presidente del Corecom Lazio, Michele Petrucci, si prefigge di svolgere un ruolo di garanzia e controllo ma anche di sostegno ed aiuto ai genitori, nell’ottica della prevenzione. I ragazzi che hanno ascoltato attentamente le indicazioni di esperti della Polizia Postale, hanno rivolto loro delle domande sulla sicurezza in rete, un momento di confronto importante per approfondire alcuni aspetti legati anche alla navigazione sicura sui social.

Alla giornata, tra le associazioni intervenute, ha partecipato anche il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci il quale ha espresso preoccupazione per i pericoli derivanti dai contenuti a cui i ragazzi hanno accesso navigando in rete, lanciando un monito ai genitori, invitandoli a seguire i propri figli soprattutto quando usano il pc a casa; a conclusione dell’incontro, l’Unione per la difesa dei consumatori ha donato ai bambini degenti due e-book, uno strumento per rendere più piacevoli le giornate all’interno del reparto.

Indirizzo

Via Delle Rose, 96
Paola
87027

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 09:00 - 12:00

Telefono

0982613709

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando UDiCon Paola pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a UDiCon Paola:

Condividi