Questura di Pisa

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Finalità
La Polizia di Stato utilizza Internet e i social network per informare, comunicare e ricevere informazioni. Attraverso Facebook e Twitter, favorisce la partecipazione, il confronto e il dialogo con i propri interlocutori. In questi spazi e con queste attività, la Polizia di Stato inte

nde perseguire finalità istituzionali e di interesse generale. Contenuti
Tramite i social media, la Polizia di Stato, e gli uffici territoriali, in particolare le Questure della Repubblica informano i cittadini sull’attività dei Commissariati, Divisioni e di tutte le specialità presenti nei territori, sulle ricorrenze istituzionali e sulle iniziative. I contenuti pubblicati riguardano comunicati stampa, ricorrenze istituzionali, eventi, comunicazioni del Capo della Polizia o dei Questori della Repubblica e aggiornamenti in situazioni di emergenza. Con la pagina Agente Lisa si perseguono le medesime finalità con un approccio "friendly" e piu' vicino all'utente. Sfruttando le opportunità tipiche di questi servizi, la Polizia di Stato può condividere e rilanciare occasionalmente contenuti e messaggi di pubblico interesse e utilità realizzate da soggetti terzi (altri enti, soggetti o cittadini della comunità), verificandone la precisione e l’attendibilità. La presenza di spazi pubblicitari a margine dei contenuti pubblicati nelle pagine Facebook e Twitter utilizzati dalle Questura è gestita in autonomia dagli stessi social network. Regole di utilizzo Net - etiquette
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Moderazione
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🚨Nell’ambito dei controlli svolti dalla Polizia di Stato con Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, N.A.S., Polizia Local...
06/09/2026

🚨Nell’ambito dei controlli svolti dalla Polizia di Stato con Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, N.A.S., Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e ASL per verificare sicurezza, igiene, lavoro e regolarità fiscale, è stata notificata la sospensione dell’attività a un pubblico esercizio del litorale pisano.🚨

📌Contestazioni mosse: Il Questore di Pisa aveva disposto 30 giorni di chiusura (ex art. 100 T.U.L.P.S.) a seguito di un’attività istruttoria che ha evidenziato il ripetersi di situazioni di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica esterna legate all’organizzazione degli eventi.

📌 Esito del ricorso: Il locale ha proposto ricorso al T.A.R. Toscana. Dopo un primo decreto cautelare monocratico favorevole al gestore, il T.A.R. ha successivamente respinto l’istanza cautelare, confermando il provvedimento questorile.

📌 Esecuzione della sospensione: La Polizia di Stato ha quindi notificato l’ordinanza per il ripristino della misura, per i residui 20 giorni non ancora scontati.

🖇️ Finalità del provvedimento: L’art. 100 T.U.L.P.S. ha carattere preventivo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e non presuppone necessariamente l’accertamento di una responsabilità diretta del gestore, ma serve a interrompere una situazione pregiudizievole.

I controlli della Polizia Amministrativa proseguiranno in tutta la provincia.

🚨 QUESTURA DI PISA: BILANCIO CONTROLLI ESTIVI SUL LITORALE🛡️Chiusa la stagione estiva, si traccia il bilancio dei serviz...
04/09/2026

🚨 QUESTURA DI PISA: BILANCIO CONTROLLI ESTIVI SUL LITORALE🛡️

Chiusa la stagione estiva, si traccia il bilancio dei servizi straordinari ad "Alto Impatto" sul litorale pisano, condotti dalla insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, ASL e Ispettorato del Lavoro.

L'obiettivo: garantire sicurezza, decoro e rispetto delle regole a tutela di cittadini ed esercenti onesti.

📊 I NUMERI DELL'ESTATE:
• Oltre 2.000 persone identificate
• Oltre 1.550 avventori monitorati nei locali (verifica capienza, antincendio e vie d'esodo)
• 11 locali ed esercizi pubblici controllati
• 3 chiusure coattive verificate (art. 100 TULPS)
• 3 sanzioni per impatto acustico (mancanza nulla osta)
• 2 sanzioni per mancata esposizione dei prezzi
• 1 sanzione per inosservanza orari di chiusura
• 1 sequestro di stupefacenti (art. 75 T.U. 309/90)
• 100% regolarità lavorativa: nessun lavoratore in nero riscontrato

I controlli amministrativi e di sicurezza proseguiranno con regolarità anche nei prossimi mesi.

02/09/2026

🚨PISA: FINTI POLIZIOTTI TRUFFANO ANZIANA, ARRESTATO IN FLAGRANZA DALLA SQUADRA MOBILE🚨

Un uomo già noto alle forze dell'ordine è stato arrestato dalla di Pisa per tentata truffa aggravata e resistenza.

Fingendosi un agente al telefono, il truffatore ha ordinato a un'anziana di 83 anni di consegnargli tutti i preziosi di casa per un presunto controllo. La donna ha subito chiamato il 112: gli agenti della Squadra Mobile sono giunti tempestivamente sul posto, nascondendosi nell'appartamento. All'arrivo del malvivente, i poliziotti lo hanno bloccato in flagranza e condotto in carcere.

