14/05/2026
Da giorni assistiamo a una campagna personale contro la Sindaca Vittoria Ferdinandi che nulla ha a che vedere con il merito delle questioni e molto, invece, con il tentativo di colpire una figura istituzionale che sta dimostrando presenza, capacità di ascolto e risultati concreti per Perugia.
Il copione è ormai evidente: quando i fatti diventano difficili da contestare, si prova a deformare la realtà e a trasformare ogni iniziativa pubblica in propaganda.
Ma i fatti raccontano altro.
Alla Scuola Alessi, la Sindaca è stata invitata dal dirigente scolastico per un incontro di educazione civica. Un confronto costruito dalla scuola su temi come inclusione, sostenibilità ambientale, integrazione e partecipazione. Gli studenti hanno dialogato per oltre un’ora, ponendo domande sulla città, sulla sicurezza, sulle strade, sui giovani, sui locali e sull’amministrazione.
È esattamente ciò che dovrebbe fare un’istituzione: ascoltare e confrontarsi.
Al Liceo Pieralli, la presenza della Sindaca è avvenuta su richiesta di un giovane artista locale, per promuovere un evento dedicato ai giovani e patrocinato dal Comune di Perugia. Un saluto istituzionale di pochi minuti, concluso con il ringraziamento pubblico dell’artista dal palco.
Parlare di propaganda è semplicemente ridicolo.
Anche a Ponte Pattoli si è trattato di un’iniziativa organizzata dalla Dirigente Scolastica insieme all'assessora Tizi, per presentare alle famiglie e ai bambini dell’IC PG 15 la nuova scuola che sarà inaugurata e presentata all’intera cittadinanza a settembre. La Sindaca, consegnando le chiavi dell’edificio alla Dirigente Scolastica, ha ringraziato docenti, famiglie, tecnici e aziende.
Quanto alle polemiche sulla presenza di bandiere durante i festeggiamenti per GI.MO., siamo davanti all’ennesimo pretesto. Alcuni studenti universitari hanno partecipato autonomamente a un momento di festa per un risultato politico che sentono vicino. Anche questo viene usato per alimentare polemiche.
È un accanimento che ormai ha perso ogni misura.
Il punto vero è che tutte queste iniziative sono state partecipate, riuscite e accolte positivamente da studenti, famiglie e cittadini. Ed è proprio questo che infastidisce una destra che preferisce costruire uno scontro permanente invece di confrontarsi nel merito.
Non è un caso che il livello degli attacchi aumenti proprio mentre il COS certifica una diminuzione dei reati in città, smentendo mesi di narrazioni allarmistiche.
Quando vengono meno gli argomenti, si tenta di colpire la persona.
Anima Perugia - Gruppo consiliare e l’Associazione Anima Perugia respingono con forza questa campagna di delegittimazione.
Difendere la presenza delle istituzioni nelle scuole, nei luoghi della cultura e negli spazi pubblici significa difendere un’idea democratica e aperta della città.
La Sindaca Ferdinandi continuerà a incontrare studenti, famiglie e cittadini senza lasciarsi intimidire da chi prova a trasformare ogni occasione pubblica in una polemica strumentale.