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🇩🇪  LA GERMANIA PARLA CHIARO ALLA COMMISSIONE EUROPEA.La storica vittoria di AfD nelle elezioni regionali in Sassonia-An...
06/09/2026

🇩🇪 LA GERMANIA PARLA CHIARO ALLA COMMISSIONE EUROPEA.

La storica vittoria di AfD nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt non è un caso isolato, ma la conferma che i popoli d'Europa stanno cambiando rotta e così dovrà fare anche l'attuale Commissione Europea, unico vero organo decisionale.

Il voto tedesco dimostra che le preoccupazioni dei cittadini su sicurezza, gestione dell'immigrazione e difesa dell'identità non sono più ignorabili.

Quello che AfD sostiene in Germania trova un parallelo diretto e coerente nella visione della Lega in Italia. Le battaglie storiche di Matteo Salvini e della Lega – dal controllo rigoroso dei confini al contrasto dell'immigrazione clandestina, fino alla tutela del lavoro e delle imprese nazionali contro i vincoli burocratici europei – si confermano non solo valide, ma necessarie.

Le soluzioni proposte da queste forze politiche non sono "estremismi", ma risposte concrete al buon senso e ai bisogni reali delle famiglie.

Il successo elettorale in Germania dimostra che quando la politica ascolta davvero il popolo, i risultati arrivano. È la prova che la linea della fermezza e del realismo è l'unica strada percorribile, anche e soprattutto per il futuro dell'Italia.

Il vento del cambiamento soffia forte. Avanti con coerenza.

🟢 20 SETTEMBRE 2026: TUTTI A PONTIDA! Mancano pochissimi giorni all’appuntamento più importante dell'anno per la nostra ...
05/09/2026

🟢 20 SETTEMBRE 2026: TUTTI A PONTIDA!

Mancano pochissimi giorni all’appuntamento più importante dell'anno per la nostra grande comunità.

Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 10:00, la Lega si ritrova sul mitico Pratone di Pontida per scrivere insieme una nuova pagina di storia e di futuro! 🇮🇹

Noi della Lega Peschiera Borromeo stiamo scaldando i motori: sarà una giornata straordinaria all’insegna della passione politica, dell'orgoglio per il nostro territorio, della difesa della nostra identità e delle nostre battaglie di sempre.

Non è solo un raduno, è il momento in cui la nostra voce si fa sentire forte e unita, al fianco dei nostri amministratori, militanti e sostenitori da tutta Italia.

🚌 VUOI VE**RE CON NOI?
Come ogni anno, stiamo organizzando la trasferta per permettere a tutti i cittadini di Peschiera Borromeo di partecipare comodamente senza preoccuparsi del viaggio.

Per tutte le informazioni su orari, dettagli logistici e per prenotare il tuo posto sul pullman, puoi:
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L'Islanda dice NO all'ingresso in Europa.Anzi meglio, dice di no persino alla richiesta di parlarne.Il voto islandese no...
30/08/2026

L'Islanda dice NO all'ingresso in Europa.
Anzi meglio, dice di no persino alla richiesta di parlarne.

Il voto islandese non è un incidente periferico. È un segnale politico che Bruxelles farebbe male a liquidare.

L'Islanda ha respinto perfino la riapertura dei negoziati per l'adesione all'Unione Europea. Non si votava per entrare nell'UE, ma soltanto per tornare al tavolo. Anche questo passaggio è stato bocciato.

A nostro avviso il messaggio è più profondo.

Il problema non è l'Europa. Il problema è QUESTA idea di Europa e la gestione dittatoriale della Vonderleyen da troppi anni.

Un'Europa che troppo spesso confonde integrazione e uniformità. Che pretende di indicare non soltanto gli obiettivi comuni, ma anche come produrre, quali tecnologie privilegiare, quali settori sostenere e quali rendere progressivamente più difficili attraverso la regolazione.

Quando Bruxelles ignora le differenze industriali, energetiche, agricole e sociali dei singoli Paesi, l'integrazione viene percepita sempre più come imposizione.

Ed è qui che cresce lo scetticismo.

L'Islanda non è affatto lontana dall'Europa. Fa parte dello Spazio economico europeo, partecipa al mercato unico ed è dentro Schengen. L'UE rappresenta oltre la metà del suo commercio di beni e assorbe circa due terzi delle esportazioni islandesi.

La domanda, quindi, è molto concreta. Perché trasferire ulteriori competenze a Bruxelles se una parte considerevole dei benefici economici è già disponibile senza rinunciare al controllo di settori decisivi come la pesca?

