Un tetto per ki?

Un tetto per ki? Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Un tetto per ki?, Servizi sociali, Perugia.

un tetto per ki ? é un gruppo di solidarietà e supporto verso e per le persone senzatetto in autogestione del dormitorio presso i Rimbocchi di Perugia.

*ki in wolof significa lei/lui

 Lo  , come l' inverno, è alle porte.È stato disposto lo sgombero per gli occupanti del dormitorio senza una concreta pr...
23/11/2021


Lo , come l' inverno, è alle porte.
È stato disposto lo sgombero per gli occupanti del dormitorio senza una concreta proposta di un luogo che gli consenta di passare l'inverno e tutto il successivo anno. Presso gli attuali servizi è consentito rientrare dalle 20 di sera e obbligatorio lasciare lo stabile alle 8 della mattina, non risolvendo così l'esigenza di avere un luogo, diverso da quello in cui si dorme, per stare.
Per firmare la petizione inviate il vostro nome e cognome alla pagina Un tetto per ki?

È disponibile anche l'email:
[email protected]

Lettera al di Perugia

Nuova intimidazione a.lle.gli abitanti dell’ex-ostello di Rimbocchi. In settimana Comune e Forze dell’Ordine hanno nuova...
01/08/2021

Nuova intimidazione a.lle.gli abitanti dell’ex-ostello di Rimbocchi.
In settimana Comune e Forze dell’Ordine hanno nuovamente minacciato di sgomberare lo stabile, dove lo scorso inverno era attivo il ricovero notturno per senzatetto, e dove le.gli ex-ospiti ormai da due mesi e mezzo vivono in completa autogestione. Gli sgomberi agostani sono prassi collaudata, occasione per fare pulizia de.lle.gli indesiderabili nel silenzio delle città svuotate. Solo la determinazione delle persone all’interno e la pronta risposta de.lle.i solidali ha impedito l’ennesima deportazione in sordina.

📢 Vi invitiamo a tenere alta l’attenzione sui Rimbocchi e a firmare la petizione lanciata da Avvocato di Strada - Perugia:
https://www.change.org/p/consiglio-comunale-di-perugia-no-allo-sgombero-dei-senzatetto-dal-cva-rimbocchi?recruiter=false&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=psf_combo_share_initial&recruited_by_id=3aa918d0-f145-11eb-8c5a-3d1d33230313&utm_content=fht-30109636-it-it%3A4

💥 Antefatto: domenica 16/05/2021 le.gli ospiti del ricovero notturno per senzatetto del cva di Rimbocchi si sono rifiutat.e.i di lasciare la struttura, della quale era prevista la chiusura.

Riassumiamo brevemente che cosa si desume dalle risposte ricevute finora.

⚠️ Punto primo: la vita de.lle.i senzatetto importa solo nella misura in cui esiste la possibilità che venga stroncata, e a volte nemmeno così. Nonostante le temperature minime si aggirassero intorno ai 6°, si è ritenuto di non prorogare il servizio. Quella de.lle.i senzatetto è di fatto una non-vita: viene considerata solo nell’eventualità fatale del suo termine anzitempo. Meglio evitare un morto di freddo, sarebbe un fastidioso problema di immagine per la città. Una schiera di vivi e sofferenti al freddo invece non è poi gran cosa. Condizione paradossale dunque, le.i senzatetto paiono l’inverso di un fantasma: acquisiscono sostanza solo al momento della morte, sorta di spettri aspiranti salme.

⚠️ Secondo: per l’amministrazione comunale, a quanto pare, le persone senzatetto sono una categoria uniforme incapace di autodeterminarsi e qualsiasi risoluzione da loro presa è giocoforza frutto di manipolazioni. “Non lascio il posto che mi ha offerto riparo fino ad ora per tornare a dormire in strada”. Quella che potrebbe sembrare una decisione dettata dall’istinto di sopravvivenza è il sospetto frutto di strumentalizzazioni. Dopotutto, a chi verrebbe in mente di restare al coperto quando fuori fa freddo? Non solo: com’è noto le persone senzatetto sono involucri privi di volontà e intelletto. Del tutto improbabile dunque che la decisione di rimanere all’interno della struttura di accoglienza sia stata maturata in autonomia. Il fatto che tutto ad un tratto si comportino come esseri dotati di raziocinio desta scandalo e costernazione.

