IISS "Enrico Giannelli"

IISS "Enrico Giannelli" Liceo Musicale - Coreutico - Artistico - Istituto Tecnico - Istituto Professionale L’IISS “E. Il primo Direttore fu il maestro prof. Luigi Gabrieli di Matino.

Giannelli” è intitolato al pittore Enrico Giannelli (1854-1945) per aver fondato nel paese della madre una scuola serale di disegno nel lontano 1904. Sulla scorta dell'iniziativa del Giannelli, nell'ottobre del 1960 è istituita a Parabita una “Sezione distaccata della Scuola Statale d'arte di Galatina” per le sezioni dell'”Arte dei Metalli e della “Decorazione plastica con applicazione dell'intagl

io su pietra”. Nel 1964, la sezione “Decorazione plastica” è sostituita dalla sezione “Arte del Mobile” e dal 1° ottobre 1966 la Scuola d'Arte di Parabita e altre diciotto scuole d'Arte, sono trasformate in Istituti d'Arte:vengono confermate le sezioni “Arte dei metalli” e “Arte del Mobile” e introdotta la sezione “Arte del tessuto”. A partire dall’anno scolastico 2007-08, con l’insediamento del nuovo Dirigente Scolastico,prof. Cosimo Preite, pedagogista ed esperto di politiche sociali e del lavoro, la scuola ha conosciuto una profonda trasformazione arricchendosi di più indirizzi, di nuove sedi e trasformandosi in Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore. L’I.I.S.S. “Enrico Giannelli” di Parabita ha avviato, in questi ultimi 6 anni, sotto la nuova dirigenza, un processo di apertura dell’ istituzione scolastica, scaturita da una visione della scuola, quale centro nodale di crescita socio-culturale e di mediazione delle istanze territoriali, basato sul confronto , la cooperazione e l’interazione,tra la scuola e le realtà socio politiche territoriali. Infatti, le prime azioni istituite sono state orientate all’attivazione di Reti e protocolli d’intesa con gli attori ,economici, sociali, sindacali , datoriale e politici, al fine di avviare azioni di sistema che potessero sostenere i giovani nei processi di orientamento professionale e di inclusione lavorativa. Il primo è stato il protocollo d’intesa interistituzionale , denominato “Agorà, formalizzato da diversi attori: enti locali , istituzioni scolastiche del territorio ,oltre che dallo stesso Ufficio Scolastico Provinciale e dall’Ente-Provincia di Lecce. Il dialogo con i suddetti partner del territorio ha arricchito l’azione scolastica di un background indotto dall’esperienza del partenariato che ha portato in quest’ultimo periodo, a richiedere ed ottenere il Liceo Musicale e Coreutico Sezione Musicale (4 in tutta la Puglia, di cui 1 solo in Provincia di Lecce – Parabita) e Sezione Coreutica ( 2 in tutta la Puglia, di cui 1 a Parabita, l’altro a Bisceglie). E’ motivo d’orgoglio rilevare che al momento solo 5 Istituti Scolastici sul territorio nazionale offrono l’intera offerta formativa del nuovo Liceo Coreutico e Musicale,fra i 5 istituti vi è l’I.I.S.S. “E. Giannelli” di Parabita. L’’Istituto ha quindi agito in questi ultimi anni una vera e propria strategia di approccio al territorio, la CULTURA DELLA RETE, nella convinzione che, la rete rappresenti, non solo uno spazio di informazione, relazione, condivisione e creazione di valore, ma uno straordinario strumento di trasformazione culturale e produzione collettiva di senso. L’Istituto, in questi ultimi anni, ha visto crescere il trend delle iscrizioni e si è arricchito di tutti gli indirizzi formativi previsti dalla riforma per il Liceo Artistico ;la scuola si è diversificata: Liceo Artistico (Parabita-Alezio), Liceo Coreutico-Liceo Musicale, Istituto Professionale, Corso serale per adulti, e dall’anno scolastico 2012-13 comprende anche l’offerta formativa della sede centrale dell’Istituto Professionale Leonardo da Vinci di Gallipoli . L’Istituto Professionale “Leonardo da Vinci” , nato nel 1922 come “Laboratorio Scuola Comunale di arti e mestieri”, è stato parte integrante della realtà socio- culturale del territorio riuscendo , per ben 90 anni, a offrire un’offerta formativa in grado di rispondere ai bisogni di una realtà socio economica e culturale in continua evoluzione e, con la sua attività educativa e formativa, alle esigenze dei giovani. Da quest’anno, la storia del “L. da Vinci” , la ricchezza della sua esperienza dei suoi laboratori, della sua biblioteca, diventano parte integrante dell’Istituto “Giannelli”. Questa nuova “trasformazione” assicura la continuità della storia della sede di Gallipoli che può, integrandosi in questa nuova realtà organizzativa, continuare a “lavorare” nel e per il territorio, in un momento difficile della storia nazionale che impone alla scuola di dare ai giovani gli strumenti per realizzare i loro sogni e aspirazioni in un periodo di trasformazione culturale oltre che economica. Possiamo dire che l’Istituto si configura quale contesto educativo privilegiato in cui, storie diverse, bisogni vocazionali del territorio , degli adolescenti, culture differenti s’incontrano in un ambiente intenzionalmente strutturato e stimolante , dando vita a una scuola eclettica, una sfida per chi crede nell'importanza della scuola come luogo di valorizzazione delle risorse, di assunzione di responsabilità, di partecipazione e promozione sociale.

