Castello della Magione

Castello della Magione Il Castello della Magione di Poggibonsi è un complesso monumentale medievale, lungo la Via Francigena La S. Donato la Domenica alle ore 17,00.

Il complesso monumentale è visitabile, su prenotazione,la
domenica mattina dopo la S. Messa (10.45 circa)
Per prenotare scrivere a: [email protected]

La S. Messa in rito tridentino si celebra nella Chiesa della Magione di Poggibonsi tutte le domeniche e le feste di precetto infrasettimanali alle ore 9,30; tutti i Venerdì alle ore 18,40. Messa in rito tridentino si celebra anche a Siena, nella Chiesa di S.

87° anniversario della proclamazione di san Francesco di Assisi e di santa Caterina da Siena a Patroni d'Italia.
18/06/2026

87° anniversario della proclamazione di san Francesco di Assisi e di santa Caterina da Siena a Patroni d'Italia.

16/06/2026

OGGI IL VII ANNIVERSARIO DELL’INGRESSO NELL’ARCIDIOCESI DEL CARD. LOJUDICE

Sono passati 7 anni, era il 16 giugno 2019, da quando fece il suo ingresso nella nostra arcidiocesi il Card. Augusto Paolo Lojudice.
Al nostro Pastore vogliamo esprimere il nostro affetto, riconoscenza e sostegno per quello che fa per le nostre comunità ogni giorno senza risparmiarsi. Sempre in prima persona. Ad multos annos!

AVVISO SACRO Chiesa di San Giovanni in Jerusalem, Castello della Magione, Poggibonsi (Siena), Santa Messa in latino, dom...
14/06/2026

AVVISO SACRO
Chiesa di San Giovanni in Jerusalem, Castello della Magione, Poggibonsi (Siena), Santa Messa in latino, domenica 21 giugno 2026 - ore 9:30: "Dominica IV Post Pentecosten II. classis". Ore 9:15 canto di Terza. Le celebrazioni liturgiche sono a cura della Milizia del Tempio.
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14/06/2026

TERZA DOMENICA DOPO PENTECOSTE

PROPRIO DELLA S.MESSA

INTRÓITUS
Ps. 24, 16 et 18 - Réspice in me, et miserére mei, Dómine: quóniam únicus, et páuper sum ego: vide humilitátem meam, et labórem meum: et dimítte ómnia peccáta mea, Deus meus. Ps. 24, 1-2 - Ad te, Dómine, levávi ánimam meam: Deus meus, in te confído, non erubéscam. Glória Patri… Ps. 24, 16 et 18 - Réspice in me… Sal. 24, 16 e 18 –

Guarda a me, e abbi pietà di me, o Signore: perché solo e povero io sono: guarda alla mia umiliazione e al mio travaglio, e rimetti tutti i miei peccati, o Dio mio. Sal. 24, 1-2 - A te, o Signore, elevo l’anima mia: Dio mio, confido in te, ch’io non resti confuso. Gloria al Padre… Sal. 24, 16 e 18 - Guarda a me…
S. MESSA CON GLÓRIA

ORÁTIO
Protéctor in te sperántium, Deus, sine quo nihil est válidum, nihil sanctum: multíplica super nos misericórdiam tuam, ut, te rectóre, te duce, sic transeámus per bona temporália, ut non amittámus ætérna. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
M. - Amen.

Protettore di quanti sperano in te, o Dio, senza cui nulla è stabile, nulla è santo: moltiplica su di noi la tua misericordia, affinché, sotto il tuo governo e la tua guida, passiamo tra i beni temporali così da non perdere gli eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i sécoli dei sécoli.
M. - Amen

EPISTOLA
Léctio Epístolæ B. Petri Ap., I, 5, 6-11 Carissími: Humiliámini sub poténti manu Dei, ut vos exáltet in témpore visitatiónis: omnem sollicitúdinem vestram proiiciéntes in eum, quóniam ipsi cura est de vobis. Sóbrii estóte, et vigiláte: quia adversárius vester diábolus tamquam leo rúgiens círcuit, quǽrens quem dévoret: cui resístite fortes in fide: sciéntes eámdem passiónem ei, quæ in mundo est, vestræ fraternitáti fíeri. Deus áutem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Iesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória, et impérium in sǽcula sæculórum. Amen.
M. - Deo grátias.

