08/06/2026
Troviamo veramente poco edificante leggere una nota che riporta informazioni usate con fini strumentali, come le misure attuate durante il periodo Covid. Torniamo a ribadire con fermezza le nostre tesi e speriamo che la maggioranza la smetta di portare tutto nel campo della polemica e della propaganda.
𝐎𝐑𝐀 𝐃𝐎𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐅𝐀𝐂𝐓 𝐂𝐇𝐄𝐂𝐊𝐈𝐍𝐆!
Maggioranza, avete scritto molto e male. L’ennesimo comunicato fiume sulla mensa, disorganizzato e soprattutto con un uso improprio di informazioni. Sinceramente ne abbiamo abbastanza di questa modalità. Quindi verifichiamo insieme alcune vostre esternazioni.
📌 “I bambini mangiavano con i vassoi divisi per pietanza, senza possibilità di scelta”
Una manipolazione demagogica dei fatti.
Quella modalità era legata all’emergenza Covid.
State strumentalizzando un periodo emergenziale per giustificare la vostra scelta attuale, sbagliata.
📌 “Con 87 bambini tutti insieme si fa sorveglianza, non educazione. Si cerca di tenere sotto controllo il caos.”
Molto grave.
Ogni classe è seguita da minimo un insegnante. Sempre. Dire questo significa non conoscere, o peggio ignorare, come funziona la scuola, e manca di rispetto a chi ogni giorno garantisce qualità educativa e didattica.
📌 “Chi sostiene il contrario dimostra di non conoscere minimamente come funziona una mensa scolastica”
Falso.
Chi la scuola la vive davvero sa che il turno unico è un valore educativo, non un problema. I doppi turni complicano l’organizzazione didattica, frammentano i tempi e peggiorano la qualità educativa.
📌 “Aumenta la sicurezza”
La sicurezza non si garantisce dividendo con la calcolatrice. Si garantisce con organizzazione e progettazione condivisa. E soprattutto coinvolgendo la scuola, cosa che voi non avete fatto.
Noi continuiamo a fare quello che un’opposizione seria deve fare:
✅Ascoltare la comunità
✅Basarsi su evidenze pedagogiche ed educative
✅Vigilare sulla qualità degli investimenti
✅Dire le cose come stanno
Voi continuate a non rispondere nel merito.
Se l’amministrazione ha delle risposte, faccia parlare le persone realmente coinvolte in questa scelta.
Noi intanto continuiamo ad ascoltare la comunità.
Maggioranza, il confronto si fa con argomenti, non con provocazioni o peggio, informazioni strumentalizzate.