Patto per il Nord - ISEO

Patto per il Nord - ISEO La difesa del territorio, delle tradizioni e della cultura rappresenta per noi un obbiettivo imprescindibile.

Obbiettivo che i nostri alleati futuri dovranno sottoscrivere giurando fedeltà nel pieno interesse pubblico.

TRASPARENZA, EQUITÀ E RESPONSABILITÀ: IL CASO SASSABANEK E LA RSA CACCIAMATTANei giorni scorsi sono state depositate al ...
28/08/2026

TRASPARENZA, EQUITÀ E RESPONSABILITÀ: IL CASO SASSABANEK E LA RSA CACCIAMATTA

Nei giorni scorsi sono state depositate al protocollo comunale due interpellanze a firma del consigliere Pierangelo Marini, che ringraziamo pubblicamente per l’impegno nel portare all’attenzione dell’Amministrazione temi di rilevanza per la comunità.

👉 La prima riguarda il tema dell’IMU riferita alla società Sassabanek in relazione al Piano di Recupero n. 22, per la quale il consigliere ha richiesto chiarimenti e aggiornamenti amministrativi in merito al regolare versamento delle somme dovute dalla citata società.

👉 La seconda, indirizzata all’assessore ai Servizi Sociali, concerne la Fondazione RSA “Cacciamatta”, realtà che svolge un ruolo significativo sul piano sociale ed assistenziale nel territorio di Iseo e per la quale, conseguentemente, la legge consente l'esenzione dell'IMU.

Entrambe le interpellanze saranno discusse nel prossimo Consiglio Comunale, nel rispetto dei termini regolamentari previsti dal TUEL e dal Regolamento consiliare.

La normativa vigente, in particolare i commi 853‑855 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), prevede infatti la possibilità di esenzione totale dell’IMU per gli immobili destinati a RSA, riconoscendo il valore sociale delle strutture che operano a favore delle persone più fragili. Somme che indirettamente vengono fatte pagare ai degenti e quindi alle famiglie degli ospiti.

Si tratta di un principio volto a favorire equità e sostegno alle realtà assistenziali, nel quadro delle politiche nazionali di welfare.

Secondo quanto evidenziato nell’interpellanza, l’eventuale definizione delle posizioni tributarie relative alla società Sassabanek potrebbe incidere sulla capacità dell’Ente di applicare integralmente la normativa nazionale in materia di IMU per le RSA, senza generare aggravi per il bilancio comunale.

Si tratta di una valutazione amministrativa e tecnica, che spetta agli uffici competenti e che sarà oggetto di chiarimento nel corso del Consiglio Comunale.

In via generale, la normativa sulla responsabilità amministrativa e contabile prevede che gli Enti Locali adottino tutte le misure necessarie per garantire:corretto accertamento dei tributi;tempestiva gestione delle entrate;trasparenza dei procedimenti;rispetto delle regole contabili e dei principi di imparzialità.

Eventuali valutazioni su possibili profili di danno erariale, ove emergessero elementi concreti e documentati, competono esclusivamente agli organi di controllo previsti dalla legge, tra cui la Corte dei Conti.

Il nostro riferimento è dunque ai principi generali, senza attribuire responsabilità specifiche né formulare giudizi su comportamenti di singoli soggetti o uffici.

Ribadiamo che la trasparenza amministrativa non è un’opzione, ma un dovere istituzionale.

La maggioranza e gli organi apicali dell’Ente, incluso il Segretario Generale, nell’ambito delle proprie funzioni, sono chiamati a garantire imparzialità, correttezza procedurale e piena applicazione delle norme.

Ringraziamo nuovamente il consigliere Pierangelo Marini per aver presentato interpellanze che consentono al Consiglio Comunale di approfondire temi rilevanti per la giustizia fiscale e sociale della nostra comunità.

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IL POCO A ISEO SI TRASFORMA NEL NULLA NELLE FRAZIONI.Mentre nel centro di Iseo e di Clusane si convive con il "troppo po...
21/08/2026

IL POCO A ISEO SI TRASFORMA NEL NULLA NELLE FRAZIONI.

Mentre nel centro di Iseo e di Clusane si convive con il "troppo poco", quel "poco" si trasforma nel "nulla più assoluto" quando si parla di Pilzone e Cremignane. Due realtà storiche del nostro territorio che l’amministrazione ha progressivamente svuotato di senso e di investimenti, riducendole ormai a pure e semplici zone dormitorio.