Carissimi: Umiliatevi sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti nel tempo della sua visita: e affidate a Lui ogni vostra preoccupazione, poiché Egli stesso ha cura di voi. Siate sobrii e vigilate, poiché il vostro nemico, il diavolo, vi circonda come un leone ruggente, cercando di divorare qualcuno: ad esso resistete forti nella fede; sapendo che le medesime sofferenze hanno i vostri fratelli sparsi per il mondo. Tuttavia, il Dio di ogni grazia, che ci ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesú, ci perfezionerà dopo che avremo sofferto un poco, e ci confermerà nella fede, ci irrobustirà. A Lui gloria e il regno nei secoli dei secoli. Amen.
M. - Deo grátias.

GRADUALE
Ps. 54, 23, 17 et 19 - Iacta cogitátum tuum in Dómino: et ipse te enútriet. Dum clamárem ad Dóminum, exaudívit vocem meam ab his, qui appropínquant mihi.

Affida ogni tua preoccupazione al Signore: ed Egli ti nutrirà. Mentre invocavo il Signore, ha esaudito la mia preghiera, liberandomi da coloro che mi circondavano.

ALLELÚIA

Allelúia, allelúia. Ps. 7-12 - Deus iudex iustus, fortis et pátiens, numquid iráscitur per síngulos dies? Allelúia.

Allelúia, allelúia. Sal. 7-12 - Iddio, giudice giusto, forte e paziente, si adira forse tutti i giorni? Allelúia.

EVANGÉLIUM
Sequéntia S. Evangélii secundum Lucam, 15, 1-10

In illo témpore: Erant appropinquántes ad Iesum publicáni et peccatóres, ut audírent illum. Et murmurábant pharisǽi et scribæ, dicéntes: Quia hic peccatóres récipit, et mandúcat cm illis. Et ait ad illos parábolam istam, dícens: Quis ex vobis homo, qui habet centum oves: et si perdíderit unam ex illis, nonne dimíttit nonagintanóvem in desérto, et vadit ad illam, quæ períerat, donec invéniat eam? Et cm invénerit eam, impónit in húmeros suos gáudens: et véniens domum, cónvocat amícos et vicínos, dícens illis: Congratulámini mihi, quia invéni ovem meam, quæ períerat? Dico vobis, quod ita gáudium erit in coelo super uno peccatóre poeniténtiam agénte, quam super nonagintanóvem iustis, qui non índigent poeniténtia. Aut quæ múlier habens drachmas decem, si perdíderit drachmam unam, nonne accéndit lucérnam, et evérrit domum, et quǽrit diligénter, donec invéniat? Et cm invénerit, cónvocat amícas et vicínas, dícens: Congratulámini mihi, quia invéni drachmam, quam perdíderam? Ita dico vobis: gáudium erit coram Angeli Dei Super uno peccatore poenitentiam agente. M. - Laus tibi Christe.

In quel tempo: Si erano accostati a Gesù pubblicani e peccatori per ascoltarlo. E scribi e farisei mormoravano, dicendo: Riceve i peccatori e mangia con essi. Allora egli disse questa parabola: Chi di voi, avendo cento pecore, perdutane una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella smarrita finché la ritrova? E ritrovatala, non la pone contento sulle spalle e, tornato a casa, raduna amici e vicini, dicendo loro: Congratulatevi con me, perché ho ritrovata la pecora che si era smarrita? Io vi dico che in cielo vi sarà piú gioia per un peccatore che fa penitenza, che non per novantanove giusti che non hanno bisogno di penitenza. E qual è quella donna che, avendo dieci dracme, se ne avrà perduta una, non accende la lucerna e non spazza tutta la casa e non cerca diligentemente finché non la ritrova? E appena l’avrà ritrovata non chiama le amiche e le vicine, dicendo loro: Congratulatevi con me, perché ho ritrovata la dracma che avevo perduta? Io vi dico che vi sarà una grande gioia tra gli Angeli di Dio per un solo peccatore che si converte.
M. - Laus tibi Christe.

