29/05/2026
CIAK, SI GIRA!
Sul nostro meraviglioso lungolago, e per le vie del centro, va in scena la magia del cinema: luci, comparse, storie d'amore estive, scenografie "da Sud Italia", regia impeccabile, attori famosi, manca solo il mandolino. Per quale motivo il mandolino? Semplicemente perché Iseo sta interpretando ... Positano! 🍋🌊😠
C'era una volta il cinema, quello vero e il paradosso sta proprio nel fatto che Iseo il "grande schermo" lo conosceva già, ma veniva chiamata con il suo nome: Iseo.
👉 “Il grande cocomero” (1993) di Francesca Archibugi: alcune scene furono girate proprio a Iseo e il paese fu nominato come tale, valorizzando il lago e il centro storico.
👉 “La stanza del figlio” (2001) di Nanni Moretti: pur essendo ambientato ad Ancona, alcune riprese sul lago furono fatte proprio a Iseo ma la produzione non nascose affatto la location con travestimenti fuori luogo, anzi, ne valorizzo l'essere.
👉 Negli anni ’80‑’90 diverse produzioni RAI usarono Iseo come sfondo proprio perché era Iseo, non perché “somigliava a qualcos’altro”.
Oggi, invece, il grande salto di qualità: promossi da location fiera e riconoscibile a controfigura low-cost della Costiera Amalfitana (con giostra inclusa nel prezzo, per non farsi mancare nulla).
Nel frattempo, noi residenti viviamo un film di genere completamente diverso. Una pellicola neorealista intitolata: “Iseo – La città dove il disagio è reale, l’ambientazione no”.
Il perfetto connubio di surrealismo e logistica che negli ultimi giorni ha garantito:
👉 Effetti speciali: Transenne ovunque e parcheggi misteriosamente spariti.
👉 Colonna sonora: Rumore e schiamazzi nel pieno rispetto delle ordinanze volute proprio dall'attuale Sindaco pro-tempore.
👉 Trama avvincente: Strade bloccate all'improvviso "per esigenze di scena".
👉 Il colpo di scena: In una delle piazze centrali spunta pure una giostra. Così, mentre il lungolago interpreta Positano, la piazza interpreta Gardaland. 🎢🎢🎢
Vista la fantasiosa applicazione del Codice della Strada degli ultimi mesi, ci ha deluso l'assenza di un'ordinanza sulla viabilità "ad hoc".
Sarebbe stata il sequel perfetto per la nostra celebre saga dal titolo "Ordinanze creative".
Peccato! Sarà per la prossima volta ...
Sperando che la produzione finisca presto la sua favola, noi lanciamo già l'idea per il prossimo attesissimo sequel: “Richy Potter e il Prigioniero del Senso Unico - magia nera applicata al traffico”.
E voi come avete vissuto questo set a cielo aperto?
Scrivetelo nei commenti, ma sottovoce ... siamo ancora in silenzio stampa per esigenze di scena! 🤫🎬
Per il Nord, INSIEME
Per Iseo, NOI