⚠️CONSIGLI DI PREVENZIONE:

- 🚪Non aprite la porta a sconosciuti, anche se in divisa o presunti tecnici.

- ❌ Le Forze dell'Ordine non chiedono mai denaro, gioielli o bonifici.

- 🔒 Non fornite dati personali a sconosciuti.

In caso di dubbi, chiamate subito il 112!

🚨ATTENZIONE: Nuova truffa su WhatsApp! 🚨La Polizia di Stato segnala una nuova ondata di attacchi “zero-click” sui dispos...
31/08/2026

🚨ATTENZIONE: Nuova truffa su WhatsApp! 🚨

La Polizia di Stato segnala una nuova ondata di attacchi “zero-click” sui dispositivi Apple (iOS). I criminali riescono a prendere il controllo del profilo WhatsApp senza che l’utente debba fare nulla, inviando poi messaggi ai contatti per chiedere denaro fingendosi un amico o un familiare in difficoltà.

🛡️ Come proteggersi in pochi passaggi:
1️⃣ Aggiorna subito sia iOS che WhatsApp all’ultima versione disponibile.
2️⃣ Non inviare MAI denaro prima di aver verificato la richiesta chiamando direttamente la persona (o a voce da un altro numero/di persona).
3️⃣ Verifica le sessioni attive: vai su WhatsApp > Dispositivi collegati e disconnetti quelli che non riconosci.
4️⃣ Attiva la verifica in due passaggi (su WhatsApp e sul tuo Account Apple).

⚠️ Cosa fare se il tuo account viene compromesso?
Avvisa subito i tuoi contatti per evitare che cadano nella truffa e avvia la procedura di recupero dell’account.

🔗 Per dubbi o segnalazioni visita il sito della Polizia Postale: www.commissariatodips.it

Nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo, finalizzato a prevenire la proliferazione di situazionisociali par...
29/08/2026

Nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo, finalizzato a prevenire la proliferazione di situazioni
sociali particolarmente allarmanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore della provincia di
ha emesso un provvedimento ex art. 100 T.U.L.P.S., con cui si dispone la sospensione della licenza di
pubblico spettacolo per un periodo di 15 giorni, nei confronti del titolare di un locale situato sul litorale di
Pisa.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei numerosi esposti e segnalazioni pervenuti nel corso
della stagione estiva 2026.

Continua a restare alta l’attenzione della Polizia di Stato in tutta la Provincia in relazione ai controlli di
Polizia Amministrativa, che continueranno al fine di prevenire condotte illecite e di garantire la sicurezza
dei cittadini.

Pisa: la   sottopone alla libertà vigilata un trentaquattrenne con obbligo di ricovero presso una struttura sanitaria id...
16/08/2026

Pisa: la sottopone alla libertà vigilata un trentaquattrenne con obbligo di ricovero presso una struttura sanitaria idonea, in quanto gravemente indiziato di aver perseguitato una giovane donna e aver aggredito il suo ex fidanzato.

La Squadra Mobile della Questura di Pisa, dopo una fulminea attività di indagine, ha eseguito nei confronti di un trentaquattrenne una ordinanza di applicazione provvisoria della misura di sicurezza della libertà vigilata, con obbligo di ricovero presso una struttura sanitaria idonea, emessa dal GIP di Pisa.

Nel dettaglio, a fine luglio il soggetto era stato sottoposto ad ammonimento del Questore di Pisa, a seguito degli accertamenti della Divisione Anticrimine che avevano rilevato reiterati atti molesti nei confronti di una giovane donna della quale si era invaghito.

Tuttavia, risultando che il soggetto nel passato aveva commesso un gravissimo reato nei confronti di un familiare, la Divisione Anticrimine trasmetteva il fascicolo alla Squadra Mobile di Pisa per gli accertamenti di competenza. Da subito, gli investigatori della Mobile esperivano tutta una serie di approfondimenti, acquisendo allarmanti notizie. Veniva così accertato che anche dopo l’ammonimento l’indagato aveva contattato la persona offesa ed, addirittura, aveva aggredito l’ex fidanzato della donna, causandogli un trauma cranico, una infrazione di una costola e la rottura di un dente.

Inoltre, emergeva che il soggetto, a vario titolo, nei primi giorni di agosto, aveva compiuto tutta una serie di gravi atti, anche violenti, nei confronti di altri cittadini.

Pertanto, la Sezione “Reati di genere” della Squadra Mobile, coordinata da un Magistrato del Gruppo Speciale istituito presso la Procura della Repubblica di Pisa, inviava una compiuta informativa di reato, nella quale denunciava il soggetto per lesioni gravi e atti persecutori all’Autorità Giudiziaria.

Il Pubblico Ministero procedente, in relazione alla documentazione sanitaria dalla quale risultava la presenza di psicopatologie che potevano aver determinato il comportamento antisociale dell’indagato, chiedeva ed otteneva dal GIP l’adozione di una ordinanza di applicazione della misura di sicurezza della libertà vigilata con obbligo di dimora e di cura presso un idoneo reparto sanitario.