ANTÍPHONA AD OFFERTÓRIUM
Ps. 9, 11, 12 et 13 - Sperent in te omnes, qui novérunt nomen tuum, Dómine: quóniam non derelínquis qæréntes in te: psállite Dómino, qui hábitat in Sion: quóniam non est oblítus oratiónem páuperum.

Sperino in te tutti coloro che hanno conosciuto il tuo nome, o Signore: poiché non abbandoni chi ti cerca: cantate lodi al Signore, che àbita in Sion: poiché non ha trascurata la preghiera dei poveri.

SECRÉTA
Réspice, Dómine, múnera supplicántis Ecclésiæ: et salúti credéntium perpétua sanctificatióne suménda concéde. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
M. - Amen.

Guarda, o Signore, ai doni della Chiesa che ti supplica, e con la tua grazia incessante, fa che sieno ricevuti per la salvezza dei fedeli. Per il nostro Signore Gesú Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i sécoli dei sécoli.
M. Amen.

PREFAZIO DELLA SS. TRINITÀ

COMMÚNIO
Lc. 15, 10 - Dico vobis: gáudium est Angelis Dei super uno peccatóre poeniténtiam agénte.

Vi dico: che grande gaudio vi è tra gli Angeli per un peccatore che fa penitenza.

POSTCOMMÚNIO
Sancta tua nos, Dómine, sumpta vivíficent: et misericórdiæ sempitérnæ préparent expiátos. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
M. Amen.

I tuoi santi misteri che abbiamo ricevuto, o Signore, ci vivifichino, e, purgandoci dai nostri falli, ci preparino all’eterna misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i sécoli dei sécoli.
M. Amen.

Festum S. Antonii de Padua Confessoris et Ecclesiæ Doctoris ~ III. classisPREGHIERA A SANT’ANTONIO  O caro Sant’AntonioT...
13/06/2026

Festum S. Antonii de Padua Confessoris et Ecclesiæ Doctoris ~ III. classis

PREGHIERA A SANT’ANTONIO
O caro Sant’Antonio
Ti ringrazio per tutte le volte che mi sei stato vicino in particolari momenti di prova e di dolore e ti sei fatto intercessore di grazie per me e per i miei cari. Tu vedi il mio cuore e sai ciò di cui ho bisogno, ti prego parla tu, in mio nome, al Padre delle misericordie.
So di essere debole nella fede, ma tu che possedesti questa virtù in modo mirabile e la suscitasti nelle f***e con la predicazione, ravvivala in me e rendila più forte e pura;
tu che conducesti una vita evangelica aiutami a rendere più cristiana la mia in modo da essere figlio degno del Padre che è nei cieli.
O sant'Antonio, vieni in soccorso della mia povertà tenendo lontano il male dell'anima e del corpo; aiutami a riporre sempre la fiducia in Dio, specialmente nei momenti della prova.
Benedici il mio lavoro, la mia famiglia e tutti i tuoi devoti sparsi nel mondo: ottieni a tutti la bontà del cuore affinchè continui oggi la tua compassione verso i poveri e sofferenti.
O mio protettore, rispondi alla fiducia che ho sempre riposto nella tua intercessione presso Dio

12/06/2026

FESTA DEL SACRATISSIMO CUORE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO

PROPRIO DELLA S.MESSA

INTRÓITUS
Ps. 32, 11 et 19. Cogitatiónes Cordis ejus in generatióne et generatiónem: ut éruat a morte ánimas eórum et alat eos in fame. Ps. ibid., 1. Exsultáte, justi, in Dómino: rectos decet collaudátio. Glória Patri.


Ps. 32, 11 et 19. Gli amorevoli propositi del suo Cuore abbracciano tutti gli uomini, per strappare le loro anime alla morte e nutrirle in tempo di fame. Gioite nel Signore, o giusti; agli uomini retti si addice la lode. Gloria.



ORÁTIO

Deus, qui nobis in Corde Fílii tui, nostris vulneráto peccátis, infinítos dilectiónis thesáuros misericórditer largíri dignáris: concéde, quǽsumus; ut, illi devótum pietátis nostræ præstántes obséquium, dignæ quoque satisfactiónis exhibeámus offícium. Per eúndem Dóminum nostrum.