Dal saluto del dirigente Preite al nuovo cammino guidato dalla prof.ssa Laterza
02/09/2026

Dal saluto del dirigente Preite al nuovo cammino guidato dalla prof.ssa Laterza

Primo Collegio dell’anno, primo passo insieme alla nuova Dirigente Scolastica prof.ssa Veronica Laterza e al nuovo DSGA ...
01/09/2026

Primo Collegio dell’anno, primo passo insieme alla nuova Dirigente Scolastica prof.ssa Veronica Laterza e al nuovo DSGA dott. Fausto Grasso.
L’accoglienza è stata affidata alle note di Morricone, suonate dal prof. Domenico Zezza, un momento intenso, che ha dato il tono di una giornata di apertura e di fiducia.
A entrambi il nostro augurio più sincero: che questo anno scolastico sia ricco di soddisfazioni, dialogo e collaborazione.
Siamo pronti a camminare insieme, con responsabilità e entusiasmo con la forza del lavoro di squadra che da sempre caratterizza la nostra comunità.
Buon anno scolastico a tutti noi.
❤️

Saluto di fine carriera al Dirigente Scolastico prof. Cosimo Preite dell'I.I.S.S. E. Giannelli-messaggio di stima e grat...
01/09/2026

Saluto di fine carriera al Dirigente Scolastico prof. Cosimo Preite dell'I.I.S.S. E. Giannelli-messaggio di stima e gratitudine

Dopo diciannove anni di servizio alla guida di questa Istituzione scolastica, è giunto per me il momento di congedarmi d...
31/08/2026

Dopo diciannove anni di servizio alla guida di questa Istituzione scolastica, è giunto per me il momento di congedarmi dall’incarico di Dirigente scolastico.

È una decisione che segna la conclusione di una lunga stagione professionale e umana, nella quale ho avuto il privilegio di accompagnare la crescita della Scuola, di condividerne le responsabilità, di affrontarne le difficoltà e di partecipare con convinzione ai suoi successi.

Mi congedo con la serenità di chi sa di aver dedicato a questo compito energie, passione, responsabilità e senso delle istituzioni, nella convinzione che dirigere una scuola significhi, prima di ogni altra cosa, servire una comunità e custodire il diritto di ogni ragazza e di ogni ragazzo a ricevere un'educazione di qualità.

In questi diciannove anni la nostra Scuola è cresciuta, ha consolidato la propria identità, ha raggiunto traguardi importanti e ha saputo affermarsi come realtà educativa autorevole e riconosciuta. Ma nessun risultato appartiene a una sola persona.

