Uniti per Parrano

Uniti per Parrano Costruiamo insieme il futuro del nostro Paese

23/05/2012

Giovedì 24 Maggio alle ore 21.00 si terrà il primo Consiglio Comunale , con il giuramento del nuovo Sindaco Vittorio Tarparelli, la verifica di eventuali incompatibilità ed ineleggibilità dei nuovi consiglieri, la presentazione delle linee programmatiche e l'elezione della commissione elettorale

07/05/2012

Grazie di cuore a tutti i cittadini parranesi che ci hanno regalato con il loro sostegno e la loro fiducia questo grande successo! Un grazie particolare a tutti i candidati e a tutte le persone che si sono adoperate attivamente affinchè si realizzasse questa bellissima vittoria. Ci impegneremo fin da subito per contribuire alla crescita del nostro bellissimo Comune, augurandoci una proficua e costruttiva collaborazione con la minoranza con tutte le realtà associative e le persone di buona volontà. Noi ce la metteremo tutta! Buon Lavoro Sindaco Vittorio!

03/05/2012

Venerdì alle ore 19.00 presso la Casa del Popolo chiusura della campagna elettorale: interverranno il Presidente della provincia Polli, l'assessore provinciale Mocio, il Sindaco di Parrano Gino Mechelli, e i sindaci dei comuni dell'alto orvietano. Al termine verrà offerto un rinfresco

24/04/2012

Buona festa della Liberazione!

Sala consiliare 14 Aprile 2012
15/04/2012

Sala consiliare 14 Aprile 2012

07/04/2012

Buona Pasqua a tutti i Parranesi!

05/04/2012

Cari Parranesi, vorremmo utilizzare anche questo utile strumento per avere da voi eventuali idee e suggerimenti sulle cose che vorreste vedere realizzate nel nostro bellissimo Paese...

05/04/2012

Ecco i nostri candidati :

VITTORIO TARPARELLI (CANDIDATO SINDACO)

FRANCESCO DURANTI

FRANCESCO MONTESI

LEONARDO MARCACCI

FRANCO ROSSI

RITA TARPARELLI

MARCO TRIPPELLA

Un Grazie a Gino, Sindaco esemplare che in questi 10 anni ha lavorato con impegno e passione per Parrano e i Parranesi!
04/04/2012

Un Grazie a Gino, Sindaco esemplare che in questi 10 anni ha lavorato con impegno e passione per Parrano e i Parranesi!

04/04/2012
04/04/2012

Elezioni Amministrative 6/7 maggio 2012
PROGRAMMA ELETTORALE
LISTA “UNITI PER PARRANO”