L’abbandono da parte del Comune è pressoché totale, e i residenti si scontrano ogni giorno con tre pesanti zeri:
👉 ZERO interventi fatti. Strade trascurate, arredo urbano fatiscente e manutenzioni inesistenti. Senza servizi e senza cura, la qualità della vita quotidiana crolla giorno dopo giorno.
👉 ZERO programmazione futura. Non esiste un piano di rilancio, non c'è una visione, né un'idea di sviluppo. Pilzone e Cremignane sono state letteralmente cancellate dall'agenda politica locale.
👉 ZERO eventi. Nessuna iniziativa culturale, sociale o ricreativa che valorizzi questi borghi. Piazze e spazi pubblici sono deserti, accelerando quel processo che sta trasformando le nostre frazioni in quartieri dormitorio senza più identità.

Chi vive a Pilzone e Cremignane non è un cittadino di serie B e paga le tasse esattamente come chi abita in centro. Chi torna a casa la sera merita una comunità viva in cui abitare, non solo un posto dove andare a dormire nel dimenticatoio generale.

Un comune non funziona se cura solo la sua vetrina e lascia spegnere tutto il resto del territorio. Meritiamo rispetto, ascolto e, soprattutto, fatti.

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Buon Ferragosto! ☀️Oggi il nostro meraviglioso lago si veste a festa, ma l'augurio più grande va a tutti i cittadini che...
15/08/2026

Buon Ferragosto! ☀️

Oggi il nostro meraviglioso lago si veste a festa, ma l'augurio più grande va a tutti i cittadini che rendono viva la nostra comunità ogni giorno dell'anno.

Che questo 15 agosto sia una giornata di assoluto relax e spensieratezza.

Auguriamo di trascorrere queste ore rallentando il passo, respirando la bellezza che ci circonda e sfruttando questa pausa estiva per rigenerare a fondo il corpo e la mente.

Che siate in riva al lago, in montagna o più semplicemente a casa, felice Ferragosto a tutti voi

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CLUSANE AFFOGA NELLE ALGHE, IL COMUNE DI ISEO RISPONDE CON LA PAGHETTA SETTIMANALEProviamo a fare due calcoli sul "colos...
07/08/2026

CLUSANE AFFOGA NELLE ALGHE, IL COMUNE DI ISEO RISPONDE CON LA PAGHETTA SETTIMANALE

Proviamo a fare due calcoli sul "colossale" impegno del Comune di Iseo per risolvere l'emergenza alghe che sta soffocando Clusane. La proporzione delle cifre in campo merita un'analisi dettagliata.

Le Province di Bergamo e Brescia, insieme all'Autorità di Bacino, hanno capito la gravità della situazione. Sul tavolo hanno messo la cifra seria di 600.000 euro. Un investimento reale per dare ossigeno al porto, ai pescatori e al turismo.

Il Comune di Iseo, territorio direttamente colpito dal problema, ha risposto calando l'asso: 20.000 euro.

Una cifra che non copre nemmeno le spese di gestione di un qualsiasi evento estivo in piazza, ma che secondo la giunta dovrebbe "risolvere il problema".

Per capire l'assurdità della cifra, ecco cosa si può finanziare oggi con ventimila euro in un'emergenza ambientale:
👉 Comprare tre retini da spiaggia professionali per i volontari.
👉 Pagare il carburante della barca da raccolta per i primi quattro giorni.
👉 Offrire il caffè e un panino agli operai impegnati nei lavori (ma senza promettere il dolce).

È l'esatto equivalente di andare al ristorante con 50 amici, ordinare il menu degustazione stellato, far pagare il conto totale ai tuoi compagni di tavolo e poi, con grande orgoglio, lasciare 2 euro di mancia al cameriere dicendo: "Il mio contributo l'ho dato".

Clusane ringrazia sentitamente per questa pioggia di... centesimi. Tranquilli, le alghe nel lago stanno già tremando. Ma dalle risate. 🌾

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La favola della Cicala e della Formica … versione Amministrazione Comunale!Ricordate la Formica che faticava d'estate (2...
31/07/2026

La favola della Cicala e della Formica … versione Amministrazione Comunale!

Ricordate la Formica che faticava d'estate (2019-2024) per accumulare progetti e finanziamenti per la rotatoria?

E ricordate la Cicala che in campagna elettorale cantava "Noi non la faremo mai, abbiamo altre priorità!"?

Bene, l'inverno è arrivato. La Cicala, rimasta senza un briciolo di idea propria, intrufolandosi in casa della Formica, ha preso il progetto della rotatoria in toto e mantenendo persino lo stesso identico piano economico lo ha approvato spacciandolo per suo.

RIDICOLI!

