Circolo Acli Paternò San Francesco d'Assisi Aps

Circolo Acli Paternò San Francesco d'Assisi Aps Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circolo Acli Paternò San Francesco d'Assisi Aps, Servizi sociali, Via G. B. Nicolosi 9/A, Paterno.

22/08/2026
18/07/2026
03/07/2026

Conduce Andrea Fragasso

02/06/2026

Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica e, insieme, un’idea nuova di Paese: libero, democratico, fondato sulla partecipazione e sulla dignità della persona.

Per la prima volta votarono anche le donne. Un passaggio storico che cambiò per sempre l’Italia.

A ottant’anni da quella scelta, ricordiamo che la Costituzione non è solo memoria: è un impegno quotidiano fatto di pace, giustizia sociale, diritti, partecipazione e responsabilità.

Come ACLI siamo orgogliosi del contributo dei Costituenti aclisti alla scrittura della nostra Carta, ancora oggi bussola fondamentale per costruire una società più giusta e inclusiva.

“E la Costituzione è la via maestra per realizzare la pace nella giustizia.” Emiliano Manftedonia, Presidente nazionale drlle Acli

Leggi l’articolo completo👇https://www.acli.it/2-giugno-80-anni-di-partecipazione-e-democrazia/

02/06/2026

💛🧸🌈 𝐋𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐨𝐫𝐫𝐢𝐬𝐢🌈🧸💛

“𝑫𝒐𝒗𝒆 𝒖𝒏 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒊𝒏𝒐 𝒔𝒐𝒓𝒓𝒊𝒅𝒆, 𝒊𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒊 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒎𝒊𝒏𝒂”🌈

📍Prima tappa Catania con le Acli Catania presso l’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico presidio G. Rodolico (Reparti di Pediatria, Oncoematologia pediatrica, DH)

Il progetto, promosso dalle Acli Sicilia, nasce con un obiettivo semplice, ovvero portare un momento di leggerezza nei reparti pediatrici degli ospedali siciliani.

All’interno delle strutture ospedaliere, grazie alla presenza dei volontari delle Acli provinciali e di qualche magico aiutante 🧚🏼‍♀️, verranno donati giochi e libri ai bambini ricoverati, creando occasioni di svago e piccoli spazi di normalità anche durante il percorso di cura.

“La Stanza dei Sorrisi” è un progetto promosso da ACLI Sicilia, realizzato insieme alle ACLI provinciali nell’ambito della campagna del 5 per Mille annualità 2024.

15/05/2026

È partita oggi 15 maggio la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare che chiede di rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale e accessibile.
La proposta punta a intervenire su alcuni dei problemi che oggi pesano di più sulla vita delle persone: liste d’attesa troppo lunghe, difficoltà di accesso alle cure, carenza di personale sanitario, disuguaglianze territoriali sempre più forti e una sanità territoriale che in molte aree del Paese non riesce a dare risposte adeguate.
L’obiettivo è rilanciare il ruolo del servizio pubblico, investendo nella medicina di prossimità, nella prevenzione, nella qualità delle cure e nelle condizioni di lavoro di chi opera ogni giorno nel sistema sanitario. Le ACLI sostengono questa proposta perché il diritto alla salute riguarda la qualità della vita delle persone, la tenuta delle comunità e la possibilità di non lasciare sole le fasce più fragili della popolazione.
“La salute è un diritto fondamentale, non un privilegio. Difendere il diritto alla salute significa difendere la coesione sociale del nostro Paese. Sosteniamo la proposta di legge di iniziativa popolare perché crediamo in un Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale e accessibile a tutte e tutti. Quando il diritto alla cura dipende dal reddito, dal luogo in cui si vive o dalla condizione lavorativa, si rompe un principio fondamentale della nostra democrazia: l’uguaglianza tra le persone. Ridurre le liste d’attesa, garantire cure di qualità, valorizzare il personale sanitario e rafforzare la sanità territoriale significa difendere la dignità delle persone e il futuro del nostro Paese. Investire nella salute significa investire nella comunità, nella solidarietà e nel futuro, garantire sicurezza e inclusione, contrastare le fragilità e ridurre la distanza tra cittadini e territori. Perché nessuno deve essere lasciato solo davanti al bisogno di cura.” Agata Aiello, responsabile Inclusione sociale ACLI nazionali.

Per firmare e approfondire la proposta:
https://www.acli.it/le-acli-sostengono-la-proposta-di-legge-popolare-per-rafforzare-il-servizio-sanitario-nazionale/

28/02/2026

Per un ritorno alla politica e al diritto internazionale: mai la guerra si alla pace.

