Ascolta Piombino

Ascolta Piombino Ascolta Piombino è una Lista Civica. Si prefigge di stare sul merito delle cose e di fare proposte.

31/10/2024

PIOMBINO PUO' RINASCERE CON L'INTERPORTO
Per un vero rilancio economico e ambientale di Piombino e delle aree limitrofe, è cruciale riconsiderare gli spazi vicino al Porto, attualmente di proprietà statale.
Con un milione di metri quadrati occupati da un'industria siderurgica dalle prospettive incerte, la logistica globale, in crescita, potrebbe fare di un Interporto a Piombino il motore economico per diversificare l'economia locale.
Un Interporto, con le sue strutture e servizi integrati per lo scambio merci tra vari tipi di trasporto, inclusi collegamenti ferroviari, potrebbe favorire il trasporto intermodale.
Questo sistema, che combina diversi mezzi di trasporto per un servizio completo, mira a ottimizzare risorse, ridurre costi, migliorare efficienza e sostenibilità ambientale.
Gli obiettivi della City Logistics sono di diminuire congestione e inquinamento, contribuendo a una città ecologicamente sostenibile ed economicamente vantaggiosa.
L'industria siderurgica beneficerebbe di una rete di trasporti e servizi logistici ben organizzata e dovrebbe supportare la creazione di una società pubblica per la gestione dell'Interporto, con il coinvolgimento del Comune di Piombino, i comuni della Val di Cornia, l'Autorità di Sistema Portuale e altri attori privati nazionali e internazionali.
Senza condizioni favorevoli per un trasferimento occupazionale dal settore siderurgico ad altri, la situazione attuale persisterebbe, impedendo di vedere nuove prospettive.
Il processo di bonifica e riutilizzo del territorio è essenziale.

Vuoti da colmare.Il vuoto si fa sentire: l'Altoforno crolla, seguono le torri Enel, e i simboli di un'era svaniscono. La...
29/10/2024

Vuoti da colmare.
Il vuoto si fa sentire: l'Altoforno crolla, seguono le torri Enel, e i simboli di un'era svaniscono. La trasformazione del territorio è motivo di gioia, ma solo parzialmente; se da un lato rimuoviamo elementi, azione cruciale per il cambiamento, dall'altro non stiamo ancora aggiungendo nulla di nuovo.
Metinvest, una volta insediata, anche in collaborazione con Jsw, difficilmente riuscirà a compensare completamente il fabbisogno occupazionale di 1400 posti di lavoro, stando a quanto si evince dalle informazioni disponibili.
Enel impiegava 200 persone.
Riguardo al nuovo insediamento turistico che sorgerà dove un tempo si trovava la centrale, abbiamo solo nozioni vaghe di volumetrie, basate su quanto riportato dai media. Non è chiaro se esista un progetto definitivo per la struttura ricettiva né se la situazione ambientale attuale, con le "discariche mai risolte", e quella futura, con l'Acciaieria green, saranno compatibili con le proiezioni future. Da anni attendiamo infrastrutture in ritardo, visioni non ancora chiarite, un porto che stenta a decollare; in sintesi, opportunità lavorative che potrebbero rilanciare l'economia di questa zona. Avremmo sperato in qualcosa di più concreto rispetto a semplici ripavimentazioni urbane, oltre agli annunci e ai facili trionfalismi. Ci aspettavamo almeno una visione chiara.

Ospedale UnicoLa politica ormai è un disco rotto, non si capisce quale sia l’opposizione e chi governa. Ormai dicono tut...
28/10/2024

Ospedale Unico
La politica ormai è un disco rotto, non si capisce quale sia l’opposizione e chi governa. Ormai dicono tutti le stesse cose, soprattutto sulla sanità. Sarebbe l’ora che qualcuno dicesse con chiarezza quali obbiettivi e quali strategie si vogliono mettere in campo. Funziona l’Ospedale unico? Sono partiti i servizi territoriali, vedi le Case di Comunità? Perché se non decollano i servizi territoriali sarà difficile far partire il modello unico. Noi abbiamo bisogno di funzioni d’assistenza primaria e attività di prevenzione facilmente accessibili e flessibili. I medici generici, gli specialisti, gli infermieri e tutti gli altri professionisti della salute dovrebbero stare dentro una struttura polivalente, un unico contenitore accessibile a tutti. Noi chiedevamo queste cose e la tanto agognata emodinamica già nel 2011; un cambiamento nel metodo di lavoro, nella comunicazione e nella partecipazione che al momento non vedono la luce.
Foto, notare la data.

