Petilia Rinasce - Simone Saporito Sindaco

Petilia Rinasce - Simone Saporito Sindaco Questo movimento politico popolare nasce dall'esigenza di far Rinascere Petilia onestamente e con la partecipazione di tutta la popolazione.

Il futuro del nostro paese è tutto da scrivere, sta a noi deciderlo! Scarica il Programma completo qui: https://www.virtuelab.it/petilia-rinasce-simone-saporito-sindaco/

17/11/2025

𝐍𝐨𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢

Al Consigliere Comunale Giovanbattista Scordamaglia

In seguito alle dichiarazioni pubbliche rese in Consiglio Comunale, con le quali Lei ha espresso vergogna per far parte di questo Consiglio, riteniamo che la Sua posizione sia divenuta incompatibile (politicamente e non giuridicamente) con la carica di Consigliere Comunale.

Pertanto, il sottoscritto Sindaco e la maggioranza del Consiglio Comunale chiedono formalmente che Lei presenti le Sue dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale con effetto immediato.

Cosa peraltro che aveva annunciato lo stesso Scordamaglia sul Crotonese qualche giorno dopo la cocente sconfitta elettorale del 5 ottobre 2021. Lo stesso consigliere che per molto tempo è stato assente dal Consiglio comunale e che in 4 anni non ha proposto nulla alla civica assise.

Riteniamo che il gesto delle dimissioni sia necessario per tutelare l'onore e il prestigio del Consiglio Comunale e della comunità che rappresentiamo.

Riteniamo le sue affermazioni gravi, che offendono la massima assise civica della comunità nonché l'onore ed il prestigio del Consiglio stesso, massimo organo di democrazia, di partecipazione dello Stato, scelto direttamente dal popolo.

Il Sindaco ed il Gruppo Consiliare di Maggioranza "Petilia Rinasce"

- In allegato il video con le dichiarazioni rese nell'ultimo punto di trattazione del Consiglio Comunale.

Nota Stampa – Smentita su Notizia Falsa e Riferimenti a Interventi in CorsoCi scusiamo anticipatamente con la popolazion...
23/07/2025

Nota Stampa – Smentita su Notizia Falsa e Riferimenti a Interventi in Corso

Ci scusiamo anticipatamente con la popolazione per dover assistere ancora una volta all'ennesimo tentativo di disinformazione e distrazione da parte di alcuni ex amministratori e pseudo-giornalisti. Dopo la falsa notizia sulla presunta perdita del finanziamento per l’asilo di Via Berlinguer, ora arriva una nuova “Nicolazzata”, secondo cui la bitumazione di Corso Giove e Via Arringa sarebbe opera della Provincia.

Niente di più falso. L’intervento in corso riguarda il progetto denominato "INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL PERCORSO ‘VIA ARRINGA – CORSO GIOVE’ ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO ILLUMINAZIONE CENTRO ABITATO E FRAZIONI – CIS CALABRIA". Si tratta di un progetto che questa amministrazione ha ideato, presentato e portato avanti sin dall'inizio. La scheda di progetto e la richiesta di finanziamento sono state presentate a dicembre 2021, la graduatoria è stata pubblicata a giugno 2022, il progetto preliminare è stato approvato a marzo 2023, il progetto esecutivo è stato approvato ad aprile 2024, la gara è stata indetta a giugno 2024 e, infine, i lavori sono iniziati ad aprile 2025.

Questo intervento è stato pensato, progettato e realizzato interamente da questa amministrazione e include la riqualificazione dell'illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale, oltre al percorso specificato (Corso Giove - Via Arringa). È chiaro ed evidente che ad alcuni personaggi, per fortuna pochi, dia fastidio il fatto che questa amministrazione stia finalmente realizzando importanti opere attese da decenni, opere che loro stessi non sono riusciti a concepire.

Tuttavia, questo non giustifica l'invenzione di storie false per screditare il lavoro e i risultati raggiunti, e soprattutto non dà diritto a nessuno di mentire alla popolazione, solo per calmare i propri bruciori di stomaco. Per questi ultimi, suggeriamo una dose massiccia di Maloox.

Tra l’altro, la br**ta figura diventa ancora più evidente quando si scopre che la ditta che sta eseguendo i lavori ha richiesto il pagamento di alcune lavorazioni risalenti al 2018 e 2019, lavorazioni che non sono state pagate dagli allora amministratori. Questi sono debiti che si aggiungono alla lunghissima lista di debiti ereditati, un’altra dimostrazione dell’incapacità di chi ha governato prima di noi. È proprio il caso di dire che a stare zitti, farebbero bella figura.

