Camera Penale di Parma

Camera Penale di Parma La Camera Penale di Parma è un associazione senza scopo di lucro costituita tra avvocati penalisti in Parma.

La Camera Penale di Parma è un associazione senza scopo di lucro costituita tra avvocati penalisti nel settembre del 1999 con atto pubblico a ministero del dr. Chiari, notaio in Parma, avente come scopi statutari quelli di “promuovere la conoscenza, la diffusione e la concreta realizzazione dei valori fondamentali del diritto penale e del giusto processo penale in una società democratica; assumere

iniziative per favorire il puntuale esercizio delle autonome funzioni assegnate dall’ordinamento a giudici, pubblici ministeri e avvocati, secondo le necessarie condotte e prassi coerenti ai principi del nuovo processo penale; tutelare il prestigio del Foro penale e rinsaldare i vincoli di solidarietà tra i suoi rappresentanti; svolgere attività per la preparazione e l’aggiornamento professionale” (art. 2 Statuto). Nel gennaio del 2000 è stata ammessa all’Unione Camere Penali Italiane, all’interno della quale si è da sempre contraddistinta per le proprie iniziative ed attività. Numerosi sono stati i convegni di rilievo nazionale dalla stessa organizzati sul tema della giustizia penale nel corso degli anni (tra i quali, in particolare, nel 2000, “Rito monocratico e garanzie difensive tra nuova Costituzione e riforme processuali ”; nel 2003, “Riforma dell’ordinamento giudiziario: il processo penale è ad una svolta?”; nel 2008, “Crimine, rappresentazione mediatica e processo”; nel 2010, “Al ruolo e alla funzione dell’avvocato nel processo penale: tanto di cappello!”; nel 2013, “Qualità ed efficacia del difensore nel processo penale” ). Nel 2008 ha ospitato il XII Congresso Ordinario dell’Unione Camere Penali Italiane. A far tempo dal 2002, ha istituito la propria Scuola territoriale cui è demandata l’organizzazione degli eventi formativi a livello locale nonché, con cadenza biennale, in collaborazione ed alternanza con l’omologa Scuola della Camera Penale di Modena, il “Corso di formazione tecnica e deontologica dell’avvocato penalista”, abilitante all’iscrizione nell’elenco dei difensori d’ufficio ai sensi dell’art. 29 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale. La Camera Penale di Parma opera sul territorio anche attraverso proprie Commissioni dedicate alla trattazione delle problematiche connesse a specifici settori, quali il carcere ed il patrocinio dei non abbienti. Presidenti della stessa sono stati gli Avvocati Antonino Tuccari (1999 – 2004; 2006 – 2010), Paolo Moretti (2004 – 2006; 2012 – 2016), Maria Rosaria Nicoletti (2010 – 2012) Valentina Tuccari (2016 – 2020), Daniele Carra (2020 – 2022) e Michele Cammarata (2022 – 2024).

Una rappresentanza della Camera Penale di Parma ha preso parte alla visita presso l’Istituto penitenziario cittadino, ne...
07/09/2026

Una rappresentanza della Camera Penale di Parma ha preso parte alla visita presso l’Istituto penitenziario cittadino, nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in Agosto”, promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane.

Alla visita hanno partecipato anche una delegazione dell’Osservatorio Nazionale Carcere, rappresentanti del Comune di Parma e delle forze di opposizione, nonché i magistrati del Tribunale di Parma, con la partecipazione del Procuratore.

Un’occasione di confronto e di attenzione concreta alle condizioni di detenzione, nel segno dell’impegno dell’Avvocatura penale per la tutela dei diritti e per l’effettività dei principi costituzionali in materia di esecuzione della pena.

Comunicato del Direttivo del 3 settembre 2026. “Un’altra morte per pena”
03/09/2026

Comunicato del Direttivo del 3 settembre 2026.
“Un’altra morte per pena”

03/09/2026

QUANDO IL GIP NON LA PENSA COME IL PM
È proprio nei casi che suscitano maggiore indignazione sociale che il principio di autonomia e indipendenza della giurisdizione viene messo alla prova.

La decisione del GIP di Torino può essere criticata nel merito, ma non può essere deformata dalla consueta semplificazione mediatica e strumentalizzata a fini politici. Il giudice ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e un concreto e attuale pericolo di reiterazione, ma ha valutato sufficiente una misura meno afflittiva del carcere, valorizzando l’incensuratezza, il comportamento collaborativo e la resipiscenza dell’indagato.

La custodia cautelare non è una pena anticipata, né uno strumento per soddisfare una domanda sociale di immediata punizione. La sua applicazione deve dipendere dalle esigenze cautelari concretamente accertate e rispettare i principi di adeguatezza e proporzionalità.

Il provvedimento potrà essere impugnato dal Pubblico Ministero, se lo riterrà opportuno, e sottoposto ad alla valutazione del Tribunale per il Riesame e successivamente anche della Cassazione.

Se vi è stato un errore, il sistema prevede fisiologicamente gli strumenti per porvi rimedio.

