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Il giallo dell'estateAlcune considerazioni per dissipare la nebbia sul giallo dell'estate, per poi sinceramente non parl...
11/07/2026

Il giallo dell'estate

Alcune considerazioni per dissipare la nebbia sul giallo dell'estate, per poi sinceramente non parlarne più.

1) La nostra interrogazione riguardava, in generale, le occupazioni del suolo pubblico a Pienza e Monticchiello. Non la viabilità. E, fra i tanti particolari, il fatto che ci fosse a Monticchiello una concessione, di uno specifico suolo pubblico, palesemente in contrasto con le norme del CDS.

2) Abbiamo partecipato a due conferenze dei Capigruppo e firmato i verbali. Ma questo non comporta nessuna condivisione automatica della proposta, soprattutto se quella definitiva non recepisce, come non recepisce, le nostre considerazioni. L'ordinanza finale è infatti frutto esclusivo del Comandante della Polizia Municipale e della maggioranza che, come avevamo già scritto nel post "Il gioco dell'oca", dopo un lungo giro ha riportato la proposta esattamente a quella di partenza. Come se non fosse successo niente.

3) I cittadini di Monticchiello, nelle occasioni pubbliche, hanno respinto chiaramente il merito della proposta.

4) Il giallo politico dell'estate è presto risolto. Non capiamo dove sia scomparsa la firma, perché non c'è nessuna firma. Il comunicato è fatto a due voci perché abbiamo scelto di valorizzare il consigliere "locale" di Monticchiello e al tempo stesso la figura del Capogruppo.
Ci sembra ovvio sottolineare come tutto quello che viene proposto è frutto del lavoro collettivo del Gruppo Consiliare e della Lista. Compreso della Consigliera Laura Zazzeri, soprattutto su temi di questa natura. Pensare, anche solo per puro spirito polemico, che questa scelta sia un motivo di divisione, non rende merito alla nostra serietà e all'onestà intellettuale del Capogruppo di maggioranza. Come abbiamo sempre sostenuto ognuno in casa propria si organizza come vuole. La pretesa di giudicare gli altri, magari a sproposito, è sintomo di una supponenza che non ci appartiene.

5) Con la nuova viabilità, come si risolve la coesistenza con lo spettacolo del Teatro Povero che inizia a fine mese? A questa domanda per ora nessuno ha dato una risposta chiara, nonostante oggi sia l'11 di luglio.

A ben guardare, l'unico vero mistero irrisolto di questa vicenda è proprio questo.

Il contenuto è sempre lo stesso, la testata un'altra.
09/07/2026

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PIENZA. “Lo scorso mese di maggio è stata introdotta la regolamentazione del traffico all’interno del centro storico di Monticchiello mediante

Ecco un altro pezzo di rassegna stampa
09/07/2026

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Le minoranze vanno all’attacco dell’amministrazione comunale di Pienza

Perché prorogare?L'altro tema significativo dell'ultimo Consiglio Comunale è stata la proroga del Piano Operativo che sc...
01/07/2026

Perché prorogare?

L'altro tema significativo dell'ultimo Consiglio Comunale è stata la proroga del Piano Operativo che scade il 22 luglio di quest'anno.

Sfruttando una norma - l'Art. 95 comma 12 della Legge Regionale 65/2014 - la maggioranza ha deciso di prorogare il Piano Operativo per altri 5 anni.

Almeno per come è scritto in delibera.

Poi abbiamo appreso con maggiore chiarezza dalle dichiarazioni social del Sindaco che al momento dell'approvazione del P.S.I., e terminata la redazione del nuovo P.O., la proroga decadrà.

Se questo passaggio fosse stato formalizzato nel testo della delibera questa questione non sarebbe rimasta "appesa" solamente ad una dichiarazione.

La proroga riguarda solamente, si fa per dire, tutte le previsioni che interessano il "territorio aperto". Per sua natura quello più delicato e quindi più esposto a proposte potenzialmente "pericolose".

E le previsioni (per esempio i Piani Unitari Convenzionati, i Piani Attuativi, la nuova edificazione) di natura pubblica e privata all'interno del perimetro degli insediamenti esistenti.

