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CCR in localitΓ  Pretara: trasparenza, fatti e qualche domanda al consigliere MorelliIn merito alla sortita del consiglie...
30/08/2026

CCR in localitΓ  Pretara: trasparenza, fatti e qualche domanda al consigliere Morelli

In merito alla sortita del consigliere di minoranza Morelli, che insinua "π™π™π™Šπ™‹π™‹π™€ π™Šπ™ˆπ˜½π™π™€ π™Žπ™ π™π™‰π˜Ό π™Žπ˜Ύπ™€π™‡π™π˜Ό π˜Ύπ™ƒπ™€ π™ˆπ™€π™π™„π™π˜Όπ™‘π˜Ό π™π™π˜Όπ™Žπ™‹π˜Όπ™π™€π™‰π™•π˜Ό" a proposito dell’iniziativa per la realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta (CCR) in localitΓ  Pretara, riteniamo doveroso fare chiarezza.
Non per alimentare una polemica, ma per una ragione molto piΓΉ semplice: 𝙦π™ͺ𝙖𝙣𝙙𝙀 π™¨π™ž π™₯𝙖𝙧𝙑𝙖 π™–π™ž π™˜π™žπ™©π™©π™–π™™π™žπ™£π™ž, π™ž 𝙙π™ͺπ™—π™—π™ž 𝙫𝙖𝙣𝙣𝙀 π™˜π™π™žπ™–π™§π™žπ™©π™ž π™˜π™€π™£ π™ž π™›π™–π™©π™©π™ž π™š π™‘π™š β€œπ™€π™’π™—π™§π™šβ€ 𝙫𝙖𝙣𝙣𝙀 π™žπ™‘π™‘π™ͺπ™’π™žπ™£π™–π™©π™š π™˜π™€π™£ 𝙑𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙨π™₯π™–π™§π™šπ™£π™―π™–.
Da decenni il Comune di Paupisi, come molti comuni limitrofi, si adopera per realizzare un’isola ecologica sul proprio territorio. Per anni, tuttavia, ogni tentativo non Γ¨ andato a buon fine.
Oggi, finalmente, questa Amministrazione Γ¨ riuscita, attraverso l’Ente d’Ambito per il Servizio di Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani della Provincia di Benevento (EdA), a rendere possibile la realizzazione di un π˜Ύπ™šπ™£π™©π™§π™€ π˜Ύπ™€π™’π™ͺπ™£π™–π™‘π™š π™™π™ž π™π™–π™˜π™˜π™€π™‘π™©π™– π™›π™žπ™£π™–π™£π™―π™žπ™–π™©π™€ π™₯π™šπ™§ 720.406,62 π™šπ™ͺ𝙧𝙀 π™–π™©π™©π™§π™–π™«π™šπ™§π™¨π™€ π™žπ™‘ 𝙁𝙀𝙣𝙙𝙀 π™₯π™šπ™§ 𝙑𝙀 π™Žπ™«π™žπ™‘π™ͺπ™₯π™₯𝙀 π™š 𝙑𝙖 π˜Ύπ™€π™šπ™¨π™žπ™€π™£π™š (π™π™Žπ˜Ύ) 2021-2027, senza alcun onere economico a carico del Comune.
Un risultato concreto, non uno slogan.
Il nuovo CCR rappresenterΓ  un’importante infrastruttura al servizio della comunitΓ : migliorerΓ  sensibilmente la raccolta differenziata, contribuirΓ  a contrastare l’abbandono dei rifiuti, renderΓ  piΓΉ efficiente il servizio ambientale, la riduzione sulle bollette TARI e potrΓ  creare nuove opportunitΓ  occupazionali legate alla gestione, alla manutenzione e alle attivitΓ  connesse.
Il consigliere Morelli dichiara di non essere contrario alla realizzazione del CCR. Ne prendiamo atto.
Proprio per questo, perΓ², ci sorprende il tentativo di alimentare dubbi e perplessitΓ  su un’opera che, invece, merita di essere conosciuta per quello che realmente Γ¨.
E allora, per evitare che una struttura destinata a migliorare il servizio venga raccontata come qualcosa che non Γ¨, rispondiamo alle domande piΓΉ frequenti.

