18/02/2026
🅿️ 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼: 𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗴𝗴𝗶 𝘃𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶
È trascorso più di un mese dalla nostra richiesta formale di ripristino temporaneo dei parcheggi nel centro storico.
Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale. Abbiamo però letto dichiarazioni del Sindaco sulla stampa, lo stesso Sindaco che in altre occasioni rivendicava la trasparenza nei confronti della minoranza; oggi è proprio la sua mancata risposta a rendere evidente, anche a chi nutriva dubbi, che quella trasparenza vale soltanto quando è prevista da obblighi normativi.
Nel frattempo continuiamo a ricevere segnalazioni da cittadini e attività commerciali esasperati, che ci raccontano difficoltà quotidiane: problemi di carico e scarico, clienti che rinunciano, residenti che non sanno dove sostare. Non sono valutazioni politiche, sono situazioni concrete.
Un caso emblematico riguarda l’ufficio postale. I dipendenti ci segnalano una situazione di forte difficoltà: la rimozione dei parcheggi davanti a un ufficio pubblico così importante sta generando tensioni continue. I clienti, non trovando alternative, si fermano comunque in modo precario, creando pressione e fretta nelle operazioni allo sportello. Questo aumenta lo stress per chi lavora e il rischio di errori. Non è un dettaglio marginale: parliamo di un servizio essenziale per tanti cittadini, in particolare anziani.
Nell’articolo si parla di programmazione, di visione, di progetti futuri, anche dei parcheggi di via Mazzini. Bene. Ma ad oggi, nella migliore delle ipotesi, si tratta di candidature. Non risultano finanziamenti ottenuti né opere immediatamente realizzabili. La programmazione è importante, ma tra l’idea e la realizzazione c’è una differenza sostanziale, soprattutto quando nel frattempo i servizi vengono meno.
Inoltre, diversi parcheggi erano già stati persi per i lavori della nuova scuola elementare. Ora, con l’avvio dei lavori in piazza Risorgimento, se ne perderanno altri. È evidente che la pressione sul centro storico sta aumentando, mentre le soluzioni annunciate restano sulla carta.
Finché non esisteranno alternative concrete, finanziate e operative, la soluzione più ragionevole è una sola: ripristinare temporaneamente i parcheggi.
Per il bene di chi nel centro storico vive e lavora ogni giorno.