Fratelli d'Italia Piombino

Fratelli d'Italia Piombino Via Niccolò Copernico 8 Fratelli d'Italia Piombino

IL BENESSERE DEI NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE È UN IMPEGNO CONCRETO.Fratelli d'Italia Piombino esprime apprezzamento per...
27/07/2026

IL BENESSERE DEI NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE È UN IMPEGNO CONCRETO.

Fratelli d'Italia Piombino esprime apprezzamento per il lavoro svolto dall'Assessore alle Politiche Animali Rossana Bacci, che in questi giorni ha visitato il canile comunale per verificare personalmente le condizioni degli animali durante l'ondata di caldo eccezionale.

Grazie all'impegno della Cooperativa Melograno, degli operatori e dei volontari, sono state adottate tutte le misure necessarie per garantire il benessere degli ospiti della struttura: aree d'ombra, punti d'acqua e un monitoraggio costante dimostrano come la cura degli animali sia una priorità.

Ma c'è un altro dato che merita attenzione: da novembre 2024 il canile ha accolto 73 cani e ben 23 di loro hanno già trovato una nuova famiglia.

Un risultato importante che ci ricorda quanto sia fondamentale il valore dell'adozione.

Come Fratelli d'Italia crediamo che una comunità civile si misuri anche da come si prende cura degli animali.

Per questo siamo al fianco di chi ogni giorno lavora con passione per proteggerli e contrastare il fenomeno dell'abbandono.

Rivolgiamo un invito a tutti i cittadini: andate a visitare il canile comunale.

Potreste conoscere un amico fedele che aspetta solo una seconda possibilità. Adottare significa regalare una casa, ma anche ricevere affetto, compagnia e amore incondizionato.

Scegliere l'adozione è un gesto di responsabilità e di grande umanità.

*TARI, FDI Piombino: "Una delle tasse più odiate dai cittadini. Servizio migliorabile e Regione Toscana responsabile di ...
21/07/2026

*TARI, FDI Piombino: "Una delle tasse più odiate dai cittadini. Servizio migliorabile e Regione Toscana responsabile di un sistema che continua a costare troppo”*

"La TARI continua a rappresentare una delle tasse più pesanti e meno sopportate dai cittadini. E non c'è da stupirsi, soprattutto quando a fronte di bollette sempre più elevate il servizio presenta ancora ampi margini di miglioramento."

È quanto dichiara il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Piombino in vista del prossimo Consiglio comunale del 27 luglio, nel quale saranno chiamate all'approvazione le tariffe TARI per l'anno in corso.

“Malgrado il forte impegno profuso dall’amministrazione e dall’assessore all’ambiente Rossana Bacci, le segnalazioni che riceviamo quotidianamente dai cittadini sono chiare: servono da parte di Sei Toscana soluzioni più adeguate, svuotamenti calibrati sui reali livelli di riempimento, maggiore attenzione al decoro urbano e risposte più tempestive alle criticità. Su questo c'è ancora molto lavoro da fare."

Fratelli d'Italia evidenzia come il Comune operi all'interno di un contesto caratterizzato da forti vincoli. "Piombino fa parte di un Ambito Territoriale Ottimale composto da 104 Comuni e il contratto di servizio con il gestore, sottoscritto ben prima dell'attuale amministrazione, è valido fino al 2033. Questo non significa cercare alibi, ma raccontare ai cittadini la realtà dei fatti. Nonostante ciò, l'Amministrazione comunale continua a chiedere con determinazione un servizio all'altezza delle aspettative dei piombinesi."

Secondo il Rapporto 2025 dell'Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, la Toscana è la seconda regione più cara d'Italia per quanto riguarda la TARI, con una spesa media annua di 397 euro per una famiglia tipo, contro una media nazionale di 340 euro.

"È importante ricordare che il Comune non determina liberamente le tariffe: la TARI deve coprire integralmente i costi del servizio secondo i criteri fissati da ARERA. Se i costi aumentano, aumentano inevitabilmente anche le bollette. E in Toscana i costi sono tra i più alti del Paese."