Domenica 6 e lunedì 7 maggio 2012 torneremo a votare per eleggere il sindaco e il consiglio comunale di Parrano. Lo faremo in un momento particolarmente difficile per l’Italia e anche per il nostro comune. La crisi finanziaria ed economica ha colpito le grandi città e i piccoli borghi. Ha colpito i lavoratori, i giovani precari, le donne, i pensionati. Oggi ci troviamo a misurarci con sfide inedite, rispetto alle quali siamo costretti a scoprire nuovi modi di pensare e nuovi modi di organizzare la società. Una nuova fase quindi si impone. E si impone anche a Parrano.
Le idee poste alla base dei programmi della precedente amministrazione di centrosinistra si sono rivelate giuste. Bisognava, nel 2002, ripartire da ciò che rappresenta la risorsa specifica del nostro paese – le acque termali, la qualità dell’ambiente e il patrimonio storico – per renderla nuovamente disponibile dentro un progetto regionale in grado di veicolare all’esterno un’opportunità reale di investimento. Al tempo stesso, era necessario restituire ai parranesi e ai non parranesi la possibilità di fruire del bene comune acqua attraverso strutture adeguate alla funzione e al contesto ambientale. Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti e l’inaugurazione del Parco Termale ha sancito la positiva conclusione di un percorso di straordinario impegno.
La capacità della politica di fare rete con altre realtà e istituzioni ha reso possibile un percorso amministrativo e progettuale di notevole complessità, specie per un comune piccolo come Parrano. Questa rete – Regione Umbria, Provincia di Terni, Comunità Montana, Consorzio di Bonifica - ha moltiplicato la capacità di intervento dell’amministrazione. Nella collaborazione e cooperazione sta la chiave per aprire il futuro.
Come dicevamo all’inizio, la crisi economica ha cambiato drammaticamente lo scenario. Quello che prima appariva come un processo inarrestabile oggi appare logorato. È accaduto altrove, è accaduto in parte anche da noi. Il progetto imprenditoriale che faceva capo al “Principato di Parrano” si è fermato, lasciando per strada lavoratori e speranze. Non sappiamo se ripartirà e come ripartirà.
Tuttavia, siamo certi di una cosa. Quelle risorse sulle quali abbiamo scommesso – acque termali, qualità ambientale e patrimonio storico - restano a Parrano. Non si possono smontare e riassemblare da un’altra parte. Anche gli investimenti comunque realizzati non sono trasferibili. In particolare, con lo scavo del nuovo pozzo per l’acqua termale a quelle risorse se n’è aggiunta una ulteriore: la geotermica. Tale inattesa scoperta apre prospettive di grande interesse, specie per quanto riguarda il settore delle energie verdi che possono essere messe a servizio di un’ ipotesi di sviluppo integralmente ecosostenibile.
Con l’adozione della variante al PRG il Comune di Parrano dispone ora della strumentazione urbanistica adeguata al progetto di investimento termale, turistico-ricettivo ed agricolo. Le procedure di VAS e di copianificazione garantiscono un governo responsabile sulle realizzazioni future, relativamente a dimensioni, impatto ambientale e cubature. Realizzazioni che saranno vincolate alla loro effettiva esecuzione entro un termine di tempo perentorio alla fine del quale le previsioni urbanistiche decadranno.
Nonostante la crisi, il complesso delle opportunità di cui oggi dispone il nostro paese è più interessante di quello di dieci anni fa. Noi dobbiamo ripartire da questo dato e rafforzare quella rete di relazioni interistituzionali, interessi e partecipazione che ha consentito a Parrano di trovare, grazie alle sue risorse e alla capacità della politica, una collocazione notevole nell’ambito dei progetti di sviluppo e del marketing territoriale regionale.
Infine, va senz’altro confermata l’azione efficace delle amministrazioni passate nella gestione della quotidianità e della manutenzione e rifunzionalizzazione delle strutture pubbliche, attraverso una programmazione che definisca, sulla base delle risorse e attraverso il confronto con i cittadini, i bisogni e le priorità.

