01/08/2023
NON SI DICA CHE PER ABBELLIRE UNA PIAZZA SERVE UN PARCHEGGIO!
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Luigi Rabuffi (Alternativa per Piacenza)
ha parlato di “una vicenda basata su dubbi, incertezze, luci e ombre. La domanda è sempre la stessa: perché questa fretta? Noi consiglieri, eletti dai cittadini, siamo stati trattati come l’ultima ruota del carro. Anche la consulta è stata ignorata. Mi pare strano che dal 2008, anno di approvazione del progetto eliminare, quest’opera pubblica sia giustificata con lo stesso interesse pubblico di realizzare nuovi posti auto, passati dalle prime ipotesi di un migliaio complessivi agli attuali 250. Se si vuole abbellire piazza Cittadella, sarebbe sufficiente pedonalizzarla, illuminarla e dotarla di arredi, e non costruire un posteggio interrato con pochi spazi di sosta che potrebbe comportare costi elevatissimi a causa della presenza di reperti archeologici sotto la superficie”. Rabuffi ha sollevato altre titubanze sul rapporto tra l’ente pubblico e Gps, in particolare sul canone annuale che l’azienda deve erogare per la gestione delle strisce blu: “Perché il Comune di Piacenza non ha contestato al concessionario il mancato versamento di una parte del corrispettivo negli scorsi anni, applicando le penali e le procedure di riscossione previste dalla legge? Siamo sicuri che non ci sia un danno erariale? Mi risulta che da cinque mesi sia depositato un esposto di terzi ad Anac per questioni legate agli appalti pubblici. L’assenza dell’avvocatura comunale nella delibera di piazza Cittadella, forse, non è un caso”.
IN AGGIORNAMENTO Proteste, tensioni e polemiche. L’approdo della pratica di piazza Cittadella in consiglio comunale - il documento di riequilibro economico finanziario per avviare il tanto atteso e discusso parcheggio interrato - è stato accompagnato da un clima a dir poco incandescente. All’es...