⚠️ Punto terzo: un buon compromesso lascia tutti insoddisfatti, e parecchi per strada. Ad alcun.e.i è stata offerta una precaria sistemazione per due settimane. Dopodiché, ognun per sé. Una di queste persone, non vedente, è stata tra le prime cui è stato trovato un posto. Encomiabile. Vi ha però rinunciato quasi immediatamente: senza qualcun.a.o che lo guidasse la notte non riusciva nemmeno a raggiungere il bagno. È tornato laddove sapeva di trovare un minimo di assistenza da parte de.lle.i su.e.oi pari. Dopo qualche tempo, esasperato dall’assenza di risposte, si è deciso ad un gesto eclatante, spostandosi a dormire davanti al Comune, quando ancora le temperature notturne erano piuttosto rigide.
La richiesta de.lle.gli occupanti era il prolungamento del servizio in essere nei mesi precedenti, con tutte le specifiche del caso, tra cui personale formato per ve**re incontro alle particolari esigenze che caratterizzano un servizio come l’ostello notturno. Inefficaci soluzioni tampone dimostrano come non si possa sostituire un servizio di prossimità semplicemente trattandone l’utenza come un rifiuto speciale da smaltire.

⚠️ Quarto: sembra che le misure igienico-sanitarie valgano solo per alcune fasce di popolazione. A metà della prima settimana è stata tolta l’acqua calda alla struttura. La prima risposta dall’amministrazione comunale dopo giorni di latitanza. Ad ora, non risulta che sia tornata.
Inoltre, dall’interno dello stabile facevano notare come, stante il coprifuoco ancora in vigore, per un.a senzatetto fosse ben difficile rispettare l’ordine di ritirarsi alle 23, in assenza di un ricovero. Esiste un comma 22 che spiega come fosse possibile ricacciare in strada gli ormai ex-ospiti quando la notte era fatto obbligo di rientro al proprio luogo di residenza o domicilio?

⚠️ Infine, una piccola annotazione sui tentativi di spiegare l’impossibilità di concedere proroghe al servizio. Dal Comune sottolineano come non sarebbe giusto operare delle scelte che potrebbero «ripercuotersi negativamente sulle famiglie in difficoltà». Ovvero, le briciole gettate al volgo vanno divise equamente: della vostra ingordigia nel pretendere un riparo faranno le spese famigliole bisognose. Un capolavoro di retorica per arringare le melmose trincee della guerra tra poveri.

NO allo sgombero dei senzatetto dal CVA Rimbocchi!

29/07/2021

📢La raccolta di adesioni per la petizione si è appena conclusa!
Vi invitiamo a seguire, mettere like e diffondere la pagina https://m.facebook.com/untettoperki/ per aggiornamenti sulla situazione.
📢In poche ore si sono raccolte tante firme. Grazie a tuttx per il supporto e soprattutto ad avvocato di strada Perugia (https://m.facebook.com/avvocatodistradaperugia/)
📢 A breve pubblicheremo link di un'altra petizione dove si potrà continuare a firmare.

https://www.facebook.com/110360157906927/posts/139577794985163/

29/07/2021

💥L'ostello dove alcuni degli ex-ospiti ancora vivono è sotto la minaccia di uno sgombero: è possibile firmare una petizione in sostegno al loro diritto ad avere un riparo e non essere rimandati in strada. Di seguito il testo della petizione, al momento per aderire è sufficiente scriverci in privato il vostro nome e cognome.
POSSONO ADERIRE ENTRO LE 19 E 30 DI OGGI TUTTE LE PERSONE MAGGIORENNI COME SINGOLX E ANCHE ASSOCIAZIONI💥


