Centro Studi Movimenti Parma

Centro Studi Movimenti Parma Associazione senza scopo di lucro, il CSM è archivio, biblioteca e centro di ricerca e di promozione di una cultura critica.

A riguardare i giornali dell'epoca, non tutto è stato semplice. Nonostante le lotte, nonostante le discussioni, nonostan...
05/06/2026

A riguardare i giornali dell'epoca, non tutto è stato semplice. Nonostante le lotte, nonostante le discussioni, nonostante le rassicurazioni. Il mondo degli uomini, o almeno gran parte di esso, doveva essere piuttosto indispettito dalla presenza di quelle donne nelle sale dei consigli comunali prima, e dell'Assemblea costituente poi. Tutto doveva essere piuttosto fastidioso se anche intellettuali come Giovannino Guareschi non si facevano scrupoli a manifestare il proprio consumato maschilismo verso le 21 "deputatesse"...

Anche di questo parleremo domani, sabato 6 giugno, dalle 10 alle 13, alla Casa delle donne Parma (via Melloni 1, Parma), con Margherita Becchetti, Michela Cerocchi, Ilaria La Fata, Brunella Manotti e Elisabetta Salvini.
A cura di Centro studi movimenti, Casa delle donne e ANPI Parma - Sez. Laura e Lina Polizzi

Buona festa della Repubblica!
02/06/2026

Buona festa della Repubblica!

Ci siamo! Torna la Repubblica dei Malfattori!Festa corale e libero dissenso.Domani, 2 giugno 2026, dalle 15, in Piazzale...
01/06/2026

Ci siamo! Torna la Repubblica dei Malfattori!
Festa corale e libero dissenso.
Domani, 2 giugno 2026, dalle 15, in Piazzale Inzani a Parma.

Il protagonismo politico delle donne nell’anno in cui nasceva la Repubblica. Tra lotte, diritti, immaginari collettivi e...
29/05/2026

Il protagonismo politico delle donne nell’anno in cui nasceva la Repubblica. Tra lotte, diritti, immaginari collettivi e storie personali, un incontro per riportare alla luce figure, idee e battaglie che hanno lasciato un segno profondo nella nostra storia. Un’occasione per riscoprire protagoniste poco raccontate e capire meglio il clima dell’immediato dopoguerra in Italia. Perché molte delle rivendicazioni avanzate allora non hanno ancora trovato risposta.

Sabato 6 giugno, ore 10-13, Casa delle donne Parma (via Melloni 1, Parma), interventi di Margherita Becchetti, Michela Cerocchi , Ilaria La Fata , Manotti e Elisabetta Salvini.
A cura di Centro studi movimenti, Casa delle donne Parma, ANPI Parma - Sez. Laura e Lina Polizzi, con il contributo di Regione Emilia-Romagna

A Monte Sole la natura conserva la storia. Una storia che più di 80 ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo g...
28/05/2026

A Monte Sole la natura conserva la storia.
Una storia che più di 80 ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado di Fidenza hanno conosciuto, prima in classe, e poi camminando tra i resti della più grande strage ai civili compiuta in Italia durante la Seconda guerra mondiale.

Visi attenti, tante domande e riflessioni non solo sul passato ma anche sulle guerre attuali che continuano a uccidere civili.

Grazie all' Anpi Fidenza che ogni anno ci affida questo progetto e ai docenti della scuola Zani che hanno accompagnato le classi.

Il Centro studi movimenti – con la sua biblioteca, l’archivio e la sala studio – chiude da Venerdì 29 maggio a Martedì 2...
28/05/2026

Il Centro studi movimenti – con la sua biblioteca, l’archivio e la sala studio – chiude da Venerdì 29 maggio a Martedì 2 Giugno. Si riapre Mercoledì 3 giugno con il consueto orario. Buona festa della Repubblica!

Tra poco, nella Sala del Consiglio comunale della Città di Parma. Vi aspettiamo!
27/05/2026

Tra poco, nella Sala del Consiglio comunale della Città di Parma. Vi aspettiamo!

“Chi sa pensare sa dire no, e quella parola è una rivoluzione.”Josè SaramagoLa Repubblica dei Malfattori! LIBERO DISSENS...
26/05/2026

“Chi sa pensare sa dire no, e quella parola è una rivoluzione.”
Josè Saramago
La Repubblica dei Malfattori! LIBERO DISSENSO!
Martedì 2 Giugno 2026, dalle 15. Piazzale Inzani, Parma.
Il Coro dei Malfattori - Parma
Rete Diritti in Casa
Aquila Longhi Parma
Rivamancina - Bacaro in Oltretorrente

“Chi sa pensare sa dire no, e quella parola è una rivoluzione.”
Josè Saramago

La Repubblica dei Malfattori 2026. LIBERO DISSENSO.