Che cos’è un Centro Comunale di Raccolta?
Il CCR Γ¨ un’area organizzata e controllata nella quale i cittadini possono conferire, in appositi contenitori, materiali differenziati prima del loro avvio agli impianti di recupero.
𝙉𝙀𝙣 π™š π™ͺ𝙣𝙖 π™™π™žπ™¨π™˜π™–π™§π™žπ™˜π™–. 𝙉𝙀𝙣 π™š π™ͺ𝙣 π™žπ™’π™₯π™žπ™–π™£π™©π™€ π™žπ™£π™™π™ͺπ™¨π™©π™§π™žπ™–π™‘π™š π™™π™ž π™©π™§π™–π™©π™©π™–π™’π™šπ™£π™©π™€ π™™π™šπ™ž π™§π™žπ™›π™žπ™ͺπ™©π™ž.
È, semplicemente, un servizio a disposizione dei cittadini per rendere più semplice, ordinata ed efficace la raccolta differenziata.

Il conferimento sarΓ  a pagamento?
π˜Όπ™¨π™¨π™€π™‘π™ͺπ™©π™–π™’π™šπ™£π™©π™š 𝙣𝙀.
Nel nuovo Centro Comunale di Raccolta sarΓ  possibile conferire gratuitamente le principali tipologie di rifiuti differenziati.

Quali rifiuti potranno essere conferiti?
I cittadini potranno conferire numerose tipologie di rifiuti differenziati, tra cui:

● carta e cartone;
● plastica;
● metalli;
● vetro;
● indumenti;
● potature e materiali vegetali;
● rifiuti ingombranti;
● legno;
● elettrodomestici e apparecchiature elettroniche;
● pile e batterie;
● medicinali scaduti;
● toner e cartucce per stampanti;
● oli vegetali di provenienza domestica.
Non potranno invece essere conferiti rifiuti organici, indifferenziati, rottami o parti di autovetture.

C’è il rischio di cattivi odori?
𝙉𝙀.
Nei CCR non vengono raccolti rifiuti organici né rifiuti indifferenziati, cioè le frazioni che possono generare cattivi odori.
Si tratta di strutture destinate al conferimento di materiali differenziati, sottoposte ai necessari controlli e senza le caratteristiche proprie degli impianti che trattano rifiuti organici o indifferenziati.

La struttura comporterΓ  un aumento del traffico veicolare?
𝙉𝙀.
Il conferimento sarΓ  effettuato direttamente dai cittadini negli orari stabiliti di apertura. Il gestore accederΓ  periodicamente per il ritiro dei contenitori pieni e il trasferimento dei materiali agli impianti di recupero.
Un CCR puΓ² favorire l’abbandono dei rifiuti?
È vero esattamente il contrario.
Un Centro Comunale di Raccolta π™₯π™§π™šπ™¨π™žπ™™π™žπ™–π™©π™€ π™š π™«π™žπ™™π™šπ™€π™¨π™€π™§π™«π™šπ™œπ™‘π™žπ™–π™©π™€ offre ai cittadini un luogo facilmente accessibile nel quale conferire correttamente ingombranti, potature e altri materiali.
Per questo puΓ² rappresentare un deterrente concreto contro gli abbandoni abusivi che, purtroppo, ancora oggi deturpano le nostre strade e il nostro territorio.

I CCR sono strutture rumorose?
𝙉𝙀.
Non vi si svolgono attivitΓ  di lavorazione o trasformazione dei materiali: si tratta di conferimento e raccolta.
Anche gli orari di apertura saranno organizzati in modo da evitare disagi alla popolazione.