Parrano bene comune
Questi nostri tempi così problematici ci impongono di ripensare il modo di fare politica e di realizzare una democrazia più vera e partecipata. Le piccole dimensioni del nostro paese non ci esonerano da tale responsabilità. Un’amministrazione comunale deve senz’altro adoperarsi per promuovere economicamente e socialmente il proprio territorio individuando, di volta in volta, gli strumenti più adeguati alla propria idea di sviluppo. Però l’amministrazione deve fare anche altro: vale a dire stimolare, incentivare e sostenere forme di auto-organizzazione della società in riferimento ai principi di libertà, uguaglianza, solidarietà.
La contrazione della spesa pubblica, il persistente svuotamento delle risorse destinate al welfare, la precarizzazione del lavoro, i segnali di un mutamento sostanziale dei consumi (società “post-crescita”) sono fenomeni che dobbiamo saper affrontare mettendo assieme le persone per costruire nuove forme di benessere. Nel 1877 a Parrano venne fondata la Società Operaia. Allora era una forma di autodifesa dei lavoratori rispetto ad una vita spesso incerta. Oggi quello spirito di comunità solidale e tuttavia aperta alle trasformazioni del mondo va riconquistato. In questi anni ciò si è dimostrato possibile grazie all’impegno di tante persone che hanno messo a disposizione il loro tempo per fare cose utili alla propria comunità.
Dobbiamo pensare a Parrano come ad un “bene comune” che necessita del contributo di tutti e di una nuova democrazia e di un governo. È una sfida che, mettendo al posto giusto il civismo e la responsabilità, possiamo vincere, costruendo una nuova etica pubblica e affermando una cultura dell’aver cura delle persone, della comunità e dell’ambiente.
Parrano sostenibile
Le risorse naturali e l’acqua termale rappresentano la principale risorsa che mettiamo a disposizione di quanti intendano investire a Parrano secondo i principi della sostenibilità ambientale ed ecologica. La crisi climatica e il deterioramento degli ecosistemi mondiali non sono affatto fenomeni astratti ma questioni enormi attorno a cui si stanno organizzando la ricerca scientifica, nuove e innovative esperienze imprenditoriali, una nuova cultura del vivere e dell’abitare. Questo è il contesto della “Green Economy” e della cosiddetta “Economia del Benessere” e il contesto anche della nostra azione politica e amministrativa.
Oggi il territorio di Parrano può offrire opportunità notevoli per quanto riguarda lo sviluppo di iniziative legate al termalismo, al turismo del benessere, all’agricoltura di qualità e alle fonti di energia pulita e rinnovabile (geotermia). Il Comune ha disposto strumenti urbanistici adeguati e a tutela dell’ambiente e del paesaggio.
Intendiamo quindi considerare degni del massimo supporto e della massima attenzione tutti i progetti di investimento solidi e credibili chiaramente fondati sui principi della sostenibilità ambientale, inseriti dentro un ragionamento di sviluppo integrato ecocompatibile che preveda l’uso delle più avanzate metodologie verdi di gestione e trasformazione del territorio nonché progetti di sviluppo agricolo. Questa prospettiva rappresenta un’ opportunità per tutto l’orvietano e va pertanto collocata all’interno di un progetto di sviluppo strategico di area vasta.
Questo approccio sostenibile deve però valere anche nella prassi quotidiana del comune di Parrano. L’installazione dei pannelli solari sull’edificio scolastico è un importante segnale in tal senso. Ma dobbiamo fare di più, diffondendo una sensibilità maggiore nei riguardi del nostro ecosistema anche per contrastare comportamenti non rispettosi dell’ambiente, promuovendo un uso più consapevole della risorsa idrica, orientando i nostri acquisti verso quelle produzioni sostenibili ed ecologiche. Dobbiamo inoltre raggiungere sempre più alti livelli di risparmio energetico e di efficienza energetica sia per quanto riguarda gli edifici pubblici sia per l’illuminazione delle vie e delle strade.
Dobbiamo infine lavorare con energia sulla raccolta differenziata con la più ampia partecipazione delle persone. Una prima fase è stata avviata e tuttavia non è ancora sufficiente. Bisogna fare di più anche in vista del progetto di raccolta porta a porta. Ci impegniamo pertanto a diffondere e sostenere, assieme a tutta la popolazione, la cultura della raccolta differenziata e del riuso.

L’unione fa la forza (ma soprattutto ci rende più intelligenti e capaci)
Non ci convince l’idea che uno solo debba comandare e decidere cosa si deve o non si deve fare. Noi pensiamo che, pur dentro le regole e le procedure di una democrazia partecipata, tutti possono dare un contributo importante al nostro paese con idee, iniziative e proposte. Parrano ha bisogno dell’intelligenza di tutti. Cento occhi vedono meglio di due e cento teste pensano meglio di una sola. Ci sono competenze, saperi e relazioni che debbono poter essere utilizzati per il governo del nostro “bene comune”. Alcune proposte di democrazia partecipata del nostro programma vanno proprio in questa direzione.
Punto di riferimento di questa idea sono le persone che vivono a Parrano e coloro che, anche da lontano, vogliono dare un loro contributo al nostro paese; sono le Pro Loco di Parrano e di Cantone, la Società Sportiva, gli Amici della Musica, l’Associazione Upupa e tutte le altre organizzazioni cattoliche e di volontariato sociale e sanitario del Comprensorio.

