08/06/2026
Una vittoria straordinaria, buon lavoro a Giovanni Legnini e a tutte le elette e tutti gli eletti, Chieti è davvero in ottime mani.
Ha vinto Giovanni Legnini. In modo netto. Ha vinto perché il suo progetto per Chieti era il più credibile, il più solido, il più autorevole.
Ha vinto perché la città ha riconosciuto nella sua esperienza un’opportunità preziosa per affrontare il futuro con maggiore forza e dignità.
Ha vinto Chieti, che potrà contare su una guida capace di rappresentarla ai massimi livelli istituzionali. Hanno vinto le volontarie, i volontari, le candidate e i candidati che hanno lavorato con passione e generosità per questo risultato. A loro va un ringraziamento sincero.
Ha vinto anche il centrosinistra che, in questi anni, ha affrontato con serietà una situazione finanziaria difficilissima, grazie all’impegno quotidiano del sindaco Diego Ferrara, della giunta e della maggioranza.
A Cristiano Sicari va il riconoscimento per una campagna elettorale corretta e civile. Sono certo che metterà a disposizione della città le sue competenze e il suo attaccamento a Chieti.
Ha perso invece una destra profondamente divisa, tenuta insieme soprattutto dal tentativo di fermare Legnini. E hanno perso Marsilio e la destra regionale che hanno scelto di trasformare le elezioni comunali in uno scontro politico, alimentando polemiche e propaganda invece di confrontarsi sui problemi della città. Legnini non è caduto nella trappola: ha continuato a parlare di Chieti e i cittadini hanno saputo distinguere e scegliere.
Ora sarebbe auspicabile che la Regione tornasse a occuparsi dei problemi reali dell’Abruzzo e di Chieti, troppo spesso trascurati in questi anni.
Questa è una giornata importante per Chieti e per tutto l’Abruzzo. Dopo la vittoria del referendum e questo risultato amministrativo, il campo progressista può guardare avanti con maggiore fiducia.
Adesso tocca a noi. A Giovanni Legnini il compito di guidare Chieti verso una nuova stagione di crescita e rilancio. A noi quello di continuare a costruire un’alternativa credibile per l’Abruzzo e per il Paese, fondata su competenza, serietà e speranza.