17/08/2026
𝗣𝗶𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲:
𝗮𝗰𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗯𝗶𝗼𝘁𝗿𝗶𝘁𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 - 𝗰𝗶𝗽𝗽𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲.
𝗨𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮, 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲: 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗿𝘂𝗰𝗶𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗲𝗿𝗽𝗮𝗴𝗹𝗶𝗲.
Il Comune di Pimonte è un paese agricolo.
È la sua storia, la sua identità e una ricchezza che vogliamo continuare a valorizzare.
Chi possiede un terreno sa bene che, dopo la pulizia di campi, uliveti, castagneti e giardini, resta sempre il problema di come gestire potature, rami e sterpaglie.
Per questo il Comune di Pimonte ha deciso di investire in una soluzione concreta e all’avanguardia.
È stato acquistato un bio-trituratore (cippatore) che sarà messo a disposizione della cittadinanza attraverso un semplice regolamento.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗲’ 𝘂𝗻 𝗯𝗶𝗼-𝘁𝗿𝗶𝘁𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲?
È una macchina che sminuzza rami, potature e residui vegetali, trasformandoli in cippato, un materiale naturale che può essere riutilizzato sul terreno come pacciamatura o sostanza organica.
Quello che prima diventava un problema da eliminare, oggi può trasformarsi in una risorsa per gli orti ed i terreni.
Questo significa meno fumo, meno rischi di incendio, meno disagi per i cittadini e più rispetto dell’ambiente.
Questa è la strada che abbiamo scelto.
Non limitarci ai divieti, ma offrire strumenti concreti a chi vuole rispettare le regole.
𝗡𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗣𝗶𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗲𝗻𝗼𝗿𝗺𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶: i roghi, che un tempo erano quasi una consuetudine giornaliera durante l’estate, oggi sono diventati episodi molto più rari.
Questo risultato è merito della stragrande maggioranza dei cittadini agricoltori, che desideriamo ringraziare sinceramente per il senso civico dimostrato.
Purtroppo esiste ancora una piccola minoranza che continua ad accendere sterpaglie, spesso in orari nei quali è difficile effettuare controlli, come la tarda sera o le prime ore del mattino.
È bene ricordarlo: nessun Comune può garantire un controllo continuo ventiquattro ore su ventiquattro.
Per questo, oltre ai controlli della Polizia Municipale, al presidio dell’Antincendio Boschivo e ai pattugliamenti della Protezione Civile, abbiamo deciso di fare qualcosa in più.
Investire.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲’ 𝘂𝗻’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮 𝘃𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗲.
𝗗𝗲𝘃𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗮.
Chi continua ad accendere sterpaglie durante il periodo di divieto non manca di rispetto soltanto alle regole: manca di rispetto ai propri concittadini, all’ambiente e a un’intera comunità che sta dimostrando di voler cambiare.
Noi, invece, scegliamo la strada delle soluzioni.
Scegliamo di investire in servizi innovativi.
Perché crediamo che la tutela dell’ambiente si costruisca con responsabilità, collaborazione e strumenti concreti.
Il bio-trituratore comunale è uno di questi.
Ed è un investimento per il futuro di Pimonte.