FDI Piombino punta il dito contro il sistema regionale di gestione dei rifiuti. "La Toscana produce ogni anno circa 2,1 milioni di tonnellate di rifiuti urbani. Di questi, oltre 300 mila tonnellate finiscono ancora in discarica e più di 315 mila tonnellate vengono smaltite fuori regione, con costi di trasporto e conferimento che finiscono inevitabilmente per gravare sulle famiglie."

Il gruppo consiliare sottolinea inoltre come il sistema continui a basarsi su trasferimenti interni tra territori. "La cintura fiorentina non dispone ancora di una capacità impiantistica sufficiente e una parte significativa dei flussi viene trasferita verso altre aree della Toscana, in particolare verso la costa e il polo di Peccioli. Questo dimostra che la nostra regione non è ancora in grado di chiudere il ciclo dei rifiuti al proprio interno."

Per Fratelli d'Italia, il Piano regionale dell'Economia Circolare non affronta le criticità strutturali del sistema. "La Regione Toscana continua a parlare di autosufficienza dei tre ATO, ma la proroga delle convenzioni tra ambiti dimostra esattamente il contrario. Dopo anni di rinvii nella realizzazione degli impianti e di scelte mai assunte, il risultato è sotto gli occhi di tutti: un sistema inefficiente e costoso, il cui conto arriva ogni anno nelle case dei cittadini."

"Da una parte c'è chi continua a inseguire l'utopia dei 'rifiuti zero', dall'altra una maggioranza regionale che ha preferito non decidere. Il risultato è un Piano dei rifiuti che rinvia le soluzioni e continua a scaricare sui cittadini il costo dell'immobilismo."

FDI Piombino ribadisce infine l'impegno dell'Amministrazione comunale a sostegno delle famiglie più fragili. "A Piombino è stata introdotta una delle misure più importanti della Toscana, con l'esenzione totale della TARI per i nuclei familiari con ISEE fino a 10 mila euro. Una misura che si integrerà con il nuovo bonus sociale nazionale e che rappresenta un aiuto concreto per tante famiglie."

"Non è una soluzione definitiva al problema, ma dimostra che questa maggioranza non lascia sole le persone in difficoltà. Ai cittadini, però, va detta la verità: il problema non nasce a Piombino, ma da un sistema regionale che costa troppo, da un Piano dei rifiuti che non decide e da anni di immobilismo politico. Senza autosufficienza impiantistica e senza una pianificazione seria, la TARI continuerà a essere una delle tasse più pesanti per le famiglie toscane."

"Fratelli d'Italia continuerà a fare la propria parte, chiedendo alla Regione Toscana di assumersi finalmente la responsabilità delle proprie scelte. I piombinesi meritano risposte e meritano di sapere perché, anno dopo anno, le loro bollette continuano ad aumentare." Gruppo consiliare Fratelli d’Italia Piombino

𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐞𝐦𝐢𝐜𝐚.Ancora una volta assistiamo al tentati...
26/06/2026

𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐞𝐦𝐢𝐜𝐚.

Ancora una volta assistiamo al tentativo di Piombino Domani di trasformare un importante intervento di riqualificazione urbana in un'occasione di sterile propaganda.

È una scelta politica legittima. Ma è anche una scelta che racconta bene la differenza tra chi ha la responsabilità di amministrare una città e chi, invece, si limita a inseguire ogni polemica del momento.

Il progetto di Corso Italia rappresenta uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana realizzati a Piombino negli ultimi decenni. Un investimento di circa quattro milioni di euro che restituisce dignità, qualità architettonica e valore estetico al principale salotto cittadino. Quattro milioni che non gravano sulle casse comunali, ma provengono da risorse esterne che questa Amministrazione ha saputo ottenere. Se la stessa opera fosse stata finanziata con un mutuo, avrebbe comportato un costo di circa 400 mila euro l'anno per vent'anni, sottraendo risorse ai servizi per i cittadini. Noi abbiamo scelto una strada diversa: ridurre l'indebitamento del Comune e finanziare gli investimenti intercettando fondi esterni. Anche questa è buona amministrazione.

Non è un intervento improvvisato. È il risultato di un lungo percorso di progettazione e di confronto che ha coinvolto fin dalle fasi preliminari le associazioni di categoria, i commercianti e tutti i soggetti interessati. Difficilmente, nella storia recente della città, un'opera pubblica è stata così condivisa, discussa e affinata raccogliendo osservazioni e contributi.

