21/06/2026
Connessioni Reali: Il Racconto del Nostro Summer Camp alla Doganaccia: 4 giorni senza smartphone tra trekking, Qi Gong, BLSD e osservazione delle stelle.
Si è appena concluso il Summer Camp d’istituto, svoltosi dal 16 al 19 giugno 2026 nella splendida cornice della Doganaccia. Quattro giorni intensi, vissuti a pieno ritmo, che hanno permesso a studenti e docenti di staccare la spina dalla quotidianità e immergersi in un’esperienza formativa e umana indimenticabile.
La vera particolarità? L’assoluta assenza di cellulari. Una scelta coraggiosa che ha permesso a tutti i partecipanti di disconnettersi dagli schermi per connettersi realmente con la natura e con le persone.
Le Origini del Progetto: Una Tradizione che Continua
Il successo di questa iniziativa affonda le sue radici in una felice intuizione passata. Gli ideatori storici del Summer Camp sono stati infatti il Prof. Guido Galeotti e la Prof.ssa Lisa Menichini che, insieme al Prof. Simone Toscani, hanno dato vita a questo ambizioso progetto effettuando il primo storico Summer Camp subito dopo il periodo del COVID. Da allora, lo spirito di condivisione e crescita non è mai cambiato.
La Giornata Tipo: Tra Ritmo e Condivisione
Le giornate del Camp sono state scandite da un programma dinamico e rigenerante, pensato per il benessere del corpo e della mente:
Il risveglio e l’energia : ogni mattina la sveglia è stata data dal suggestivo suono della campana, un ritorno alla semplicità che ha subito dettato il ritmo della giornata. Subito dopo il risveglio, studenti e professori si sono ritrovati per praticare il Qi Gong, un’attività di ginnastica dolce e respirazione ideale per fare il pieno di energia e concentrazione.
Il Trekking nella natura: non sono mancate le grandi camminate. Il gruppo ha affrontato con entusiasmo i percorsi della montagna pistoiese, raggiungendo il suggestivo Lago Scaffaiolo e percorrendo il sentiero che va dalla Doganaccia a Cutigliano, immersi in paesaggi mozzafiato.
Adrenalina al Parco Avventura: una giornata speciale ha visto i ragazzi protagonisti delle attrazioni del Parco Avventura. Gli studenti si sono messi alla prova sperimentando l’ebbrezza delle discese sul bob su rotaia, il brivido del volo con la funivia umana e testando la propria forza e agilità con l’arrampicata. Una scarica di adrenalina pura vissuta in totale sicurezza!
Il cielo della Doganaccia: una delle serate è stata interamente dedicata al fascino profondo dell’astronomia. Grazie all’assenza di inquinamento luminoso e di schermi digitali, i ragazzi hanno potuto vivere l’emozione dell’osservazione guidata del cielo e delle stelle, imparando a riconoscere costellazioni e pianeti nel buio della montagna; si ringrazia l’astrofilo Roberto Tognelli di WOOASS.
Studio, Gioco e Manovre Salvavita: Un Equilibrio Perfetto
Il Camp è stato un perfetto mix di dovere e divertimento. I momenti di svago e gioco si sono alternati a sessioni di studio individuale, di peer-to-peer (studio tra pari) e di lettura, dove i ragazzi si sono aiutati a vicenda, dimostrando grande spirito di collaborazione.
Un valore aggiunto fondamentale è stato il corso BLSD (Rianimazione Cardio-Polmonare di base e defibrillazione). Grazie alla disponibilità della Prof.ssa Claudia Micale, docente dell’istituto e trainer ufficiale della Croce Rossa Italiana, gli studenti hanno potuto apprendere manovre salvavita importanti, ricevendo una formazione teorica e pratica.
Riflessione ed Emozioni: I Saluti Finali
I momenti di riflessione profonda hanno accompagnato tutto il percorso, culminando nel cerchio conclusivo dell’ultimo giorno.
I docenti ci hanno tenuto a ringraziare calorosamente tutti gli studenti: il loro comportamento è stato semplicemente ineccepibile.
Nota di merito anche da parte dei gestori delle strutture alberghiere, che si sono complimentati per l’educazione, il rispetto e la maturità dimostrati dai ragazzi.
Dall’altra parte, anche gli studenti hanno voluto esprimere la loro profonda gratitudine ai professori per aver organizzato questa splendida opportunità.
Vivere quattro giorni senza smartphone, contrariamente a ogni previsione, non è stato un limite, ma il regalo più grande: ha permesso di riscoprire il valore di una chiacchierata, di uno sguardo e della vera amicizia.
Grazie a tutti per aver reso questo Summer Camp 2026 un’esperienza da ricordare!
Al prossimo anno!