L’unione fa la forza 2 (unione di comuni per salvaguardare la qualità dei servizi e il benessere delle persone)
Le misure di contenimento della spesa pubblica, le razionalizzazioni imposte agli enti locali e la riforma endoregionale trasformeranno in misura considerevole l’ organizzazione e il funzionamento delle istituzioni locali. Si tratta di un processo inarrestabile, peraltro già avviato con risultati positivi per quello che riguarda i servizi di nettezza urbana, di polizia municipale e di asilo nido, mentre è stato finanziato il progetto per il servizio associato dell’ufficio tecnico tra i comuni di Fabro, Monteleone e Parrano. L’obiettivo di tutti e cinque i comuni dell’alto orvietano è tuttavia quello di arrivare ad un unico servizio associato (comprendente anagrafe, tributi, uffici tecnici, polizia municipale e commercio) per ottimizzare le risorse umane e le competenze disponibili, generare risparmi evidenti e migliorare l’efficienza dei servizi. Il processo di unificazione dei servizi consente tuttavia di mantenere alcune fondamentali prerogative di programmazione in capo ai singoli comuni. L’obiettivo di una dimensione istituzionale più grande e in grado di porsi quale interlocutore autorevole della dimensione provinciale e regionale resta in ogni caso fondamentale. Dobbiamo infatti renderci consapevoli dell’esistenza di questioni (acqua, ambiente, sanità, sociale, lavoro, formazione, rifiuti, ecc.) che necessitano di una politica di area vasta e che non possono più trovare soluzioni dentro un singolo perimetro amministrativo. E ciò vale per la pianificazione del territorio, specialmente laddove più comuni condividono le stesse unità paesaggistiche e ambientali. C’è quindi l’urgenza di un nuovo dibattito pubblico e un nuovo progetto politico. Noi dobbiamo stare dentro questo progetto con convinzione e con capacità.

Parrano che accoglie
Quella di Parrano non è stata mai una comunità chiusa. Da secoli ha accolto persone con amicizia così come da secoli i parranesi hanno imparato ad emigrare. La capacità di accogliere le persone resta una grande dote di questo paese che ci qualifica come territorio ospitale e civile. Si tratta di una cultura che dev’essere tutelata con il massimo impegno.