Il vero dramma comico?
La Formica ha smesso di progettare perché ora è all'opposizione, e la Cicala sa solo cantare. Risultato? Finita questa rotatoria ereditata, per la prossima amministrazione il menù politico prevede il "nulla cosmico".

Prepariamoci ad anni di letargo e immobilismo profondo!

Canta che ti passa... 🎶💤

https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/sp-iseo-sarnico-rotatoria-marciapiede-lavori-sicurezza-wvhuxaxc

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Un investimento di 420mila euro per un progetto che punta a rallentare il traffico di auto, moto e mezzi pesanti

Da "FIORE all’occhiello" a "NODO amministrativo"La farmacia comunale era il classico fiore all’occhiello: profumava di e...
24/07/2026

Da "FIORE all’occhiello" a "NODO amministrativo"

La farmacia comunale era il classico fiore all’occhiello: profumava di efficienza, brillava nei bilanci e faceva bella figura in ogni relazione annuale.

Oggi, invece, sembra più un cactus: difficile da gestire e capace di pungere chiunque provi ad avvicinarsi.

La percezione di una politicizzazione crescente — segnalata da diversi cittadini — ha trasformato un luogo di salute in un ambiente che molti preferiscono evitare, quasi fosse diventato un “circolo tematico” più che un servizio pubblico.

Non è solo una questione di persone, ma anche di clima: quando la farmacia sembra parlare più di politica che di ricette, è normale che qualcuno scelga altri sportelli.

Sul fronte gestionale, poi, la situazione meriterebbe un manuale a parte: bandi deserti, selezioni che non trovano candidati, assunzioni che durano meno di un ciclo di terapia antibiotica.

Il turnover è talmente rapido che si potrebbe quasi introdurre il “personale a rotazione”, come le offerte del supermercato. Peccato che ogni cambio di personale costi, e costi parecchio.

Così, quello che era un tesoretto comunale rischia di diventare un rompicapo amministrativo: più che una farmacia, sembra un rebus di fine settimana, con la differenza che qui non si vince nulla e il bilancio piange.

Forse è il momento di rimettere ordine, riportare neutralità, stabilità e professionalità.

Perché una farmacia comunale dovrebbe distribuire salute, non mal di testa gestionale.

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Nuovo PGT dopo soli 3 anni: a chi fa paura la tutela del territorio?L'Amministrazione Comunale manifesta la volontà di r...
17/07/2026

Nuovo PGT dopo soli 3 anni: a chi fa paura la tutela del territorio?

L'Amministrazione Comunale manifesta la volontà di rifare il PGT approvato solamente 3 anni fa.

Una scelta amministrativa che lascia perplessi, soprattutto considerando i tempi tecnici e i costi di un piano urbanistico.

Per giustificare questa manovra, oggi si cerca di far passare una narrazione singolare: si dice che "sia necessario interpretare o correggere alcune regole scritte dal precedente estensore".

Una scusa che rasenta il ridicolo. Si dimentica, infatti, che il precedente piano è stato redatto da un docente universitario stimato e di altissimo profilo, il quale ha fin da subito messo a disposizione della nuova amministrazione la propria competenza per agevolare ogni processo attuativo e chiarire qualsiasi dubbio tecnico.

Il risultato di questa apertura? Zero coinvolgimento. L'amministrazione ha preferito ignorare il supporto dell'esperto, preferendo la strada della totale riscrittura.

L'attuale piano vigente ha ottenuto un risultato chiaro: la riduzione del 28% del consumo di suolo. Una scelta orientata alla tutela ambientale che, evidentemente, oggi si vuole ridiscutere.

Fa riflettere, sul piano politico, come questa nuova direzione urbanistica veda convergere soggetti e forze politiche che fino a ieri sedevano su sponde opposte, in totale contrasto con le rispettive posizioni politiche.

La macchina burocratica sta per partire e la cittadinanza ha il dovere di vigilare su ogni passaggio:

👉 L'Incarico all'Estensore: Alla luce del rifiuto di collaborare con il precedente stimato professionista, la curiosità sul nome del nuovo estensore cresce di giorno in giorno, alimentando inevitabilmente le aspettative sulle sue reali qualità tecniche. Sarà anch'esso un docente universitario o un semplice tecnico con lo studio professionale nel paese limitrofe? Dovrà approfondire e studiare l'attuale Piano delle regole oppure ne ha già avuto modo di analizzare gli aspetti applicativi partecipando a qualche pseudo commissione? Vigileremo con attenzione sulla procedura di affidamento anche perché nell'ambiente circola già dell'ironia: c'è chi nota come certe mosche, zanzare e vespe crabro, più comunemente chiamate in dialetto martinelli, stiano già ronzando attorno alla procedura, intravedendo un'opportunità unica per guidare lo sviluppo urbanistico futuro secondo "visioni particolari".
I criteri di scelta dovranno garantire la massima trasparenza e l'interesse collettivo, non i desiderata dei singoli.

