Castello Aragonese di Piazza Armerina

Castello Aragonese di Piazza Armerina ENG

The Aragonese Castle of Piazza Armerina stands on a small hill on the south side at the edge of the old part of the village.

Il Castello Aragonese di Piazza Armerina è un castello siciliano risalente al XIV secolo, di notevole interesse storico e adatto a ospitare gli eventi più svariati grazie ai suoi ampi spazi. La storia del Castello e alcuni dati architettonici:

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Il Castello Aragonese di Piazza Armerina sorge su una collinetta posta sul versante meridionale al margine della parte antica della città dell’entrote

rra siciliano, nota in tutto il mondo per il suo pregevole patrimonio archeologico, storico, artistico e naturale, di cui il Castello costituisce uno dei fiori all’occhiello. La nascita dell’edificio risale al 1392, su ordine di Re Martino I d’Aragona, detto il Giovane, su mandato di Niccolò Branciforti, signore di Mazzarino e conte di Garsiliato, capitano di nomina regia, sotto la cui giurisdizione fu posta la città demaniale di Piazza durante il riordinamento generale del regno scaturito dal Parlamento di Siracusa. E’ uno dei pochi castelli ad essere edificato dalla Corona in un periodo in cui, invece, gli edifici castellani erano appannaggio delle grandi casate aristocratiche. Nel 1812, con l’abolizione delle concessioni delle castellanie, il maniero passò al Demanio e venne trasformato in carcere giudiziario, uso mantenuto fino a qualche decennio fa, quando venne alienato a privati. Riportato a nuova vita dagli attuali proprietari, ha ospitato vari eventi di portata locale e nazionale quali il Mad Fest del 2019 e le Giornate FAI d’Autunno 2019. Sono due i lati del castello che si affacciano sull’omonima piazza, emergendo in misura determinante rispetto ai fronti degli edifici limitrofi; gli altri due lati prospettano sul pendio meridionale del colle Mira. La fortezza è circondata da un alto basamento in pietra calcarea bianca, con speroni angolari obliqui; il perimetro esterno ha la forma di un vasto ed irregolare rettangolo, i cui vertici sono segnati da quattro torrioni quadrangolari; in varie zone della cortina muraria sono visibili tracce di feritoie con strombatura verso l’interno. The site was chosen in 1392 by King Martin I the Younger, under Niccolò Branciforti, seignior of Mazzarino and Count of Garsiliato, a captain by royal appointment, under whose jurisdiction the demesnal town of Piazza was placed during the general reorganization after the Syracuse Parliament. It is one of the few castles to be built by the Crown at a time when large-scale castle-building was primarly an activity of the big aristocratic houses. In 1812, with the abolition of the concessions of the castellanies, the castle went to Demesne and was used as the judicial prison; a few decades ago, it became private property. Carefully renovated by the current owners, the venue has hosted many local and national events as well, like the Mad Fest and the FAI days of Autumn (2019). There are two sides of the castle that look out on the piazza of the same name, emerging in a decisive measure in comparison to the fronts of the neighbouring buildings; the other two sides look out on the southern slope of the Mira hill. The castle is surrounded by a tall plinth in white calcareous stone, with oblique corner buttresses; the external perimeter is the shape of a vast and irregular rectangle, whose vertexes are marked by four quadrangular towers; in various areas of the masonry traces are visible of loopholes with splaying towards the inside.

22/09/2025

Il Castello Aragonese di Piazza Armerina si erge ancora oggi come un silenzioso custode della memoria, testimone delle vicende che segnarono la Sicilia tra Medioevo e Rinascimento. Costruito alla fine del XIV secolo, durante il dominio aragonese, non era solo una fortezza militare: era simbolo di potere, di controllo del territorio e di una nuova stagione politica che portò l’isola nel cuore delle grandi vicende mediterranee.

Le sue torri possenti, le mura austere e l’impianto quadrangolare parlano ancora la lingua della difesa e della vigilanza, ma tra le pietre si può immaginare anche la vita quotidiana che animava quegli spazi. Cavalieri in armatura, dame avvolte in eleganti stoffe, il rumore delle armi che si mescolava al canto dei trovatori: ecco l’anima romantica che ogni visitatore può percepire, se si lascia trasportare dal tempo.

Il castello, posto a guardia dell’abitato, domina ancora il paesaggio come un faro di pietra. Guardarlo al tramonto, quando le mura si tingono d’oro e rosso, è come sfogliare le pagine di un antico codice miniato: ogni sfumatura racconta di battaglie, alleanze e amori perduti. Così, visitare il Castello Aragonese diventa un viaggio nell’eco di un’epoca in cui storia e leggenda si intrecciano, lasciando nell’aria un fascino senza tempo.

Lo scatto originale nel primo commento.

Testo e illustrazione Erei Ennesi

21/09/2025
10/08/2025
09/02/2025

Indirizzo

Piazza Castello
Piazza Armerina
94015

Sito Web

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