12/12/2023
La forza di un partito stà nei suoi militanti e nella capacità di essere espressione e rappresentanza del proprio territorio. Questa è forse la maggiore perdita che i partiti hanno subito in questi anni, schiavi di dinamiche interne e di logiche legate al mantenimento della singole filiere, hanno perso la loro natura di punto di riferimento, di luogo di dibattito ed elaborazione ma anche di accoglienza di istanze, sensibilità, difficoltà.
Occorre abbandonare l’autorefenzialità e far sì che il PD torni alle motivazioni e agli ideali della sua nascita quando si scelse apertura, partecipazione, pari opportunità, uguaglianza e antifascismo come pilastri del nuovo partito.
Occorre rendere reale la parola partecipazione, che non può rimanere sulle carte elettorali senza avere gambe, perché un partito è “del territorio” se le persone che vivono e animano quel territorio partecipano e portano ognuna il proprio contributo.
Un partito è “del territorio” se riesce a dare voce a quelle istanze senza timori o subordinazione alcuna. Un partito è “ del territorio” quando quel territorio lo ascolta, senza comunicare decisioni prese altrove sulle quali si pretende consenso. Un partito è “del territorio” quando per esso è disposto a mettersi in discussione.
Per un partito “del territorio” occorre dunque la forza e la voglia di tutte e tutti noi.
🔴🔴🔴 Appuntamento stasera dalle 21 al circolo arci Il Fortino