29/03/2017
104 anni e la schiena diritta, la bellezza di saper essere sempre stati dalla parte giusta, l'esempio unito alla cultura di aver sempre incarnato il senso dell'Italia Generosa e Severa de la Preghiera del Ribelle di Teresio Olivelli. Buon viaggio Comandante Maino.
Luchino dal Verme ci ha lasciati oggi.
Era il 19 marzo del 2008 a Pavia, ero un semplice militante del PD, eravamo in piena campagna elettorale, Luchino dal Verme parlò dal palco con Walter Veltroni. Li lo conobbi, lì incontrai il suo carisma, la sua rettitudine, la sua capacità di raccontare la passione civile che lo ha sempre animato.
Anche grazie a quella voglia di fare, di lottare, di non cedere alle evidenze ed al quotidiano, di rischiare la pelle per donarci la Libertà e la Democrazia ho deciso di impegnarmi, tra tanti alti e bassi e con tutti i miei limiti, in politica, per la cosa pubblica e per concorrere con tanti altri al bene comune delle nostre Comunità.
Ricordo le sue parole pensando ai tanti giovani partigiani che comandò: "non ho mai saputo quanti fossero comunisti e quanti no, ma so quanti morirono per tutti noi, per la libertà di ciascuno di noi".
Grazie Comandante Maino, grazie Luchino dal Verme, sempre vivo sarà, ancor prima del tuo ricordo, il tuo esempio, ogni giorno.