18/05/2026
ATTIVAMENTE CI METTE LA FACCIA. E INDICA RAFFAELE CUCCHI COME LA SCELTA GIUSTA PER IL CONSIGLIO COMUNALE.
Perché la nostra città non ha bisogno di improvvisazione, ma di esperienza, visione e forza amministrativa.
Raffaele Cucchi ha dimostrato di essere una guida politica e istituzionale di primo livello, capace di unire competenza, concretezza e determinazione.
Durante la sua amministrazione sono state portate avanti opere importanti per la città, tra cui la realizzazione della scuola dell’infanzia e nido (0-6) di via Forlì, la scuola Primaria di Villastanza e la scuola primaria di Via Brescia in fase di completamento, il primo lotto del “Ponte Rede” che ospiterà la casa di comunità che altrimenti sarebbe stata trasferita in un altro comune arrecando disagi alla cittadinanza, creando spazi polivalenti per la nostra comunità di cui si è iniziato un percorso partecipato da molti anni e che si sta concludendo con la progettazione degli spazi studiati con i ragazzi della città, l’accordo con operatori digitali per cablare la città con la fibra ottica portando Parabiago ad essere, quando saranno terminati i lavori, una città più moderna e bella.
Sfidiamo chiunque a completare tutte queste opere in 5 anni.
Probabilmente qualcun altro si prenderà i meriti di Raffaele Cucchi.
Il quarto binario, d’intesa con RFI, che se non avesse avuto l’ostracismo e i ricorsi della sinistra dei vari comuni che si affacciano lungo la linea ferroviaria Parabiago Milano, sarebbe stata già realizzata otto anni fa, collegando Parabiago con Milano ogni quindici minuti.
Questa opera porterà ad un incremento dei valori dei nostri immobili.
Ha convertito tutta l’illuminazione pubblica a led rendendola più luminosa e la città più sicura.
Più sicura anche implementando un numero molto importante di telecamere per garantire la sicurezza.
E’ evidente che non bastano 5 anni a completare tutti questi lavori, ma il detto “Roma non è stata fatta in un giorno” è applicabile in ognuna delle famiglie parabiaghesi,e che magari critica l'amministrazione comunale, quando inizia una qualsiasi opera infrastrutturale nella propria casa.
Senza Raffaele Cucchi ci sarebbe stato immobilismo perché è più facile che gettare il cuore oltre l’ostacolo, 42 milioni di investimenti di cui 31 a fondo perduto sono un risultato sfidante per qualsiasi amministrazione, anche per città più grandi di Parabiago.
La nostra città non ha bisogno di improvvisazione, ma di esperienza, visione e forza amministrativa.
Dovremmo ricordare che la giunta Cucchi ha preso la responsabilità di fare scelte scomode per proiettare la città in avanti, nel futuro, decidendo di realizzare interventi che non perseguivano sicuramente il consenso come portare la fibra ottica per avere una città cablata in tutto il suo territorio (frazioni comprese) superando il digital divide!
Certo questo ha significato avere strade non perfette e che saranno ripristinate dagli operatori digitali da obblighi contrattuali sottoscritti a fine posa.
Ma si giudica un’amministrazione su queste scelte?
Chi cavalca questo malcontento ci sta dicendo che avrebbe preferito una città senza connessioni, senza scuole, senza terzo e quarto binario, senza vasche di volanizzazione e lasciare che la città continuasse ad allagarsi…
In consiglio comunale serve chi conosce davvero la città, chi sa dove portarla e come farlo.
Bisogna avere coraggio e credere nella propria città.
ATTIVAMENTE SCEGLIE RAFFAELE CUCCHI COME CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE, E CHIEDE A TUTTO IL SUO ELETTORATO DI FARE LA STESSA SCELTA.