Oggi tutte le forse politiche chiedono con forza l'Emodinamica a Piombino, noi lo facevamo già nel 2011, senza avere alc...
28/10/2024

Oggi tutte le forse politiche chiedono con forza l'Emodinamica a Piombino, noi lo facevamo già nel 2011, senza avere alcuna risposta. Eravamo piuttosto soli all'epoca. Vediamo se oggi andrà meglio.

Discariche.Stasera tornando da Venturina mi sono chiesto: ma il puzzo non lo sente più nessuno ? E subito dopo, un'altra...
26/10/2024

Discariche.
Stasera tornando da Venturina mi sono chiesto: ma il puzzo non lo sente più nessuno ? E subito dopo, un'altra domanda : ma finisce tutto qui ? Quali sono le prospettive di quest'area ? Possibile che non interessi più a nessuno ? Fallita Rimateria, uscito il controllo societario del Comune di Piombino, capitolo chiuso ! Mica tanto, dico io. E le discariche abusive ? E alla fine cosa ci abbiamo guadagnato col fallimento di Rimateria ? Questo è un altro capitolo tutto piombinese che se lo racconti in giro non ci crede nessuno. , ascolta ? Mah !

Ex Enel: chi ci vuole mettere il cappello sopra e i fatti.Un progetto le cui funzioni furono trattate nel Piano Struttur...
25/10/2024

Ex Enel: chi ci vuole mettere il cappello sopra e i fatti.
Un progetto le cui funzioni furono trattate nel Piano Strutturale intercomunale avviato dell’allora assessore Carla Maestrini. Il permesso ai lavori di bonifica, infatti, è di prima del giugno 2019, “vedi articolo sopra” e la storia dell’ex centrale è molto più antecedente, io c’ero. Prima ci fu l’Outlet, forse qualcuno ricorda, poi si aggiunse l’aspetto turistico ricreativo, mentre quello che noi abbiamo sempre chiesto e avremmo chiesto anche oggi, è la visione del progetto nella sua fase definitiva. Credo che sia doveroso che le istituzioni, le forze politiche e magari anche i cittadini, possano avere la possibilità di visionarlo, magari con il suo bel cronoprogramma dei lavori. L’attività di bonifica di quell’area è nella competenza di una società privata e di Enel, il Comune non c’entra nulla, salvo alcuni aspetti autorizzativi, peraltro dovuti; il Comune invece potrebbe, anzi dovrebbe, approfondire le aspettative generali: immagini, tempi di esecuzione e modalità d’uso, ma non lo fa. Questa sarebbe la differenza fra celebrare eventi estemporanei e governare, ma per ora ci dobbiamo accontentare di vedere l’abbattimento delle torri. Aggiungo che la bonifica di una ex centrale elettrica è un atto dovuto per legge e mi sembra paradossale celebrarlo come un gesto di straordinario mecenatismo, perché in fila a questo, a Piombino, persistono ancora innumerevoli domande senza risposta.

CantieriMe se i nostri cantieri navali si affacciassero sul mare, non sarebbe meglio? Con tutte le potenzialità del nost...
17/10/2024

Cantieri
Me se i nostri cantieri navali si affacciassero sul mare, non sarebbe meglio? Con tutte le potenzialità del nostro porto, abbiamo assistito ancora una volta ad un doppio varo all’ex centrale Enel, con tutti i disagi che comporta. Sviluppo significa pensiero e azione, mentre da noi vincono i discorsi.