16/08/2026
Litorale Pisano – La   ha intensificato i servizi di controllo del territorio del litorale pisano nel giorno di Ferragos...
16/08/2026

Litorale Pisano – La ha intensificato i servizi di controllo del territorio del litorale pisano nel giorno di Ferragosto.

Così come disposto a livello nazionale dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Questura di Pisa per la giornata di Ferragosto ha predisposto l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio mediante l’impiego di 4 pattuglie aggiuntive sul Litorale, nonché ha organizzato specifici servizi di controllo e vigilanza dei locali di pubblico intrattenimento.
Dall’inizio della stagione estiva la Polizia di Stato ha rafforzato la sua presenza sul Litorale Pisano, aumentando il numero di pattuglie impiegate nel servizio di controllo del territorio ed organizzando appositi servizi finalizzati a prevenire e reprimere la commissione di reati ovvero di azioni contrare all’ordine ed alla sicurezza pubblica.
In ragione di quanto sopra, particolare attenzione è stata dedicata ai luoghi caratterizzati dal fenomeno della cosiddetta “movida” frequentati dai giovani e giovanissimi.
La Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, da inizio estate, è costantemente impegnato nel pattugliare sia il centro cittadino di Pisa che le frazioni del Litorale anche mediante l’impiego delle pattuglie moto montate “Nibbio”.
Tali servizi preventivi di controllo del territorio hanno permesso finora di identificare 6.215 persone e controllare 1388 veicoli. Sul fronte della repressione dei reati, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha provveduto a denunciare in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria nr. 70 persone, mentre 13 sono state tratte in arresto.
La Questura di Pisa, nell’ambito delle determinazioni del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica adottate a seguito di direttive del Ministro dell’Interno ha intensificato i controlli amministrativi dei locali di pubblico intrattenimento e dei locali interessati dal fenomeno della movida notturna.
La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, infatti, ha svolto settimanalmente servizi di controllo nei locali di pubblico intrattenimento che all’apertura della stagione estiva ha consentito di adottare provvedimenti di chiusura del Questore della Provincia di Pisa ex art. 100 T.U.L.P.S. di due locali del litorale per riscontrate irregolarità amministrative connesse con implicazioni di ordine e di sicurezza Pubblica.
I servizi di controllo del litorale proseguiranno sino alla fine della stagione estiva con una rafforzata presenza delle forze dell’ordine sul Litorale Pisano, per consentire ai villeggianti la più ampia cornice di sicurezza.

Pisa: la   allontana dalla casa familiare, con conseguenziale divieto di avvicinamento alle persone offese, una cinquant...
10/08/2026

Pisa: la allontana dalla casa familiare, con conseguenziale divieto di avvicinamento alle persone offese, una cinquantenne accusata di lesioni e maltrattamenti nei confronti della anziana madre.


Lo scorso marzo il Questore della Provincia di aveva ammonito una cinquantenne in quanto, da alcune informazioni raccolte dagli organi deputati al controllo del territorio, erano emerse delle accese liti familiari tra la stessa e la anziana madre, non auto sufficiente.

Tuttavia, il provvedimento di per sé è stato solo l’avvio di tutta una serie di accertamenti incrociati effettuati dalla Divisione Anticrimine della Questura in stretta sinergia con i colleghi della Squadra Mobile. Emergeva così un deciso fumus di un quadro indiziario, ben più grave, necessitante di una indagine approfondita da parte della Procura della Repubblica di Pisa.

È stata così avviata una delicata indagine condotta dalla Sezione dedicata alla violenza di genere della Squadra Mobile coordinata da un magistrato del Gruppo Specializzato della Procura della Repubblica di Pisa.

L’indagine che ha visto l’analisi di copiosa documentazione medica, l’audizione di numerosi testimoni, ivi compresa l’anziana madre, non è stata per nulla facile per una circostanza cruciale: le capacità di discernimento della vittima erano molto limitate, a causa della avanzata età e di un quadro clinico complesso ulteriormente aggravato dal morbo di Alzheimer. Tuttavia, nonostante la ritrosia della persona offesa a denunciare la figlia, in parte per le difficoltà mentali ed in parte per un ostinato amore materno, si riuscivano a ricostruire con sufficiente gravità probatoria le condotte dell’indagata, che si sono protratte per quasi due anni.

All’indagata sono contestati i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e di lesioni personali, in quanto, ha quotidianamente sottoposto, anche a causa di uno smodato uso di alcol, l’anziana madre a ingiurie, minacce, strattonamenti, urla ingiustificate, causandole addirittura in una occasione policontusioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.

Inoltre, è stato accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale: è emerso addirittura che spesso saltava i pasti e la figlia non si occupava dell’igiene della madre non autosufficiente.

Il quadro investigativo delineato esitava così in una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica all’Ufficio GIP di Pisa che adottava il provvedimento dell’allontanamento dalla casa familiare con contestuale divieto di avvicinarsi alla persona offesa.

29/07/2026

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