M. - Amen.



O Dio, che nel Cuore del tuo Figlio, ferito per i nostri peccati, Ti sei misericordiosamente degnato di elargirci tesori infiniti d’amore concedici, Te ne preghiamo, che rendendogli il devoto maggio della nostra pietà, possiamo compiere nello stesso tempo il dovere di una giusta riparazione. Per lo stesso Cristo nostro Signore.
M. - Amen.



EPISTOLA

Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Ephésios. Ephes. 3, 8 19.



Fratres: Mihi, ómnium sanctórum mínimo, data est grátia hæc, in géntibus evangelizáre investigábiles divítias Christi, et illumináre omnes, quæ sit dispensátio sacraménti abscónditi a sǽculis in Deo, qui ómnia creávit: ut innotéscat principátibus et potestátibus in coeléstibus per Ecclésiam multifórmis sapiéntia Dei, secúndum præfinitiónem sæculórum, quam fecit in Christo Jesu, Dómino nostro, in quo habémus fidúciam et accéssum in confidéntia per fidem ejus. Hujus rei grátia flecto génua mea ad Patrem Dómini nostri Jesu Christi, ex quo omnis patérnitas in coelis ei in terra nominátur, ut det vobis, secúndum divítias glóriæ suæ, virtúte corroborári per Spíritum ejus in interiórem hóminem, Christum habitáre per fidem in córdibus vestris: in caritáte radicáti et fundáti, ut póssitis comprehéndere cm ómnibus sanctis, quæ sit latitúdo, et longitúdo, et sublímitas, et profúndum: scire étiam supereminéntem sciéntiæ caritátem Christi, ut impleámini in omnem plenitúdinem Dei.
M. Deo Gratias.



Fratelli: A me, che sono l'infimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia di annunziare ai Gentili le imperscrutabili ricchezze di Cristo, e di far risplendere agli occhi di tutti qual è l'adempimento del mistero nascosto da secoli nella mente di Dio, creatore dell'universo, perché sia manifestata ora nel cielo, per mezzo della Chiesa, ai Principati e alle Potestà la multiforme sapienza di Dio, secondo il disegno eterno che ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, il quale ci dà il coraggio di avvicinarci in piena fiducia a Dio per la fede in lui. Vi prego quindi di non perdervi d'animo per le mie tribolazioni per voi; sono gloria vostra. Per questo, dico, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella ca**tà, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità, e conoscere l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
M. Deo Gratias.



GRADUALE

Ps. 24, 8-9. Dulcis et re**us Dóminus: propter hoc legem dabit delinquéntibus in via. Díriget mansúetos in judício, docébit mites vias suas.



Ps. 24, 8-9. Buono e tetto è il Signore, perciò con la sua legge ammæstra gli erranti. Guida i mansueti nella giustizia, insegna ai docili le sue vie.



ALLELÚIA

Allelúja, allelúja.

Matth. 11, 29. Tóllite jugum meum super vos, et díscite a me, quia mitis sum et húmilis Corde, et inveniétis réquiem animábus vestris. Allelúja.



Allelúja, allelúja. Matth. 11, 29. Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me, che sono mite ed umile di cuore e troverete ristori per le vostre anime. Allelúja.



EVANGÉLIUM

Sequéntia sancti Evangélii secúndum Joánnem. Joann 19 ,31-37.



In illo témpore: Judǽi (quóniam Parascéve erat), ut non remanérent in cruce córpora sábbato (erat enim magnus dies ille sábbati), rogavérunt Pilátum, ut frangeréntur eórum crura, et tolleréntur. Venérunt ergo mílites: et primi quidem fregérunt crura et alteríus, qui crucifíxus est cm eo. Ad Jesum autem cm veníssent, ut vidérunt eum jam mórtuum, non fregérunt ejus crura, sed unus mílitum láncea latus ejus apéruit, et contínuo exívit sanguis et aqua. Et qui vidit, testimónium perhíbuit: et verum est testimónium ejus. Et ille scit quia vera dicit, ut et vos credátis. Facta sunt enim hæc ut Scriptúra implerétur: Os non comminuétis ex eo. Et íterum alia Scriptúra dicit: Vidébunt in quem transfixérunt.
M. - Laus tibi Christe.



Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.
M. - Laus tibi Christe.



ANTÍPHONA AD OFFERTÓRIUM

Ps. 68, 21. Impropérium exspectávi Cor meum et misériam: et sustínui, qui simul mecum contristarétur, et non fuit: consolántem me quæsívi, et non invéni.



Ps. 68, 21. L’insulto ha spezzato il mio cuore e venni meno; speravo compassione, ma invano; consolatory, ma non ne trovai.



SECRÉTA

Réspice, quǽsumus, Dómine, ad ineffábilem Cordis dilécti Fílii tui caritátem: ut quod offérimus sit tibi munus accéptum et nostrórum expiátio delictórum. Per eúndem Dóminum.



Volgi lo sguardo, o Signore, all’ineffabile ca**tà del Cuore del tuo diletto Figlio, affinchè la nostra offerta ti sia gradita e sia per noi espiazione dei nostri peccati. Per Cristo nostro Signore.



PREFAZIO PROPRIO



COMMÚNIO

Joann. 19, 34. Unus mílitum láncea latus ejus apéruit, et contínuo exívit sanguis et aqua.



Joann. 19, 34. uno dei soldati gli trafisse il fianco con la su alancia e subito ne usci sague ed acqua.



POSTCOMMÚNIO

Prǽbeant nobis, Dómine Jesu, divínum tua sancta fervórem: quo dulcíssimi Cordis tui suavitáte percépta; discámus terréna despícere, et amáre coeléstia: Qui vivis et regnas.
M. Amen.



I tuoi sacri misteri, Signore Gesù, suscito in noi un divino fervore, mediante il quale, gustata la soavità del tuo dolcissimo Cuore, impariamo a disprezzare la cose terrene e ad amare quelle del cielo: Tu che vivi e regni.
M. Amen.

Festum Sacratissimi Cordis Domini Nostri Jesu Christi ~ I. classisCor, arca legem cóntinensNon servitútis véteris,Sed gr...
12/06/2026

Festum Sacratissimi Cordis Domini Nostri Jesu Christi ~ I. classis

Cor, arca legem cóntinens
Non servitútis véteris,
Sed grátiæ, sed véniæ,
Sed et misericórdiæ.

Cor, sanctuárium novi
Intemerátum fœ́deris,
Templum vetústo sánctius,
Velúmque scisso utílius.

Te vulnerátum cáritas
Ictu paténti vóluit,
Amóris invisíbilis
Ut venerémur vúlnera.

Hoc sub amóris sýmbolo
Passus cruénta et mýstica,
Utrúmque sacrifícium
Christus sacérdos óbtulit.

Quis non amántem rédamet?
Quis non redémptus díligat,
Et Corde in isto séligat
Ætérna tabernácula?

Iesu, tibi sit glória,
Qui Corde fundis grátiam,
Cum Patre, et almo Spíritu,
In sempitérna sǽcula.
Amen.

***
Cuore, arca che contiene la legge
non dell'antica servitù,
ma della grazia, ma del perdono
e della misericordia.

Cuore, santuario purissimo
della nuova alleanza,
tempio più santo dell'antico,
e velo più utile dell'altro squarciato.

La tua ca**tà ti volle trafitto
d'un colpo di lancia visibile,
perché del tuo amore invisibile
noi veneriam le ferite.

Sotto questo simbolo di amore
soffrendo in modo cruento e mistico,
il doppio sacrificio
offrì Cristo sacerdote.

Chi non riamerà chi ci ha tanto amato?
qual dei redenti non lo prediligerà,
e in questo Cuore sceglierà
l'eterna dimora?

O Gesù, sia gloria a te,
che dal Cuore effondi la grazia,
insieme col Padre e lo Spirito Santo
per i secoli eterni.
Amen.

