19/08/2026
ARTE, CASELLI E MELI (LEGA): “MAGNANI ROCCA, IL RECUPERO DEI CAPOLAVORI È IL RISULTATO DI UN LAVORO CONDIVISO”
Parma, 18 agosto 2026 - “Il recupero dei tre dipinti della Fondazione Magnani Rocca è una notizia che ci riempie di soddisfazione e che chiude nel migliore dei modi una vicenda che aveva profondamente colpito il nostro territorio. Soprattutto, è il risultato di un lavoro investigativo che ha richiesto rapidità, competenza e grande riservatezza”.
Lo dichiarano Patrizia Caselli, segretario provinciale della Lega di Parma, e Luca Meli, segretario della sezione di Traversetolo, commentando il ritrovamento delle opere di Renoir, Cézanne e Matisse sottratte alla Villa dei Capolavori di Mamiano.
“Il nostro ringraziamento va al Comando provinciale dei Carabinieri di Parma, agli specialisti del Ris e al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, che hanno lavorato con grande professionalità per arrivare al risultato. Recuperare opere di questo valore a pochi giorni dal furto significa aver saputo muoversi con tempestività e precisione, impedendo che potessero essere trasferite altrove e diventare molto più difficili, se non impossibili, da recuperare”.
“Come Lega abbiamo seguito la vicenda fin dalle prime ore, lavorando nella stessa direzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine e sostenendo, anche lontano dai riflettori, il lavoro investigativo. In una vicenda così delicata era importante lasciare che gli inquirenti potessero operare con la massima riservatezza, senza interferenze né protagonismi. Oggi il risultato di quel lavoro è sotto gli occhi di tutti: i tre capolavori sono stati recuperati e possono tornare alla Fondazione Magnani Rocca”.
“Questa vicenda ci ricorda anche che il patrimonio culturale italiano è sempre più esposto all’azione di criminali senza scrupoli e che dobbiamo aggiornare il concetto stesso di sicurezza nazionale, includendo pienamente la tutela dei beni culturali. Non parliamo soltanto di opere d’arte dal valore inestimabile, ma di un patrimonio che sostiene un comparto economico complesso, fatto di musei, turismo, cultura e professionalità, nel quale lavorano milioni di italiani”.
“Proteggere questo patrimonio significa quindi difendere anche una parte importante della nostra economia e della nostra identità. Servono forze dell’ordine altamente specializzate, strumenti adeguati e una collaborazione sempre più stretta tra territorio e istituzioni nazionali. Il recupero dei dipinti della Magnani Rocca dimostra quanto questo lavoro sia fondamentale e quanto sia importante continuare a rafforzarlo”.
“Queste opere rappresentano molto più del loro pur enorme valore economico. Fanno parte di una collezione che ha reso la Villa dei Capolavori un punto di riferimento culturale di livello internazionale e sono patrimonio di Parma e del territorio. Il loro ritrovamento è quindi una vittoria per la tutela del patrimonio artistico e per tutte le istituzioni che, ciascuna per il proprio ruolo, hanno contribuito a raggiungere questo risultato”.
“Adesso possiamo finalmente aspettare il momento in cui Renoir, Cézanne e Matisse torneranno al loro posto. Sarà la conclusione migliore di una vicenda che ha dimostrato quanto la tutela del patrimonio culturale debba essere considerata una vera priorità”, concludono gli esponenti del Carroccio.