Ma in quale contesto avviene questa scelta e perché?

Come abbiamo detto in Consiglio, se dovessimo trovare una definizione che rappresenti al meglio questo contesto, potremmo dire che questa scelta, non sappiamo se volutamente o meno, è figlia del caos.

Naturalmente, quella del caos, è una formula "polemica" perché nel merito le nostre considerazioni non hanno mai definito pasticciato il P.O.. Semmai abbiamo contestato il metodo con il quale è maturata la scelta di questa proroga.

Un caos normativo che parte dalla mancanza di un Piano Strutturale Intercomunale che, nonostante l'approvazione delle controdeduzioni, non è stato definitivamente approvato e pubblicato.

Quindi il nostro territorio è in "regime di salvaguardia" - da più 1 anno - senza lo strumento fondamentale della pianificazione con pesanti limitazioni alla possibilità di intervento di cittadini ed imprese.

Non possiamo naturalmente che continuare a sottolineare l'aspetto politicamente più negativo: quello di aver concepito un Piano Strutturale con la Valdichiana.

Questione che rimane il vero "vulnus" di tutta la vicenda perché lega il destino dello sviluppo futuro della città ad un'area vasta che non è la nostra.

A questo si aggiunge l'affidamento dell'incarico per la redazione del nuovo P.O., fra gennaio e febbraio 2026, con l'ovvia constatazione che i tempi per presentare la nuova proposta prima della scadenza naturale del 22 luglio 2026 non siano sufficienti.

La data di scadenza del vecchio P.O. era però nota da 5 anni e forse muoversi con maggiore anticipo avrebbe potuto evitare questo ulteriore elemento di incertezza.

Un incarico peraltro affidato senza nessun atto di indirizzo della Giunta, o ancora meglio del Consiglio Comunale, che definisse pubblicamente le linee guida in merito alle scelte del prossimo documento di governo del territorio.

Infine, come previsto peraltro sempre dalla Legge 65/2014, senza ancora aver predisposto la relazione di monitoraggio del vecchio P.O..

Passaggio obbligatorio per la redazione del nuovo strumento che serve, appunto, a monitorare l'effettiva attuazione delle precedenti previsioni.

Relazione che attendiamo per capire meglio cosa è successo nell'ultimo quinquennio.

Quindi ricapitolando, in un contesto con il P.S.I. ancora non definito, il P.O. ormai scaduto, senza relazione di monitoraggio, la maggioranza ha deciso di prorogare le previsioni che riguardano il territorio aperto (e non solo) per altri 5 anni.

A questo proposito abbiamo appreso, sempre via social, quali siano nel dettaglio le previsioni che vengono prorogate.

In tutta onestà crediamo che con uno stato dell'arte di questa natura, la proroga fosse l'unica strada possibile. Molto probabilmente l'unica strada percorribile per "non ingessare" ulteriormente la situazione.

Condizione comunque insufficiente per raccogliere il nostro consenso.

Sicuramente si potevano fare, come sempre, altre scelte.

Forse più ponderate e rispondenti alle esigenze della nostra realtà. Forse più coerenti con un'idea del governo del territorio più responsabile e lungimirante.

Forse con una programmazione degna di questo nome che non si fosse ridotta a manovre dell'ultimo minuto.

Nessuno di noi peraltro ritiene di aver le proposte migliori, né tantomeno pensiamo che non ci sia un punto di vista legittimo (e legittimato) della maggioranza ad indicare le proprie soluzioni sulle questioni urbanistiche.

Semmai rileviamo, al di là degli aspetti di merito, una preoccupante dose di disorganizzazione e mancanza di programmazione.

Che è un elemento che non ci rassicura per niente in vista dei prossimi passaggi.

P.S.: è sicuramente necessario individuare una zona di sosta per i pullman e per i camper. E quella prevista in fondo a Via Il Sassetta e Via della Salle non era la scelta giusta. Lo avevamo già denunciato in campagna elettorale. Quello che ci sembra sbagliato è prevederla vicino ad una fornace abbandonata e abbinata ad un marciapiede (ancora da fare) "tutto in salita", mentre esiste già un'area vicino al campo sportivo dove poter prevedere l'intervento per poter poi raggiungere "in piano" la città dall'affaccio sulla Valdorcia di Via Santa Caterina.