Per questo, il primo pensiero va alla Comunità scolastica: alle studentesse e agli studenti, alle famiglie, ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario, ai collaboratori e a tutti coloro che, con il proprio lavoro quotidiano, hanno contribuito a costruire ciò che oggi questa Scuola rappresenta.
A ciascuno di voi rivolgo il mio più sincero grazie.
Abbiamo attraversato insieme anni complessi e trasformazioni profonde: cambiamenti normativi e organizzativi, nuove sfide educative, momenti difficili che hanno richiesto responsabilità, capacità di adattamento e soprattutto coesione. In ogni circostanza ho cercato di mantenere fermo un principio: la centralità della persona e la qualità del servizio scolastico non sono mai negoziabili.

Ho sempre ritenuto, inoltre, che una Scuola non possa vivere chiusa entro i propri confini.

Una scuola autorevole è una scuola che sa dialogare con il territorio, che costruisce ponti, che riconosce nelle istituzioni e nella società civile non semplicemente degli interlocutori, ma dei partner nella costruzione del bene comune.

È anche per questo che desidero rivolgere un particolare ringraziamento ai Sindaci, agli Amministratori locali, ai Responsabili degli Uffici territoriali, alle Autorità civili, militari e politiche, alle rappresentanze istituzionali, agli Enti pubblici e privati, alle Associazioni e a tutte le realtà del territorio con le quali ho avuto modo di collaborare nel corso di questi anni.

Il dialogo istituzionale, quando è fondato sul rispetto reciproco, sulla chiarezza dei ruoli e sulla comune volontà di perseguire l'interesse della comunità, può produrre risultati che vanno ben oltre le singole competenze.

Ho avuto modo di confrontarmi con persone e istituzioni diverse, di conoscere sensibilità e responsabilità differenti, di sostenere posizioni e, talvolta, di difenderle con determinazione. Ho sempre cercato di farlo nella consapevolezza che il ruolo che ricoprivo non apparteneva alla mia persona, ma rappresentava una responsabilità pubblica da esercitare con equilibrio, autonomia, lealtà e trasparenza.

Ringrazio, in modo particolare, quanti hanno riconosciuto nella nostra Scuola un interlocutore serio, affidabile e capace di contribuire alla crescita del territorio.

Al Ministero dell'Istruzione e del Merito, agli Uffici scolastici regionali e territoriali e a tutti gli organismi istituzionali con i quali ho avuto rapporti professionali rivolgo la mia gratitudine per il confronto, la collaborazione e l'attenzione che hanno accompagnato il mio percorso.

Lascio questo incarico con la consapevolezza che i risultati di una scuola non si misurano soltanto nei numeri, nei riconoscimenti o nelle classifiche, pur importanti. Si misurano soprattutto nelle opportunità offerte agli studenti, nella fiducia delle famiglie, nella professionalità di chi vi lavora, nella capacità di essere un presidio culturale e civile e nel segno che, nel tempo, essa riesce a lasciare nella vita delle persone.

Se qualcosa, in questi diciannove anni, sono riuscito a contribuire a costruire, non lo considero un patrimonio personale. È patrimonio della Scuola e della sua Comunità.

Ed è proprio questo il senso più autentico del congedo: lasciare ciò che si è costruito nelle mani di chi continuerà a costruirlo!

Alla Dirigente Scolastica prof. Veronica Laterza che assumerà dopo di me la responsabilità della Direzione rivolgo il mio augurio più sincero. Troverà una comunità ricca di professionalità, di energie e di possibilità. Sono certo che saprà valorizzarle e accompagnarle verso nuovi traguardi.

Quanto a me, dopo tanti anni trascorsi tra responsabilità, decisioni, incontri, progetti, difficoltà e soddisfazioni, è tempo di consegnare il ruolo e di aprire una nuova stagione della mia vita.

Lo faccio senza rimpianti, perché ogni stagione ha il suo tempo, ma con una profonda riconoscenza per ciò che questa esperienza mi ha dato.