Il 2 giugno 2026, con la XV edizione della festa corale la “Repubblica dei Malfattori”, festeggiamo l’anniversario della Repubblica italiana e i valori democratici e antifascisti sui quali questa è stata fondata.
La nostra Costituzione, troppe volte violata ed ignorata, ne è la testimonianza. I diritti sociali e politici impressi nelle sue pagine, valori della nostra vita collettiva, sono il frutto di decenni di lotte e dissenso.
Sono la voce di chi, sapendo pensare liberamente, non è rimasto in silenzio, e a costo di sacrifici immensi ha saputo dire NO. No ai soprusi, alla violenza, agli interessi di pochi al prezzo del massacro di molti.
La storia non è cambiata poi così tanto da allora. Oggi come ieri, interessi di pochi sviliscono e annientano la vita dei tanti. E chi si ribella è tacciato di essere un delinquente. Un Malfattore. E’ cambiato poco in fin dei conti dalle lotte di Otto e Novecento.
In questi quindici anni di esperienza corale abbiamo imparato che le storie che raccontiamo con i nostri canti parlano del passato al presente. Sono presente.
Le lotte di allora sono sorelle di quelle di oggi perché il potere ha la stessa faccia nera di sempre. Divora tutto ciò che può, al prezzo altissimo della vita dei tanti.
E allora cantiamo quest’anno un’ode al dissenso, l’unica arma che abbiamo a disposizione per cambiare il corso della storia. Dissentire è un dovere, l’unico modo per non essere complici. Siamo dalla parte di chi manifesta contro un genocidio mostruoso, siamo dalla parte di chi si imbarca per portare solidarietà. Proviamo disprezzo per i vecchi potenti sfacciati, arroganti e disgustosi che fanno sabotaggio della vita quanto delle parole, trasformando la sacrosanta reazione umana in definizione assurda di reato.
La solidarietà non può e non deve essere considerata reato. La solidarietà è un dovere politico e morale.
E noi siamo solidali. Siamo solidali con il popolo palestinese, con le compagne del Rojava, con chi difende la dignità dei migranti e rifugiati, con chi difende il pianeta dallo scempio della devastazione, con chi lotta per il diritto alla casa e al lavoro dignitoso. Con chi per tutto questo manifesta. Abbiamo imparato la bellezza e il dovere di dire NO! E continueremo a cantarlo.

Per questo noi diciamo no e cantiamo per un LIBERO DISSENSO.

Programma
⮚ Partenza da Piazzale Inzani alle ore 15.00 per l’allegra parata guidata dalla Banda di Quartiere di Reggio Emilia per le vie dell’Oltretorrente
⮚ Rientro in piazzale Inzani dove si terranno le esibizioni dei cori.

Quest’anno insieme al Coro dei Malfattori di Parma parteciperanno:

Banda di Quartiere (Reggio Emilia)
Coro L'Amata Rossa di Casa Bettola (Reggio Emilia)
CONTROcanto (Pisa)
Coro di Micene (Milano)
Coro Infrangibile (Piacenza)
Coro Ingrato (Milano)
I giorni cantati (Calvatone)
I Violenti Piovaschi(Carpi)
Le vie del canto (Genova)
OltreCoro (Parma)
Peto e Leo (Lega di Cultura di Piadena)
Rosso Libero duo (Sesto San Giovanni)

LabCoro
Il pomeriggio di lunedì 1 e la mattina di martedì 2 si terrà il LabCoro, dove impareremo i canti da eseguire insieme durante la Repubblica dei Malfattori il pomeriggio del 2 giugno
Il Laboratorio, a cura del Coro dei Malfattori e Coro Sociale di Trieste, è aperto e gratuito, per informazioni e iscrizioni [email protected]

La Repubblica dei Malfattori è un progetto a cura del Coro dei Malfattori di Parma e del Centro Studi Movimenti Parma in collaborazione con Circolo Arci Aquila Longhi, Rete Diritti in Casa Rivamancina - Bacaro in Oltretorrente

Nella nuova Italia liberata le donne ottengono il diritto di votare, ma quello che si impone appena la guerra finisce è ...
23/05/2026

Nella nuova Italia liberata le donne ottengono il diritto di votare, ma quello che si impone appena la guerra finisce è una sorta di ritorno alla normalità. Una cosa tutt’altro che facile dopo ciò che la lotta partigiana ha significato e dopo tutti i confini che ha stravolto: quelli della famiglia, del paese, del proprio sesso… anche perché tornare alla normalità, per molte donne, significa tornare al proprio posto: in casa. La politica torna ad essere un esercizio maschile che mal si concilia con lavoro e famiglia. E allora cosa ha significato per quelle donne che, nonostante tutto ci hanno provato, rimanere in quel mondo di uomini?

Mercoledì 27 maggio 2026, ore 18.00
Sala del Consiglio comunale, Palazzo Municipale, Piazza Garibaldi – Parma
NEL MONDO DEGLI UOMINI
Le donne nella Repubblica italiana. 1946-2026
Conversazione a partire dal libro "Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana" di Margherita Becchetti (Mup 2025)

Dialogano con l’autrice Michele Alinovi (Presidente del Consiglio Comunale), Caterina Bonetti (Assessora Pari Opportunità Comune di Parma) e Lorenzo Lavagetto (Vicesindaco Comune di Parma)

di Parma delle donne Parma

Oggi, giovedì 21 maggio, ore 18:30, al Barrique Piazzale Picelli parliamo di nuova sinistra, anni settanta e rivoluzione...
21/05/2026

Oggi, giovedì 21 maggio, ore 18:30, al Barrique Piazzale Picelli parliamo di nuova sinistra, anni settanta e rivoluzione... con Alberto Pantaloni, William Gambetta e Matteo Battilani

Indirizzo

Via Saragat 33/a
Parma
43123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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