31/03/2025
ITALIA ULTIMA NELLA CLASSIFICA DELL'INDICE DI COMPETITIVITA' FISCALE INTERNAZIONALE.
QUANDO E' CHE UN SISTEMA FISCALE E' COMPETITIVO? QUANDO NON IMPEDISCE ALL'ECONOMIA DI CRESCERE, QUANDO NON E' UN OSTACOLO ALLO SVILUPPO: QUELLO ITALIANO, PURTOPPO, E' TRA I PEGGORI DELLl'OCSE.
Per misurare se il sistema fiscale di un paese è neutrale e competitivo, l'ITCI L'indice di competitività fiscale internazionale, esamina più di 40 variabili di politica fiscale. Queste variabili misurano non solo il livello delle aliquote fiscali, ma anche il modo in cui sono strutturate le tasse. L'Indice esamina le imposte sulle società di un Paese, le imposte sul reddito individuale, tassa di consumo, imposta patrimoniale e il trattamento dei profitti realizzati all'estero.
Per il nono anno consecutivo, l'Estonia ha il miglior sistema fiscale dell'OCSE. Il suo punteggio massimo è determinato da quattro caratteristiche positive del suo sistema fiscale. Innanzitutto, ha un’aliquota fiscale del 20% sul reddito societario che viene applicata solo agli utili distribuiti. In secondo luogo, prevede un’imposta fissa del 20% sul reddito individuale che non si applica ai redditi da dividendi personali. In terzo luogo, l’imposta sulla proprietà si applica solo al valore dei terreni, piuttosto che al valore della proprietà immobiliare o del capitale. Infine, ha un sistema fiscale territoriale che esenta il 100% dei profitti esteri realizzati dalle società nazionali dalla tassazione nazionale, con poche restrizioni.