Porterò con me i volti delle tante persone incontrate, le parole degli studenti, le attese delle famiglie, il lavoro silenzioso del personale, le discussioni, le decisioni difficili, i momenti di soddisfazione e anche quelli nei quali è stato necessario ricominciare.

Porterò con me, soprattutto, la consapevolezza di aver avuto la fortuna di svolgere per diciannove anni un lavoro che non è stato soltanto un incarico, ma una forma concreta di servizio alla comunità.

A tutti coloro che hanno condiviso con me questo lungo percorso, a chi mi ha sostenuto, a chi mi ha criticato lealmente, a chi mi ha aiutato a scegliere e anche a chi, attraverso il dissenso, mi ha costretto a riflettere, rivolgo un sincero e riconoscente grazie.

Il confronto, anche quando non è stato semplice, è parte della vita delle istituzioni. E una scuola cresce quando sa accogliere il confronto senza perdere la propria direzione.

Mi congedo, dunque, con rispetto e gratitudine.
Lascio l'incarico, ma non lascio i valori nei quali ho creduto.
Lascio la responsabilità della guida, ma non il legame con questa comunità.
Lascio una Scuola che ho avuto l'onore di servire, con la certezza che il suo cammino continuerà.
E forse è proprio questa la più bella conclusione possibile per chi ha svolto per tanti anni un compito educativo e istituzionale: non essere ricordato per il ruolo che ha ricoperto, ma per ciò che ha contribuito a costruire e per le persone che ha avuto il privilegio di accompagnare.

Con questo sentimento, e con sincera gratitudine, rivolgo a tutti il mio saluto più cordiale e rispettoso.
Grazie per questi diciannove anni.
Grazie per la fiducia.
Grazie per il cammino condiviso.

“Le istituzioni passano attraverso le persone, ma ciò che esse costruiscono può continuare oltre il tempo dei loro incarichi.”
Con stima e riconoscenza,

Il Dirigente scolastico
Prof. Cosimo Preite

31/08/2026

SALUTO ISTITUZIONALE al D.S. Prof. Cosimo Preite

Ci sono momenti nella vita di un'istituzione che segnano la fine di una stagione e l'inizio di una nuova.

Oggi è uno di quei momenti.

Siamo qui non soltanto per salutare un Dirigente Scolastico che conclude il proprio servizio, ma per rendere omaggio a una persona che ha lasciato un'impronta profonda nella storia della nostra scuola e del nostro territorio.

19 anni sono un tempo lungo.

Abbastanza lungo da attraversare cambiamenti epocali, riforme, difficoltà economiche, trasformazioni sociali e culturali. Ma soprattutto abbastanza lungo da costruire un'eredità.

Quando il professor Cosimo Preite assunse la guida dell'allora Istituto d'Arte "Enrico Giannelli", la scuola possedeva già una storia importante. Ma lui ebbe il coraggio di immaginare che quella storia potesse continuare a crescere, senza rinnegare le proprie radici.

In un angolo del Sud spesso raccontato attraverso le sue difficoltà, la storia dell'I.I.S.S. "Enrico Giannelli" nel ventennio della dirigenza di Cosimo Preite è, prima ancora che la cronaca di una crescita organizzativa, il racconto di una comunità che ha creduto nel valore dell'educazione come forza capace di trasformare il destino delle persone e del territorio.

Il Dirigente Preite ha saputo convertire una scuola in un sistema educativo che ha trasformato la tradizione in energia creativa, aprendosi alla musica, alla danza, alla tecnologia, alle professioni e all'Europa, senza perdere la propria anima. È diventato un luogo in cui linguaggi diversi si incontrano e dialogano, dove il talento individuale cresce attraverso la contaminazione delle esperienze.

Dietro ogni nuovo indirizzo, ogni sede, ogni laboratorio, ogni progetto europeo, ogni collaborazione con il territorio, c'è stata una visione e la convinzione che una scuola non debba limitarsi a trasmettere conoscenze, ma debba creare opportunità, generare cultura, offrire ai giovani gli strumenti per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove.