Per questo sorprende leggere oggi chi invoca confronto e ascolto proprio dopo aver avuto la possibilità di partecipare al percorso che ha portato all'attuale progetto.

Naturalmente ogni opera pubblica può essere migliorata e ogni osservazione, se costruttiva, merita attenzione. È questo il modo serio di amministrare. Ben altra cosa è trasformare ogni fioriera, ogni arredo urbano, ogni dettaglio di cantiere in un caso politico, alimentando un dibattito che sembra più adatto alle cronache estive che a una riflessione sul futuro della città.

La sensazione è che, venuto meno ogni argomento di sostanza, si cerchi di spostare continuamente il bersaglio, nella speranza di trovare un pretesto per criticare un progetto che, nei fatti, sta prendendo forma e sta raccogliendo sempre più apprezzamenti.

Il vero problema, probabilmente, è proprio questo: Corso Italia sta cambiando volto. E lo sta facendo con un'identità precisa, con una cifra architettonica riconoscibile e con una qualità che resterà patrimonio della città per i prossimi decenni.

Noi continueremo a confrontarci con tutti, come abbiamo sempre fatto. Ma non rinunceremo alla responsabilità di decidere. Amministrare significa assumersi delle responsabilità, compiere delle scelte e avere una visione del futuro, non inseguire il consenso del giorno o la polemica della settimana.

Siamo convinti che la maggioranza dei cittadini, quella che osserva con serenità i lavori e ne comprende il valore complessivo, sappia distinguere tra il fisiologico disagio di un cantiere e il risultato che consegneremo alla città. È una maggioranza silenziosa che non si lascia trascinare dal rumore delle polemiche e che giudicherà, come sempre, dai fatti. Noi continueremo a costruire il futuro della città. Agli altri lasciamo volentieri il commento quotidiano. Ai cittadini consegneremo una Corso Italia finalmente all'altezza della storia, della bellezza e dell'ambizione che Piombino merita.

Comunicato stampa di tutte le liste di maggioranza Amministrazione Ferrari.

𝐏𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐈𝐓𝐀 𝐄 𝐆𝐈𝐍𝐄𝐂𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀: 𝐅𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐎𝐍𝐃𝐄 𝐀 𝐑𝐈𝐅𝐎𝐍𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄.Leggiamo con dispiacere il comunicato del Gruppo Consiliare di ...
20/06/2026

𝐏𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐈𝐓𝐀 𝐄 𝐆𝐈𝐍𝐄𝐂𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀: 𝐅𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐎𝐍𝐃𝐄 𝐀 𝐑𝐈𝐅𝐎𝐍𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄.

Leggiamo con dispiacere il comunicato del Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista, che sceglie di attaccare pesantemente Fratelli d'Italia anziché concentrarsi sul vero tema della discussione: la necessità di riaprire un confronto serio sul futuro del Punto Nascita di Villamarina e sulla gestione delle emergenze ostetrico-ginecologiche H24, oggi gravemente carente nel nostro territorio.

Pensavamo che, al di là della legittima dialettica politica, si potesse condividere almeno un obiettivo comune: difendere il diritto delle donne della Val di Cornia ad avere servizi sanitari sempre più vicini, efficienti e sicuri.

Invece abbiamo assistito a una lunga requisitoria che sembra più finalizzata a colpire Fratelli d'Italia che a contribuire concretamente alla soluzione dei problemi.

Rifondazione si è presentata in Consiglio Comunale nelle vesti del migliore Azzeccagarbugli di manzoniana memoria, depositando una vera e propria lenzuolata di emendamenti che non correggevano la nostra mozione, ma la stravolgevano completamente, modificandone l'impianto politico e gli obiettivi.

La nostra mozione aveva uno scopo chiaro: riportare al centro dell'attenzione politica la questione del Punto Nascita e delle emergenze ostetrico-ginecologiche, chiedendo una rivalutazione delle scelte che negli anni hanno portato al progressivo impoverimento dei servizi sanitari del nostro ospedale.

Rifondazione, invece, ha scelto di spostare il dibattito esclusivamente sul piano burocratico e nazionale, attribuendo ogni responsabilità al Comitato Percorso Nascita Nazionale del Ministero della Salute.

Una ricostruzione che riteniamo parziale e fuorviante.

È vero che le deroghe richieste dalla Regione Toscana non sono state accolte.

Ma è altrettanto vero che quelle richieste furono presentate senza che venissero effettuati gli investimenti strutturali, organizzativi e tecnologici necessari per rafforzare concretamente il presidio di Piombino e renderlo maggiormente rispondente ai requisiti richiesti.

La verità è che per anni è mancata la volontà politica di investire realmente sul nostro ospedale.

E vale la pena ricordare che nel 2019 il Governo non era certamente guidato da Giorgia Meloni.

Pertanto, tentare oggi di scaricare ogni responsabilità esclusivamente su Roma significa ignorare il ruolo avuto dalla Regione Toscana nella gestione della sanità territoriale.

Ci sorprende inoltre vedere come Rifondazione Comunista, che in passato ha espresso giudizi molto severi nei confronti della gestione sanitaria regionale, oggi concentri le proprie critiche esclusivamente verso chi prova a riaprire una discussione che sembrava definitivamente archiviata.

Per questo rivolgiamo una domanda politica chiara: da che parte sta Rifondazione sulla sanità toscana?

Perché francamente facciamo fatica a comprenderlo.

Noi continueremo a sostenere con forza la necessità di rafforzare l'ospedale di Villamarina, di garantire una risposta adeguata alle emergenze ostetrico-ginecologiche, di potenziare i servizi per le donne e le famiglie e di verificare ogni possibile percorso che possa riportare il tema del Punto Nascita al centro dell'agenda politica e istituzionale.

Perché riteniamo che il compito della politica non sia quello di spiegare ai cittadini perché qualcosa non si può fare, ma quello di impegnarsi fino in fondo per capire come farla.

Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia
Piombino

𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔: 𝗔𝗣𝗣𝗥𝗢𝗩𝗔𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗙𝗥𝗔𝗧𝗘𝗟𝗟𝗜 𝗗'𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔Il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza la mozione pres...
17/06/2026

𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔: 𝗔𝗣𝗣𝗥𝗢𝗩𝗔𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗙𝗥𝗔𝗧𝗘𝗟𝗟𝗜 𝗗'𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔

Il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza la mozione presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia per chiedere alla Regione Toscana di riprendere il percorso di potenziamento dei servizi ostetrico-ginecologici dell'Ospedale di Villamarina e di rivalutare il ripristino del Punto Nascita di Piombino.

Un risultato importante che arriva dopo una discussione nella quale le opposizioni hanno scelto di presentare una vera e propria valanga di emendamenti, tali da stravolgere completamente il senso e l'impianto della nostra proposta. Un atteggiamento che riteniamo strumentale e finalizzato più a ostacolare l'iniziativa che a contribuire concretamente alla soluzione dei problemi.

Nonostante questo, siamo soddisfatti di aver avviato un percorso serio per la tutela dei cittadini e per il rafforzamento dei servizi sanitari del nostro territorio. C'è chi preferisce affrontare temi così delicati con lo spirito degli "azzeccagarbugli" e chi invece ritiene che la politica debba assumersi la responsabilità di indicare una direzione e difendere gli interessi della comunità.

Il recente episodio della giovane donna colpita da una gravidanza extrauterina, salvata grazie al tempestivo intervento del personale sanitario di Villamarina, ha evidenziato ancora una volta quanto sia fondamentale mantenere alta l'attenzione sui servizi dedicati alle donne e alla maternità. Di fronte a fatti come questi non era più possibile restare fermi.

Per questo continueremo a batterci affinché Piombino possa contare su una sanità all'altezza delle proprie esigenze e affinché la questione del Punto Nascita torni finalmente al centro dell'agenda politica regionale.

𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱'𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 – 𝗣𝗶𝗼𝗺𝗯𝗶𝗻𝗼

𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢: 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨-𝐢𝐧𝐟𝐚...
09/06/2026

𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢: 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨-𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚.