La sicurezza in via della Repubblica deve essere risolta subito.La questione relativa al civico 88 di via della Repubbli...
07/10/2024

La sicurezza in via della Repubblica deve essere risolta subito.
La questione relativa al civico 88 di via della Repubblica che per motivi di sicurezza ha visto il restringimento della carreggiata con gravissimi disagi per i cittadini è un problema non rimandabile.
La presenza di più proprietari e l’irreperibilità di uno di questi, che detiene gran parte dell’immobile, non facilita la messa in sicurezza dello stabile.
Questo non dovrebbe esentare il Comune da una presa in carico del problema, in primis rivolgendosi all’eventuale amministratore di condominio, se presente, imponendogli tempi certi di messa in opera.
Nel caso si dovesse accertare che attraverso gli strumenti ordinari di tutela giudiziaria, si dilatassero eccessivamente i tempi di esecuzione dei lavori, allora si dovrebbero richiamare i principi di contingibilità e di urgenza.
Cioè l’imminenza di un fatto eccezionale, dove abbiamo un immobile che versa in uno stato di grave pericolo insieme alla mancanza di strumenti alternativi per poter risolvere la controversia per il rifacimento delle strutture pericolanti; questi elementi dovrebbero stimolare un’ordinanza sindacale del Comune per la messa in sicurezza dell’immobile.
Nel caso di inadempimento dei proprietari, con le suddette premesse, per l’eliminazione del pericolo, il Comune potrebbe eseguire coattivamente l’opera, in questo caso ci sarebbero tutti i requisiti per procedere in danno.
La copertura finanziaria potrà essere attinta dal bilancio comunale per poi rivalersi sui proprietari, almeno quelli inadempienti, anche fino alla vendita all’asta o all’acquisizione dello stabile per la soddisfazione del credito.
Immobile che se entrasse nella disponibilità del Comune di Piombino, potrebbe essere utilizzato rispetto a criteri di utilità sociale.
Questo intervento non può attendere mesi o lo sviluppo dei lavori di una task force; per studiare le carte basterebbe un buon avvocato e qualche ora di lavoro, con tutti i ricorsi al Tar, al Comune non dovrebbe mancare l’esperienza.
Quindi basta perdere ancora tempo, qui non si tratta del gusto delle mattonelle di una piazza ma della sicurezza dei cittadini sia per questioni viabilistiche che strutturali.

Riccardo Gelichi
Portavoce Ascolta Piombino

Come fare turismo e creare lavoro capitolo 13Pianificazione delle aree agricole frazionate:Per sostenere l'edilizia nel ...
04/10/2024

Come fare turismo e creare lavoro capitolo 13
Pianificazione delle aree agricole frazionate:
Per sostenere l'edilizia nel Comune di Piombino, e in parte nella Val di Cornia, ci dovremo orientare su opere che non siano necessariamente residenze o, quanto meno, residenze urbane.
Noi abbiamo l'opportunità di trasformare una piaga come quella delle lottizzazioni abusive in una grande risorsa, e non possiamo pertanto continuare a fare orecchi da mercante, e non avvertire il degrado paesaggistico e ambientale che perviene da nove milioni di metri quadrati di aree ex agricole fortemente frazionate come quelle delle Fabbricciane e Torre Nova; dove il degrado ambientale è evidente a tutti coloro che ci pongono attenzione, in quanto migliaia e migliaia di manufatti, più o meno precari, sversano i liquami di un uso improprio, nel terreno abusivamente lottizzato.
Non possiamo continuare ad impedire progetti di recupero di dette aree, solo perché le riteniamo una gratificazione per coloro che hanno commesso un abuso, e poi qualcun altro li ha condonati.
Ascolta Piombino non crede che si possa continuare a negare l'eventualità di pianificare dette aree, se non altro al fine di creare le necessarie urbanizzazioni per l'accessibilità, ma soprattutto per il regolare smaltimento dei liquami. E' quindi necessario e doveroso stabilire che dette aree devono essere sottoposte ad un piano di lottizzazione, che individui lo schema viario necessario, e le categorie di intervento sui manufatti esistenti, al fine di mitigare anche il degrado paesaggistico. E' inutile nascondere che tutto ciò può rappresentare anche un'occasione più unica che rara, perché anche in questo caso si tratterebbe di sostituire una piaga ambientale con una risorsa economica, a vantaggio dell'edilizia e del suo indotto. Perché anche ammesso che gli interventi di recupero edilizio siano minimi, e anche le infrastrutture rappresentino il minimo indispensabile, il tutto moltiplicato per nove milioni di metri quadrati e migliaia di manufatti, può fare la differenza per le imprese del settore.