27/06/2026

Non potevamo che inaugurare la nostra Pagina FB con questa iniziativa. Sabato 27 Giugno celebriamo l'82° anniversario della liberazione di Pienza. Nell'occasione ci sarà il nostro banchetto per il rinnovo del tesseramento per il 2026. Appuntamento a sabato.

A proposito della mozione Consiliare di ieri sera. Ci uniamo all'appello della Rete Italiana Pace e Disarmo.
25/06/2026

A proposito della mozione Consiliare di ieri sera. Ci uniamo all'appello della Rete Italiana Pace e Disarmo.

La richiesta della Rete italiana Pace e Disarmo dopo che il segretario generale dell'Alleanza Atlantica ha dichiarato che dall'Italia sarebbero decollati 500 aerei Usa nell'operazione contro l'Iran

L'importanza delle cose importanti La Mozione congiunta approvata dal Consiglio Comunale contro le guerre rappresenta in...
25/06/2026

L'importanza delle cose importanti

La Mozione congiunta approvata dal Consiglio Comunale contro le guerre rappresenta indubbiamente un passo istituzionale importante e necessario in un momento storico sconvolto da profonde crisi geopolitiche.

Il documento che è stato presentato, che segue le due iniziative pubbliche di sit-in per la Pace e contro la guerra in Palestina, ha il merito di essere riuscito ad unire posizioni politiche diverse attorno alla condanna condivisa della violenza, ponendo l'accento sulla catastrofe umanitaria che sta devastando la striscia di Gaza, sulle pericolose escalation militari che vedono protagonista l'Iran (e tutto il Medioriente) e sul prolungato e devastante conflitto in Ucraina.

Per questi motivi abbiamo aderito convintamente all'iniziativa di presentare una mozione congiunta che raccogliesse tutte le sensibilità politiche del Consiglio Comunale.

Vogliamo ringraziare il Capogruppo di Maggioranza per la disponibilità dimostrata nei confronti delle nostre considerazioni che crediamo abbiano integrato positivamente e completato il testo finale.

Naturalmente crediamo che, come è normale che sia, non proprio tutto quello che è scritto nella mozione ci rappresenti al 100%. Per la sensibilità ed il sistema di valori che rappresenta la nostra "parte politica" riteniamo carente la Mozione presentata sotto il profilo della critica nei confronti del Governo Meloni, che non è riuscito a condannare l’intervento militare americano e israeliano perpetrato violando il diritto internazionale. E per gli imbarazzanti silenzi sul genocidio di Gaza.

Altrettanto naturalmente comprendiamo la cautela e la difficoltà da parte del gruppo di maggioranza, per la natura dichiaratamente trasversale della Lista Civica, su questo aspetto specifico.

Pensiamo che una mozione come quella che abbiamo redatto, che aspira a incidere sulle cose reali, non dovesse limitarsi ad un'astratta condanna della violenza.

Che dovesse avere il coraggio di richiamare le istituzioni sovraordinate (e in modo particolare il nostro governo nazionale) alle proprie responsabilità storiche e operative.

Senza l'ipocrisia ed i tentennamenti interessati a cui abbiamo assistito in questi mesi.

Noi continuiamo a credere che l'azione politica locale debba saper unire, alla condanna dei conflitti, anche il giudizio critico verso chi ha il dovere di agire e non si spende coerentemente e concretamente per la pace, per il diritto internazionale, per la non proliferazione degli armamenti.

Abbiamo quindi espresso il nostro voto favorevole, nella convinzione che questo "compromesso" positivo abbia fatto fare un passo avanti a tutta la nostra comunità.

Venerdì scorso abbiamo inviato una seconda interrogazione a risposta scritta in merito all'appalto del taglio del verde ...
21/06/2026

Venerdì scorso abbiamo inviato una seconda interrogazione a risposta scritta in merito all'appalto del taglio del verde pubblico. Soprattutto in ragione delle modalità, peraltro visibili a tutti, molto "disordinate" del soggetto detentore dell'appalto che chiamano in causa aspetti di responsabilità - - anche del Comune - potenzialmente molto rilevanti.

