16/07/2025
Mercoledì 16 Luglio 2025, alle ore 20:30, si svolgerà la 16esima giornata del Festival di Santa Marta, che sarà curata da Biblioteca Bobbato e ISCOP. Sarà presentato il libro Fascismo e spazi urbani nelle Marche (Affinità elettive, 2024) curato da Francesco Bartolini, Roberto Giulianelli e Amoreno Martellini. Il testo prende in considerazione il ruolo del fascismo nel rimodellare il tessuto urbano di numerose città marchigiane e il rapporto tra “modernità” fascista e tradizioni locali. Una sola è stata borgata di fondazione nelle Marche, Metaurilia. Pochi sono stati gli spazi per scenari monumentali come Corridonia. Ma le numerose opere prodotte nel Ventennio, come le Case del Fascio, le Case del Balilla, monumenti ai caduti, edifici pubblici ed infrastrutture di servizio, hanno contribuito a rendere più diffusa la visibilità del fascismo: l’elemento scenografico costituisce una proiezione di sé del regime, che si lega a processi impositivi e coercitivi.
In questa giornata interverranno i tre autori che hanno curato i saggi relativi a Pesaro, Fano e Metaurilia. Marco Gualtieri, assegnista di ricerca in Storia Contemporanea presso l’Università di Urbino, vicepresidente di Iscop, membro del comitato scientifico dell’Istituto Storia Marche, autore dei libri La città condivisa. Politica, società, cultura a Pesaro durante la sindacatura di Oriano Giovanelli (Metauro 2023 con Andrea Girometti) e L’estate romana (1977-1985). La città, la politica, l’effimero (Pacini 2023); Marco Labbate, assegnista di ricerca in storia contemporanea all’Università di Urbino, vicedirettore di Iscop, autore del libro Un’altra patria. L’obiezione di coscienza al servizio militare in Italia (Pacini 2020); Pia Miccoli, urbanista del Comune di Fano, coordinatrice del progetto Metaurilia Orto di mare. autrice del libro Una borgata del cavolo. Storie familiari illustrate.
L’incontro partirà da Pesaro, dal palcoscenico allestito per il famoso comizio che annuncia la quota 90 nell’estate del 1926. Da qui si muoverà verso le contraddizioni della costruzione della città fascista: sul piano edilizio (Il Palazzo dell’Economia Corporativa, il progetto di un nuovo Palazzo comunale) come pure delle trasformazioni di natura urbanistica (il villaggio DUX). L’obiettivo si sposterà poi su Fano: vedremo insieme la sistemazione dell'area antistante l'arco d'Augusto, il mai realizzato piano regolatore di Emidio Ciucci, la vicenda tormentata del campo d'aviazione e, ovviamente, l’ideazione della borgata rurale di Metaurilia, il suo successo economico e il suo fallimento urbanistico, rispetto alla quale gli archivi hanno restituito diversi dettagli sconosciuti. Onnipresente sarà il piccone demolitore e risanatore che deve fare posto al nuovo, senza troppo preoccuparsi delle condizioni di vita di quei cittadini e cittadine investiti dalle politiche di modernizzazione cittadina.
Di seguito il link con il programma del Festival, gli eventi e il menù della settimana
https://sites.google.com/alberghieropesaro.it/santa-marta-festival/eventi