Come fare turismo capitolo 12Per quanto attiene il turismo urbano il principale riferimento è Il piano particolareggiato...
02/10/2024

Come fare turismo capitolo 12
Per quanto attiene il turismo urbano il principale riferimento è Il piano particolareggiato della sua Costa, che rappresenta anche lo strumento nel quale risiedono le speranze per la crescita economica dell'intera città; roba di cui nemmeno si parla. Attualmente sono state attuate solo alcune previsioni, ed in particolare solo quelle di iniziativa privata. Tuttavia, anche se attuassimo l'intero scenario, il piano nella sua interezza resterebbe comunque privo delle scelte forti, quelle depurate dai vincoli ideologici, necessarie per il decollo dell'economia del centro storico e dell'intera città.
Uno degli ambiti più accreditati del piano, e sul quale risiedono effettivamente le maggiori speranze, è quello degli ex macelli pubblici, ovvero una parte consistente di tutto Poggio Batteria, perché in prospettiva di diventare il primo sito di servizi alla balneazione al quale approdare pervenendo dal prolungamento della 398.
Pertanto Ascolta Piombino, nel sostenere l'attuazione delle scelte già operate per l'utilizzazione di dette strutture, ritiene necessaria anche l'utilizzazione degli edifici attinenti la ex caserma dei pompieri, per ampliare il concetto di ambito di servizio fino a distretto del benessere e del turismo balneare.
Perché ciò possa assumere interesse nei bandi di assegnazione, è necessario rimuovere tutti gli ostacoli che ne possono impedire l'attuazione: quindi diventa imperativo delocalizzare il canile sanitario ma anche il vecchio poligono di tiro, che già confligge con le nuove residenze.

Governo e opposizione Di solito chi vince governa e chi perde fa l’opposizione ma qui a Piombino siamo tutti particolari...
01/10/2024

Governo e opposizione
Di solito chi vince governa e chi perde fa l’opposizione ma qui a Piombino siamo tutti particolari. Allora leggiamo che la maggioranza con una mozione impegna il sindaco a collaborare con la Provincia per ripristinare l’agibilità della palestra Ceccherelli. Non potevano telefonargli al sindaco oppure chiedere un incontro politico? Non dovrebbe esserci un’azione di governo condivisa e comune? Poi sulla siderurgia ancora una mozione della maggioranza per richiedere un consiglio comunale aperto. Come se il sindaco non dovesse seguire pedissequamente la vicenda, vista anche la vicinanza politica col ministro Urso. Di solito si chiede al sindaco di riferire in aula sulla situazione e anche questo, di solito, lo chiedono le opposizioni. Più che indignarsi, aprendo una polemica sull’interpretazione di un regolamento, bisognerebbe sb****re sui tavoli argomenti veri, magari cercando di evitare di far fare alla maggioranza anche l’opposizione, cosa che gli riesce benissimo.

Ormai i buoi sono scappati.Il Comune di Piombino esprime contrarietà al progetto Solaris in Bocca di Cornia, dicendo che...
18/09/2024

Ormai i buoi sono scappati.
Il Comune di Piombino esprime contrarietà al progetto Solaris in Bocca di Cornia, dicendo che lo ha fermato. Poi il progetto si farà e il Comune che lo aveva bloccato firma la convenzione. Poi il Comune “bloccante” si riunisce con gli altri comuni dicendo che non staranno a guardare e daranno alla Regione le loro proposte. Non potevano farlo 5 anni fa ? Ormai i buoi sono scappati. Nel frattempo che hanno fatto della programmazione del territorio? Anni di nulla. Poi ci si chiede perché ci piove tutto in capo. Questi signori a questo punto possono dire tutto, va bene lo stesso. A me viene da ridere per non piangere.

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