Ha creato una scuola che dimostra come investire nella formazione significhi, in fondo, investire nella speranza.

A chi dobbiamo tutto ciò?

È stata la dirigenza di Cosimo Preite ad inaugurare una stagione di profondo rinnovamento.

La trasformazione non ha riguardato soltanto l'organizzazione della scuola, ma la sua stessa idea di educazione. Il Giannelli ha cessato di essere un istituto chiuso entro i propri confini per diventare una scuola aperta, capace di dialogare con il territorio, le istituzioni, il mondo del lavoro e della cultura.

È nata così una visione fondata sulla cultura della rete: la convinzione che la crescita di una scuola dipenda dalla capacità di costruire relazioni, condividere progetti e creare alleanze educative.

Attraverso protocolli d'intesa, partenariati e collaborazioni con enti pubblici, associazioni e realtà produttive, il Giannelli è diventato protagonista di un nuovo modello di sviluppo territoriale.

È stata proprio questa capacità di fare sistema a rendere possibile uno dei risultati più significativi della sua storia: l'attivazione del Liceo Musicale e del Liceo Coreutico, un traguardo che collocò l'istituto tra le pochissime scuole italiane capaci di offrire un percorso artistico così completo. Per molti giovani del Sud Salento significò poter coltivare il proprio talento senza essere costretti a lasciare la propria terra.

Parallelamente, l'offerta formativa continuò ad ampliarsi.

Il Liceo Artistico si arricchì di tutti gli indirizzi, si svilupparono i percorsi professionali e per l'istruzione degli adulti, mentre l'integrazione con l'Istituto Professionale "Leonardo da Vinci" di Gallipoli rappresentò un ulteriore passo verso la costruzione di una realtà educativa sempre più articolata e inclusiva.

Questa evoluzione non è stata soltanto una crescita dimensionale. È stata soprattutto la costruzione di un'identità nuova: una scuola nella quale convivono arti, professioni, creatività, tecnologia e formazione tecnica, unite da una comune idea di educazione come strumento di emancipazione personale e sviluppo sociale.

La storia del Giannelli racconta, in fondo, una convinzione semplice ma profonda: che una scuola possa diventare il cuore pulsante di una comunità. Un luogo dove le differenze si trasformano in ricchezza, dove i talenti trovano spazio per crescere e dove il futuro prende forma attraverso lo studio, la cultura e la partecipazione.

Oggi il Giannelli rappresenta molto più della somma delle sue sedi e dei suoi indirizzi. È il risultato di oltre un secolo di storia e di un ventennio di profonda innovazione. È la testimonianza di come la fedeltà alle proprie radici possa convivere con il coraggio del cambiamento. Ed è la dimostrazione che una scuola, quando sa interpretare i bisogni del proprio tempo senza dimenticare la propria storia, può diventare un autentico motore di crescita culturale, civile e sociale per un intero territorio.

Ma forse la sua eredità più grande non è misurabile nei numeri. È nelle migliaia di studenti che hanno trovato qui il luogo dove scoprire i propri talenti. È nei docenti che hanno condiviso un progetto educativo ambizioso. È nelle famiglie che hanno trovato nella scuola un punto di riferimento. È nel territorio che oggi riconosce nel Giannelli un presidio culturale, sociale e civile.

Lei, carissimo Preside, ha creduto profondamente nella cultura della rete, nel dialogo tra istituzioni, nella collaborazione come metodo di lavoro. Ha insegnato che una scuola cresce quando non si chiude dentro i propri confini, ma diventa parte viva della comunità che la circonda.

E c'è un tratto che, forse più di ogni altro, ha caratterizzato il suo percorso: la capacità di guardare avanti. Molti amministrano ciò che esiste; Lei ha scelto di costruire ciò che ancora non c'era.

Ha saputo immaginare possibilità dove altri vedevano limiti, trasformando sfide complesse in occasioni di crescita.

