24/06/2026
La casa è un diritto! Rifondazione Comunista aderisce alla mobilitazione dei sindacati degli inquilini e sarà presente al presidio regionale di Firenze del 25.06.2026
Settimana di mobiltazione nelle piazze del Paese contro i DDL Piano Casa e DDL Sgomberi
Le misure contenute nel "DDL Piano Casa" e nel cosiddetto "DDL Sgomberi" proposti dal Governo Meloni rappresentano il più violento attacco al diritto all'abitare della storia recente del Paese. Sotto la retorica della sicurezza e della rigenerazione urbana si nasconde, in realtà, una precisa strategia di colpevolizzazione della povertà e di totale sottomissione alle speculazioni immobiliari.
ll governo continua a fare la guerra ai poveri anziché alla povertà: mentre i salari restano fermi e gli affitti subiscono rincari insostenibili, la risposta dell'esecutivo è criminalizzare il disagio sociale. Il DDL Sgomberi cancella ogni forma di mediazione sociale, trasforma un problema sociale in una questione di ordine pubblico. Tutto questo senza offrire alcuna alternativa abitativa a famiglie, anziani e minori vulnerabili.
Contestiamo duramente anche il "DDL Piano Casa", perché del tutto inadeguato a rispondere alla strutturale emergenza abitativa del nostro Paese e in particolare della nostra provincia. Non serve un piano che favorisce i costruttori privati. Contestiamo la scelta del Governo Meloni che ha tagliato i fondi per l’accesso alle case in locazione, impedendo così ai Comuni una dovuta azione di mediazione sociale e dello stesso mercato
Serve un piano straordinario di investimenti nell'edilizia residenziale pubblica. Chiediamo il ripristino immediato del fondo per il sostegno agli affitti, chiediamo lo stanziamento di risorse per la riqualificazione delle migliaia di alloggi popolari chiusi e inutilizzati, chiediamo la moratoria immediata degli sfratti per morosità incolpevole e il blocco dei pignoramenti delle prime case.
Chiediamo una legge urbanistica regionale che fermi il consumo di suolo e la svendita delle nostre città agli immobiliaristi. Ci aspettiamo una svolta effettiva, concreta dalla nuova amministrazione di Pistoia anche su questo. Aderiamo al presidio regionale di Firenze previsto per domani 25.06.26 alle ore 10 e ci aspettiamo di vederci anche gli amministratori locali di Pistoia; sarebbe un segnale importante di attenzione a un problema che sta per esplodere anche a Pistoia.
La Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia