11/02/2026
𝗟'𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗲 𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝗻𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗜𝗧 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲
L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e i Comuni di Pineto e Silvi sono stati presenti alla BIT di Milano – Borsa Internazionale del Turismo 2026, in programma dal 10 al 12 febbraio alla Fiera Milano Rho, all’interno dello stand istituzionale della Regione Abruzzo per far conoscere le azioni messe in atto per la tutela ambientale e la bellezza che caratterizza questo territorio. In particolare oggi, (11 febbraio 2026) nel corso di un incontro - al quale hanno partecipato il Sindaco di Pineto nonché Presidente dell’Assemblea Consorzio di Gestione dell’AMP, 𝑨𝒍𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑫𝒆𝒍𝒍'𝑶𝒓𝒍𝒆𝒕𝒕𝒂, il Presidente dell’AMP Fabiano Aretusi e la vicesindaca del Comune di Pineto con delega al Turismo, 𝑴𝒂𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊𝒏𝒂 𝑬𝒓𝒂𝒔𝒎𝒊, il sottosegretario 𝑫𝒂𝒏𝒊𝒆𝒍𝒆 𝑫'𝑨𝒎𝒂𝒓𝒊𝒐, l’assessore al Turismo del Comune di Silvi, 𝑴𝒂𝒕𝒕𝒆𝒐 𝑪𝒐𝒍𝒂𝒕𝒓𝒊𝒂𝒏𝒐 e il consigliere 𝑽𝒊𝒏𝒄𝒆𝒏𝒛𝒐 𝑪𝒂𝒓𝒖𝒔𝒐, il professor 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑫𝒊 𝑩𝒍𝒂𝒔𝒊𝒐 dell’Università D’Annunzio Chieti-Pescara, partner del progetto - è stato possibile parlare a un ampio pubblico dei tanti progetti che caratterizzano l’AMP, in particolare del progetto “Sea healing” durante un talk dal titolo: “L'area marina protetta Torre del Cerrano tra natura e benessere”.
L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano è infatti partner di un innovativo progetto “Sea healing” promosso dall’Associazione ISA APS e sostenuto da un contributo offerto da “Susan G. Komen Italia ETS”, volto a promuovere uno stile di vita sano e consapevole nelle donne trattate per tumori tipicamente femminili e nel personale sanitario, attraverso la nutrizione sostenibile basata su pesce e erbe costiere e sulla pratica regolare di esercizio fisico in ambiente naturale marino. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Sodalizio Lady Chef Abruzzesi e l’Agenzia Franceschelli, con il patrocinio della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti e del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, partner scientifico dell’iniziativa, si propone di favorire il benessere psicofisico e la qualità della vita attraverso un approccio integrato che unisce mare, movimento e alimentazione consapevole. Il progetto, già avviato, prevede quattro eventi di raccolta delle erbe costiere, con attività pratiche di riconoscimento e uso in cucina; dieci camminate lungo i percorsi costieri abruzzesi, all’interno e all’esterno delle aree naturali protette; allenamenti stanziali in mare, nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, che sta ospitando le attività di nuoto pinnato, yoga, paddle surf e stand up paddle. Obiettivo del progetto è anche quello di valorizzare la cultura territoriale e la filiera alimentare a km 0, stimolando la replicabilità delle buone pratiche in altre aree regionali ed extraregionali.
La promozione del territorio è passata attraverso il racconto delle attività che si possono effettuare a Torre Cerrano: visite guidate al Museo del Mare, snorkeling tra i resti dell’antico porto, campo boe per le imbarcazioni, mezzo miglio blu per i nuotatori, percorsi per camminatori che attraversano le due pinete costiere, escursioni alla scoperta della duna o in mare con sup e canoe, possibilità di dolphin watching per gli amanti della fotografia legate al progetto Life Delfi. Si è parlato inoltre degli altri progetti portati avanti come il progetto Life Calliope per la messa a dimora di nuove piante lungo le dune, il progetto Seed per il giardino mediterraneo, RiConnEcTo” per la tutela di pinete e dune costiere oltre ai lavori per il restauro conservativo e di efficientamento energetico che stanno interessando la Torre.
“La partecipazione alla BIT – dichiara il Presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi - rappresenta per l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano un’occasione strategica per raccontare a un pubblico nazionale e internazionale il valore del nostro patrimonio naturale e il grande lavoro che portiamo avanti ogni giorno per la sua tutela. Progetti come Sea hearling dimostrano come la conservazione della biodiversità possa andare di pari passo con la salute e il benessere. Promuovere l’Area Marina Protetta significa promuovere un modello di turismo che rispetta l’ambiente, educa le persone e genera ricadute positive per il territorio e sulla salute. Ringrazio tutti gli intervenuti e Carla Di Tommaso dell’Ufficio IAT di Pineto, presente al desk informativo della Regione”.
“Essere presenti alla BIT insieme all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano – dichiarano il Sindaco e la Vicesindaca del Comune di Pineto - significa portare nel cuore di una delle più importanti fiere del turismo il racconto autentico del nostro territorio. Pineto e l’AMP condividono una visione chiara: valorizzare le nostre eccellenze ambientali attraverso un turismo lento, esperienziale e sostenibile. Dalle visite al Museo del Mare alle escursioni tra pinete, dune e fondali, fino alle attività legate ai tanti progetti attivati, offriamo esperienze uniche che uniscono natura, cultura e consapevolezza ambientale. Ma l’AMP è anche oasi di benessere e salute e il progetto Sea hearling lo dimostra. È questa l’identità che vogliamo far conoscere e scegliere da chi cerca una destinazione bella, ma anche responsabile”.
“Partecipare alla BIT – dichiarano Matteo Colatriano e Vincenzo Caruso del Comune di Silvi – significa rafforzare il percorso di promozione di un territorio che punta su qualità, sostenibilità e identità. Crediamo in un turismo capace di valorizzare le nostre eccellenze ambientali e culturali, generando sviluppo e opportunità per la comunità. Vogliamo presentarci ai mercati con una proposta chiara e autentica, capace di coniugare attrattività e responsabilità, offrendo esperienze che raccontino davvero il valore del nostro territorio”.