16/06/2026
✨Nasce a Lockport, nello stato di New York, il 𝟭𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟯𝟴 𝐉𝐎𝐘𝐂𝐄 𝐂𝐀𝐑𝐎𝐋 𝐎𝐀𝐓𝐄𝐒, una delle voci più autorevoli e prolifiche della letteratura americana contemporanea.✨
Cresciuta in una famiglia operaia, si laurea alla Syracuse University e insegna per molti anni letteratura e scrittura creativa alla Princeton University. Autrice di oltre cento opere tra romanzi, racconti, saggi, poesie e testi teatrali, nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il National Book Award, ed è stata più volte indicata tra le possibili candidate al Premio Nobel.
🖊️𝘓𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 è intensa, visionaria e profondamente psicologica. Nelle sue opere esplora i lati più oscuri dell’esperienza umana: la violenza, le disuguaglianze sociali, i rapporti familiari, il potere, l’identità femminile e le crepe del sogno americano.
Tra le peculiarità della sua narrativa spiccano la straordinaria capacità di indagare la complessità dei personaggi, una prosa densa e coinvolgente e la tendenza a trasformare fatti di cronaca e vicende storiche in romanzi di grande forza emotiva, muovendosi spesso sul confine tra realtà e finzione.
Alla Biblioteca delle Donne sono presenti diversi titoli di Joyce Carol Oates, a conferma dell’attenzione verso le grandi voci della letteratura femminile contemporanea.
📚 Titoli disponibili:
1. 𝐇𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐢𝐚
Il romanzo segue la storia di Violet Rue Kerrigan, una ragazzina di dodici anni che appartiene a una numerosa e rigorosa famiglia proletaria. Dopo aver scoperto che i suoi fratelli maggiori hanno brutalmente aggredito e ucciso un giovane afroamericano, Violet decide di confessare la verità alla polizia. Considerata una traditrice, viene ripudiata e allontanata dalla famiglia. Il libro esplora il dramma dell'esilio, i profondi sensi di colpa e il razzismo sistemico all'interno della provincia americana.
2. 𝐔𝐧𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐚𝐦𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚
Al centro della narrazione c'è la famiglia Mulvaney, che conduce una vita apparentemente idilliaca e perfetta nella propria fattoria nello stato di New York. Questo equilibrio apparentemente indistruttibile si spezza drammaticamente quando la figlia Marianne subisce un'aggressione sessuale. Incapaci di gestire il trauma e l'ostracismo sociale, i genitori finiscono per allontanare la ragazza. L'opera è un ritratto spietato e commovente dello sgretolamento dei legami familiari di fronte al dolore e alla vergogna.
3. 𝐈𝐥 𝐠𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐳𝐢𝐞 : 𝐞𝐩𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐚𝐦𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚𝐧𝐚
Primo capitolo della celebre quadrilogia "Wonderland Quartet", il romanzo racconta le vicende dell'America proletaria tra gli anni cinquanta e sessanta. Attraverso le vicissitudini di Clara, una ragazza fragile e bellissima cresciuta tra i braccianti migranti, l'autrice descrive la ferocia delle dinamiche sociali e la disperata ricerca del "sogno americano". È una storia densa di abusi, violenze e ossessioni, in cui il desiderio di riscatto economico e sociale si scontra con una realtà brutale.
4. 𝐌𝐢𝐬𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 : 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞
Una raccolta di racconti in cui l'autrice si addentra nei meandri più oscuri e inquietanti della psiche umana. Protagonisti sono uomini e donne apparentemente ordinari e normali, le cui vite vengono tuttavia stravolte o dominate da impulsi incontrollabili, fobie e ossessioni sommerse (come la morbosa attrazione per le armi o l'elaborazione di violente vendette personali).
5. 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨
Antologia che raccoglie storie dalle atmosfere cupe, intime e notturne, tipiche della vena gotica e psicologica della Oates. I racconti esplorano la solitudine, le paure quotidiane, i traumi celati e le complesse relazioni interpersonali, mettendo a n**o la vulnerabilità dei personaggi quando si trovano ad affrontare la parte più profonda, spaventosa e nascosta di se stessi.
6. 𝐅𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐢
Questo volume indaga il legame primordiale, viscerale e spesso conflittuale tra madri e figlie. Atavico e al contempo doloroso, il rapporto viene sviscerato attraverso prospettive molteplici che mettono in luce l'eredità emotiva, le incomprensioni, i sensi di colpa e il passaggio generazionale dell'identità femminile.