L’invio degli ispettori a Torino, da parte del Ministro della Giustizia, appare invece del tutto privo di giustificazione e rischia di tradursi in un’indebita pressione sull’autonomina del potere giudiziario.

Gli ispettori vengano mandati dove occorre accertare abusi e responsabilità, non dove possono servire a raccogliere consenso elettorale.

La Giunta

Roma, 2 settembre 2026

UN’ALTRA MORTE PER PENAUna persona privata della libertà resta una persona titolare di diritti.E proprio perché è affida...
03/09/2026

UN’ALTRA MORTE PER PENA
Una persona privata della libertà resta una persona titolare di diritti.
E proprio perché è affidata alla custodia dello Stato, la sua vita e la sua dignità devono essere tutelate.
Non è una questione di indulgenza.
È una questione di legalità e di civiltà giuridica.

L’assemblea estiva come occasione di confronto sulle prospettive future e sull’impegno comune della Camera Penale di Par...
08/07/2026

L’assemblea estiva come occasione di confronto sulle prospettive future e sull’impegno comune della Camera Penale di Parma.

Grazie a tutti per la preziosa partecipazione.

Nuove scadenze PPT (DM 114/2026)La completa digitalizzazione del processo penale richiederà più tempo del previsto. Con ...
02/07/2026

Nuove scadenze PPT (DM 114/2026)

La completa digitalizzazione del processo penale richiederà più tempo del previsto. Con il decreto ministeriale n. 114 del 26 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 giugno, il Ministero della Giustizia ha rivisto il programma di introduzione del deposito telematico obbligatorio, scegliendo una transizione progressiva anziché un avvio contemporaneo per tutti gli uffici giudiziari.

Ecco le nuove scadenze:
• dal 1° luglio 2027 il deposito telematico diventerà obbligatorio presso la Corte d’Appello e la Procura Generale presso la Corte d’Appello;
• dal 1° gennaio 2028 l’obbligo riguarderà il Giudice di Pace, la Corte di Cassazione e la Procura Generale presso la Corte di Cassazione;
• dal 1° gennaio 2028 diventerà telematica anche la gestione delle impugnazioni contro i provvedimenti del Giudice di Pace;
• dal 1° gennaio 2029 il sistema sarà esteso al Tribunale per i Minorenni, alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni e alla Sezione Minorenni della Corte d’Appello;
• dal 1° luglio 2029 l’obbligo interesserà i procedimenti previsti dal Libro X del codice di procedura penale (fase esecutiva);
• dal 1° gennaio 2030 il deposito telematico diventerà obbligatorio presso il Tribunale di Sorveglianza;
• dal 1° luglio 2030 il sistema sarà esteso anche alle misure di prevenzione, al mandato di arresto europeo, alle procedure di consegna tra Stati membri e ai procedimenti di cui ai libri IV, titolo I, capo VIII, IX, titoli III-bis e IV, e XI del codice di procedura penale. Il D.M. aggiunge il regime per i soggetti abilitati esterni: possibilità di deposito anche telematico presso Corte d’appello e Procura generale presso Corte d’appello fino al 30 giugno 2027; presso Corte di cassazione, Procura generale presso Cassazione e Ufficio del giudice di pace fino al 31 dicembre 2027.

Un’altra morte per pena.
12/06/2026

Un’altra morte per pena.

Villa Marigola 2026!!
16/05/2026

Villa Marigola 2026!!

Abbiamo tutti una responsabilità di consapevolezza.Anche se ci crediamo assolti siamo lo stesso coinvolti.
05/05/2026

Abbiamo tutti una responsabilità di consapevolezza.
Anche se ci crediamo assolti siamo lo stesso coinvolti.

Vi aspettiamo!!!
25/04/2026

Vi aspettiamo!!!

Torna Villa Marigola!

16 maggio 2026

Per il terzo anno consecutivo “Villa Marigola” ospiterà a Lerici l’evento nazionale “L’Avvocato Penalista nel Futuro”.

La Camera Penale della Spezia, Camera Penale di Livorno, Camera Penale di Milano, Camera Penale di Parma, Camera Penale Vittorio Chiusano - Piemonte Occidentale e Valle d'Aosta,Camera Penale Regionale Ligure "Ernesto Monteverde", Camera Penale di Reggio Emilia " Giulio Bigi"e Camera Penale Vicentina, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati della Spezia, organizzano un incontro di studio, riflessione e confronto che - abbracciando alcuni dei temi focali che occupano le riflessioni e l’impegno dei penalisti italiani - possa contribuire a delineare vie per affrontare, con rinnovata radicalità, i prossimi orizzonti di azione politica. Cercando le strade da percorrere per rendere effettive le garanzie e i diritti di tutte e di tutti, specie degli ultimi, e per immaginare la società che vogliamo.
Riflessioni sempre necessarie, oggi un po’ di più.

Quest’edizione si arricchisce della preziosa partecipazione del Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, Francesco Petrelli!

Sono aperte le iscrizioni, che potranno inviarsi alla mail: [email protected]

Non mancate!

Indirizzo

Parma
43121

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