06/09/2026
777 giorni senza ponte
+ PRENDE FORMA IL PONTE E + EMERGONO I LIMITI DEL PROGETTO
siamo stati a fare visita al calcestruzzo che riposa (senza disturbare, non vorremmo essere causa di ulteriori ritardi) e dalla vista frontale emergono già i forti limiti del progetto della giunta Lissia-Moggi (potremmo coniare al posto di "fracassate" il termine "vai col lissio" detto alla romagnola)
dalla foto è facile apprezzare le dimensioni assai ridotte del passaggio pedonale e del passaggio veicolare. nel caso si volesse riorganizzare il transito di un bus su quel ponte credo non ci siano le misure per far passare un tale mezzo agilmente
questo è il risultato di una scelta precisa della giunta Lissia-Moggi che ha, da un lato, scelto la manutenzione straordinaria per svicolare dalla legge regionale, che chiedeva un'opera sollevabile, mantenendo le dimensioni e la posizione del precedente ponte e, dall'altro, non ha potuto svicolarsi dalle norme vigenti per le realizzazione di ponti e strade.
RISULTATO: un ponte castrato in tutti i suoi aspetti. Non sono state garantite le prestazioni del precedente ponte che prima della chiusura parziale era a doppio senso di marcia e aveva un passaggio pedonale segregato dalla parte veicolare.
L'ERRORE del tandem Lissia-Moggi è stato quello di non comprendere che limitare il progetto in partenza avrebbe portato ad una realizzazione "castrata" e per risparmiare soldi e tempo (in realtà questo non è stato affatto risparmiato anzi e anche i costi se consideriamo i disagi sono ben superiori a quelli indicati dall'amministrazione) il risultato è un ponte miserrimo e ridotto ai minimi termini
Essendo questa probabilmente l'unica opera pubblica che rimarrà a testimonianza della giunta Lissia-Moggi, rimarrà a ricordare quanto poco è stato fatto per la città in questa occasione
il ponte Ghisoni non è stato certamente un grande esempio di velocità realizzativa ma il risultato è sicuramente qualcosa che ha migliorato almeno la zona con un ponte dedicato per i pedoni e le biciclette