I punti del programma elettorale

PARRANO 2016: insieme, verso un nuovo benessere

1) La risorsa termale
Le difficoltà del “Principato di Parrano” non hanno affatto smentito l’idea del progetto “Borgo del Benessere”. Anzi: il settore termale e quello del cosiddetto “wellness” hanno in questi anni manifestato una notevolissima vitalità. Non partiamo però da zero. C’è una pianificazione urbanistica resa possibile dopo un lungo lavoro di concertazione con la quale si consegna a chi vuole investire a Parrano una serie di strumenti reali. C’è, rispetto alla risorsa acqua, una certezza riferita sia al pozzo realizzato dal Comune sia al pozzo recentemente realizzato dal privato. Inoltre, questa nuova indagine ha consentito di determinare la presenza di una risorsa geotermica trasformabile in energia pulita per uso civile.
Dal punto di vista amministrativo, il nuovo PRG, per l’approvazione definitiva, deve transitare per altre fasi di valutazione (conferenza VAS e conferenza interistituzionale). Dentro queste fasi si potrà definire con precisione sia il cronoprogramma degli investimenti (quindi ciò che deve essere realizzato per primo) sia le volumetrie, i materiali e le opere di mitigazione dell’impatto. In quella fase le nostre idee di sostenibilità e di sviluppo ecocompatibile troveranno una prima loro chiara e non negoziabile evidenza.
La risorsa termale ha inoltre il suo lato pubblico, forse meglio dire “comune” (bene comune) per via di ciò che rappresenta anche simbolicamente. Il nostro impegno sarà quindi rivolto:
A realizzare opere di manutenzione e di miglioramento dell’area;
A favorire iniziative che vedano protagonisti i giovani di Parrano;
Alla promozione dell’impianto e di servizi alla persona coerenti con l’idea di borgo del benessere;
A promuovere iniziative culturali;
A valorizzare le produzioni locali attraverso specifiche iniziative anche enogastronomiche;
A promuovere iniziative di informazioni medica e scientifica sulle acque;
A sostenere la promozione di pacchetti turistici integrati comprendenti la forra, il centro di documentazione e il Parco Termale.
Il progetto “Borgo del Benessere” deve però trovare una sua dimensione diffusa, attraverso la costituzione di una rete tra le diverse strutture ricettive e agrituristiche e la promozione di nuove forme di ospitalità (albergo diffuso, bed & breakfast). Vogliamo individuare, assieme agli operatori, alcuni temi portanti e qualificanti l’offerta turistica (acque, escursionismo e canyoning, enogastronomia, servizi al benessere del corpo e della mente) e farne l’occasione di incontri, iniziative e progetti condivisi anche con altri operatori degli altri comuni. In vista della redazione del prossimo PSR e delle misure strutturali anche Parrano dev’essere messo in grado di cogliere tutte le opportunità.

2) Politiche per il benessere e per l’ambiente
Se Parrano vuole essere il “Borgo del Benessere” tale caratteristica deve riguardare anzitutto la vita quotidiana delle persone che lo vivono. Com’è noto, la maggior parte dei servizi per gli anziani sono attribuiti alla dimensione sovra comunale e il taglio continuo di risorse alle politiche sociali non consentono grandi spazi di intervento. In ogni caso, l’amministrazione comunale vuole essere a servizio dei bisogni degli anziani, con l’obiettivo di fare della terza età una bella età.
Vogliamo quindi mantenere quei servizi che in questi anni si sono dimostrati utili e apprezzati – come il servizio navetta Parrano/Cantone – e impegnarci ad allestirne di nuovi.
Intendiamo sostenere con piena convinzione la positiva esperienza dello “Sportello Stranieri” e tutte le iniziative dell’Università della Terza età e delle organizzazioni di volontariato che si adoperano nel settore del sociale e della sanità.
Relativamente alle politiche sanitarie, intendiamo ribadire il valore fondamentale di una presenza qualificata dei servizi sul territorio – Distretto di Base di Fabro e Consultorio – sia nei termini di nuove politiche di prevenzione sia in termini di tutela della salute in età avanzata. Questi servizi, nell’ambito delle politiche regionali socio-sanitarie, vanno dotati di strumenti e risorse adeguate.
Benessere vuol dire inoltre migliorare l’ambiente in cui le persone vivono attraverso piccoli e puntuali interventi per rendere il luogo in cui le persone vivono più pulito, bello e accogliente. Vuol dire anche promuovere una cultura del benessere organizzando una serie di iniziative sui temi della salute, dell’alimentazione, di corretti stili di vita, della prevenzione e dell’ambiente. Su questi argomenti noi vogliamo impegnarci sin da subito.
Relativamente alle questioni ambientali, la nostra lista propone di:
Adottare misure per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e consentire crescenti risparmi energetici (illuminazione a led);
Aderire, d’intesa con gli altri comuni dell’alto orvietano, al Patto dei Sindaci per promuovere l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabile;
Promuovere un’azione sul gestore dell’acqua pubblica per la realizzazione di un distributore di acqua alla spina (refrigerata / liscia o gassata / declorata)
Realizzare nuovi impianti fotovoltaici sopra i tetti delle strutture del parco pubblico;
Promuovere, d’intesa con gli altri comuni, un “Protocollo sul paesaggio” allo scopo di rendere coerenti le scelte urbanistiche adottate nelle zone divise da confini amministrativi ma costitutive di unità indivisibili di paesaggio;
Attuare azioni per incrementare la raccolta differenziata e diffondere, attraverso campagne di sensibilizzazione, una cultura del rifiuto differenziato, del riuso e del riciclo.
Incrementare il patrimonio di alberi autoctoni e da frutto nelle aree verdi pubbliche;