Il CCR comprometterΓ  la qualitΓ  paesaggistica dell’area?
Anche in questo caso, la realtΓ  Γ¨ ben diversa da quella che qualcuno sembra voler rappresentare.
L’area individuata, che tutti conoscono, π™«π™šπ™§π™¨π™– π™€π™œπ™œπ™ž π™žπ™£ π™ͺ𝙣𝙖 π™¨π™žπ™©π™ͺπ™–π™―π™žπ™€π™£π™š π™™π™ž π™šπ™«π™žπ™™π™šπ™£π™©π™š π™™π™šπ™œπ™§π™–π™™π™€ π™–π™’π™—π™žπ™šπ™£π™©π™–π™‘π™š.
La realizzazione del CCR puΓ² quindi diventare un’occasione di riqualificazione, attraverso un progetto sviluppato secondo criteri di sostenibilitΓ  ambientale e che prevede, tra l’altro, una barriera verde con vegetazione autoctona destinata a mitigare l’impatto paesaggistico.
Insomma, trasformare un’area oggi degradata in uno spazio organizzato, controllato e riqualificato non sembra esattamente una proposta da avversare.

E veniamo alla cosiddetta β€œzona rossa”
Anche su questo punto Γ¨ necessario ristabilire la veritΓ  dei fatti.
La localizzazione e la fattibilitΓ  tecnica del Centro di Raccolta in localitΓ  Pretara sono state giΓ  ampiamente valutate in passato.
Non Γ¨ un dettaglio irrilevante: π™£π™šπ™‘ 2013 𝙛π™ͺ 𝙖π™₯π™₯𝙧𝙀𝙫𝙖𝙩𝙀 π™žπ™‘ π™₯π™§π™€π™œπ™šπ™©π™©π™€ π™™π™šπ™›π™žπ™£π™žπ™©π™žπ™«π™€ π™˜π™€π™£ π™™π™šπ™‘π™žπ™—π™šπ™§π™–π™―π™žπ™€π™£π™š π™™π™ž π™‚π™žπ™ͺ𝙣𝙩𝙖 𝙣. 66 π™™π™šπ™‘ 22/10/2013, che alleghiamo.
Nella riproposizione dell’intervento, il tecnico progettista del CCR ha ritenuto fattibile la realizzazione sotto il profilo tecnico ed economico, non rilevando vincoli fisici tali da impedirne la realizzazione.
Naturalmente, questo non significa che i lavori possano partire senza le necessarie verifiche.
Il Comune di Paupisi Γ¨ infatti assoggettato a diversi strumenti di pianificazione e, per qualsiasi intervento che comporti una trasformazione del territorio, Γ¨ necessario predisporre un progetto esecutivo corredato di tutti i pareri previsti.
𝙇𝙀 π™¨π™©π™šπ™¨π™¨π™€ π™«π™–π™‘π™š, π™€π™«π™«π™žπ™–π™’π™šπ™£π™©π™š, π™₯π™šπ™§ π™žπ™‘ π˜Ύπ˜Ύπ™.
I lavori potranno essere avviati esclusivamente dopo l’acquisizione di tutti i pareri e delle autorizzazioni necessarie.

Per quanto riguarda in particolare la zona R4, richiamata dal consigliere Morelli, il piano vigente giΓ  nel 2013 vieta qualsiasi trasformazione dello stato dei luoghi sotto il profilo morfologico, infrastrutturale ed edilizio, 𝙨𝙖𝙑𝙫𝙀 specifiche eccezioni, tra cui la:
realizzazione di nuove infrastrutture pubbliche o di interesse pubblico riferite a servizi essenziali non delocalizzabili, purchΓ© l’opera sia progettata ed eseguita in misura adeguata al rischio dell’area e la sua realizzazione non concorra ad incrementare il carico insediativo e non precluda la possibilitΓ  di attenuare e/o eliminare le cause che determinano le condizioni di rischio.
Prescrizioni che, secondo le valutazioni tecniche effettuate, risultano congruenti con l’intervento proposto.