Noi non cerchiamo celebrazioni, né passerelle. Non chiediamo riconoscimenti per ciò che facciamo, ma sia chiaro a tutti che non permetteremo a nessuno di speculare, neppure con tentativi maldestri come questo, sul lavoro che stiamo portando avanti e sui risultati che abbiamo ottenuto. Soprattutto quando si tratta di opere fondamentali, attese da anni, che porteranno benefici a TUTTA la comunità, anche a coloro a cui dà fastidio vedere che siano noi a realizzarle.

Comunicato sull’Ordinanza Sindacale e la Gestione dell’Emergenza Fognaria in Via II Trav. CollaIl Comune di Petilia Poli...
16/05/2025

Comunicato sull’Ordinanza Sindacale e la Gestione dell’Emergenza Fognaria in Via II Trav. Colla

Il Comune di Petilia Policastro informa la cittadinanza che, nell’immediatezza del verificarsi della grave problematica igienico-sanitaria in Via II Trav. Colla, il Sindaco ha emanato l’Ordinanza Sindacale n. 31 del 17-04-2025, ordinando a Sorical Spa, con urgenza, tutti gli interventi necessari per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Azioni Immediate e Solleciti a Sorical

Il Sindaco si è tempestivamente attivato, contattando personalmente sia il personale operativo che i vertici di Sorical S.p.A., per sollecitare più volte gli interventi risolutivi. Nonostante l’impresa incaricata da Sorical sia intervenuta in loco, ad oggi il problema dello sversamento non è stato ancora risolto in maniera definitiva.

Sopralluoghi della Polizia Locale

A seguito del perdurare della situazione, il Sindaco ha incaricato la Polizia Locale di effettuare ulteriore sopralluogo per constatare la mancata risoluzione della problematica e la continua fuoriuscita di liquami sulla sede stradale, a ridosso delle abitazioni e, in alcuni casi, anche all’interno di proprietà private.

Grave Pregiudizio per la Sicurezza Pubblica

La situazione rappresenta un grave pregiudizio per la pubblica e privata incolumità. Si evidenzia che Sorical S.p.A., quale gestore del servizio idrico e fognario, sarà chiamata a rispondere sia in sede amministrativa che penale per la mancata ottemperanza all’ordinanza e per i danni causati alla collettività.

Precisazioni sull’Intervento del Presidente del Consiglio Comunale

Si precisa che Militerno, membro dell’attuale maggioranza consiliare, non ha mai segnalato la problematica di Via Colla II Trav., né al Sindaco né alla Giunta, che da oltre un mese stanno sollecitando Sorical per la risoluzione del problema, come risulta dagli atti e dall’Ordinanza n. 31 del 17-04-2025. Militerno si è invece sempre interessato esclusivamente della situazione delle Palazzine di Foresta. Pertanto, il suo recente intervento sui social sulla problematica di Via Colla viene considerato tardivo e pretestuoso, nonché un becero tentativo, strumentale, di cavalcare la vicenda per fini personali..

“Militerno non si è mai interessato della problematica fognaria di Via Colla. Adesso scrive di Sindaco e Giunta, ma lui, che si professa della maggioranza, che ha addirittura la fascia del Sindaco, ha mai segnalato la problematica di Via Colla II Trav. a qualcuno?
Certamente non al Sindaco ed alla Giunta che invece da un mese stanno martellando Sorical a risolvere il problema emanando finanche l'Ordinanza n. 31 del 17-04-2025.

Chiunque, essendo amministratore, addirittura per sua affermazione di maggioranza, dovrebbe avanzare proposte, intervenire per risolvere problemi invece qui non abbiamo avuto neanche la segnalazione del problema dallo stesso pseudo amministratore di maggioranza.”

Si invita il Presidente del Consiglio Comunale, in qualità di amministratore, a chiarire pubblicamente quali azioni concrete abbia intrapreso per la risoluzione della problematica di Via II Traversa Colla, visto che non risulta alcuna sua segnalazione né al numero verde di Sorical né agli uffici comunali.

Conclusioni

Il Comune continuerà a monitorare la situazione e a sollecitare Sorical fino alla completa risoluzione della criticità, nell’interesse della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini. Ogni tentativo di strumentalizzazione politica di una questione così delicata sarà respinto con fermezza, nel rispetto della trasparenza e della verità dei fatti.

