15/01/2026
Avendo letto con attenzione l’articolo pubblicato sul giornale riguardante le scuole di Pieve Porto Morone, in cui si afferma che “le aule erano calde e le lezioni si sono svolte regolarmente, senza problemi di freddo”, come genitori e cittadini possiamo smentire con decisione questa versione dei fatti.
Nei primi giorni dell’anno le scuole erano in condizioni di freddo non accettabili, con temperature inadatte sia per i bambini sia per il personale scolastico.
Le aule risultavano fredde e il riscaldamento era insufficiente, se non del tutto assente. Le pompe di calore, infatti, sono state installate solo il 10 gennaio, e la situazione era evidente a chiunque frequentasse l’edificio in quei giorni.
Non è assolutamente vero che il problema sia dovuto a impianti vetusti.
La centrale termica, realizzata nel 2021, è composta da quattro caldaie che entrano in funzione in modo sequenziale in base alla temperatura di esercizio, ed è stata consegnata perfettamente funzionante nel 2024.
Colpisce, inoltre, il silenzio dell’attuale vicesindaco, nonché responsabile di plesso scolastico, che in passato è sempre stata in prima linea nel criticare situazioni di portata e gravità analoghe.
Affermare che “non c’è stato alcun disagio” non corrisponde alla realtà.
I cittadini meritano verità, coerenza e responsabilità, non ricostruzioni comode fatte a posteriori.