👉 La Fase delle Osservazioni: Quando il piano sarà adottato, si apriranno i termini per le osservazioni di cittadini e portatori di interesse. Sarà fondamentale analizzare quali richieste di variante verranno presentate e, soprattutto, quali criteri discrezionali applicherà il Consiglio Comunale nell'accoglierle o respingerle. È lì che si misurerà la reale volontà di tutelare il suolo e l'interesse pubblico rispetto agli interessi edificatori privati.

Ambiti e dinamiche locali sono sotto gli occhi di tutti. Non anticiperemo i tempi: aspetteremo gli atti ufficiali, i verbali e le delibere per valutare politicamente l'operato di chi governa.
Il territorio è un bene comune e contrasteremo, nelle sedi opportune, ogni scelta urbanistica che sacrifichi l'ambiente a vantaggio di interessi particolari.

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SVELATO IL MISTERO SULLA MOSTRA ESTIVA ISEO 2026!Dopo mesi di iniziale titubanza, misteri e rinvii, l'Amministrazione Co...
10/07/2026

SVELATO IL MISTERO SULLA MOSTRA ESTIVA ISEO 2026!

Dopo mesi di iniziale titubanza, misteri e rinvii, l'Amministrazione Comunale ha finalmente sciolto le riserve e inaugurato l'attesissima installazione di Arte Moderna a cielo aperto: "Strisce bianche su crateri neri".

Un contrasto cromatico fantastico, una scelta stilistica audace che riesce a valorizzare ogni singolo fosso e a dare tridimensionalità alle buche storiche della via.

Un plauso speciale va alla ditta incaricata e alla straordinaria precisione millimetrica degli operai.

Riuscire a stendere linee così dritte facendo lo slalom tra i crateri, aggirando i fossi e sfidando le leggi della gravità stradale è stata un'impresa davvero titanica. Geometria applicata al degrado urbano a livelli altissimi. 📐🧗‍♂️

L'asfalto resta quello del dopoguerra, ma questo restyling concettuale d'alta ingegneria è da veri visionari.

Avanguardia pura. 🖌️🚗

Alla Giunta, invece, va il premio per la coerenza: una verniciata superficiale per nascondere i problemi strutturali. Praticamente la metafora perfetta di tutto il loro mandato. 🏆👀

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03/07/2026

ISEO, TERRA DI LAGHI, VIGNE E ... SPORT ESTREMI URBANI

Se pensavate che per fare un safari o un percorso di rafting servisse andare in Africa, vi sbagliavate.

Basta farsi un giro nel Comune di Iseo.

Ormai guidare o camminare da noi richiede la preparazione atletica di un pilota di Formula 1 e i riflessi di un gatto.

Non parliamo di semplici strade, ma di veri e propri percorsi archeologici a cielo aperto:
👉 Via Roma e Traversa VI di Via Roma: Un magnifico simulatore di terremoti continuo. Perfetto per testare gli ammortizzatori della macchina (e la tenuta delle vostre dentiere).
👉 Via Cerca: Il nome dice tutto. Ogni giorno i residenti "cercano" disperatamente di salvare i cerchioni dell'auto tra una trincea e l'altra.
👉 Via Silvio Bonomelli: Una grotta di esplorazione urbana dove l'asfalto ha più rughe di un centenario.

Il "capolavoro" contabile della giunta: meno soldi, più brivido! Questo spettacolo non è gratis, ma è il risultato di un'altissima strategia amministrativa.

I dati finanziari della giunta sono una perla di comicità involontaria: la precedente amministrazione spendeva almeno 250.000 euro all'anno per la manutenzione di strade e marciapiedi; l'attuale giunta, con un colpo di genio, ha ridotto il budget a malapena 100.000 euro.

Praticamente hanno tagliato più del 50% dei fondi. Forse pensano che le buche si riparino da sole con la forza del pensiero o che i cittadini amino il brivido dello slalom. A breve sarà attivato un numero verde grazie al quale sarà possibile aderire al progetto "adotta una buca".

L'unica risposta ufficiale? I mitici sacchi di asfalto a freddo. Praticamente delle "toppe" decorative che alla prima pioggerellina salutano tutti e se ne vanno, lasciando il cratere più profondo di prima.