Avvocato di Strada - Perugia

COMUNE DI PERUGIA

Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale e dei Consiglieri tutti

Con la presente si vuole porre l’attenzione sulla difficile situazione che interessa 21 senzatetto che attualmente occupano il Centro di Vita Associativa dei Rimbocchi.
La problematica che afferisce questa vicenda è senz’altro nota – avendone dato risalto anche gli organi di stampa – e ad oggi irrisolta.
− Nella giornata di ieri alcuni Agenti della Polizia Municipale si sono recati presso il C.V.A. dei Rimbocchi rappresentando agli occupanti che nei prossimi giorni si dovrà procedere al relativo sgombero.
− L’ordinanza e la relativa proroga dell’apertura del centro di accoglienza per i senza fissa dimora dei Rimbocchi ad oggi sono scadute e non risultano essere state rinnovate e/o prorogate, nonostante le richieste ed i solleciti intervenuti in tal senso da parte di alcuni Consiglieri Comunali e di diversi cittadini.
− I 21 occupanti non dispongono di altre soluzioni abitative, peraltro rese decisamente più difficili da reperire anche in ragione della nota emergenza sanitaria che stiamo attraversando e che, giustamente, aveva legittimato l’adozione della pregressa (ed oramai scaduta) ordinanza di proroga.
− Nonostante il tempo trascorso dalla scadenza della predetta proroga, nessuna adeguata soluzione alternativa sembra essere stata approntata: la nuova gara per la creazione di un presidio continuativo è iniziativa certamente lodevole che, però, fintantoché non vedrà un suo effettivo avvio operativo, non può legittimare il paventato sgombero del C.V.A. dei Rimbocchi, che ad oggi resta l’unica soluzione abitativa possibile per i 21 occupanti che – peraltro – stanno attraversando con mille difficoltà una pandemia.
− Oltretutto, atteso che con il Decreto c.d. Ristori è stato ulteriormente prorogato il termine di sospensione per l'esecuzione degli sfratti, risulterebbe oltremodo illogico e discriminatorio procedere allo sgombero del predetto C.V.A..
− Anche le altre soluzioni ipotizzate nell’immediato – spostare alcuni ospiti presso altre strutture come il C.V.A. di Sant’Erminio o presso strutture alberghiere per brevissimi lassi temporali – non risultano concretamente percorribili, rischiando di costituire meri e temporanei palliativi ovvero esponendo gli occupanti ad ulteriori e differenti problematiche.
− Urge, pertanto, una seria e fattiva presa di posizione da parte di Questo Comune, nell’interesse della collettività ed in una ottica di bilanciamento delle esigenze in gioco.
− Non può procedersi ad uno sgombero del C.V.A. senza aver prima predisposto adeguati piani di accoglienza e/o soluzioni alternative, idonee a garantire agli ospiti quantomeno le medesime condizioni di igiene e di spazio ad oggi riscontrabili nel C.V.A. dei Rimbocchi.
Pertanto – con la presente – l’associazione AVVOCATO DI STRADA sezione di Perugia, unitamente agli attuali 21 ospiti del C.V.A. e a numerosi cittadini che vogliono rendersi firmatari di questa petizione (e tanti altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni),

CHIEDONO

a Questo Comune di voler disporre una nuova ordinanza e/o proroga di apertura del centro di accoglienza per i senza fissa dimora dei Rimbocchi, in considerazione della emergenza sanitaria in corso e della assenza di adeguate misure e strutture alternative.
In ogni caso si chiede a Questo Comune di voler sospendere l’esecuzione del prospettato sgombero del C.V.A. nell’attesa dell’apertura di un nuovo presidio continuativo e/o della predisposizione di adeguati piani, percorsi e strutture alternative per ospitare i 21 senzatetto che, altrimenti, si ritroverebbero a dover vivere per strada dall’oggi al domani senza alcuna possibile alternativa.
Si confida nel buonsenso delle istituzioni e nella necessità di tutelare i diritti fondamentali di tutti, senza discriminazione alcuna, specie in questi tempi così incerti e difficili per chiunque, e a maggior ragione per chi non dispone neppure di una casa.
Con osservanza.
Perugia, 29 luglio 2021

🌡️❄️ATTENZIONE: 💣UNO DEGLI OSPITI DELL'EX DORMITORIO, IL SIGNORE NON VEDENTE, HA DECISO DI DORMIRE ALL'APERTO SOTTO IL C...
30/05/2021