Fratelli d'Italia Piombino ha presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale con l'obiettivo di richiamare la Regione Toscana alle proprie responsabilità sul futuro dell'ospedale di Villamarina e, in particolare, sul rafforzamento dei servizi materno-infantili.

La sanità è una materia di competenza regionale e proprio per questo riteniamo doveroso che il Consiglio comunale, interpretando le esigenze e le preoccupazioni della comunità, chieda con forza alla Regione Toscana di invertire una tendenza che negli ultimi anni ha progressivamente indebolito il presidio ospedaliero di Piombino.

L'ospedale di Villamarina rappresenta un punto di riferimento fondamentale non soltanto per la città di Piombino, ma per l'intera Val di Cornia e per una parte significativa dell'utenza proveniente dall'Isola d'Elba. Un presidio che, per la sua collocazione geografica e per le caratteristiche del territorio servito, avrebbe bisogno di investimenti continui e mirati e che invece, troppo spesso, è stato oggetto di scelte che ne hanno ridotto servizi e prospettive.

Tra le questioni più rilevanti vi è certamente quella legata all'area materno-infantile. La chiusura del Punto Nascita nel 2019 ha rappresentato una ferita profonda per l'intera comunità. Una decisione che ha costretto e continua a costringere le future madri a rivolgersi agli ospedali di Cecina o Grosseto, con tempi di percorrenza e distanze che non possono essere sottovalutati quando si parla di tutela della salute e sicurezza delle donne.

A ciò si è aggiunto un progressivo depotenziamento dei servizi collegati, che oggi non garantiscono un'offerta adeguata alle esigenze del territorio. È una situazione che non può più essere accettata.

La recente vicenda che ha visto una giovane donna essere salvata grazie alla professionalità e alla tempestività degli operatori di Villamarina ha dimostrato ancora una volta quanto sia indispensabile poter contare su servizi ostetrico-ginecologici efficienti, adeguatamente organizzati e dotati delle necessarie risorse.

Per questo, attraverso la mozione presentata, chiediamo alla Regione Toscana di rispettare gli impegni assunti negli anni passati e di procedere immediatamente al rafforzamento del servizio materno-infantile dell'ospedale di Piombino, realizzando gli investimenti annunciati e mai pienamente completati.

Allo stesso tempo riteniamo che sia arrivato il momento di aprire una riflessione seria e concreta sulla scelta assunta nel 2019. Le caratteristiche del nostro territorio, la distanza dagli altri presidi ospedalieri e le esigenze di una vasta area che comprende anche l'Isola d'Elba impongono una rivalutazione della decisione che ha portato alla chiusura del Punto Nascita.

Fratelli d'Italia continuerà a difendere con determinazione il diritto dei cittadini della Val di Cornia ad avere servizi sanitari adeguati, efficienti e sicuri. Non chiediamo privilegi, ma pari dignità rispetto al resto della Toscana.

L'ospedale di Villamarina non può continuare a subire un processo di depauperamento. È il momento delle risposte, degli investimenti e delle scelte coraggiose. La Regione Toscana dimostri con i fatti di credere davvero nella sanità pubblica e nella tutela delle comunità periferiche.

Gruppo consiliare Fratelli d’Italia

Buon Primo Maggio a chi lavora e a chi lo sta ancora cercando.A chi produce e contribuisce ogni giorno allo sviluppo del...
01/05/2026

Buon Primo Maggio a chi lavora e a chi lo sta ancora cercando.
A chi produce e contribuisce ogni giorno allo sviluppo dell’Italia.

Continua il nostro impegno per costruire una Nazione migliore.
Buon Primo Maggio, Italia.

𝐄𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚: 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐏𝐢𝐨𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨.Dal bilancio consuntivo della Provincia emerge un dato chi...
29/04/2026

𝐄𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚: 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐏𝐢𝐨𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨.

Dal bilancio consuntivo della Provincia emerge un dato chiaro: sull’avanzo di amministrazione – pari a circa 2,4 milioni di euro – le risorse destinate all’edilizia scolastica evidenziano scelte che continuano a penalizzare il nostro territorio.

A fronte di 381.167 euro investiti su Livorno, a Piombino arrivano 106.000 euro.

Numeri che parlano da soli e che confermano una gestione ancora troppo livorno-centrica.

