M5S Pesaro

M5S Pesaro Pagina del Movimento 5 Stelle di Pesaro.

06/09/2026
06/09/2026

Ci vediamo oggi alle 18.30 ad Amelia
Villa Fastiggi - Pesaro

31/08/2026

LAMENTOPOLI - Prima vogliono la piazza viva, poi tagliano chi la tiene viva.

Sulla vicenda Biosfera voglio essere chiaro, perché la chiarezza è l'unico antidoto alla polemica strumentale. L'acquisto della Biosfera, circa 700mila euro, è stato finanziato interamente dal bando ministeriale sulle Case delle Tecnologie Emergenti: undici milioni di fondi Sviluppo e Coesione vinti da Pesaro in un percorso che ha coinvolto poche decine di comuni italiani. Non un euro del bilancio comunale, non un euro dei dividendi di Marche Multiservizi. Su questo la ricostruzione va fatta con precisione, altrimenti siamo sul piano della disinformazione tattica.

Diverso è il discorso sulla manutenzione annua, circa 50.000 euro, che effettivamente ricade sulla spesa corrente ordinaria del Comune. Quella spesa aveva senso nell'anno in cui Pesaro era Capitale Italiana della Cultura, quando la Biosfera è stata un simbolo di innovazione e attrattività. Quella missione è compiuta e oggi la città affronta emergenze diverse quindi riteniamo giusto interrogarsi se mantenere quella spesa sia ancora una priorità.

Va detto con altrettanta onestà che la Biosfera è un sistema integrato: non si può tenerla accesa senza contenuti né aggiornamenti tecnologici e non ha senso mantenerne solo una parte. Per questo, se si sceglie di rinunciare alla spesa, la conseguenza è lo smantellamento dell'opera. Vorrei chiedere ai detrattori della Biosfera se hanno verificato con gli uffici competenti se sul finanziamento ministeriale gravino vincoli di destinazione d'uso pluriennali, come spesso accade per questo tipo di fondi pubblici: una decisione di questa portata va assunta con tutti gli elementi tecnici sul tavolo, altrimenti siamo davanti all'ennesimo annuncio ad effetto.

Fatta questa verifica e se non emergono impedimenti, il Movimento 5 Stelle è pronto responsabilmente a rinunciare alla Biosfera e liberare risorse che potranno essere destinate altrove. Una considerazione finale: da anni ascoltiamo lamentele sulla scarsa vivacità di Piazza del Popolo. Oggi la stessa parte politica chiede di tagliare la spesa che tiene viva quella piazza. Prendiamo atto della contraddizione e lasciamo che siano i cittadini a valutarla.

Lorenzo Lugli
Capogruppo Movimento 5 Stelle
Consiglio comunale di Pesaro

31/08/2026

Crisi idrica: la (in)coerenza pentastellata

Forse mi sono distratto, ma non ho ancora sentito la coordinatrice provinciale Pesaro e Urbino del Movimento 5 Stelle e consigliera regionale delle Marche, Marta Ruggeri, prendere le distanze dal totale asservimento a Marche Multiservizi e al suo amministratore delegato, Mauro Tiviroli, mostrato dal sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, con la firma del patto parasociale del 2025.

Un atto politico che disattende il programma elettorale con cui il campo largo versione XL di centrosinistra si è presentato agli elettori pesaresi nel 2024, ma soprattutto tradisce "il principio fondativo" pentastellato dell'acqua pubblica. Ricordo che nel 2023 Ruggeri presentò in Regione una proposta di legge che prevedeva il rìitorno della gestione dell'acqua e dei rifiuti in mano pubblica.

Ho sentito Ruggeri chiedere, all'indomani della quattro rotture che hanno lasciato Pesaro senz'acqua a Ferragosto "formalmente le immediate dimissioni" di Tiviroli per "l’ennesimo fallimento di una gestione aziendale da anni inadeguata", che "si è dimostrata guidata unicamente dalla logica del profitto e della spartizione dei dividendi".

