Pastena è un Comune della provincia di Frosinone, situato nella parte sud della Ciociaria, confinante con altri Borghi caratteristici come Falvaterra, Pico e Castro de’ Volsci, a 350 metri s.l.m. sulla direttrice che collega Ceprano (uscita Autostrada Roma- Napoli), Falvaterra, Lenola, Fondi e Sperlonga. Borgo che risale al XIV secolo, terra di Confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.
Le sue origini medievali e la sua struttura urbana sviluppatasi all’interno della cinta muraria, ne fanno un borgo particolare ed interessante. All’interno del Paese si possono visitare la Chiesa Madre, presso la quale si recò San Paolo della Croce nel XVII secolo – fondatore dell’ordine dei Passionisti con la Sede presso il Monastero di San Sosio in Falvaterra, il Centro Storico, l’ex Chiesa Santa Maria risalente al XVII secolo ora adibita a Teatro, la cinta muraria, il Museo della Civiltà Contadina e dell’Ulivo. Il passato del nostro splendido Borgo rivive nel prestigioso Museo della Civiltà Contadina e dell’Ulivo, suscitando meraviglia, emozioni e incredulità, soffermandosi sulle profonde trasformazioni della società e dei macchinari. Tredici stanze di esposizione contengono le rappresentazioni più prossime del passato più recente ed espongono unicità della cultura, dei mestieri, delle tradizioni, degli usi e dei costumi e del folklore. Le stupende Grotte di Pastena vanno sicuramente annoverate tra le risorse naturali più significative della Provincia di Frosinone. Scoperte nel 1926 dal Circolo Speleologico Romano, sono collocate all'interno della Catena dei Monti Ausoni. Sono il magico risultato di un lavoro lento e incessante che la natura, o meglio, le acque hanno saputo compiere sulle rocce.