Val Vomano

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29/04/2026
08/04/2026
05/04/2026

15 viadotti ufficialmente a rischio sismico. Aperti al traffico lo stesso.

Non è una voce di corridoio. Non è un'ipotesi tecnica. È scritto nei documenti ufficiali: strutturalmente a rischio. E ci puoi passare sopra in auto.

L'autostrada è la A24-A25, conosciuta come Autostrada dei Parchi. Taglia il cuore degli Appennini abruzzesi collegando Roma a Teramo e Pescara, passando per L'Aquila. Una delle infrastrutture strategiche più importanti del Centro Italia, costruita negli anni '70 con le norme antisismiche di allora — cioè, quasi nessuna.

Il 6 aprile 2009 arriva il terremoto. L'Aquila crolla, 309 morti, e lungo l'autostrada i tecnici rilevano qualcosa di preoccupante: alcuni giunti dei viadotti risultano disallineati di circa 20 centimetri. Le ispezioni post-sisma portano alla classificazione ufficiale: 15 viadotti a rischio sismico, da demolire e ricostruire.

Qui inizia la parte che non torna.

Quei 15 viadotti — Rosciano, Tornimparte, Celano, Collarmele, Della Foce, Valle dei Fiori e altri — non vengono chiusi. Vengono lasciati aperti. Anni di contenziosi tra lo Stato e il concessionario Strada dei Parchi S.p.A., rinvii, bandi mai partiti, responsabilità scaricate avanti e indietro.

Aspetta. Perché il punto non è solo burocratico.

Quel tratto d'autostrada è classificato per legge come infrastruttura strategica di protezione civile dopo il 2009. Serve per i soccorsi in caso di calamità. Quindi: i ponti che dovrebbero tenere in piedi la rete di emergenza sono quelli giudicati più a rischio di cedere in caso di scosse successive.

Il piano di demolizione e ricostruzione integrale — pile, impalcati, fondazioni, tutto — viene finanziato solo con il Piano Complementare post-Covid. Il costo: 353 milioni di euro. I bandi per gli appalti partono nel 2024. Quindici anni dopo la classificazione di rischio, con un commissario di governo nominato appositamente, Marco Corsini, per sbloccare l'impasse.

Trecentocinquantatré milioni per ricostruire quello che sarebbe bastato costruire bene una volta.

In Italia l'infrastruttura abbandonata fa notizia. Quella aperta al traffico mentre è classificata a rischio, molto meno.

In breve:
Dopo il terremoto de L'Aquila del 2009, 15 viadotti sull'A24-A25 furono classificati ufficialmente a rischio sismico.
Nonostante la classificazione, i viadotti sono rimasti aperti al traffico per oltre 15 anni, tra contenziosi e rinvii.
Il piano di demolizione e ricostruzione integrale, del valore di 353 milioni di euro, è stato avviato solo nel 2024.

03/04/2026
01/04/2026

🌧️ Maltempo: aggiornamento delle ore 19.
⚠️ La situazione sulle strade provinciali.

Teramo, 1 aprile 2026. Aggiornamento delle ore 19 sulla situazione delle strade del territorio, questi i punti critici:

Chiusure al traffico
• SP 48 di Bosco Martese in località Colle Fiorito (Torricella Sicura): chiusura al traffico dalla km_ca 8+100 alla km_ca 8+500 per caduta massi
• SP 52 Macchia da Sole (Valle Castellana): chiusura al traffico dalla km_ca 8+800 alla km_ca 9+200 per allerta valanghe
• SP 61/C di Campovalano (Campli): chiusura al traffico dalla km_ca 1+700 alla km_ca 1+900 per una frana di monte