Ho sentito la consigliera regionale ribadire, come Movimento 5 Stelle, "un principio per noi fondativo fin dalla nostra nascita, quando era per noi la prima stella del nostro agire politico: l’acqua è un bene comune. Il servizio idrico deve tornare a una gestione pubblica, rispettando finalmente la volontà popolare espressa nel referendum del 2011, ancora oggi colpevolmente disattesa".

Non solo. Ho anche sentito la pentastellata fanese scagliarsi contro la politica dei dividendi. "È imperativo che gli utili delle società partecipate vengano indirizzati alla manutenzione e al potenziamento delle infrastrutture idriche pubbliche, smettendo di finanziare investimenti a vantaggio del socio privato. A tal proposito, è doveroso ricordare gli impegni precisi presi con la nostra mozione approvata all’unanimità, e quindi anche dalla destra, in Consiglio Regionale nell’ormai lontano 2021".

Però non ho sentito una parolina che è una sul sindaco Biancani, che firma un patto parasociale pro Tiviroli e pro Hera e che difende a spada gli utili incassati (come peraltro hanno fatto anche i dem pesaresi).

A casa mia questa si chiama con un sol nome: incoerenza. O forse è ignoranza, nel senso che Ruggeri ignora il contenuto del patto parasociale firmato da Biancano, copia e incolla dei precedenti?

(Nella foto: la coordinatrice provinciale e consigliera regionale Marta Ruggeri con il presidente M5S, Giuseppe Conte)

20/08/2026

ACQUA, UTILI DI MMS E BUON SENSO: diciamola tutta, con numeri alla mano.

Nel dibattito in corso, c'è un punto su cui Andrea Biancani Sindaco di Pesaro ha perfettamente ragione: non è accettabile che Comuni che hanno già venduto le loro quote di Marche Multiservizi per tappare buchi di bilancio passati, ora bussino alla porta di Pesaro per pretendere una fetta dei nostri dividendi. Pesaro non può essere la "mammella" finanziaria della provincia.

Gli investimenti straordinari sulla rete idrica, che serve circa 200mila cittadini, devono essere pianificati e governati dall'AATO, accollando gli oneri in modo proporzionale tra tutti i territori. Non si può scaricare il peso della manutenzione provinciale su un solo Comune.

Tuttavia, difendere il diritto di Pesaro a gestire i propri utili non significa usarli come un bancomat per le spese correnti. E qui entrano in gioco i numeri, che ci aiutano a fare chiarezza:
Avere una partecipata pubblica che genera utili (circa 8,5 milioni di euro di utile netto consolidato) anziché debiti è un enorme vantaggio per la comunità. Di questi, al Comune di Pesaro arrivano dividendi per circa 2 milioni di euro l'anno.

Sono risorse fondamentali che contribuiscono a finanziare servizi essenziali per la città: dagli asili nido al trasporto pubblico locale, alleggerendo la pressione sulla fiscalità generale (IMU e TARI) che grava sulle famiglie (ricordo a tutti che quest'anno il Comune di Pesaro è riuscito a contenere gli aumenti TARI proposti da ARERA proprio perché si è fatto trovare preparato).

Il Movimento 5 Stelle, coerentemente con le battaglie portate avanti in Consiglio Comunale dal sottoscritto e a livello regionale da Marta Ruggeri, ribadisce un principio fermo: questi utili devono essere gestiti con responsabilità e lungimiranza. Sì al loro utilizzo per sostenere i servizi essenziali, ma con una quota strategicamente vincolata al miglioramento e alla manutenzione strutturale della nostra rete idrica e a misure per contenere le bollette.

Difendiamo gli interessi di Pesaro con orgoglio, ma facciamolo con la visione di chi sa che il denaro pubblico deve generare valore per i cittadini, non rendita per la politica.

Perché pretendere i dividendi di un'azienda di cui si è già incassata la vendita delle azioni è come vendere la propria quota di un condominio e poi pretendere che il vicino paghi anche la tua parte di ristrutturazione del tetto.
E a noi, del tetto che perde, importa eccome!

Lorenzo Lugli
Capogruppo M5S
Consiglio comunale di Pesaro

09/08/2026

🕯️ Marcinelle, 70 anni dopo.
Questa mattina Pesaro si è fermata. Alle 8.10, nello stesso istante in cui settant'anni fa il Bois du Cazier diventava una tomba per centinaia di minatori, ci siamo raccolti in silenzio per ricordare i lavoratori della nostra provincia che non tornarono più a casa.