🌡️❄️ATTENZIONE:
💣
UNO DEGLI OSPITI DELL'EX DORMITORIO, IL SIGNORE NON VEDENTE, HA DECISO DI DORMIRE ALL'APERTO SOTTO IL COMUNE DI PERUGIA IN SEGNO DI PROTESTA PER L'ASSENZA DI RISPOSTE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI
💣
📢CHIEDE ASSISTENZA URGENTE PER SVOLGERE LE SUE ATTIVITÀ QUOTIDIANE E UN TETTO TUTTO L'ANNO📢

💥💥💥Visto il freddo, l'esasperazione e l'isolamento
VI CHIEDIAMO MASSIMA DIFFUSIONE ! 💥💥💥💥

Siamo in assemblea pubblica per confrontarci con le persone in   e per organizzarci al meglio: ci serve  ,  ,   Le perso...
30/05/2021

Siamo in assemblea pubblica per confrontarci con le persone in e per organizzarci al meglio: ci serve , ,
Le persone dentro il chiedono un tutto l'anno e che continuino i servizi.

Ringraziamo Lautoradio che ha fatto un recap della situazione a 2 settimane di

https://www.facebook.com/165331680465164/posts/1510458442619141/

26/05/2021

La permanenza all'interno del dormitorio sta continuando, come la richiesta del proseguimento del servizio e di una risposta definitiva.
Il servizio del dormitorio è fondamentale, come una gestione da parte di personale preparato e di assistenza adeguata ad ogni esigenza.

Grazie per il video a elle bsc

Ringraziamo Radio Blackout per l'intervista e la risonanza ! Il dormitorio è ancora in autogestione e le argomentazioni ...
25/05/2021

Ringraziamo Radio Blackout per l'intervista e la risonanza !
Il dormitorio è ancora in autogestione e le argomentazioni rilasciate dall'assessora alle politiche sociali non sono esatte, nell'intervista abbiamo avuto modo di sottolinearlo !

Perugia. Occupato un dormitorio
Il primo maggio scadeva il tempo stabilito dal comune di Perugia per l’emergenza freddo. Ma il freddo non è finito e neppure il coprifuoco che impedisce di stare fuori casa dopo le 11.
Il comune si limita a concedere una proroga di 15 giorni.
Il 16 maggio quando le persone ospitate del dormitorio si trovano davanti alla prospettiva di tornare in strada, in buona parte decidono di resistere ed occupare la struttura. Un gruppo di solidali arriva in supporto e da lì in poi rimarrà antistante la struttura, facendo opera di mediazione con l’esterno.
Il comune prova, per ora senza successo, a dividere gli occupanti offrendo soluzioni individuali e, comunque, temporanee, ad alcuni di loro.
Gli occupanti vogliono un tetto tutto l’anno a prescindere dalle condizioni meteorologiche. Vorrebbero che i malati ed i disabili ricevessero cure ed assistenza adatti alle loro condizioni.
Ne abbiamo parlato con Elisabetta, una delle compagne che stanno supportando la lotta dei senzatetto.

Ascolta la diretta:

https://radioblackout.org/2021/05/perugia-occupato-un-dormitorio/

Alcune foto dal presidio di domenica in piazza Italia... e invece siamo viv*.
24/05/2021

Alcune foto dal presidio di domenica in piazza Italia... e invece siamo viv*.

Ringraziamo .1 con la quale abbiamo avuto una conversazione a proposito della situazione presso il dormitorio e di come ...
24/05/2021

Ringraziamo .1 con la quale abbiamo avuto una conversazione a proposito della situazione presso il dormitorio e di come si sta muovendo il Comune di Perugia 🤐😡
Ad oggi ancora molte persone di trovano presso la struttura senza alcuna risposta certa o rassicurante.
📣Fate girare, ecco il link! 💅

A Perugia i senzatetto hanno occupato un dormitorio per scongiurare il rischio di finire in strada. Una battaglia appoggiata da Un tetto per ki?

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Perugia

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