29/09/2025
Desideriamo rendere partecipi i cittadini dello svolgimento della seduta del Consiglio Comunale del 26 Settembre 2025 attraverso una serie di punti riassuntivi che hanno caratterizzato la serata:
La seduta è iniziata con la presentazione delle spese sostenute dalla Giunta PD per incarichi professionali e legali dal 2019-2024. E' emerso che, in cinque anni, sono stati spesi 3,5 milioni € con affidamenti spesso dati agli stessi studi e professionisti, si veda il caso di un avvocato già Sindaco PD di Abbiategrasso e consulente legale del Sindaco Sala a cui sono stati affidati ben 13 incarichi per un totale di 130mila€. Sconvolgente il costo del PGT (Piano di Governo del Territorio) costato circa 380mila€. Degna di attenzione la sezione delle spese sostenute per il Lodo Arbitrale Canarbino costato 110mila€ grazie ad un Patto Parasociale scellerato firmato da tre Sindaci PD e da un socio privato, patto che gli ha consentito di far condannare i soci pubblici al pagamento di ingenti penali; purtroppo, un secondo Lodo Arbitrale é in corso col rischio che il nostro Comune possa essere chiamato a pagare ulteriori spese legali e ingenti penali.
Nella slide che illustra le spese del fallito progetto Nuovo Polo Scolastico "bocciato dai cittadini", risulta che il progetto sarebbe costato in totale 19,4milioni€ e che il Comune avrebbe dovuto stanziare dalle proprie casse, oltre al finanziamento regionale, 8,3milioni€, oltre a dover coprire le ingenti spese correnti necessarie a gestire un centro civico e un teatro (la stima é di almeno 200-300mila€/anno mai presa in considerazione dalla Giunta PD).
La seduta è continuata con la richiesta del gruppo Unità per Pero di osservare un minuto di silenzio per tutte le vittime del terrorismo e delle guerre in corso, la maggioranza non ne ha pienamente compreso il motivo, ma ha accettato di condividere la proposta con dignità e senso di rispetto delle istituzioni e delle sofferenze umane che caratterizzano la nostra complicata era.
Nel punto all'ODG relativo al DUP (Documento Unico di Programmazione) la minoranza, come di consueto, si è scatenata chiedendo chiarimenti su tutto, facendo capire di non avere letto nulla della documentazione allegata, ma di parlare solo ed esclusivamente per provocare la maggioranza. Tra le dichiarazioni più critiche troviamo quella del consigliere PD Barletta che chiede informazioni sul servizio di raccolta rifiuti che, secondo lui, "sarà vinto ancora dall'AMSA" (società milanese controllata da A2A in mano alla Giunta Sala), e che, alla richiesta di chiarimenti da parte del Sindaco ribatte che l'appalto rifiuti vinto dall'AMSA "da come era stato costruito non avrebbe potuto vincerlo se non un’azienda legata al territorio per la vicinanza, e quindi Amsa". Tali affermazioni ci sono sembrate molto gravi e, appena avremo la trascrizione della registrazione della seduta, valuteremo con attenzione come procedere.
Non contento di questo exploit il compagno Barletta elenca una serie di inutili domande e si attacca al progetto del Polo Culturale di Piazza Marconi, dicendo di essere preoccupato del fatto che l'attuale amministrazione (sentite!) non abbia le idee chiare su quali funzioni attivare in questo edificio in base al programma elettorale con cui si è proposta ai cittadini nel 2024.
La nostra risposta è stata estremamente chiara: le destinazioni previste all'interno del progetto Polo Culturale saranno rispettate in funzione delle prescrizioni del finanziamento PNRR e dell'appalto in corso, ma si fa rilevare che "alcune di esse non sono conformi a quanto stabilito proprio dal PNRR" per la Missione 5 Componente 2/2.2 in quanto, per questo tipo di finanziamento, sono previste specifiche attività di rigenerazione urbana al fine di realizzare luoghi di aggregazione sociale e culturale, ma non di tipo istituzionale.
L'investimento 2.2 prevede inoltre la partecipazione di investimenti privati e la co-progettazione con il Terzo settore, elementi ai quali la giunta PD non ha mai dato seguito perdendo così l'opportunità di avvalersi del contributo economico e professionale di terzi; in questo modo scellerato di programmare le attività, il Comune, a guida PD ha dovuto spendere "6 milioni di € dal bilancio comunale" per coprire gli 11,5 milioni € del costo totale del progetto finanziato dal PNRR solo per 5 milioni €. La partecipazione di un privato avrebbe invece potuto fare risparmiare al Comune fino a 3 milioni di € garantendo anche un apporto di competenze utili alla gestione del centro. Ovviamente, grazie alla totale incapacità della Giunta PD, nulla di tutto questo è stato previsto, caricando le casse del Comune di un importo molto elevato "tutto a carico dei cittadini".
A fronte delle gravi carenze progettuali e amministrative della precedente Giunta, l'attuale amministrazione sta proprio lavorando in questa direzione, cercando di applicare all'erigendo Polo Culturale un modello gestionale efficiente, innovativo e virtuoso che non incida ulteriormente sul bilancio del Comune.
Nell'ultimo punto, dedicato all'attività ispettiva, il gruppo di maggioranza Patto per Pero ha presentato un ODG per commemorare l'uccisione di Charlie Kirk con un minuto di silenzio. Le opposizioni di sinistra ed estrema sinistra, alla lettura dell'ODG si allontanano dai banchi del Consiglio non rispettando i patti della conferenza dei capigruppo e la sensibilità della maggioranza e, contraddicendo persino il minuto di silenzio iniziale, rifiutandosi di onorare la memoria di un giovane militante politico ucciso per avere difeso le proprie radici ed idee cristiane.
Dopo l'ennesimo comportamento irrispettoso e provocatorio da parte delle minoranze di sinistra ed estrema sinistra, all'avvio della lettura dell'ennesimo ODG delle opposizioni, il gruppo di maggioranza Patto per Pero decide di abbandonare i lavori del Consiglio. Restano in aula quattro consiglieri dell'opposizione, il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale, manca quindi il numero legale e la seduta non può continuare.
A questo punto scatta la bagarre in consiglio con le passionarie e i pasdaran dei due gruppi di sinistra ed estrema sinistra che cercano di occupare la Sala consiliare e sbraitano offese verso la Giunta e i consiglieri di maggioranza, incalzati dall'atteggiamento inspiegabile della consigliera di Forza Italia che si lancia in una serie di frasi sconnesse criticando aspramente la "legittima azione politica" decisa dalla maggioranza.
Anche in questo Consiglio Comunale la cifra delle opposizioni di sinistra è stata chiara: il tentativo di delegittimare e strumentalizzare, con ogni mezzo, tutte le proposte e tutti gli atti della maggioranza, facendo chiaramente capire il livello di incompetenza ed il loro totale disinteresse per i bisogni reali della città. Ribadiamo con forza che non ci faremo intimidire e non abbasseremo il capo di fronte a questi comportamenti nei confronti dei quali reagiremo sempre, lavorando, ogni giorno, con passione e competenza, nell'esclusivo interesse dei cittadini.