17/04/2026
📢Lo scenario geopolitico è allarmante. Le destre xenofobe non solo hanno il controllo di una buona fetta del blocco occidentale e della sua capacità militare, e danno ampiamente corso al proprio progetto imperialista, noncuranti delle centinaia di migliaia di civili uccisi, né tantomeno del “diritto internazionale”, ormai ridotto a un guscio vuoto, testimone delle illusioni di una globalizzazione liberale ormai sepolta.
Il legame tra grande capitale e destre reazionarie, in un rincorrersi inquietante di corsi e ricorsi storici, è più saldo che mai. Gli unici a beneficiare delle aggressioni imperialiste USA-Israele sono i grandi fondi di investimento americani e i loro agenti parassitari. Di fronte alla destra suprematista USA-Israele si erge invisibile la destra tecnocratica dei banchieri nostrani, che non esprime certo un’alternativa di pace e giustizia sociale.
In quest’ultimo anno, in almeno due occasioni nel nostro Paese, lavoratori e giovani hanno mostrato la via maestra di fronte a questa corsa verso il baratro del riarmo: prima nei cortei e gli scioperi contro il genocidio in Palestina, tra settembre e ottobre 2025, e poi ancora alle urne referendarie, ricordando al nostro governo che il nostro non è un Paese di destra, che l’astensionismo elettorale crescente è dovuto all’assenza di politiche sociali giuste e radicali, e che quando la destra alza la testa, oggi come 81 anni fa, viene rimessa al proprio posto.
Le lotte corrono dai No Kings e No ICE negli USA, agli studenti contro la leva militare in Germania. La strada della lotta è quella giusta.
E oggi, come ogni 25 Aprile, siamo qui per ricordarlo a noi e a chi crede di poterci semplicemente governare.
🗓Appuntamento a Pavia
Piazzale Ferruccio Ghinaglia, ore 10
✊🏻Ora e sempre Resistenza!