C’è poi un altro elemento che forse merita di essere ricordato.
Tra le condizioni richieste dall’EdA per la realizzazione del CCR vi Γ¨ che il sito individuato, oltre a possedere specifici requisiti in termini di dimensioni, accessibilitΓ  e caratteristiche tecniche, π™¨π™žπ™– π™œπ™žΓ‘ π™™π™ž π™₯𝙧𝙀π™₯π™§π™žπ™šπ™©Γ‘ π™˜π™€π™’π™ͺπ™£π™–π™‘π™š.
Alla luce di tali requisiti, l’unico sito risultato compatibile Γ¨ quello di localitΓ  Pretara.

Una domanda, allora, al consigliere Morelli
Considerata la sua ultradecennale esperienza amministrativa, π™˜π™€π™£π™€π™¨π™˜π™š π™ͺ𝙣 𝙖𝙑𝙩𝙧𝙀 π™¨π™žπ™©π™€ π™™π™ž π™₯𝙧𝙀π™₯π™§π™žπ™šπ™©Γ‘ π™˜π™€π™’π™ͺπ™£π™–π™‘π™š π™˜π™π™š π™₯π™€π™¨π™¨π™žπ™šπ™™π™– π™œπ™‘π™ž π™¨π™©π™šπ™¨π™¨π™ž π™§π™šπ™¦π™ͺπ™žπ™¨π™žπ™©π™ž π™š π™˜π™π™š π™¨π™žπ™– π™–π™‘π™©π™šπ™§π™£π™–π™©π™žπ™«π™€ π™š π™₯π™§π™šπ™›π™šπ™§π™žπ™—π™žπ™‘π™š 𝙖 𝙦π™ͺπ™šπ™‘π™‘π™€ π™™π™ž π™‹π™§π™šπ™©π™–π™§π™–?
Se sì, lo dichiari pubblicamente.
Questa Amministrazione sarΓ  ben lieta di valutarlo e, se tecnicamente compatibile, di prendere in considerazione la delocalizzazione dell’intervento prima della redazione del progetto esecutivo.
Se invece la risposta Γ¨ no, e considerato che lo stesso consigliere ha dichiarato di non essere contrario alla realizzazione del CCR, allora diventa difficile comprendere quale sia l’utilitΓ  di una polemica costruita su dubbi che i fatti e le procedure amministrative possono tranquillamente chiarire.
A meno che l’obiettivo non sia semplicemente quello di β€œavvelenare i pozzi”.