Tutto questo si traduce in tre grandi attrazioni locali:
👉 Il Gran Premio del Danno: Automobilisti e motociclisti che rischiano il bilancio familiare dal meccanico per schivare le trappole.
👉 Il Percorso a Ostacoli: Anziani, genitori con i passeggini e disabili costretti a fare acrobazie degne del Cirque du Soleil anche solo per andare a comprare il pane.
👉 L'Accoglienza Tourist-Friendly: Cosa c'è di meglio che accogliere i turisti nella perla del lago facendogli distruggere la macchina appena arrivano? Un ottimo souvenir!

Cari amministratori, pagare le tasse per avere le strade ridotte a groviera non è un grande affare per noi cittadini.

Forse è il caso di smetterla di improvvisare e iniziare a programmare seriamente, riportando i fondi stradali a cifre dignitose,.

E voi, in quale via avete rischiato di perdere una ruota oggi? Scrivete la vostra "attrazione" preferita nei commenti!

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La "DECRESCITA FELICE" delle grandi mostre all'aperto a IseoSe tra il 2021 e il 2024 eravamo abituati a vedere il lungol...
26/06/2026

La "DECRESCITA FELICE" delle grandi mostre all'aperto a Iseo

Se tra il 2021 e il 2024 eravamo abituati a vedere il lungolago, le vie del centro storico e le frazioni animate da grandi progetti scultorei all'aperto capaci di fondere tutto il territorio in un unico percorso culturale d'impatto, registrando importanti flussi di visitatori, l'attuale programmazione sembra aver decisamente invertito la rotta.

La parabola dei grandi eventi allestiti negli spazi pubblici urbani, sino al 2024, si è sviluppata anno dopo anno:

👉 2021: L'avvio del ciclo delle mostre diffuse all'aperto sul lungolago con le installazioni di Giuseppe Carta (Germinazioni della Terra).

👉 2022: La prosecuzione del format monumentale con il percorso espositivo Doppio Sogno di Giacinto Bosco.

👉 2023: Il grande impatto visivo delle sculture d'acciaio di Helidon Xhixha con Acquariaterrafuoco, che collegavano il centro a Clusane.

👉 2024: L'ultimo grande format diffuso sul territorio con le imponenti installazioni di Stefano Bombardieri (GAME CARE).

🚨🚨🚨 2025: Il drastico ridimensionamento del format all'aperto, con una virata su scelte espositive fortemente introspettive che hanno ridotto la consueta attrattiva e la storicità del percorso monumentale cittadino.

🌩️🌩️🌩️ 2026: Il capolavoro del minimalismo. Nessun grande evento scultoreo diffuso all'aperto sul lungolago o nelle frazioni. La programmazione si limita a piccole esposizioni circoscritte in spazi chiusi e appuntamenti minori che faticano a raccogliere l'eredità dei flussi turistici degli anni d'oro.

Passare in soli due anni dai colossi monumentali all'aperto al totale ridimensionamento degli spazi pubblici lascia emergere una chiara linea amministrativa: meno sforzo organizzativo, meno visibilità di piazza, zero rischi.

La segreteria organizzativa comunale e l'amministrazione hanno applicato una strategia impeccabile: riducendo quasi a zero i grandi eventi diffusi all'aperto, si azzera anche la possibilità di fare errori.

Peccato che questa totale assenza di visione culturale vada a colpire direttamente chi a Iseo vive e lavora. Il format degli anni passati non era solo "arte": era un formidabile motore economico per bar, ristoranti, alberghi e negozi del centro e delle frazioni, che beneficiavano del continuo passaggio di visitatori attratti da opere di rilievo internazionale. Svuotando il lungolago, si svuota anche l'indotto delle attività locali.

Che la narrazione dell'attuale corso culturale non convincesse più nessuno era un dato evidente già da tempo. Le dimissioni del vicepresidente della Fondazione Arsenale (A.G.), rassegnate già qualche mese fa, rimangono il segnale d'allarme più nitido di questo isolamento progettuale.

Al vicepresidente dimissionario va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto in tutti questi anni e la conferma della massima stima professionale.

I professionisti seri non devono essere bistrattati per pura speculazione politica; per questo auspichiamo un suo futuro coinvolgimento (dal 2029 in poi ...) al di là dei colori politici, perché il valore delle competenze deve sempre superare le logiche di fazione.

Chiudiamo il presente post complimentandoci nuovamente con la segreteria comunale e con l'amministrazione per aver raggiunto la massima efficienza del disimpegno, riuscendo nell'impresa di spegnere i riflettori sul lungolago, azzerare l'indotto commerciale e ignorare persino i segnali d'addio arrivati dall'interno delle proprie istituzioni culturali.

COMPLIMENTI!

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