03/09/2025
PIETRAGALLA CITTÀ DEI PALMENTI E DEL
VINO MA SOLO PER LE FESTE? 🍇🍷
Apprendiamo con frustrazione ma contestuale soddisfazione, la notizia che diversi comuni del Vulture Altobradano hanno deciso di aderire alla candidatura a Città italiana del vino 2026. Sono 14 le amministrazioni del territorio che si sono unite per concorrere a quello che potrebbe rivelarsi un ulteriore e concreto volano di sviluppo legato, per davvero, all’enogastronomia.
Il dossier rappresenta la sintesi delle identità, e vocazioni vitivinicole di: Rionero in Vulture, Melfi, Ginestra, Barile, Ripacandida, Rapolla, Genzano di Lucania, Atella, Acerenza, Lavello, Forenza, Palazzo San Gervasio, Venosa e Maschito, tutti assieme, a prescindere dalle sensibilità politiche, verso l’obiettivo ambizioso del riconoscimento.
I criteri di adesione non sono legati nè ai perimetri geografici, nè alla zonizzazione degli ambiti socio-sanitari, nè alla perimetrazione delle aree interne (dove ricordiamo Pietragalla risulta essere ASSENTE per scelta politica anche dell’attuale amministrazione) ma bensì all’adesione ed iscrizione del territorio al Disciplinare Aglianico DOCG e dunque al Consorzio di Tutela.
Nulla vieta che Pietragalla, con le sue eccellenze e attività vitivinicole possa ambire ad essere inserita in tale contesto che le permetterebbe uno sviluppo vitivinicolo ed economico concreto e che dovrebbe far seguito all’iniziativa Cantinarte ed alla peculiarità dei Palmenti. Tale percorso, come fatto da tempo nei comuni aderenti all’iniziativa, sarebbe dovuto partire su sollecitazione dell’Amministrazione di concerto con le aziende presenti sul territorio o raggruppando viticoltori interessati a farne parte.
Invece si prosegue a buttare fumo negli occhi organizzando sagre ed eventi spot e riducendo Cantinarte ed i Palmenti, come abbiamo visto, ad uno specchietto per allodole e palcoscenico per proclami autoreferenziali.
Nessuna progettualità in questo senso o impegno concreto in quasi 7 anni di amministrazione che possa far pensare ad un interesse a che le chiacchiere ed i soldi pubblici spesi per partecipare al Merano wine festival diventino un obiettivo reale ed un volano di sviluppo. Ma si sa, tra il dire e il fare…
Ci auguriamo che la candidatura vada in porto per i comuni candidati e che Pietragalla possa ricevere in futuro le attenzioni che merita lontano da sterili propagande politiche permanenti.
Qui la notizia 👇🏻
Il dossier di candidatura elaborato con impegno congiunto dai quattordici comuni dell’area