Sensi unici alternati
• SP 19/F di Sardinara (Teramo): senso unico alternato alla km_ca 6+600 per una frana della scarpata di monte che ha ostruito metà della sede stradale
• SP 23/B di Valviano (Bisenti): senso unico alternato alla km_ca 0+700 per una frana della scarpata di monte
• SP 26/B di Canzano: senso unico alternato a causa di smottamenti
• SP 27 di Casoli in località Santa Margherita (Atri): senso unico alternato in corrispondenza della km_ca 0+050 e della km_ca 1+200
• SP 31 di Castilenti: senso unico alternato alla km_ca 1+500 per smottamenti
• SP 34 di Appignano in località Pantane (Arsita): senso unico alternato dalla km_ca 20+500 alla km_ca 21+200 per alcune frane della scarpata di monte e di valle
• SP 34 di Appignano in località Ponte della Feccia (Bisenti): senso unico alternato alla km_ca 15+850 per frana della scarpata di monte
• SP 34/A di Montefino in località San Michele: senso unico alternato alla km_ca 3+400 per frana della scarpata di monte
• SP 36 di Saputelli (Cermignano): senso unico alternato alla km_ca 3+800 per frana della sede stradale e della scarpata di valle
• SP 37/A del Pilone in località Colledoro (Castelli): senso unico alternato alla km_ca 7+600 per frana della scarpata di monte
• SP 37/A del Pilone in località Villa Colli (Castelli): senso unico alternato alla km_ca 7+900 per cedimento di parte della sede stradale di valle
• SP 37/B di Castel Castagna: senso unico alternato alla km_ca 2+700 in prossimità del capoluogo per frana della scarpata di monte
• SP 37/B di Befaro in località Morricone (Castelli): senso unico alternato alla km_ca 4+800 per frana della sede stradale e della scarpata di valle
• SP 365 di Bisenti: senso unico alternato alla km_ca 22+150 in prossimità del capoluogo per frana della scarpata di monte
• SP 365 di Bisenti in località Rufiano: senso unico alternato alla km_ca 20+650 per crollo di porzione di muro di contenimento di monte
• SP 365 di Bisenti in località Vicente (Castiglione Messer Raimondo): senso unico alternato alla km_ca 31+000 per frana della scarpata di monte
• SP 47 di Pagliaroli in località Travazzano - Valle San Giovanni (Teramo): senso unico alternato alla km_ca 0+500 ed alla km_ca 2+500 per due frane di monte

Confermato fino alla giornata di domani lo stato di criticità elevata/allerta rossa per rischio idrogeologico localizzato da parte della Protezione Civile regionale. La situazione sulla viabilità di competenza della Provincia di Teramo è sotto costante monitoraggio da parte del personale tecnico. A disposizione il numero verde per le emergenze sulla viabilità provinciale: 800 017 069.

01/04/2026

Da Colonnella a Torricella, Bisenti, Valle Castellana, Cermignano, Teramo: tutte le strade interessate

09/03/2026

ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

Cinque i Consiglieri per la lista “Forza per il Territorio”; una Consigliera per la lista di “Azione”; un Consigliere per la lista del Presidente; tre Consiglieri per la “Casa dei Comuni”.

I nomi degli eletti:
• Azione (55 voti): Gabriella Recchiuti (presidente del Consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi);
• La Forza del Territorio (251): Luciano Giansante (consigliere comunale di Martinsicuro); Cristina Cianella (consigliera comunale di Mosciano Sant’Angelo); Pietro Adriani (consigliere comunale a Campli); Caterina Provvisiero (consigliera comunale di Teramo); Fabio Altitonate (sindaco di Montorio al Vomano);
• La Casa dei Comuni (175 voti): Paolo Tribuiani (assessore comunale di Alba Adriatica); Dino Ioannone (vice presidente del consiglio comunale di Penna Sant’Andrea); Massimo Varani (consigliere comunale di Teramo);
• Con D’Angelo Presidente (92 voti): Giuseppe Marziani (consigliere comunale di Notaresco.

Voto ponderale delle liste: Azione 9.272; La Forza del Territorio 42.335; La Casa dei Comuni 30.137; Con D’Angelo Presidente 13.915.
La proclamazione degli eletti è avvenuta nella sala consiliare da parte della presidente dell’Ufficio elettorale, la segretaria generale Maria Grazia Scarpone

Il presidente 𝑪𝒂𝒎𝒊𝒍𝒍𝒐 𝑫’𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒐 ringraziando il Consiglio uscente ha sottolineato che: “𝐿𝑎 𝑃𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑓𝑟𝑎 𝑖 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖, 𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑖𝑙 𝐺𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜. 𝐼 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑎𝑙𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑡𝑖 𝑟𝑖𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑒 𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀, 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝐸𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑖 𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑙𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑢𝑛’𝑒𝑑𝑖𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑙𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑑𝑎𝑙 𝑠𝑖𝑠𝑚𝑎".

Indirizzo

Val Vomano
Penna Sant'andrea

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