Nel 1983 Aldo D'Antico, dopo l'esperienza indimenticabile del Tommaso Fiore, fondò il Centro di cultura “Il Laboratorio”, con l'obiettivo di promuovere e sviluppare la cultura del territorio non solo con incontri, dibattiti, convegni, ma soprattutto attraverso la creazione di strutture di servizio in grado di offrire a cittadini, studenti, associazioni, reali opportunità di conoscenza. Nel 1996
venne creata la casa editrice “Il Laboratorio”, mentre nel 1997 il Centro di cultura fondò l'Archivio Storico Parabitano, con l'intenzione di procedere ad una metodica e razionale raccolta di tutto il materiale che riguarda Parabita. Nel progetto furono coinvolti giovani, professionisti, operatori economici ed esso fu patrocinato dal Comune di Parabita, Provincia, Camera di Commercio, Assindustria e Università degli Studi di Lecce. La immediata disponibilità di Francesco Muia permise di utilizzare un vecchio stabile nel Centro Storico di Parabita con il contributo determinante di Giuseppe Leopizzi senza il quale l'Archivio Storico non sarebbe sorto: mise subito a disposizione la sua competenza professionale e le sue risorse lavorative, a titolo completamente gratuito. Nel vecchio palmento dei Muia del 1891, il Centro istituì un “Museo del Vino”, utilizzando una vecchia cantina quale sede dell'Archivio e sala riunioni. Nel novembre del '98 venne inaugurata la struttura alla presenza di Lorenzo Ria Presidente della Provincia, Salvatore Leone de Castris Presidente della Camera di Commercio, Silvio Laterza Sindaco di Parabita, Mons. Vittorio Fusco Vescovo di Nardò, Fabio Scrimitore Provveditore agli Studi, Antonio Cassiano Direttore del Museo Provinciale, Alessandro Laporta Direttore della Biblioteca Provinciale, Annalisa Bianco Direttrice dell'Archivio di Stato, tanti Parabitani, cittadini di altri paesi, la stampa e i mezzi di informazione. Successivamente tutto il piano terra dell'antico Palazzo Briganti, a disposizione de “Il Laboratorio”, ha permesso di avere oggi una struttura unica nel suo genere. Musei, Biblioteche, L'Archivio Parabitano, una sala per riunioni e mostre, tutto a disposizione di chiunque, rappresentano per Parabita e il territorio circostante una ricchezza ed un valore difficilmente reperibili altrove. Nel frattempo l’Amministrazione Comunale metteva a disposizione Palazzo Ferrari, mentre la generosa disponibilità della sig.ra Maria Luisa Caggiula permetteva l’utilizzo dei locali dello studio del compianto dr. Ezio Cataldi
Un sacrificio portato avanti con grande dedizione e tutto a carico del volontariato, per permettere, soprattutto ai giovani, un reale diritto alla fruizione culturale. Il Centro, con l’annesso Archivio Storico, è convenzionato con l’Università del Salento e “La Sapienza” di Roma, quale sede di tirocinio formativo per gli studenti universitari.