Erano ragazzi partiti dalle nostre colline con una valigia e un sogno semplice: dare ai propri figli un futuro migliore di quello che l'Italia del dopoguerra poteva offrire loro. Scendevano ogni giorno mille metri sotto terra, nel buio e nella polvere di carbone, per amore. Per una moglie, per un padre rimasto ad aspettare, per dei bambini a cui volevano garantire un domani diverso.

Ha detto una cosa vera Matteo Ricci, la cui famiglia ha vissuto quella storia sulla propria pelle: quelle sono "pagine gloriose". Perché la gloria vera non sta nelle gesta in battaglia, ma nel coraggio silenzioso di chi ogni mattina affronta la paura e scende comunque, per chi ama.

Ho partecipato a questo momento toccante insieme a tante persone della nostra comunità, a rappresentanti delle istituzioni e della comunità cattolica. Un piccolo gesto, ma necessario. Perché ricordare è l'unico modo che abbiamo per dire a quegli uomini: non siete stati dimenticati.

Lorenzo Lugli
Capogruppo M5S
Consiglio Comunale di Pesaro

CICLO DI INCONTRI A TEMA AMBIENTALE:- ANDREA FAZI - ambientalista:     Verde urbano: Lo amiamo? Ma soprattutto, lo capia...
05/07/2026

CICLO DI INCONTRI A TEMA AMBIENTALE:
- ANDREA FAZI - ambientalista:
Verde urbano: Lo amiamo? Ma soprattutto, lo capiamo?
- GIULIA GALLI - ambientalista:
Qual è lo stato di salute del nostro mare?
- LISETTA SPERINDEI e ROBERTO MALINI - attivisti diritti civili:
Aggiornamenti sul tema del GNL

INTRODUCE E MODERA: MAURO ROSSI
rappresentante GT Pesaro E ValleFoglia

PARTECIPERANNO:
GIORGIO FEDE - Coordinatore Regionale M5S
MARTA RUGGERI - Coordinatrice Provinciale M5S
LORENZO LUGLI - Capogruppo M5S Pesaro

Organizzazione: Gruppo Territoriale M5S Pesaro e Valle del Foglia
per informazioni: 3381295076

NOVA 2026 | Saluti da Pesaro ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️Grazie a chi c'era e ha portato entusiasmo e visione.Grazie a chi avrebbe voluto ...
18/05/2026

NOVA 2026 | Saluti da Pesaro ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Grazie a chi c'era e ha portato entusiasmo e visione.
Grazie a chi avrebbe voluto esserci e ci ha fatto sentire comunque il suo affetto.
Grazie a chi ha lavorato nell'ombra perché tutto funzionasse.
Grazie a chi ha creduto in questo progetto prima ancora di vederlo realizzato.
Grazie a chi ha portato le proprie idee e le ha messe a disposizione di tutti.

NOVA 2026 è stato quello che il Movimento sa essere quando è unito: laboratorio vivo, comunità reale, futuro che si costruisce insieme.

E grazie anche a chi ha scelto di non esserci e ora guarda da fuori ma il treno è partito. 🚂

LL
M5S Pesaro

01/05/2026

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” recita la nostra Costituzione, eppure c’è un Paese reale fatto di salari poveri, precarietà infinita, diritti calpestati, sicurezza violata e morti sul lavoro che continuano a riempire le cronache. Il lavoro resta al centro della Repubblica solo nelle cerimonie, non nelle scelte di chi governa.

Per il Movimento 5 Stelle il lavoro non è uno slogan da esibire una volta l’anno. Noi continueremo a batterci per la giustizia salariale, per il diritto a non essere sfruttati, per il diritto a non morire lavorando, per il diritto a un tempo di vita che non venga divorato tutto dal lavoro.

Buon a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che ogni giorno tengono in piedi questo Paese, anche quando una certa politica fa finta di non vederli.

Indirizzo

Pesaro
61121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando M5S Pesaro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi