29/08/2026
🚑 SERVIZIO DI EMERGENZA TERRITORIALE – AGGIORNAMENTO ALLA CITTADINANZA
A distanza di tre mesi dall’avvio del progetto sperimentale realizzato insieme alle istituzioni, possiamo dire che il supporto messo in campo durante il periodo estivo ha rappresentato una risposta concreta a una delle principali difficoltà della nostra Associazione: garantire la presenza di un autista soccorritore nelle fasce diurne maggiormente scoperte.
L’inserimento di una figura professionale ci ha consentito, in alcune giornate della settimana, di mantenere operativa la nostra ambulanza e di contribuire alla copertura del servizio di emergenza non soltanto sul territorio di Pellegrino Parmense, ma anche nei territori limitrofi sui quali siamo frequentemente chiamati a interve**re.
Con la fine del mese di agosto termina questo supporto straordinario e, da settembre, potremmo quindi ritrovarci nuovamente di fronte alle difficoltà che avevamo prima dell’estate.
Come Assistenza Pubblica continueremo a cercare e mettere in campo tutte le soluzioni possibili per garantire la continuità del servizio, lavorando insieme alle istituzioni e al sistema territoriale dell’emergenza.
Riteniamo però corretto informare con trasparenza la cittadinanza che, in alcune fasce orarie, potrebbero verificarsi situazioni di temporanea scopertura della nostra postazione.
Questo non significa che il territorio rimarrà senza assistenza: ogni richiesta di soccorso continuerà a essere presa in carico e gestita dal sistema di emergenza territoriale attraverso le Centrali 112-118, che provvederanno ad attivare le risorse disponibili più appropriate.
La nostra presenza sul territorio nasce prima di tutto dall’impegno dei volontari. Per questo continueremo a lavorare anche per coinvolgere nuove persone e formare nuovi soccorritori e autisti.
Garantire un servizio in un territorio come il nostro è una sfida quotidiana. Continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità perché nessuno venga lasciato senza una risposta nel momento del bisogno. 🚨
“L’articolo va letto per quello che è: un passaggio importante di interlocuzione.
Non siamo ancora al risultato, ma è altrettanto vero che oggi esiste una volontà chiara di affrontare il problema.
E da qui bisogna partire: trasformare questa volontà in atti concreti, perché la continuità del servizio non si garantisce con le intenzioni, ma con soluzioni operative.”