20/09/2026
Dimissioni Rovellini: il bilancio di un fallimento gestionale che pesa sulle tasche dei cittadini
Prendiamo atto delle dimissioni della presidente della Fondazione Versiliana, Paola Rovellini, un’uscita di scena che segna la fine di un mandato ben lontano dagli obiettivi inzialmente proclamati.
Al di là della narrazione di facciata e dei soliti toni trionfalistici, la realtà dei fatti parla chiaro: la Versiliana in questi anni non è cresciuta né sul piano degli incassi, né tantomeno in termini di innovazione e modernizzazione della gestione. L’unica nota per cui questa presidenza passerà alla storia è l’inedito e imbarazzante ricorso al “ripianamento personale” delle perdite di gestione attraverso risorse proprie, una dinamica che poco ha a che fare con una seria ed efficiente governance culturale.
Ciò che sconcerta maggiormente è l’ennesimo resoconto stagionale privo di trasparenza: nessun cenno al numero effettivo di biglietti venduti e nessun dato sul consuntivo economico reale. Ci vengono forniti unicamente numeri generici sulle presenze totali, cifre da sempre invocate, non verificabili e prive di qualsiasi riscontro contabile pubblico.
La verità è che continua a mancare del tutto una visione strategica sul futuro del Festival. Si va avanti riproponendo stancamente schemi oramai stantii, lasciando che l’intero impianto gravi quasi totalmente sulle casse del Comune e, di conseguenza, sui soldi pubblici e sulle tasche della cittadinanza di Pietrasanta.
Rileviamo infine una contraddizione stridente che lascia più di un dubbio. La presidente Rovellini motiva le proprie dimissioni con improvvisi e pressanti impegni aziendali e lavorativi, ma al tempo stesso dichiara di voler mantenere un ruolo operativo nell'organizzazione della sezione "Versiliana dei Piccoli". Ci chiediamo: per quale motivo il tempo per la sezione bambini si trova, mentre per la gestione generale no? Non sarà mica che, venendo al pettine i nodi di questa stagione, quest'anno non ci sia alcuna intenzione di ripianare con denaro proprio i buchi di bilancio accumulati dalla Fondazione?
Pietrasanta e la Versiliana meritano trasparenza, competenza e un progetto di rilancio vero, non una gestione improvvisata basata sui finanziamenti pubblici a fondo perduto e sulle pezze contabili dei singoli.
Partito Democratico Pietrasanta