AVVISO SACRO Chiesa di San Giovanni in Jerusalem, Castello della Magione, Poggibonsi (Siena), Santa Messa in latino, dom...
09/06/2026

AVVISO SACRO
Chiesa di San Giovanni in Jerusalem, Castello della Magione, Poggibonsi (Siena), Santa Messa in latino, domenica 14 giugno 2026 - ore 9:30: "Dominica III Post Pentecosten II. classis". Ore 9:15 canto di Terza. Le celebrazioni liturgiche sono a cura della Milizia del Tempio.

AVVISO SACRO Chiesa di San Giovanni in Jerusalem, Castello della Magione, Poggibonsi (Siena) Santa Messa in latino vener...
08/06/2026

AVVISO SACRO
Chiesa di San Giovanni in Jerusalem,
Castello della Magione, Poggibonsi (Siena)
Santa Messa in latino
venerdì 12 giugno 2026
"Festum Sacratissimi Cordis Domini Nostri Jesu Christi I. classis" - ore 18:30.
A seguire il canto dei Vespri.
Le celebrazioni liturgiche sono a cura della Milizia del Tempio.

07/06/2026

Domenica fra l'Ottava del Corpus Domini

PROPRIO DELLA S.MESSA

INTROITUS
Ps 17:19-20.- Factus est Dóminus protéctor meus, et edúxit me in latitúdinem: salvum me fecit, quóniam vóluit me. ~~ Ps 17:2-3.- Díligam te. Dómine, virtus mea: Dóminus firmaméntum meum et refúgium meum et liberátor meus. ~~ Glória ~~ Factus est Dóminus protéctor meus, et edúxit me in latitúdinem: salvum me fecit, quóniam vóluit me.

Ps 17:19-20.- Il Signore si è fatto mio protettore e mi ha tratto fuori, al largo: mi ha liberato perché mi vuol bene. ~~ Ps 17:2-3.- Amerò Te, o Signore, mia forza: o Signore, mio sostegno, mio rifugio e mio liberatore. ~~ Gloria ~~ Il Signore si è fatto mio protettore e mi ha tratto fuori, al largo: mi ha liberato perché mi vuol bene.

Gloria

ORATIO
Orémus.
Sancti nóminis tui, Dómine, timórem páriter et amórem fac nos habére perpétuum: quia numquam tua gubernatióne destítuis, quos in soliditáte tuæ dilectiónis instítuis. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Del tuo santo Nome, o Signore, fa che nutriamo un perpetuo timore e un pari amore: poiché non privi giammai del tuo aiuto quelli che stabilisci nella saldezza della tua dilezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Joánnis Apóstoli
1Joan 3:13-18
Caríssimi: Nolíte mirári, si odit vos mundus. Nos scimus, quóniam transláti sumus de morte ad vitam, quóniam dilígimus fratres. Qui non díligit, manet in morte: omnis, qui odit fratrem suum, homícida est. Et scitis, quóniam omnis homícida non habet vitam ætérnam in semetípso manéntem. In hoc cognóvimus caritátem Dei, quóniam ille ánimam suam pro nobis pósuit: et nos debémus pro frátribus ánimas pónere. Qui habúerit substántiam hujus mundi, et víderit fratrem suum necessitátem habére, et cláuserit víscera sua ab eo: quómodo cáritas Dei manet in eo? Filíoli mei, non diligámus verbo neque lingua, sed ópere et veritáte.

Carissimi, non meravigliatevi se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Poiché chi non ama dimora nella morte: e chi odia il fratello suo è omicida. E voi sapete che chiunque è omicida non ha in sé la vita eterna. Da questo conosciamo l’amore di Dio verso di noi: dall’aver Egli dato per noi la vita: e noi dobbiamo darla per i nostri fratelli. Ma se alcuno avrà tenute per sé le ricchezze di questo mondo e, vedendo il proprio fratello nel bisogno avrà chiuso il suo cuore: come può vivere in lui l’amore di Dio? Figliuoli miei, non amiamo a parole, né a chiacchiere, ma in opere e verità.

GRADUALE
Ps 119:1-2
Ad Dóminum, cm tribulárer, clamávi, et exaudívit me.
V. Dómine, libera ánimam meam a lábiis iníquis, et a lingua dolósa.