Ma il dato più grave è un altro: nulla si sa ancora sui lavori di ripristino della palestra dell’ISIS Ceccherelli, ormai inagibile da anni.

Una situazione che continua a creare disagi enormi per gli studenti, costretti a soluzioni alternative inadeguate.

Lo abbiamo ribadito più volte:
- la palestra deve essere una priorità
- servono tempi certi e risorse adeguate

E invece, nonostante un avanzo di amministrazione significativo, non si registra alcuno sforzo concreto per risolvere una criticità evidente.

A questo punto ci auguriamo almeno che la Presidente Sandra Scarpellini riesca a ottenere attenzione e finanziamenti dalla Regione Toscana, anch’essa a guida PD.

Noi continueremo a denunciare con forza:
- i ritardi inaccettabili sulla palestra
- la mancata priorità assegnata a Piombino

Perché il diritto degli studenti a strutture adeguate non può più aspettare.

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Piombino 🇮🇹

Il 25 aprile a Piombino, città insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare, è una data che richiama memoria, sacrif...
25/04/2026

Il 25 aprile a Piombino, città insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare, è una data che richiama memoria, sacrificio e identità.

Oggi la comunità si è ritrovata per commemorare la Liberazione, nel segno del rispetto per chi ha lottato per la libertà e la democrazia. Una cerimonia sentita, alla presenza del Sindaco Francesco Ferrari, che ha visto istituzioni e cittadini uniti nel ricordo.

Un momento che non è solo celebrazione, ma anche responsabilità: custodire e trasmettere quei valori, affinché continuino a guidare il presente e il futuro della nostra città.
🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹

Concludiamo con le parole del Presidente della Repubblica pronunciate nel Salone delle Feste al Quirinale due giorni fa.

Il Presidente ha incontrato le associazioni d'arma, partigiane e combattentistiche in
occasione dell'81° anniversario della Liberazione.

Le ha ringraziate in quanto «custodi della memoria» di quanti hanno sacrificato la vita
«per restituire alla Patria onore e libertà».

E ha rinnovato il «𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐟𝐟𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚,
𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐭𝐞𝐬𝐨 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐢𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢».

COMUNICATO STAMPAGruppo Consiliare Fratelli d’Italia – PiombinoNel prossimo Consiglio Comunale sarà portato in discussio...
24/04/2026

COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Piombino

Nel prossimo Consiglio Comunale sarà portato in discussione un ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Piombino per sollecitare il riconoscimento e la celere erogazione delle indennità arretrate destinate al personale dei Pronto Soccorso.

Si tratta di risorse già stanziate dal Governo con la Legge n. 234/2021 e successivi provvedimenti, pensate per riconoscere concretamente il lavoro, il sacrificio e le condizioni particolarmente gravose di chi opera ogni giorno nei servizi di emergenza-urgenza.

Tuttavia, a livello regionale, e in particolare in Toscana, persistono ritardi e incertezze che stanno penalizzando proprio quei professionisti che più meritano attenzione e rispetto.

Con questo atto chiediamo un impegno chiaro: le indennità devono arrivare rapidamente e devono essere attribuite con criteri oggettivi, equi e proporzionati.

Non è accettabile una distribuzione “a pioggia” che non distingua tra chi lavora stabilmente nei Pronto Soccorso, affrontando turni massacranti e situazioni ad alta pressione, e chi opera in contesti diversi.

I lavoratori dell’emergenza-urgenza devono vedere riconosciute le loro giuste rivendicazioni.

Parliamo di medici, infermieri e operatori sanitari che rappresentano un presidio fondamentale per la salute dei cittadini e che troppo spesso si trovano a operare in condizioni difficili, con carichi di lavoro elevati e carenze di personale.

Fratelli d’Italia Piombino chiede alla Regione Toscana risposte immediate: le risorse ci sono, ora servono decisioni rapide e criteri corretti per garantire che vadano davvero a chi lavora nei Pronto Soccorso.

Su questo tema non ci possono essere ritardi né ambiguità.

È una questione di giustizia, rispetto e tutela del nostro sistema sanitario.

Indirizzo

Piombino

Orario di apertura

Mercoledì 16:30 - 19:00
Venerdì 16:30 - 19:00

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