Questo interrogativo va molto oltre l'Islanda.

Riguarda il rapporto tra sovranità nazionale e potere delle istituzioni europee.

La Commissione non è eletta direttamente dai cittadini.

Esiste una legittimazione democratica indiretta attraverso Consiglio e Parlamento europeo, ma resta una distanza evidente tra chi decide e chi subisce le conseguenze delle decisioni.

Più Bruxelles incide su industria, energia, agricoltura, mobilità e competitività, più diventa legittimo chiedersi chi decide, con quale mandato e chi risponde politicamente degli effetti prodotti.

Per questo non consideriamo l'euroscetticismo una deviazione da correggere. Lo consideriamo una domanda politica.

Una richiesta di maggiore sovranità, maggiore responsabilità e minore ideologia.

L'Europa dovrebbe tornare a convincere con crescita, competitività, infrastrutture, sicurezza energetica e libertà economica. Non con l'aumento continuo della regolazione né con l'idea che ventisette economie diverse possano essere amministrate secondo un unico modello.

Il voto islandese dice una cosa semplice.

L'Europa è forte quando unisce Paesi diversi intorno a interessi comuni.

Diventa molto meno convincente quando pretende di uniformarli.

E se un Paese già profondamente integrato con l'UE preferisce mantenere la propria autonomia politica forse Bruxelles, anzi chi la gestisce oggi in modo totalmente criminale e lontano dal bene comune, dovrebbe smettere di chiedersi come convincere gli islandesi.

Dovrebbe iniziare a chiedersi che cosa sta sbagliando l'Europa.

DALLA VIOLAZIONE DELLA LEGGE ALLA POLTRONA DI BRUXELLES: LA SCONFITTA DEL DIRITTO.Sostenere che occupare una proprietà p...
20/08/2026

DALLA VIOLAZIONE DELLA LEGGE ALLA POLTRONA DI BRUXELLES: LA SCONFITTA DEL DIRITTO.

Sostenere che occupare una proprietà privata "non tolga nulla a nessuno" è la prova manifesta di una totale bancarotta morale.

È la narrazione aberrante di chi giustifica il reato e ridicolizza il rispetto delle regole.

Ciò che sconcerta non è l'inconsistenza del personaggio e la sua strumentalizzazione da parte di altri personaggi politici che non hanno altro modo per rimanere a galla che promuovere lo svilimento dello stato di diritto, ma l'avvilimento delle istituzioni che oggi lo ospitano, cioè il Parlamento Europeo.

È inaccettabile, f***e e criminale che le aule del Parlamento Europeo facciano da cassa di risonanza a concetti che minano le basi stesse dello Stato di Diritto.

Chi ha trasformato un problema di ordine pubblico e di giustizia in una bandiera elettorale ha compiuto un atto di irresponsabilità politica gravissimo.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti:
la cultura della legalità ridotta a barzelletta e l'illegalità elevata a modello istituzionale.

Ma come siamo arrivati a questo punto?

Quale corto circuito etico e intellettuale spinge a votare e premiare chi ha fatto dell'illegalità il proprio curriculum vitae?

Quale mente distorta può ritenere che chi calpesta le leggi fondamentali della convivenza civile sia adatto a rappresentare i cittadini, i loro diritti e la legalità?

Diciamoci le cose come stanno, senza ipocrisie:

la responsabilità principale non è nemmeno di chi pronuncia simili nefandezze, anche perché la sua l'ignoranza e inconsistenza personale e politica è sotto gli occhi di tutti: è di chi ha orchestrato questa operazione, i Bonelli, i Fratoianni, i Verdi, il Pd della Schlein..tutta quella parte di sinistra che non ha più un elettorato e deve scavare il fondo del barile per rimanere in vita.

È di chi ha preso un fascicolo giudiziario, lo ha elevato a simbolo ideologico e ha trasformato l'occupazione abusiva in una carriera politica a spese dei contribuenti, cioè tutti noi.

Questo è il risultato: un'istituzione europea calpestata da chi dovrebbe trovarsi a rispondere dei propri atti davanti a un tribunale, anziché pontificare su come espropriare i beni dei cittadini onesti.

Stop ai pazienti fantasma: se non disdici la visita, la paghi. Ecco perché fa bene a tuttiLa decisione del Piemonte (gov...
17/08/2026

Stop ai pazienti fantasma: se non disdici la visita, la paghi. Ecco perché fa bene a tutti

La decisione del Piemonte (governo di centrodestra) di inviare oltre centomila multe a chi non si presenta a visite ed esami senza avvisare prima è una scelta dura, ma sacrosanta.