Si Allega: Ordinanza Sindacale n. 31 del 17-04-2025, Comune di Petilia Policastro

🟦 COMUNICATO UFFICIALE – ACCORDO KRUNOS: FACCIAMO CHIAREZZA!Negli ultimi giorni abbiamo assistito a post e dichiarazioni...
30/04/2025

🟦 COMUNICATO UFFICIALE – ACCORDO KRUNOS: FACCIAMO CHIAREZZA!

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a post e dichiarazioni dell’ex sindaco Nicolazzi e dell’ex assessore Rizza che, con allusioni e insinuazioni, hanno cercato di far credere che la nostra amministrazione abbia preso accordi sottobanco con la società Krunos per non farle versare le royalties dovute al Comune.

❗️ La verità è un’altra: l’accordo con Krunos è stato perfezionato durante il mandato Nicolazzi, non dal sindaco Saporito!
Noi abbiamo solo ereditato un contratto già chiuso, e tutti gli atti sono pubblici e trasparenti.

📄 La minoranza ha chiesto accesso agli atti e presentato un’interrogazione: la risposta ufficiale del Comune (che alleghiamo) dimostra che non c’è stato alcun favoritismo o accordo occulto.

⚠️ Un dato importante: questo contratto, così come è stato firmato, penalizza il Comune! Alla scadenza dei ventitre anni, non ci resterà nulla delle turbine, mentre avremmo potuto realizzarle direttamente e garantire più vantaggi alla nostra comunità.

💬 Invitiamo tutti i cittadini a informarsi sui fatti e a non lasciarsi influenzare da chi cerca solo di creare confusione, probabilmente per sviare l'attenzione dalle proprie malefatte.

P.S.: In una situazione di normalità, per correttezza, dignità e professionalità un giornalista, prima di scrivere un articolo in cui dichiara determinate situazioni, dovrebbe quantomeno avere il buonsenso, il pudore, di verificare la notizia anche con chi rappresenta l'Ente in questione o con il relativo Assessore, Responsabile di Settore, RUP, Direttore dei Lavori o infine con l'impresa stessa. Come mai a Petilia, sempre dalla stessa persona e sempre sui medesimi canali di informazione, tutto questo non avviene? Cosa e Chi c'è dietro❓️⁉️

Chiarimenti in merito ai lavori di Via PaternisePERCHÉ SI GIUDICHI DAI FATTI E DAGLI ATTI UFFICIALI  In questi giorni st...
13/02/2025

Chiarimenti in merito ai lavori di Via Paternise

PERCHÉ SI GIUDICHI DAI FATTI E DAGLI ATTI UFFICIALI

In questi giorni stiamo assistendo ad una crescente proliferazione di notizie false riguardanti l’operato dell’amministrazione comunale provenienti spesso dalle stesse fonti inattendibili a cui siamo abituati.

Queste fonti sono per lo più profili falsi riconducibili sempre alla stessa cerchia di persone oltre a qualche pseudo-giornalista e, delle volte, addirittura provenienti dal profilo pubblico dell’ ex sindaco Amedeo Nicolazzi.

Oramai possiamo definire queste vere e proprie Fakenews, che si presentano in maniera sistematica quando sui giornali appaiono notizie di cronaca relative alla passata gestione amministrativa comunale, delle “Nicolazzate”, cioè notizie totalmente prive di fondamento o atto amministrativo che ne possa avvalorare la tesi, volte a creare confusione nella popolazione di Petilia Policastro.

Sono “Nicolazzate”, per esempio, le notizie che sono circolate secondo cui “si sarebbero persi i fondi per l’asilo Rodari”, apparse sui social in questi giorni, infatti vogliamo tranquillizzare la popolazione ribadendo che la notizia è completamente falsa e che i lavori di costruzione del nuovo “Rodari” procedono secondo il Cronoprogramma in linea con le tempistiche di scadenza dettate dal PNRR.

Erano “Nicolazzate” le notizie che affermavano che “il Comune non avesse debiti ereditati dalle passate amministrazioni”, invece basta spulciare tra le Delibere di Consiglio degli ultimi anni per vedere ratifiche di debiti fuori bilancio risalenti a lavorazioni dei decenni precedenti per rendersi conto che in tre anni sono stati riconosciuti debiti nell’ordine di Milioni di Euro.