Ma c’è un’altra domanda che merita una risposta:
Il consigliere Morelli oggi chiede trasparenza sulla localizzazione del CCR.
Legittimo.
Ma allora ci chiediamo:
π™‹π™šπ™§π™˜π™Γ© 𝙣𝙀𝙣 𝙝𝙖 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙀 π™¨π™šπ™£π™©π™žπ™§π™š 𝙑𝙖 𝙨π™ͺ𝙖 𝙖π™ͺπ™©π™€π™§π™šπ™«π™€π™‘π™š π™«π™€π™˜π™š π™£π™šπ™‘ 2013, 𝙦π™ͺ𝙖𝙣𝙙𝙀 𝙛π™ͺ 𝙖π™₯π™₯𝙧𝙀𝙫𝙖𝙩𝙀 𝙑𝙀 π™¨π™©π™šπ™¨π™¨π™€ π™₯π™§π™€π™œπ™šπ™©π™©π™€?
Dunque, oggi la domanda sorge spontanea: cosa Γ¨ cambiato?
Il CCR del 2013 era accettabile e quello di oggi, sostanzialmente lo stesso intervento, improvvisamente diventa fonte di β€œtroppe ombre”?
E ancora:
π™‹π™šπ™§π™˜π™Γ© 𝙣𝙀𝙣 π™¨π™ž Γ© π™₯𝙀𝙨𝙩𝙀 π™žπ™‘ π™₯π™§π™€π™—π™‘π™šπ™’π™– π™™π™šπ™‘π™‘π™– 𝙯𝙀𝙣𝙖 𝙧𝙀𝙨𝙨𝙖 𝙦π™ͺ𝙖𝙣𝙙𝙀, 𝙨π™ͺ𝙑𝙑𝙖 π™¨π™©π™šπ™¨π™¨π™– π™–π™§π™šπ™–, π™‘β€™π˜Όπ™’π™’π™žπ™£π™žπ™¨π™©π™§π™–π™―π™žπ™€π™£π™š π™™π™ž π™˜π™ͺπ™ž π™šπ™§π™– 𝙖π™ͺπ™©π™€π™§π™šπ™«π™€π™‘π™š π™šπ™¨π™₯π™€π™£π™šπ™£π™©π™š, π™£π™šπ™‘ 2015 π™š π™žπ™£ π™₯π™žπ™šπ™£π™– π™šπ™’π™šπ™§π™œπ™šπ™£π™―π™– 𝙖𝙑𝙑π™ͺπ™«π™žπ™€π™£π™–π™‘π™š, π™–π™«π™«π™žΓ³ π™žπ™£π™œπ™šπ™£π™©π™ž π™‘π™–π™«π™€π™§π™ž π™žπ™’π™₯π™šπ™œπ™£π™–π™£π™™π™€ π™™π™–π™‘π™‘π™š π™˜π™–π™¨π™¨π™š π™˜π™€π™’π™ͺπ™£π™–π™‘π™ž π™˜π™šπ™£π™©π™žπ™£π™–π™žπ™– π™™π™ž π™’π™žπ™œπ™‘π™žπ™–π™žπ™– π™™π™ž π™šπ™ͺ𝙧𝙀 π™¨π™šπ™£π™―π™– π™–π™§π™§π™žπ™«π™–π™§π™š, π™™π™ž 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙀, 𝙖𝙑 𝙣π™ͺ𝙑𝙑𝙖?
Questo Γ¨ un argomento che merita particolare attenzione.
Non abbiamo intenzione di alimentare polemiche basate su ricostruzioni parziali o sulla memoria selettiva. Saranno gli atti e i documenti a parlare.
E, non appena saranno disponibili gli esiti del procedimento amministrativo intrapreso, sarΓ  nostra cura fornire, π™£π™šπ™‘π™‘β€™π™€π™©π™©π™žπ™˜π™– π™™π™ž 𝙦π™ͺπ™šπ™‘π™‘π™– π™¨π™©π™šπ™¨π™¨π™– 𝙩𝙧𝙖𝙨π™₯π™–π™§π™šπ™£π™―π™– π™˜π™π™š π™€π™œπ™œπ™ž π™«π™žπ™šπ™£π™š π™žπ™£π™«π™€π™˜π™–π™©π™–, anche la quantificazione puntuale dell’eventuale danno complessivo.

