03/08/2026
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Care Cittadine e cari cittadini di Caivano,
ho letto informazioni su di una testata online che riprende il comunicato della Consulta dei disabili secondo cui, a Caivano, gli annunci dellโAssessore sui campi estivi sarebbero rimasti ยซsulla cartaยป e le famiglie dei minori con disabilitร sarebbero state lasciate sole.
La critica รจ sempre legittima.
La rappresentazione alterata dei fatti, soprattutto quando riguarda bambini, disabilitร e famiglie, non lo รจ!
Non risponderรฒ con altri slogan, ma con gli atti ufficiali, con i dati trasmessi dagli uffici comunali e con le disposizioni del Regolamento della Consulta comunale per la disabilitร .
Per i Centri Estivi 2026 sono state presentate complessivamente 160 istanze, delle quali 100 ammesse. Tra queste risultano 22 istanze riferite a minori con disabilitร e, al momento della rilevazione effettuata dagli uffici, 14 minori stavano giร usufruendo concretamente del servizio. Non semplici annunci, dunque, ma bambini effettivamente inseriti nei centri estivi.
Lโelenco predisposto dagli uffici certifica che, sui 22 minori con disabilitร interessati, 14 voucher sono stati ritirati e 8 non risultano ritirati. I voucher utilizzati sono stati distribuiti tra tre diversi soggetti gestori: sei presso โUnโInfanzia da Vivereโ, cinque presso โPhoenixโ e tre presso โProgetto Ambienteโ.
ร quindi necessario chiarire un concetto elementare: un voucher non ritirato non equivale a un minore escluso dal Comune e non puรฒ essere trasformato, con una forzatura comunicativa, nella prova di un servizio negato dallโAmministrazione.
Per due minori con disturbo dello spettro autistico, inoltre, gli uffici non si sono limitati a manifestare una generica disponibilitร . Il servizio ha contattato tempestivamente le terapiste che giร seguono i bambini a domicilio, verificandone la disponibilitร per due ore giornaliere di affiancamento durante le attivitร estive. Si era in attesa del necessario raccordo operativo con le famiglie per definire organizzazione, orari e modalitร di avvio del supporto.
Il report, trasferitomi dagli uffici attesta anche che, alla data della rilevazione, non risultavano pervenute al Protocollo del Comune segnalazioni di disservizio da parte della Consulta comunale per la disabilitร nรฉ, salvo ulteriori verifiche ancora in corso, da cittadini/utenti.
Ed รจ proprio questo il punto istituzionale che non puรฒ essere ignorato.
Bene segnalare alla Amministrazione disservizi possibili, promuovere un rapporto permanente tra famiglie e istituzioni e di migliorare la qualitร della comunicazione e della reciproca informazione sui problemi e sui servizi riguardanti le persone con disabilitร ; bene raccogliere e analizzare i dati sulla disabilitร , osservare i problemi sociali, sanitari e ambientali, formulare proposte e promuovere incontri e dibattiti. Bene ancora svolgere quel fondamentale ruolo che la Consulta deve avere ed ha per sollecitare lโAmministrazione a migliorare i servizi. Ma proprio per questo, รจ necessario sempre confermare e riscontrare con gli uffici informazioni e segnalazioni che spesso, alla luce degli atti ufficiali, possono risultare non pienamente riscontrate.
Infatti quando si afferma pubblicamente che un servizio non esiste, che gli impegni sono rimasti sulla carta o che le famiglie sono state abbandonate, non si esprime soltanto unโopinione politica: si formulano affermazioni precise sullโattivitร amministrativa, che dovrebbero essere sostenute da segnalazioni documentate e da una verifica almeno richiesta agli uffici competenti.
Nel caso di specie, tutto ciรฒ รจ facilmente smentibile come da un semplice accesso agli atti ovvero richiesta agli uffici.
Proprio perchรฉ si parla di minori con disabilitร , รจ indispensabile evitare strumentalizzazioni.
ร oggettivamente smentita dagli atti la rappresentazione secondo cui tutto sarebbe rimasto sulla carta e le famiglie sarebbero state lasciate sole. Quattordici minori con disabilitร stanno usufruendo del servizio; quattordici voucher sono stati ritirati; per due situazioni che richiedevano un sostegno specialistico aggiuntivo รจ stata verificata la disponibilitร delle operatrici giร impegnate nei percorsi domiciliari.
Non posso quindi accettare e non accetto che il lavoro degli uffici, degli operatori, dei soggetti gestori e delle stesse famiglie venga cancellato con un titolo costruito per alimentare una polemica.
Mi aspetto che la testata dia il medesimo risalto ai dati ufficiali e rettifichi una rappresentazione che non trova riscontro nella documentazione amministrativa.
Sulla disabilitร non si costruiscono campagne mediatiche. Si lavora, si ascolta, si controllano i fatti e si migliorano i servizi. ร ciรฒ che questa Amministrazione sta facendo e continuerร a fare, rispondendo sempre con trasparenza, documenti e risultati concreti.
Giuseppe Precchia
Assessore alle Politiche sociali