Erano “Nicolazzate” le notizie secondo cui l’ex Sindaco avesse “acquistato mezzi comunali con i propri fondi, come un Escavatore e attrezzature varie”, notizia totalmente falsa visto che il fornitore di questi macchinari pretende il pagamento che non è mai avvenuto e che l’attuale amministrazione si trova costretta a saldare con fondi di bilancio, andando cosi a riconoscere un ulteriore debito derivante dalla passata gestione.

E si potrebbe continuare all’infinito vista la mole di “Nicolazzate” che circolano in rete, purtroppo non possiamo sempre ribattere ogni giorno a queste sciocchezze mediatiche perché siamo impegnati quotidianamente nell’attività amministrativa per cercare di risollevare un Comune che abbiamo trovato in condizioni disastrate sotto tutti i punti di vista.

Ci occupiamo solamente dell’ultima “Nicolazzata” che sta circolando in questi giorni, relativa ai lavori di rifacimento della strada di via Paternise, secondo il quale la colpa della frana e del ritardo sui lavori dipendesse dal fatto che l’attuale amministrazione avesse perso tempo nel “sostituire” il tecnico, incaricato dalla vecchia giunta, con un nuovo tecnico scelto dall’attuale amministrazione, FALSO.

Infatti per smentire questa Fakenews basterebbe controllare l’albo pretorio del Comune per vedere che la Determina di incarico dell’attuale tecnico Progettista e Direttore dei Lavori Arch. Felice Perri risale al 13/11/2020 e precisamente la Determina n. 162, quindi risalente proprio al mandato dell’ex Sindaco Nicolazzi.

Queste “Bufale” diventano ancora più gravi se a dirle è proprio un ex Sindaco e davanti a queste evidenze si possono ipotizzare soltanto due spiegazioni per questa falsità affermata con tanta convinzione:

1️⃣ O l’ex Sindaco mente sapendo di mentire per confondere la popolazione, cercando di incolpare altri per i propri errori;

2️⃣ Oppure l’ex primo cittadino di Petilia ignora quello che succedeva nell’ufficio Tecnico Comunale dell’epoca, visto che la Determina risale al suo mandato.

3️⃣ O tutte e due le cose.

Quindi non c’è mai stata nessuna surroga del Direttore dei Lavori relativa a questo Intervento e invitiamo, ancora una volta, l’ex Sindaco a non inventare notizie false riguardanti interventi delicati in cui la popolazione di Paternise e Petilia tutta ripongono speranze e premura nel vedere quel tratto di strada finalmente percorribile.

Affermiamo con convinzione che, da quando questa Amministrazione è in carica, nessun incarico precedentemente affidato è stato revocato a nessuno e vogliamo ricordare all’ex Sindaco Amedeo Nicolazzi che negli ultimi decenni, chi ha effettivamente revocato incarichi e surrogato tecnici da impegni presi precedentemente al proprio mandato è stato proprio lui (memoria corta).

Vogliamo rendere nota, la storia di questo Intervento di mitigazione del rischio idrogeologico in via Paternise. Bisogna sapere che il Decreto di finanziamento è stato ottenuto già nel 2018 e quindi già da gennaio 2018 l’amministrazione aveva a disposizione le somme per realizzare questo Intervento e precisamente € 464.055,56. Purtroppo nei tre anni e mezzo successivi poco o nulla è stato fatto dall’ex Giunta che ha praticamente soltanto affidato gli incarichi ai tecnici (Archeologo, Geologo, laboratorio di indagini e Progettista Direttore dei lavori) senza riuscire ad approvare nessun progetto in merito a questo finanziamento.

Quindi questa Amministrazione ha ereditato il finanziamento nello stato embrionale del procedimento e in poco più di sei mesi con la Delibera di Giunta n. 71 del 31/05/2022 è riuscita ad approvare il Progetto Esecutivo passando per tutto il farraginoso iter burocratico che ogni intervento deve seguire prima di essere realizzato. Contestualmente si è proceduto ad inviare tutta la documentazione al Commissario Straordinario per Il Dissesto Idrogeologico della Regione Calabria per l’avvio delle procedure di Gara.