Intendiamo inoltre verificare la fattibilità di un accesso WI-FI a internet gratuito in una delle piazze di Parrano e di Cantone.

3) Infrastrutture e opere pubbliche
Nuovo intervento di consolidamento della parete sud/sud-est della collina di Parrano (Porta Ripa e zona le Piagge) attraverso interventi di contrasto dei fenomeni di dissesto idrogeologico e di riqualificazione ambientale;
Interventi per rendere fruibile la zona dei bastioni di Piazza (ex mattatoio);
Intervento sulla strada comunale di Pievelunga;
Realizzazione nuova illuminazione pubblica di Cantone,
Sistemazione delle strade bianche (Manziano e Strada del Piano) attraverso una specifica convenzione con i privati;
Riqualificazione dell’arredo urbano del centro storico di Parrano e delle frazioni;
Interventi di miglioramento delle zone verdi e del Parco giochi (zona sportiva);
Completamento strada del cimitero del capoluogo / Miglioramento accesso al cimitero di Frattaguida;
Riqualificazione dell’ex campo sportivo e della zona del monumento ai caduti;
Realizzazione cartellonistica ad uso turistico.

4) Commercio e artigianato

La presenza di attività commerciali è un servizio fondamentale per la comunità, massima dev’essere quindi l’attenzione dell’amministrazione comunale. In particolare, dobbiamo essere in grado di sostenere, per quanto di competenza, lo sviluppo di nuove attività, fornendo il supporto necessario all’orientamento e verificando la possibilità di predisporre agevolazioni.
In particolare, vogliamo incentivare con il massimo impegno la creazione di nuove attività commerciali e artigianali impegnate nella trasformazione e nella valorizzazione di prodotti del territorio e della tradizione. Allo scopo, e nell’ambito della realizzazione del paniere dei prodotti dell’Ecomuseo, ci impegniamo a realizzare una ricerca sui prodotti agricoli ed gastronomici per farne oggetto di iniziative di formazione, valorizzazione e promozione.
Sosterremo con grande convinzione, e nelle sedi più opportune, tutte quelle esperienze che, a partire da presupposti di sostenibilità, salubrità e qualità, intendano sviluppare occupazione in prevalenza giovanile nei settori legati alla ricettività, alla ristorazione e all’artigianato della tradizione.

5) Agricoltura

Le risorse della nuova PAC 2014 /2020 attualmente in discussione in sede europea rappresentano il flusso più consistente per agevolare processi di sviluppo rurale. Noi dobbiamo considerare l’agricoltura come una componente di qualità della nostra qualità della vita e come un’attività che produce benessere svolgendo una funzione di tutela e custodia degli assetti del territorio. Parrano, come gli altri territori rurali, non deve pensarsi privo di attività agricoltura. La reintroduzione della viticoltura è un fatto importante così come la produzione di prodotti di qualità ancora coltivati e che meritano una opportuna visibilità.
Noi vogliamo sostenere, con tutti i mezzi a disposizione di un’amministrazione comunale, tutte le esperienze agricole e zootecniche che lavorano sulla produzione di qualità, affiancando le imprese agricole e i contadini che già hanno reintrodotto coltivazioni ad uso alimentare di pregio e quanti intendono avviare un’attività agricola (grande o piccola che sia) lavorando sul recupero di antiche colture o sulla verifica di nuove esperienze.
La presenza o meno di un progetto di sviluppo agricolo rappresenterà certamente uno dei criteri con il quale si valuteranno le ipotesi di investimento sul termalismo.
La valorizzazione del metodo Baglioni – menzionato, tra i diversi metodi di spremitura, come uno dei più adeguati alla conservazione delle proprietà biologiche e organolettiche dei semi oleosi – è un importantissimo obiettivo al fine di conservare e dare forza ad una originalità altrove straordinariamente apprezzata.
È nostra intenzione promuovere e dare giusto rilievo, anche attraverso azioni di formazione e di valorizzazione, all’autoproduzione agricola. La cultura dell’orto non è infatti un residuo di un’epoca passata ma una delle risposte più convincenti alla necessità di cibo salubre, sano ed ecologicamente prodotto. L’idea è quella di realizzare un “Parco degli Orti” con attrezzature condivise, per avvicinare a questa pratica anche persone, giovani o meno giovani, che non dispongono di terreni.