E infine, il 2008

Il consigliere Morelli sembra non ricordare fatti documentati del 2013, ma ci racconta una versione dei fatti relativa al 2008 che merita qualche precisazione.
Con una certa disinvoltura nella ricostruzione degli avvenimenti, sostiene che nel 2008 un allora amministratore si oppose alla realizzazione di una semplice piazzola di stoccaggio per il vetro nella stessa zona, mentre oggi, da privato cittadino, tacerebbe.
Peccato che la realtΓ  documentale sia un’altra.
La protesta del 2008 non riguardava affatto una semplice piazzola di stoccaggio del vetro.
Riguardava π™ͺ𝙣 π™žπ™’π™₯π™žπ™–π™£π™©π™€ π™™π™ž π™—π™šπ™£ 𝙖𝙑𝙩𝙧𝙖 𝙣𝙖𝙩π™ͺ𝙧𝙖 π™š π™™π™žπ™’π™šπ™£π™¨π™žπ™€π™£π™š: π™ͺ𝙣 π™žπ™’π™₯π™žπ™–π™£π™©π™€ π™™π™ž π™₯π™§π™šπ™¨π™šπ™‘π™šπ™―π™žπ™€π™£π™š π™š π™«π™–π™‘π™€π™§π™žπ™―π™―π™–π™―π™žπ™€π™£π™š π™™π™šπ™‘ π™§π™€π™©π™©π™–π™’π™š π™™π™ž π™«π™šπ™©π™§π™€, come risulta dalle relative deliberazioni di approvazione n. 105 e 106 di quell’anno, che alleghiamo.
Parliamo di un impianto destinato alla lavorazione del vetro con una capacitΓ  progettuale di 100 π™©π™€π™£π™£π™šπ™‘π™‘π™–π™©π™š 𝙖𝙑 π™œπ™žπ™€π™§π™£π™€, dimensionato per soddisfare il fabbisogno di una popolazione compresa tra 2 e 2,5 milioni di persone. π˜Όπ™«π™§π™šπ™—π™—π™š π™™π™ž 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙀 π™§π™–π™˜π™˜π™€π™‘π™©π™€ π™š π™©π™§π™žπ™©π™–π™©π™€ 𝙩π™ͺπ™©π™©π™ž π™ž π™˜π™€π™˜π™˜π™ž π™₯π™§π™€π™«π™šπ™£π™žπ™šπ™£π™©π™ž 𝙙𝙖𝙑𝙑𝙖 π™π™šπ™œπ™žπ™€π™£π™š π˜Ύπ™–π™’π™₯π™–π™£π™žπ™–.
Non esattamente una piazzola dove depositare qualche cassonetto del vetro. Una differenza abissale ed improponibile, infatti lo stesso amministratore, al quale sottintende il consigliere Morelli, nel 2013 diede approvazione alla realizzazione del centro di raccolta come esattamente si propone oggi.
Nonostante abbia travisato completamente i fatti, il consigliere Morelli ha fatto bene a ricordare la vicenda del 2008.
Ha solo dimenticato un dettaglio.
π™‰π™šπ™‘ 2008 𝙣𝙀𝙣 𝙛π™ͺ 𝙑π™ͺπ™ž 𝙖 𝙀π™₯π™₯π™€π™§π™¨π™ž 𝙖 𝙦π™ͺπ™šπ™‘π™‘β€™π™žπ™£π™©π™šπ™§π™«π™šπ™£π™©π™€, 𝙒𝙖 𝙦π™ͺπ™–π™‘π™˜π™ͺ𝙣 𝙖𝙑𝙩𝙧𝙀: π™ͺ𝙣𝙖 π™₯π™šπ™§π™¨π™€π™£π™– 𝙙𝙀𝙩𝙖𝙩𝙖 π™™π™ž π™₯π™šπ™£π™¨π™žπ™šπ™§π™€ 𝙖π™ͺ𝙩𝙀𝙣𝙀𝙒𝙀, π™˜π™€π™šπ™§π™šπ™£π™©π™š π™š π™¨π™«π™žπ™£π™˜π™€π™‘π™–π™©π™€ 𝙙𝙖 π™‘π™€π™œπ™žπ™˜π™π™š π™™π™ž π™₯π™–π™§π™©π™žπ™©π™€.
A volte, ricordare bene la storia aiuta a capire meglio anche il presente.