Eravamo a giugno 2022 e in questo breve lasso di tempo dalla nostra elezione eravamo riusciti a fare tutto quello che non era stato fatto nei tre anni e mezzo precedenti, purtroppo proprio in quel periodo, per ragioni al di fuori dal nostro controllo come ad esempio la guerra in Ucraina e il conseguente aumento dei prezzi delle forniture edili, hanno comportato uno stop nelle procedure di Gara da parte della Regione Calabria che un anno dopo (primavera 2023) ci ha comunicato che il progetto avrebbe dovuto essere aggiornato al Prezziario regionale 2023 appositamente redatto per sopperire a questi aumenti.

Il risultato di tale adeguamento ha naturalmente comportato una diminuzione delle lavorazioni che si sarebbero potute fare con quella cifra a disposizione, per tale motivo la nuova Gara d’appalto è stata espletata mediante il criterio del massimo ribasso che ha permesso di avere ulteriori economie dopo l’aggiudicazione (avvenuta nell’autunno 2023), grazie a questo si è potuto reinserire, mediante Perizia di Variante, le lavorazioni precedentemente stralciate riuscendo cosi a non stravolgere il progetto iniziale pur avendo avuto un aumento del prezzo delle lavorazioni di circa il 30%.

Naturalmente tutto questo ha comportato dei piccoli ritardi dovuti alla variante apportata che si sono risolti definitivamente nell’autunno del 2024 data in cui è stata approvata, dal Commissario al Dissesto Idrogeologico, la perizia di Variante e sono stati riconsegnati i lavori alla Ditta esecutrice che ha poi ritardato l’inizio dei lavori fino al nuovo anno, ad inverno inoltrato, che con le ultime abbondanti e frequenti precipitazioni ha comportato la frana della strada e l’affioramento in superfice di una tubazione contenente Gas Metano che ha generato un ulteriore stop dei lavori per permettere alla ditta MetanGas di mettere in sicurezza l’area interessata e consentire alla Ditta esecutrice di riprendere i lavori in sicurezza.

Per la cronaca i lavori dovrebbero ufficialmente riprendere nei prossimi giorni dopo lo stop forzato dovuto alla frana che ha interessato l’area di intervento.

Appare però evidente come, nonostante i ritardi forzati dovuti prima all’aumento dei prezzi derivanti dalla guerra in Ucraina e successivamente dalla necessità di richiedere una Perizia di Variante al Commissario al Dissesto Idrogeologico per consentire di “recuperare” le somme necessarie a completare l’opera originariamente progettata, in tre anni questa amministrazione è riuscita a mandare in Gara per ben due volte il progetto, dimostrando con i fatti e con gli atti amministrativi prodotti, l’enorme interesse verso questa grande Opera attesa da anni dai residenti della zona oramai esasperati dalle condizioni vetuste di quel tratto di strada, tutto questo è stato fatto con serietà e dedizione alla causa e soprattutto assumendosi sempre le proprie responsabilità senza diffondere false notizie in merito come invece fatto da esponenti vicini alla vecchia amministrazione.

Invitiamo pertanto l’ex Sindaco Amedeo Nicolazzi a spiegare alla popolazione come mai dal 9 gennaio 2018 (data in cui è stato ottenuto il finanziamento) e fino alla data in cui è rimasto in carica, 3 anni e mezzo circa, questo importante Intervento necessario ed urgente, sia rimasto bloccato negli uffici comunali senza nemmeno arrivare alla redazione del progetto Definitivo con l’aggravante di non aver avuto nessun impedimento forzato da fattori esterni come invece avvenuto negli ultimi tre anni.

Come mai la sua Giunta non si è da subito prodigata nella realizzazione di questa importante Opera?

Eppure c’è stato tutto il tempo necessario per completare l’iter burocratico che porta all’inizio dei lavori, nell’ottobre del 2021 (data in cui questa Giunta si è insediata) avremmo dovuto trovare l’opera realizzata o almeno in fase di ultimazione, invece abbiamo trovato un Finanziamento bloccato ancora alla primissima fase degli affidamenti.

Quindi, in definitiva, invitiamo pubblicamente l’ex primo cittadino a non fomentare, con notizie false e prive di fondamento (le cosiddette “Nicolazzate”) la popolazione di Petilia su argomenti delicati come la realizzazione di quel tratto di strada tanto atteso e tanto sofferto, soprattutto quando, lo stesso, aveva gli strumenti a disposizione per risolvere questo annoso problema e ha fallito miseramente non riuscendo nemmeno a far progettare l’Opera.

