24/04/2025
Buongiorno,
nella vigilia delle celebrazioni dell 80° della Liberazione dal nazifascismo (giusto per ricordarlo sobriamente) contribuisco anche io, come faccio da diversi anni, con questo post e la lettera integrale di Giacomo Ulivi, di cui potete vedere il volto e la frase simbolo della lettera, che spesso viene usata, come "bandiera". Scrivo di seguito alcuni stralci, hanno 80 anni, li scrisse un ragazzo di 19 anni ( ) sono purtroppo tristemente attuali. Vi invito a leggerla con attenzione, e spero che possa aiutare ad aumentare, a chi già si impegna per la cosa pubblica, e il proprio territorio, la determinazione nel loro essere partigiani moderni, per la collettività. Spero anche, che possa contribuire, a risvegliare menti disilluse sì, ma anche anestetizzate da anni e anni, di "droghe" televisive e tutto quanto ha contribuito, a farle diventare dormienti. Mi piacerebbe anche, che almeno in una commemorazione, venisse letta integralmente, con tutto il rispetto, per gli oratori ufficiali, non credo si possa riassumere meglio di così, quello che è stato, e quello che purtroppo è ancora oggi...
Buona lettura e soprattutto, buon 25 Aprile. Ora e sempre Resistenza ✊ per niente sobria
Agli amici Giacomo Ulivi 19 anni.. Non si tratta di propaganda, ma di un esame che vorrei fare con voi. Invece dobbiamo guardare, ed esaminare insieme: Che cosa? NOI stessi. Per abituarci a vedere in noi la parte di responsabilità, che abbiamo dei nostri mali. Ma sopratutto vedete, dobbiamo fare NOI stessi, è la premessa per tutto il resto... concorsero a distoglierci e allontanarci, da ogni attività politica, comodo eh?..... constatiamo come la cosa pubblica, sia NOI stessi, la NOSTRA famiglia, il NOSTRO lavoro, il NOSTRO mondo...
(5 anni fa) Buongiorno, in questo periodo dove Resistere oggi, significa aggrapparsi "banalmente" alla salute e alla vita, e finita l'emergenza (speriamo presto) si tratterà di Resistere e impegnarsi per risollevarci economicamente e socialmente, condividiamo con voi le parole di Giacomo Ulivi (ragazzo di 19 anni 😮) che sembrano scritte ieri, nella loro attualità, che aiutano a pensare. Oltre alla sua riflessione sulla società, particolarmente toccanti le ultime parole indirizzate alla mamma, come tutte quelle degli altri ragazzi/e contenute nel libro "Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana" da cui sono tratte. Buon 25 Aprile e un abbraccio virtuale, in attesa di quelli veri. Alegri 😊....insomma 😌