Al Signore mi rivolsi: poiché ero in tribolazione, ed Egli mi ha esaudito.
V. O Signore, libera l’anima mia dalle labbra dell’iniquo, e dalla lingua menzognera.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja,
Ps 7:2
Dómine, Deus meus, in te sperávi: salvum me fac ex ómnibus persequéntibus me et líbera me. Alleluja.

Alleluia, alleluia,
Signore, Dio mio, in Te ho sperato: salvami da tutti quelli che mi perseguitano, e liberami. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia ✠ sancti Evangéli secúndum Lucam.
Luc 14:16-24
In illo témpore: Dixit Jesus pharisaeis parábolam hanc: Homo quidam fecit coenam magnam, et vocávit multos. Et misit servum suum hora coenæ dícere invitátis, ut venírent, quia jam paráta sunt ómnia. Et coepérunt simul omnes excusáre. Primus dixit ei: Villam emi, et necésse hábeo exíre et vidére illam: rogo te, habe me excusátum. Et alter dixit: Juga boum emi quinque et eo probáre illa: rogo te, habe me excusátum. Et álius dixit: Uxórem duxi, et ídeo non possum veníre. Et revérsus servus nuntiávit hæc dómino suo. Tunc irátus paterfamílias, dixit servo suo: Exi cito in pláteas et vicos civitátis: et páuperes ac débiles et coecos et claudos íntroduc huc. Et ait servus: Dómine, factum est, ut imperásti, et adhuc locus est. Et ait dóminus servo: Exi in vias et sepes: et compélle intrare, ut impleátur domus mea. Dico autem vobis, quod nemo virórum illórum, qui vocáti sunt, gustábit coenam meam.

In quel tempo: Gesù disse ai Farisei questa parabola: un uomo preparò un grande convito, e invitò molti. E mandò un servo all’ora della cena a ricordare agli invitati di ve**re, perché ogni cosa era preparata. Ma tutti cominciarono senz’altro a scusarsi. Il primo gli rispose: Ho comperata una villa e debbo uscire per vederla; ti prego di avermi per scusato. E un altro disse: Ho comperato cinque paia di buoi e ora vado a trovarli: abbimi per scusato, te ne prego. E un altro disse: Ho preso moglie, perciò non posso ve**re. E il servo, ritornato, riferì queste cose al padrone. Allora, il padre di famiglia, irritato, disse al servo suo: Va subito nelle piazze e nelle vie della città, e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi. Disse poi il servo: Signore, è stato fatto come tu hai comandato, e ancora vi è posto. Gli rispose il padrone: Va per le strade e lungo le siepi, e costringi a ve**re, affinché la mia casa si riempia. Poiché, vi dico, che nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà la mia cena.

Credo

OFFERTORIUM
Ps 6:5
Dómine, convértere, et éripe ánimam meam: salvum me fac propter misericórdiam tuam.

O Signore, volgiti verso di me e salva la mia vita: salvami per la tua misericordia.

SECRETA
Oblátio nos, Dómine, tuo nómini dicánda puríficet: et de die in diem ad coeléstis vitæ tránsferat actiónem. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ci purifichi, O Signore, l’offerta da consacrarsi al Tuo nome: e di giorno in giorno ci conduca alla pratica di una vita perfetta. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO

Ps 12:6

Cantábo Dómino, qui bona tríbuit mihi: et psallam nómini Dómini altíssimi.

Inneggerò al Signore, per il bene fatto a me: e salmeggerò al nome di Dio Altissimo.

POSTCOMMUNIO

Orémus.

Sumptis munéribus sacris, quaesumus, Dómine: ut cm frequentatióne mystérii, crescat nostræ salútis efféctus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.

Ricevuti, o Signore, i sacri doni, Ti preghiamo: affinché, frequentando questi divini misteri, cresca l’effetto della nostra salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Indirizzo

Località La Magione
Poggibonsi
53036

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 18:30
Martedì 17:00 - 18:30
Giovedì 17:00 - 18:30
Venerdì 17:00 - 18:30
Sabato 17:00 - 18:30
Domenica 10:30 - 11:30

Telefono

+390577935330

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