Ecco il testo integrale dell'interrogazione:

"Oggetto: Interrogazione consiliare a risposta scritta concernente l'affidamento dell'appalto per il servizio di taglio e
manutenzione del verde pubblico comunale.

Premesso che:

•il regolare taglio dell'erba e la manutenzione del verde pubblico costituiscono attività fondamentali per garantire il decoro urbano, la sicurezza e la vivibilità del territorio comunale;

•aree verdi, parchi, giardini, aiuole, banchine stradali e spazi pubblici adeguatamente curati contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei cittadini e l'immagine complessiva del Comune;

•la mancata o insufficiente esecuzione degli interventi di sfalcio può determinare situazioni di degrado, ostacolare la visibilità lungo le strade e agli incroci, favorire la proliferazione di insetti e altri animali infestanti e limitare la piena fruizione degli spazi pubblici da parte della cittadinanza;

•la cura del verde pubblico rappresenta inoltre un importante strumento di tutela ambientale e di valorizzazione del patrimonio comunale, sopratutto in un territorio come il nostro visitato da numerosi turisti durante tutto l'arco dell'anno;

Considerato che:

•il servizio di taglio dell'erba e manutenzione del verde pubblico comporta l'impiego di significative risorse economiche a carico del bilancio comunale, appare utile conoscere gli aspetti economici, tecnici e organizzativi relativi al servizio in oggetto, al fine di valutarne l'efficacia e la rispondenza alle esigenze della collettività;

Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco e l'Assessore Competente per conoscere:

1. quale sia la procedura adottata per l'affidamento del servizio di taglio e manutenzione del verde pubblico comunale;

2. la denominazione dell'impresa aggiudicataria o affidataria del servizio;

3. l'importo complessivo dell'appalto o dell'affidamento;

4. la durata del contratto e la relativa decorrenza,
le aree verdi interessate dall'appalto,
il numero minimo di interventi di sfalcio previsti annualmente;

5. quali siano gli obblighi e gli adempimenti posti a carico della ditta affidataria dal capitolato, dal contratto o da altri atti di gara;

6. se tra tali obblighi rientri la predisposizione e l'apposizione della segnaletica temporanea di cantiere e di sicurezza durante le operazioni di taglio dell'erba e manutenzione del verde, specificando le modalità previste;

7. quali ulteriori misure di sicurezza la ditta sia tenuta ad adottare a tutela dei pedoni, dei ciclisti e degli automobilisti durante l'esecuzione degli interventi;

8. quali siano le modalità di controllo adottate dagli Uffici Comunali per verificare il rispetto degli obblighi contrattuali da parte della ditta affidataria;

9. se siano state rilevate violazioni o inadempienze relative agli obblighi di sicurezza, alla segnaletica o adaltri adempimenti contrattuali e quali provvedimenti siano stati eventualmente adottati dall'Amministrazione."

Due giorni fa è arrivata la risposta alla nostra interrogazione a risposta scritta.Se fossimo stati in Consiglio Comunal...
20/06/2026

Due giorni fa è arrivata la risposta alla nostra interrogazione a risposta scritta.

Se fossimo stati in Consiglio Comunale ci saremmo dichiarati moderatamente soddisfatti perché dalla risposta si evince come la questione sia all'attenzione dell'Amministrazione Comunale.

Moderatamente perché alcune questioni rimangono in sospeso e non sappiamo come e quando troveranno soluzione.

Per esempio aver dato l'incarico per la modifica dell'impianto elettrico a giugno 2025 non ha prodotto al momento (un anno dopo) l'installazione di alcun impianto condizionamento costringendo bambini e operatori a passare anche quest'estate con i ventilatori.

Oppure l'assenza di un infisso interno (una porta) che manca da almeno due mesi.

Quindi vigileremo affinché gli impegni presi si realizzino nella speranza che possa crescere "la cultura delle piccole cose".

Quella che risolve i piccoli problemi, che poi tanto piccoli non sono.

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Piazza Pio II
Pienza
53026

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