Nessuna ombra, dunque. Solo atti, procedure e trasparenza.
Il CCR in localitΓ  Pretara non Γ¨ una discarica, non Γ¨ un impianto industriale di trattamento dei rifiuti e non Γ¨ un progetto calato dall’alto.
È un’opera finanziata con risorse sovracomunali, destinata a migliorare un servizio pubblico, contrastare l’abbandono dei rifiuti e riqualificare un’area oggi degradata.
La sua realizzazione sarΓ  subordinata, come previsto dalla legge, a tutte le verifiche tecniche, urbanistiche e ambientali e all’acquisizione dei necessari pareri.
π™Œπ™ͺπ™šπ™¨π™©π™– Γ© 𝙑𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙨π™₯π™–π™§π™šπ™£π™―π™–.
Non alimentare paure, ma mettere a disposizione dei cittadini fatti, documenti e risposte.
E su questo terreno, quello dei fatti, 𝙦π™ͺπ™šπ™¨π™©π™– π˜Όπ™’π™’π™žπ™£π™žπ™¨π™©π™§π™–π™―π™žπ™€π™£π™š π™˜π™€π™£π™©π™žπ™£π™ͺπ™šπ™§Γ‘ 𝙖 π™˜π™€π™£π™›π™§π™€π™£π™©π™–π™§π™¨π™ž π™¨π™šπ™£π™―π™– π™–π™‘π™˜π™ͺ𝙣 π™©π™žπ™’π™€π™§π™š.

Gruppo Consiliare di Maggioranza β€œPrima Paupisi”

16/08/2026
Leggiamo con stupore il post pubblicato dal consigliere comunale Bovino.Innanzitutto, respingiamo l'accusa di scarsa tra...
17/07/2026

Leggiamo con stupore il post pubblicato dal consigliere comunale Bovino.

Innanzitutto, respingiamo l'accusa di scarsa trasparenza. L'iter relativo al Servizio Civile Universale Γ¨ stato ampiamente pubblicizzato attraverso il sito istituzionale del Comune di Paupisi e i canali ufficiali dell'Ente, tra cui Facebook e WhatsApp, sui quali sono state diffuse tutte le informazioni relative al bando e alle modalitΓ  di partecipazione. Parlare di "percorsi privi di trasparenza" significa ignorare fatti facilmente verificabili.

Per quanto riguarda la copertura finanziaria, Γ¨ doveroso fare chiarezza. La precedente amministrazione sosteneva, attraverso la convenzione allora in essere, un costo di 1.000 euro per ciascun volontario del Servizio Civile. Questa amministrazione Γ¨ riuscita a ridurre tale quota a 600 euro per volontario, ottenendo in una nuova convenzione un risparmio di 400 euro per ogni ragazzo o ragazza impiegato.

Inoltre, il numero dei volontari Γ¨ stato rimodulato da 10 a 5 unitΓ , consentendo di garantire comunque il servizio con un ulteriore contenimento della spesa. CiΓ² dimostra che Γ¨ possibile continuare a offrire opportunitΓ  ai giovani attraverso una gestione attenta, responsabile ed efficiente delle risorse pubbliche.

Fin dal nostro insediamento abbiamo dovuto confrontarci con una situazione economico-finanziaria complessa, ben nota anche al consigliere Bovino, che conosce perfettamente le condizioni delle casse comunali che questa amministrazione ha ereditato. Nonostante ciΓ², abbiamo scelto di non arretrare sui servizi, ma di lavorare ogni giorno per mantenerli e, quando possibile, migliorarli, riducendo i costi a carico dell'Ente attraverso una razionalizzazione della spesa e una gestione piΓΉ efficace delle risorse.

Questo è il metodo che ci guida: garantire ai cittadini servizi, senza sprechi e con il massimo rispetto del denaro pubblico. È una scelta amministrativa precisa, che continueremo a perseguire con serietà e senso di responsabilità.

Il confronto politico Γ¨ sempre legittimo e rappresenta un elemento fondamentale della vita democratica. Tuttavia, riteniamo che debba svolgersi partendo da dati oggettivi e fatti concreti, evitando ricostruzioni che rischiano soltanto di creare confusione tra i cittadini.
La trasparenza continuerà a caratterizzare l'azione di questa amministrazione, così come l'impegno quotidiano a fare di più, nell'esclusivo interesse della comunità di Paupisi.

Il gruppo consiliare di maggioranza "Prima Paupisiβ€œ

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