16/08/2026
Appoggiamo in pieno la posizione del PD Partito Democratico Urbino
E anche noi condividiamo e sosteniamo con forza la mozione annunciata da Micaela Vitri e chiediamo al
Presidente Francesco Acquaroli e alla Giunta di prendere una posizione pubblica e netta di condanna rispetto alle posizioni retrograde dí Futuro Nazione e del suo leader.
Il Partito Democratico di Urbino esprime pieno sostegno alle dichiarazioni e all'iniziativa consiliare della Consigliera regionale Micaela Vitri, che ha richiamato l'attenzione delle istituzioni su una drammatica emergenza sociale e culturale che colpisce da vicino anche la nostra regione.
I dati sono tragici e incontrovertibili. A livello nazionale, secondo le stime Istat e del Ministero dell'Interno, con 97 femminicidi in Italia nel 2025, di cui 85 consumati in ambito familiare o affettivo.
In un contesto così drammatico per le donne, riteniamo inaccettabili e pericolose le tesi di Futuro Nazionale. Sostenere che “la scomparsa del patriarcato ha determinato l'aumento delle violenze”, che il “patriarcato mediterraneo vada protetto e non criminalizzato” e la volontà di abolire il reato di femminicidio rappresentano una distopia macista, una teoria al limite dell’anticostituzionale e di stampo retrogrado.
Ricordiamo che il patriarcato, sul piano giuridico e formale, è stato superato nel nostro Paese il 19 maggio 1975 con la storica Legge n. 151 di Riforma del diritto di famiglia. Quella riforma ha cancellato dal Codice Civile del 1942 l'abominevole figura del marito “capo della famiglia” e l'obbligo di obbedienza della moglie, introducendo la parità giuridica tra i coniugi, la potestà genitoriale condivisa, la comunione dei beni, l'abolizione della dote per la moglie.
Rimpiangere quel modello significa voler annullare di decenni di battaglie democratiche portate avanti da donne e uomini, insieme!
Condividiamo e sosteniamo con forza la mozione annunciata da Micaela Vitri – dichiara il PD di Urbino – e chiediamo al Presidente Francesco Acquaroli e alla Giunta di prendere una posizione pubblica e netta di condanna rispetto a queste posizioni retrograde!
In una società evoluta, la parità di genere è il pilastro fondante e il femminicidio deve essere riconosciuto e punito come un reato a sé, proprio perché nasce dalla persistenza di una mentalità prevaricatrice di stampo patriarcale che colpisce le donne in quanto tali. Poiché è proprio tra le mura domestiche che si consuma la maggior parte dei femminicidi e delle violenze economiche, psicologiche e fisiche, servono soluzioni concrete e attori esterni al nucleo familiare:
· Prevenzione e cultura del rispetto:Educazione affettiva e di genere nelle scuole fin dall'infanzia per sradicare la cultura del possesso e del controllo.
· Supporto alle vittime: Sostegno continuativo e potenziamento della rete dei Centri Antiviolenza, delle Case Rifugio e percorsi dedicati all'inserimento lavorativo e all'autonomia economica delle donne.
· Tempestività e forze dell'ordine adeguatamente formate e organizzate: Certezza di misure cautelari immediate e formazione specifica del personale delle Forze dell'Ordine per la gestione degli interventi.
· ‘Una stanza tutta per sé’: L'impegno affinché ogni Questura, Commissariato e Caserma dei Carabinieri sia dotata di uno spazio protetto, sicuro e riservato per accogliere e supportare le vittime nel delicato momento della denuncia.
Il Partito Democratico di Urbino continuerà ad impegnarsi affinché le istituzioni garantiscano risorse e risposte trasparenti a tutela della dignità delle donne e in difesa di tutte le donne che sono vittime di violenza.
Micaela Vitri