Ogni anno in Italia finiscono nel cestino quasi 9milioni di appuntamenti perché la gente si dimentica, trova un'altra soluzione nel privato o semplicemente non ha voglia di chiamare per disdire.

Se applichessimo questa regola del "chi sgarra paga" in tutta Italia, i vantaggi per i cittadini sarebbero immediati e concreti.

Il primo beneficio è chiarissimo: si liberano subito posti per chi sta male davvero. Quando non ti presenti e non avvisi, quel quarto d'ora di visita va perso per sempre, mentre magari c'è una persona in coda da mesi per lo stesso esame.

Se la gente sa che rischia di pagare il biglietto per intero anche se resta a casa, ci penserà due volte prima di fare spallucce. Risultato? I computer delle ASL possono rimettere subito in circolo i posti liberi e le liste d'attesa iniziano finalmente a scendere, senza dover spendere un euro in più.

C'è poi un altro aspetto positivo: per poter multare la gente in modo giusto, le Regioni sono costrette a modernizzarsi. Non puoi fare una multa se per disdire mi mandi a fare tre ore di coda allo sportello o se il telefono suona sempre occupato. Quindi, estendere questa misura a tutta Italia obbliga la sanità pubblica a creare sistemi semplici: un SMS sul cellulare a cui rispondere "NO" per cancellare la visita, un'app facile da usare o un pulsante sul sito internet. Cose veloci, alla portata anche di un anziano o di chi lavora tutto il giorno.

Alla fine si tratta semplicemente di rispetto. La sanità pubblica è di tutti e i medici non lavorano gratis: quando un macchinario costoso o un dottore restano fermi a guardare il muro, stiamo buttando via i soldi delle nostre tasse.

Applicare questa regola ovunque non serve a fare cassa, ma a far capire che la sanità è un bene comune. Se impariamo a rispettare gli appuntamenti, il sistema funziona meglio e, alla fine, ci guadagniamo tutti in salute e tempo risparmiato.

Certo, si dovrebbe anche trovare una soluzione all'abitudine di molte Asst di disdire telefonicamente appuntamenti presi senza poi comunicare nuove disponibilità e senza inviare email.

08/08/2026

Aggiornamento .

I proprietari del palazzo di Spin Time, Investire, hanno rifiutato una proposta di acquisto del comune di Roma. E cosa fa? Promette di saltare tutte le graduatorie nelle quali esistono più di 15.000 di richieste legittime di casa per sistemare le 400 persone che vivevano, è importante ricordarlo, in immobile non agibile e nel quale gli uffici comunali di controllo non sono MAI entrati.

Il sindaco di Roma ci insegna che per avere illegittimanente una casa bisogna diventare dei delinquenti.

La legalità, grazie al Viminale, al governo Meloni e alla Lega è stata ripristinata dove non esisteva più.

L’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento s...
06/08/2026

L’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, con voto unanime ha dato il via libera alla successiva fase della progettazione esecutiva.

Lo si legge in una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, all’indomani
dell’approvazione lo scorso 5 agosto da parte del Consiglio dei ministri della delibera sulle «motivazioni imperative di rilevante interesse pubblico» per il Ponte sullo Stretto di Messina, nell’ambito delle procedure previste dall’articolo 6.4 Habitat dell’Unione Europea, che era stata salutata dal Mit come «un passo importante che conferma come l’iter del Ponte sullo Stretto di Messina stia andando avanti, considerato anche che la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) sono state completate con successo».

05/08/2026

A proposito di quello che sta succedendo a Roma.

Vogliamo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Don Antonio Mazzi, figura che ha dedicato la vita agli ultimi, a...
01/08/2026

Vogliamo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Don Antonio Mazzi, figura che ha dedicato la vita agli ultimi, ai giovani e a chi aveva più bisogno.
La sua testimonianza di impegno, ascolto e solidarietà rimane un patrimonio prezioso per il Paese.
Ai suoi cari e alla Fondazione Exodus giunga la nostra vicinanza in questo momento di dolore💔

31/07/2026

L’Europa è sotto assedio, a causa delle scelte criminali di Sanchez, idolo della sinistra italiana cosiddetta "progressista".

Melilla in Spagna è sotto assedio, l’immigrazione incontrollata promossa promossa da Sanchez ed i progressisti Europei sta dimostrando al mondo intero che è una vera e propria invasione.

Cosa farà l’Europa? Resterà in balia degli eventi o metterà un punto a questa follia, della quale il Marocco è il primo responsabile insieme a Sanchez?

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