27/07/2026
LEGALI DOPO IL RIESAME: ADINOLFI VA LIBERATO
“La procura pochi mesi fa chiedeva l’archiviazione, poi di colpo è arrivata la persecuzione il cui colmo è la condanna per le opinioni che ha espresso sull’islamismo”
Gli avvocati di Mario Adinolfi, Pablo De Luca e Riccardo Di Lorenzo, dopo l’udienza al tribunale del riesame hanno affermato: “Adinolfi va liberato. Va liberato perché è innocente e pochi mesi fa un pm della stessa procura di Roma che ora lo ha arrestato ha messo nero su bianco chiedendo l’archiviazione delle accuse che ‘la condotta denunciata non appare idonea a integrare alcuna ipotesi di reato’; va liberato perché non sussiste pericolo di fuga, non potrebbe fare tre passi fuori dal portone del palazzo anche se volesse perché sarebbe immediatamente individuato; va liberato perché non sussiste il pericolo di inquinamento delle prove, essendo il procedimento tutto basato su elementi documentali non inquinabili e acquisiti già quali estratti conto, chat e email; va liberato perché ovviamente la reiterazione del reato è impensabile; va liberato perché sta subendo una persecuzione in quanto voce scomoda su temi delicati come l’islamismo e in conflitto con lobby che sono poteri che raggrumano interessi enormi, la procura pochi mesi fa chiedeva l’archiviazione poi dopo che il Popolo della Famiglia ha superato il 5% dei voti alla Camera e Adinolfi si spendeva con opinioni sull’islamismo che gli sono valse una surreale condanna, è stato arrestato; va liberato perché nonostante questo clima persecutorio ha collaborato con la procura rispondendo a tutte le domande di pm e gip, fornendo elementi nuovi utili alle indagini, senza trincerarsi dietro alla facoltà di non rispondere. Adinolfi vuole continuare a credere nella giustizia e se la legge è davvero uguale per tutti Adinolfi va liberato”.