Rinnoviamo ancora una volta l’invito al confronto pubblico in merito a questi e ad altri argomenti riguardanti la vita amministrativa di Petilia Policastro sperando che non risponda a questa nota con altre “Nicolazzate” e che, per una volta, dimostri quello che dice.

P. S.: sistemata la tubazione contenente gas metano (lavorazione che ha visto le maestranze di metangas e di 2iretegas lavorare fino a ieri) e spostato il cavidotto pericolante (in data odierna), la ditta aggiudicatrice dell'appalto riprenderà le lavorazioni. Pertanto possiamo tranquillizzare l'intera popolazione, compresi i detrattori, che la processione del Calvario alla Santa Spina, per quanto concerne la sede stradale, si farà regolarmente.

Il Gruppo Consiliare Petilia Rinasce

13/09/2024

Il Gruppo Consiliare “PETILIA RINASCE - SIMONE Saporito SINDACO” desidera ringraziare pubblicamente Antonio Ierardi per il brillante lavoro svolto in questi 3 anni di servizio della cosa pubblica, nella veste di Assessore Comunale.

Lo ringraziamo ancor di più perché ha rassegnato le dimissioni spontaneamente, senza che nessuno glielo avesse chiesto, per l’accentuarsi degli impegni professionali e familiari che lo riguardano, dimostrando così grande senso di rispetto del ruolo e delle Istituzioni.

Riteniamo doveroso replicare alla frettolosa e rabbiosa nota del gruppo comunale di Idea Comune che, non è stato fatto alcun rimpasto o “turnover”, né tantomeno qualcuno è stato bocciato, come falsamente scrivono.

E’ stato semplicemente sostituito un Assessore che, per impegni di natura personale, da più tempo ed anche alla presenza dei due, aveva manifestato l’intenzione di dimettersi e dare l’opportunità ad altri di ricoprire la carica.

Cogliamo l’occasione per ricordare ai due firmatari della nota che, ai sensi della normativa vigente, è il Sindaco a nominare la Giunta.

E il Sindaco, bene ha fatto ad utilizzare lo stesso modus operandi utilizzato sin dal primo giorno di insediamento e che caratterizza questa squadra: la condivisione.

Certamente non poteva nominare chi da mesi e mesi latita dal Comune e nel mese di maggio, esattamente il giorno dopo la festa patronale, due ore prima del consiglio comunale, senza nessuna condivisione e/o comunicazione, fuoriusciva dal gruppo consiliare per crearne un altro.

Riteniamo convintamente che, se il “solito modus operandi” del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale non gli sta bene, allora perché continuare a dire di essere della maggioranza?

Ed ancora, se il “solito modus operandi” del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale non gli sta bene, allora perché a maggio, quando è stato creato il gruppo consiliare senza comunicarlo preventivamente neanche al Sindaco, non hanno dichiarato di uscire dalla maggioranza?

𝑨𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒎𝒐𝒅𝒖𝒔 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂𝒏𝒅𝒊 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂, 𝒎𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒓𝒊𝒄𝒂!

Riteniamo del tutto pretestuoso il comunicato del gruppo comunale Idea Comune per il solo fatto che:

𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐮𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐛𝐫𝐚𝐯𝐨;

𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐩𝐨𝐢 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐞𝐝𝐮𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚;

𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐮𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 (𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐬 𝐞 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐨) 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 ...

Come gruppo consiliare chiediamo pubblicamente al gruppo Idea Comune di mettere fine a questa lunga ambiguità.

Infine desideriamo formulare le più sincere felicitazioni a Domenico Rosario Fico, nominato nuovo Assessore Comunale e lo facciamo con un pizzico di orgoglio, perché un altro giovane della nostra Città è chiamato a dare il suo fattivo contributo al miglioramento della res publicae.

Se, al mondo d’oggi, un giovane riesce ad arrivare al governo del proprio Paese vuol dire che c’è ancora speranza.

Il Gruppo Consiliare
“PETILIA RINASCE - SIMONE Saporito SINDACO”

04/07/2024

All’uscita dell’articolo di stampa, con cui si è dato conto dell’interrogazione parlamentare presentata dalla deputata della Repubblica, On. Stefania Ascari, seguita addirittura dalla richiesta della nomina di una commissione d’accesso al Comune, come gruppo consiliare “Petilia Rinasce”, ci siamo chiesti se era il caso di replicare all’ennesimo tentativo di sollevare un polverone mediatico, anche in considerazione del fatto che, come succede – inevitabilmente e per fortuna – questi sedicenti scoop giornalistici non suscitano mai i risultati attesi dai loro autori, che, immersi quotidianamente e ossessivamente nella loro frustrazione e nel loro rancore, scambiano per accadimenti prossimi alla realizzazione ciò che restano solo inconfessabili desideri, ignorando, tra l’altro, che l’umanità, Evviva Dio, è molto migliore di quanto la immaginano e non tutti gli uomini sono capaci delle malefatte da loro commesse.

