03/06/2026
Grazie a Stefania Ascari per l’impegno con cui sta cercando di fare chiarezza su una vicenda poco trasparente che coinvolge tanti lavoratori e tante lavoratrici della nostra città, nel quasi assordante silenzio dei media e della politica locale.
Ho presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di attivare con urgenza un tavolo di crisi sulla chiusura del magazzino Kamila di Parma e di tutelare i lavoratori.
Il magazzino chiuderà a inizio agosto con conseguente licenziamento collettivo di 90 lavoratori che operano all'interno della struttura.
Questa vicenda peraltro non nasce oggi. Il sito è stato già al centro di vertenze sindacali nel 2022 e nel 2023, durante le quali sono emerse criticità sulle condizioni di lavoro, sull’organizzazione e sul sistema degli appalti. In quelle mobilitazioni si sono denunciate forme gravi di precarizzazione, definite da rappresentanti dei lavoratori come “caporalato industriale”.
Il governo deve mettere in atto iniziative per salvaguardare l’occupazione, effettuare controlli sul sistema degli appalti nella filiera, rafforzare le tutele del lavoro.
Mercoledì 24 giugno alle ore 17.30, presso la Sala Stampa della Camera, terremo una conferenza stampa insieme ai lavoratori Kamila per chiedere con forza che siano garantite continuità occupazionale e dignità.
Il lavoro è un diritto da difendere e non può essere sacrificato sull’altare del profitto.
Qualsiasi riorganizzazione non può essere scaricata sui lavoratori.