Per questo oggi non salutiamo semplicemente un dirigente che va in pensione, ma salutiamo un educatore. Un uomo delle istituzioni che ha interpretato il proprio ruolo con responsabilità, passione e senso del dovere, una guida che ha accompagnato intere generazioni di studenti e ha contribuito a cambiare il volto della scuola nel Sud Salento.

Ogni istituzione continua il proprio cammino: le persone passano, ma alcune lasciano tracce che restano.

Lei lascia una scuola più grande, più forte, più aperta, più autorevole di quella che aveva trovato.

Lei ci regala una nuova sede, innovativa, strabiliante, in cui a palpitare sarà sempre il Suo cuore.

Lascia un patrimonio fatto non soltanto di strutture e indirizzi, ma di idee, di relazioni, di fiducia, di cultura.

E questo patrimonio continuerà a vivere nelle persone che ogni giorno attraverseranno quei corridoi.

A nome di tutti coloro che hanno condiviso questo lungo percorso, desideriamo dirLe una parola semplice, ma forse la più importante: Grazie.

Grazie per la dedizione.

Grazie per il coraggio delle scelte.

Grazie per la visione.

Grazie per aver creduto che anche in questa terra fosse possibile costruire una scuola capace di competere con le migliori realtà nazionali senza rinunciare alla propria identità.

Il pensionamento conclude un incarico, ma non conclude l'eredità di una vita dedicata all'educazione.

E il Giannelli continuerà a raccontare, negli anni che verranno, anche una parte della Sua storia.

Grazie, Preside.

27/08/2026

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Nella splendida cornice della Capitaneria di Porto di Gallipoli, e alla presenza delle autorità civili, militari e relig...
27/08/2026

Nella splendida cornice della Capitaneria di Porto di Gallipoli, e alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, si è svolta ieri la cerimonia di inaugurazione dell’opera scultorea “ELPIS – Speranza e Fede”, realizzata nell’ambito del concorso di idee “Eroi di Poseidon”.
La serata ha vissuto momenti di grande intensità: il taglio del nastro, la benedizione dell’opera e la consegna ufficiale di ELPIS alla Capitaneria di Porto, formalizzata attraverso la delibera del Consiglio d’Istituto, hanno costituito un unico, significativo percorso simbolico che ha suggellato la collaborazione tra scuola e Guardia Costiera e il forte senso di comunità che ha accompagnato il progetto.
Il Dirigente Scolastico, prof. Cosimo Preite, ringrazia ancora una volta il prof. Danilo Arseni, la prof.ssa Francesca Leo e il prof. Antonio Elia (Accademia di Belle Arti di Lecce) per la guida artistica e tecnica che ha accompagnato gli studenti nella realizzazione dell’opera.
Un ringraziamento particolare è rivolto alla prof.ssa Laura Minerva, autrice del volume dedicato a ELPIS: un lavoro che racconta con cura la genesi del progetto, il cammino degli studenti e l’installazione presso la Capitaneria. Un impegno svolto con dedizione, competenza e sensibilità, che ha saputo racchiudere magistralmente l’essenza del percorso.
Un sentito ringraziamento va inoltre alla prof.ssa Antonella Di Martino, che ha curato la progettazione grafica del volume, unitamente alle studentesse Leone Nicole e Piccinno Maria Grazia, della classe 4D Grafica a.s. 2025-2026, future 5D Grafica, coinvolte nell’Offerta Formativa Grafica. Il loro contributo, attento e creativo, ha arricchito ulteriormente la qualità del lavoro editoriale.
Una serata di bellezza, emozione e condivisione, che ha celebrato un progetto nato dalla creatività dei ragazzi e cresciuto grazie alla guida dei docenti e alla preziosa collaborazione con la Guardia Costiera.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato: la vostra presenza ha reso questo momento ancora più significativo.

🤗
27/08/2026

🤗

Indirizzo

Via Fiume, 7
Parabita
73056

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 14:00
Sabato 09:00 - 13:00

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