Le Acli esprimono profonda preoccupazione e netta condanna per l’ennesima escalation militare che vede coinvolti Israele, gli Stati Uniti e l’Iran.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una drammatica affermazione della legge del più forte, e della guerra come unica arma di risoluzione delle controversie internazionali, con una deriva pericolosa ed inaccettabile.

Ancora più grave e subdolo è giustificare le bombe “in nome della libertà” o della sicurezza strategica. Il regime iraniano si è reso colpevole di gravi crimini verso il suo stesso popolo, ma non vorremmo che dietro la retorica della guerra di liberazione si nascondesse il semplice dato affaristico per cui si rimuovono alcune figure e poi ci si accorda per fare buoni affari con il resto del regime che rimane inalterato, come è accaduto in Venezuela dove l’unica cosa che è cambiata sono le compagnie che estraggono il petrolio.

In ogni caso, la pianificazione dell’omicidio o della rimozione formata di leader avversari è contraria al diritto internazionale, come lo è la sostituzione dell’ONU e di tutte le agenzie internazionali con club miliardari gestiti in modo opaco.

Non possiamo accettare che la mediazione politica venga considerata irrilevante, che il diritto internazionale venga infranto, che il multilateralismo sia svuotato di senso.

La guerra è sempre una sconfitta per tutti. Lo è per chi la subisce e per chi la sceglie perché chiude spazi, produce odio, genera instabilità per decenni e compromette un futuro comune diritto.

Ribadiamo con forza che la pace si costruisce attraverso il dialogo, la diplomazia ed il rispetto delle istituzioni internazionali e la cultura della nonviolenza.

In questo scenario tragico chiediamo che l’Unione europea assuma coraggiosamente un ruolo attivo ed autorevole di mediazione politica promuovendo un immediato cessate il fuoco. L’Unione, nata dalle ceneri di due guerre mondiali, ha il dovere storico di essere costruttrice di ponti e non di muri. Allo stesso modo chiediamo al governo italiano, ricco di anni di storia e dialogo con il popolo Iraniano, di farsi promotor e sostenitore di un’iniziativa politica concreta finalizzata alla cessazione del diritto, alla denuncia dell’ennesima violazione del diritto internazionale da parte di Israele e Stati uniti. Di ritornare alla mediazione omanita con il coinvolgimento dell’AIEA per garantire trasparenza nel programma nucleare iraniano.

Come ACLI continueremo a promuovere nei territori e nel mondo del lavoro una cultura di pace fondata sulla giustizia, sul rispetto dei diritti umani e sulla cooperazione fra i popoli, secondo il magistero costante di Leone XIV.

La pace non è utopia, ma l’unico realismo possibile.

Emiliano Manfredonia

23/01/2026

Il ciclone Harry, che ha colpito nei giorni scorsi pesantemente la Sicilia, la Sardegna e la Calabria, ci ricorda ancora una volta che la crisi climatica non è un’emergenza lontana ma una realtà che coinvolge sempre più frequentemente i nostri territori.
Come Acli esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a chi ha subìto danni e ci conforta pensare che almeno non sono andate perdute delle vite umane.

Di fronte a tali eventi meteorologici sempre più estremi e pericolosi, non possiamo assolutamente accettare il silenzio e l’assenza di una visione chiara da parte del Governo e chiediamo con forza sia al Governo che alle Regioni di voler provvedere quanto prima ad agire a favore delle persone rimaste senza casa e senza lavoro, e a mettere in sicurezza territori resi fragili da anni di incuria e di speculazione edilizia.
L’ambiente e il clima non sono temi secondari: sono questioni di giustizia sociale, di sicurezza, di tutela delle nostre comunità.
Come Acli continuiamo a chiedere politiche coraggiose di prevenzione, investimenti solidi nei territori e un impegno serio nella transizione ecologica.

21/12/2025

𝑳𝒂 𝒗𝒆𝒓𝒂 𝒎𝒂𝒈𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒊 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒐𝒔𝒊𝒕𝒂̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒏𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒂 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒂𝒏𝒛𝒂 💙

Vi aspettiamo per condividere insieme un momento di solidarietà e di pace, insieme al gruppo civico “Liberi e Forti”: i fondi raccolti con la nostra tombolata saranno destinati alla Fondazione Giovanna Romeo Sava” di Belpasso.

🎁🎄𝐓𝐨𝐦𝐛𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 🎄🎁
📆Venerdì 26 dicembre 2025 ore 18.00

📍Camporotondo Etneo, Sala feste di Via Roma 9

Indirizzo

Via G. B. Nicolosi 9/A
Paterno
95047

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