6) Cultura e turismo

Parrano ha molto da raccontare a chi lo visita e agli stessi parranesi. Però sono rare le occasioni per far parlare la storia del nostro paese. Se lo si facesse, si scoprirebbe una grande ricchezza fatta di grandi e piccole narrazioni, di vicende umane, di poesie, di scienza e di personaggi importanti che hanno attraverso le nostre strade e condiviso, per pochi mesi o lunghi anni, la vita di Parrano. C’è da recuperare questa memoria, tornare a far parlare pietre, edifici, angoli. Così facendo Parrano tornerebbe popolata di racconti e nulla sarebbe indifferente. Riprendersi queste memorie è un compito che possiamo assolvere con entusiasmo. Di seguito, alcune proposte:
Realizzazione del “Museo del Novecento” attraverso cui raccogliere le tracce di personaggi importanti del secolo passato e rappresentarle anche nel contesto urbano;
Iniziative per il recupero e la diffusione della memorie fotografiche e documentali attraverso cui narrare la storia del Novecento parranese;
Potenziamento della biblioteca pubblica;
Realizzazione di una stagione musicale estiva;
Rilanciare il Museo del Territorio (Centro di documentazione territoriale) con interventi di valorizzazione e di promozione anche attraverso nuove strumentazioni e ricerche;
Offrire un pieno sostegno alle attività dell’Ecomuseo;
Valorizzare le risorse storiche-ambientali dei borghi di Cantone, Frattaguida e Pievelunga attraverso iniziative e una specifica cartellonistica;
Realizzazione di un fondo digitale fotografico e video relativo al territorio, alla vita rurale, all’agricoltura, ai mestieri, alle tradizioni, e agli eventi del territorio di Parrano;
Potenziamento della comunicazione sul web e sui principali social network.

7) Democrazia, trasparenza e partecipazione
L’accentramento di funzioni (e di prerogative) in capo ad una sola persona è un modello che deve essere ripensato. Non va bene che a decidere sia uno solo così come non va bene che il mandato elettorale si trasformi in una delega in bianco per cinque anni. Vogliamo sperimentare nuove forme di governo partecipato e di trasparenza attraverso:
La redazione partecipata del bilancio, in tal modo da offrire alla pubblica discussione e decisione gli interventi e le iniziative più rilevanti per il Comune di Parrano;
La costituzione di “consulte” su temi specifici per avviare processi di condivisione delle informazioni e delle decisioni;
Costituzione di una “consulta dei giovani” con cui decidere iniziative e progetti e, al tempo, promuovere l’attitudine alla discussione democratica;
Costituzione di una “consulta delle frazioni”, con l’obiettivo di portare l’amministrazione dinanzi ai cittadini, raccogliere problemi e proposte, valutare insieme i provvedimenti possibili;
Un costante utilizzo di internet per veicolare documenti, stato degli atti, delibere e quanto altro trova origine nella discussione amministrativa.

Indirizzo

Parrano
05010

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