D’altronde, per qualcuno, la menzogna e l’infamia sono i migliori ingredienti per riempire una vita vuota e inutile.

Alla fine, pur consapevoli del fatto che la nostra risposta sarà l’occasione per nuovi scoop falsi e diffamatori da parte di chi, come un Re Mida al contrario, è soltanto capace di trasformare in sterco tutto ciò che tocca, in nome della verità, abbiamo deciso di rispondere. Convinti, che i valori, al contrario di quanto succede, quotidianamente e miseramente, a pseudo investigatori e pseudo giornalisti, i valori non sono negoziabili e non hanno un prezzo, tanto meno quello di un piatto di lenticchie.

La notizia dell’interrogazione parlamentare ha suscitato meraviglia seconda solo allo sconforto, considerato che l’On. Ascari, senza conoscere o esser mai stata a Petilia Policastro, fonda la sua richiesta su vicende, per lo più costruite ad arte da qualche giornalista compiacente e da ex amministratori, che hanno, loro sì, amministrato la cosa pubblica come un “Sistema”, al punto che diversi di loro sono stati destinatari di misure cautelari, (il relativo processo è ancora in corso), mentre adesso e per come dimostra la loro inenarrabile storia, tramano vendette e intrighi, pur di tornare al Comune o, più semplicemente, pur di estromettere chi vi è stato mandato dal voto libero, onesto, pulito e convinto dei cittadini.

Spiace dirlo, soprattutto per il rispetto che portiamo alle istituzioni, ma, in questa miserevole vicenda, ciò che colpisce ancora è la doppia moralità di taluni rappresentanti dello Stato.

Pur essendo già in carica nella precedente legislatura, dinnanzi a inchieste giudiziarie, condotte dalla DDA di Catanzaro e dalla Procura di Crotone (“Eleo” e “Sistema Petilia”) e che hanno avuto risalto addirittura sulla stampa internazionale, questi rappresentanti delle istituzioni, oggi così solerti, non hanno sentito la necessità, anzi il dovere istituzionale, di una loro dichiarazione, di un’interrogazione parlamentare, della richiesta di una commissione d’accesso.

Eppure, quelli emersi dalle inchieste giudiziarie erano fatti gravissimi, come la spartizione di pacchi alimentari per i bisognosi a fini elettorali, la promessa di posti di lavoro alla clinica, in cambio del voto, reiterati episodi di concussione e violenza sessuale in municipio, voto di scambio politico mafioso.

Nell’interrogazione si citano due “inchieste” giornalistiche pubblicate su “I nuovi calabresi” da Alessia Bausone, risultata la prima dei non eletti alle ultime elezioni regionali, in quota M5S, e soccombente nei giudizi da lei intrapresi contro il Consigliere Regionale Afflitto sia in sede civile che in sede penale con condanna a oltre 10.000,00 di spese legali che sicuramente la Bausone non pagherà, visto che gli avvocati glieli pagheremo tutti noi cittadini in quanto cittadina non abbiente che si avvale del GRATUITO PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (in uno di questi giudizi, la Bausone ha tirato in ballo anche un altro Dirigente medico, Dirigente ASP, difeso dall’Avv. Antonio Ierardi, assessore del Comune di Petilia Policastro. Forse nasce da qui la sua acredine contro l’attuale Amministrazione di Petilia Policastro!? La colpa dell’assessore Ierardi che la Bausone definisce pessimo, è stata forse quella di mettersi contro la stessa nella difesa di un suo avversario ).

Addirittura, nella prima “inchiesta” giornalistica (tutta di parte, senza né ascoltare, né pubblicare le repliche degli amministratori), si fa riferimento ai concorsi pubblici, dimenticando volutamente di dire che si tratta di concorsi banditi dalla precedente amministrazione nel 2018, guarda caso, in concomitanza con le elezioni comunali, svoltisi durante la gestione commissariale del Comune e completati, con relativa pubblicazione della graduatoria definitiva, ancora prima che si svolgessero le elezioni amministrative dell’ottobre 2021. QUINDI PRIMA DEL NOSTRO INSEDIAMENTO!

