20/08/2026
Data center ex Postalmarket: il nostro lavoro è nei fatti e negli atti.
Ringraziamo la redazione di 7giorni per l’editoriale pubblicato oggi, che ci offre l’occasione per raccontare con maggiore chiarezza il lavoro svolto dal Gruppo M5S di Peschiera Borromeo sul progetto di rigenerazione dell’ex Postalmarket.
Il lavoro svolto in questi mesi è ampio, concreto e soprattutto documentato. Abbiamo studiato il progetto, approfondito gli aspetti più sensibili e formulato richieste precise, alcune delle quali sono state accolte e tradotte in strumenti di monitoraggio. Per questo riteniamo utile ricostruire i fatti attraverso gli atti e la documentazione disponibile.
>Le osservazioni presentate dal M5S
Contrariamente a quanto riportato nell’editoriale, il M5S di Peschiera Borromeo ha presentato precise osservazioni sul progetto.
Il 28 novembre 2024, la responsabile dell’Ufficio stampa e comunicazione del Gruppo M5S Peschiera Borromeo ha protocollato quattro richieste riguardanti qualità dell’aria e PM2,5, utilizzo dei generatori e condizioni meteorologiche, consumi idrici, falda e fontanile Gambarone.
Le osservazioni sono riportate nella Delibera di Giunta n. 29/2025 e sono state accolte o parzialmente accolte. Hanno contribuito, tra l’altro, all’introduzione di una centralina fissa per il monitoraggio della qualità dell’aria, con dati pubblici, e di un piezometro per il controllo della falda.
📄 Delibera e controdeduzioni:
https://municipium-images-production.s3-eu-west-1.amazonaws.com/s3/5102/allegati/progettazione-urbana/approvazione_ex-postalmarket_del-gc-29_31-01-2025.pdf
>Peschiera e Rozzano: stessi principi, ruoli diversi
Rispettiamo pienamente le preoccupazioni e il lavoro dei nostri colleghi di Rozzano: chiedere attenzione agli impatti ambientali dei data center è un obiettivo che condividiamo.
A Peschiera, facendo parte della maggioranza, abbiamo avuto la possibilità di incidere direttamente sul percorso amministrativo, contribuendo al lavoro dell’Amministrazione per ottenere maggiori compensazioni, opere, monitoraggi e mitigazioni paesaggistiche.
Abbiamo quindi valutato questo specifico progetto nel suo complesso, senza esprimere un giudizio sui “data center” come categoria astratta.
>Il progetto dell’ex Postalmarket
A San Bovio il progetto interviene su un’area industriale dismessa da oltre quindici anni e consente di recuperare uno spazio già urbanizzato, senza nuovo consumo di suolo.
L’intervento prevede inoltre la riduzione dell’impronta e dell’impermeabilizzazione rispetto alla situazione precedente, la bonifica dell’amianto e dei terreni contaminati da idrocarburi.
Anche il tema dell’acqua merita precisione. Il sistema di raffreddamento previsto utilizza acqua di falda non potabile e non acqua potabile proveniente dall’acquedotto, oltre al recupero delle acque meteoriche.
Questo, naturalmente, non significa che gli effetti sulla falda non debbano essere controllati. Al contrario: proprio per questo abbiamo chiesto che venisse monitorata nel tempo.
>Il nostro lavoro continua
Il nostro impegno non si è concluso con l’approvazione del progetto. Stiamo continuando ad approfondire i temi relativi alla qualità dell’aria, alla falda, all'utilizzo dei generatori e agli effetti cumulativi derivanti dalla concentrazione di infrastrutture digitali sul territorio, anche alla luce delle preoccupazioni espresse da alcuni cittadini.
Vale la pena ricordare che lo stesso 7Giorni, il 1° luglio scorso, riportava la posizione del M5S di Peschiera sulla necessità di prestare “attenzione agli impatti cumulativi”. È quindi difficile sostenere oggi che su questi aspetti non vi sia stata attenzione da parte nostra.
Allo stesso modo, non abbiamo ignorato le posizioni di chi contesta il progetto.
Il nostro assessore Alessandro Amenta ha partecipato, insieme all’assessora di AVS Baratelli, al primo incontro pubblico del comitato dei cittadini e ha realizzato un GPT dedicato al progetto, che, nonostante i limiti del tool, si pone l’obiettivo di rendere più facilmente consultabile le quasi 3 mila pagine di documentazione tecnica e amministrativa.:
👉 https://chatgpt.com/g/g-6a4a065d2ec08191bd24fc1b3e3a0caf-datacenter-mil04-ex-postalmarket
Non pretendiamo che tutti condividano le nostre valutazioni. Riteniamo però fondamentale che il confronto pubblico parta dai fatti, dagli atti e dal lavoro effettivamente svolto.
Per noi coerenza non significa dare automaticamente la stessa risposta a progetti diversi. Significa applicare gli stessi principi: studiare, valutare nel merito, chiedere garanzie, incidere dove possibile e continuare a monitorare nel tempo.
Anche per questo ringraziamo 7Giorni: il suo editoriale ci ha dato l’opportunità di rendere più chiaro il nostro lavoro e, soprattutto, di riportare il confronto sui fatti.