Naturalmente, nella ricostruzione giornalistica, che qualcuno vorrebbe spacciare per inchiesta - ma le inchieste spettano agli organi preposti e non a pseudo giornalisti, condannati, tra l’altro, per molestie e disturbo alle persone continuato, di cui agli artt. 81, 660 c.p. nel 2016 – non si dice che, durante i concorsi, banditi ed espletati durante la precedente amministrazione, i due membri dello staff del Sindaco sono poi risultati vincitori dei relativi concorsi.

La deputata Ascari, dovrebbe invece chiedere alla “giornalista d’inchiesta” o pseudo tale, visto che è, o era dello stesso partito dei 5 stelle, come mai nel 2019, durante la candidatura per le regionali, ha presentato un casellario giudiziale “Nullo” ciò senza condanne, quando invece la condanna era irrevocabile già nel 2016!

Qualcosa non torna: o la giornalista d’inchiesta ha modificato il casellario giudiziale o dovrebbe spigare come mai non è quello ufficiale, cioè quello rilasciato dagli uffici preposti, che noi, potremmo pure pubblicare, qualora la Ascari fosse veramente ed in maniera imparziale interessata a Petilia Policastro. A questo punto essere definiti pessimi da una pregiudicata non può che essere un complimento.

Noi siamo amministratori incensurati, lontani anni luce da certe dinamiche, anche se la Ascari, su iniziativa della Bausone, inizia sempre accostando Petilia alla ndrangheta, come se fosse l’unico paese conosciuto per questioni di ndrangheta.

Petilia non è ndrangheta, Petilia è fatta di gente per bene, laboriosa, anche se ci sono ex amministratori imputati per reati gravissimi della giunta Nicolazzi.

Noi NO, non abbiamo nessuna condanna né tantomeno per questione di ndrangheta o malaffare, né si sono mai sentite nostre conversazioni/intercettazioni in campagna elettorale che cerchiamo voti a persone condannate per reati di ndrangheta. Basta avere un pò di pazienza e leggere le carte dell’operazione “Eleo”. Allora si che serviva la commissione d’accesso.

Evidentemente la Bausone e la Ascari non erano interessate a tali questioni! Ci domandiamo perché!

Abbiamo sin da subito pubblicato i nostri casellari giudiziali, i precedenti amministratori, potranno dire la stessa cosa!?

Potranno ad esempio dire che non hanno cercato voti in ambienti di ndrangheta!?

Dovremmo parlare delle assunzioni, oltre che dei vincitori di concorso precedentemente componenti dello staff del Sindaco Nicolazzi, dei fratelli di alcuni assessori della giunta Nicolazzi!?

Nelle inchieste, perché esse siano credibili, autorevoli ed efficaci, le indagini devono essere svolte a 360°, senza lasciare niente di intentato e provando, senza alcuna ombra di dubbio, ciò che si afferma.

Qualora dovesse essere accolta la richiesta di una commissione di accesso, noi la attenderemo con impazienza, anche perché, quella sì, opererà a 360°.

E, allora, saremo ben felici di rendere conto della correttezza del nostro operato, ma anche di potere mettere a disposizione dei commissari tanti e tali documenti, riferiti a fatti e comportamenti consumatisi negli anni passati, senza ombra di dubbio, i più bui della storia di questo Comune, come testimoniano le inchieste (Non una, ma tre, due per reati infamanti, i più gravi che il nostro codice penale prevede, violenza sessuale) giudiziarie e le condanne di alcuni amministratori.

Infine invitiamo l’On. Ascari, così come abbiamo già fatto con la pseudo giornalista, a recarsi presso la Procura della Repubblica, la caserma o il commissariato più vicini, per sporgere formale denuncia, qualora dovesse ravvisare ipotesi di reato nelle sedicenti inchieste giornalistiche, poste a fondamento della sua interrogazione.

Noi, nel frattempo, continueremo ad amministrare la cosa pubblica per come abbiamo promesso a una cittadinanza, disgustata e inorridita dalla precedente esperienza amministrativa, e per come abbiamo fatto finora: con la massima moralità, legalità e trasparenza, da persone incensurate, che servono la cosa pubblica con tutto sé stessi e contro ogni forma di malaffare o di Sistema Petilia.




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